“Oligarchia per popoli superflui”: così vorrebbero sterminarci

di Marco Della Luna
Nel sistema tecnologico globalizzato e finanziarizzato del XXI secolo, la rivoluzione consiste nel fatto che i popoli diventano sempre più intercambiabili e superflui, per i nuovi processi di acquisizione di ricchezza e mantenimento del potere.
Questa è la causa non detta della continua perdita di diritti sociali, civili, politici, del lavoro, oltre che di reddito, per la popolazione generale, a vantaggio delle ristrette élites che prendono le decisioni, esautorando o ricattando governi e parlamenti.
È da questo che viene anche il crescente controllo manipolatorio e il tentativo di risolvere il problema ecologico applicando la biotecnologia alle masse. Nella crisi economico-monetaria e nella sua conduzione, al posto della democrazia trasparente e responsabile della narrazione ufficiale, è apparsa come potere politico effettivo e decidente, un’oligarchia bancaria irresponsabile, dinastico-familiare…

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Divisione fra le persone… strumento di controllo

di Alberto Medici
Il Potere ama controllare il popolo, ed un ingrediente efficace in questo senso è creare la divisione.
Al ritrovo di fine anno scout, quest’anno, ho conosciuto un papà, medico, attualmente dirigente presso la USL di Padova, che ha passato molti anni in Africa, ed in particolare si trovava lì quando in Rwanda scoppiò la guerra civile fra Utu e Tutsi. Oltre a confermare le atrocità di cui eravamo a conoscenza (avete visto il film “Hotel Rwanda?”), la cosa che più ci ha colpito, nel suo racconto, è stata la descrizione di quanto le due etnìe vivessero in armonia, prima, al punto che quasi non sapevano di far parte di due etnìe diverse; l’integrazione era totale e solo una campagna orchestrata e pilotata dall’alto, era riuscita a contrapporre le fazioni fino all’ecatombe disumana che lì è avveuta, sotto gli occhi indifferenti ed impassibili del’ONU (che pure c’era, ma non fece assolutamente nulla per fermare il massacro)…

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Che cosa si nasconde dietro agli “Influencer”?

di Enrica Perucchietti

Quando la maggior parte delle persone si imbatte nell’espressione “manipolazione di massa”, o “manipolazione sociale”, la prima immagine che le viene in mente, è quella dei mass media che veicolano idee, suggestioni e contenuti.
Di fatto, chi controlla le menti, controlla il potere, esercitando il proprio dominio sulla coscienza. Si deve penetrare cioè nell’immaginario, suggestionando e orientando l’opinione pubblica, creando un determinato “stato di spirito” a cui ci si uniformerà. Oggi si parla sempre più spesso di Pensiero Unico perché questa tendenza è divenuta ormai totalizzante.

Con l’avvento della moderna “società di massa”, infatti, il potere ha dovuto esercitarsi su un numero sempre maggiore di persone: l’arte del…

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Le insidie del gratis

di Alberto Medici
Cosa c’è di più bello che dare gratuitamente, liberamente, senza aspettarsi nulla in cambio?
E cosa c’è di più bello che ricevere qualcosa senza esserselo meritato, così, gratuitamente, senza aspettarselo? Non è forse un riprodurre, pur nel nostro piccolo, quell’Amore sconfinato e gratuito di Dio che, gratuitamente, ci ha dato la Vita, il Creato, e tutte le cose belle che contempliamo? Non diventiamo tutti quanti un pochino più “divini“, quando diamo gratuitamente, senza contropartita, per Amore? Ecco il punto: per Amore. Se l’Amore è gratuito, non per questo vale il contrario, e cioè che tutto ciò che è gratis è fatto per Amore…

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La vita… nel Nuovo Ordine Mondiale!

nwo - murales

Quelle che leggerete di seguito, sono informazioni incredibili che provengono dal Dr. Lawrence Dunegan, il quale fu invitato a partecipare ad una conferenza presieduta dal Dr. Richard Day, nel 1969, alla quale parteciparono circa 80-90 medici. Il Dr. Day, in quell’occasione rivelò tutti i cambiamenti a cui avrebbero assistito nella loro vita a causa dell’Ordine, o come lo conosciamo ora, del Nuovo Ordine Mondiale.
Il dottor Day disse ai presenti in sala che era libero di parlare, perché “tutto era a posto”… e nessuno avrebbe potuto fermarli! Nessun dispositivo di registrazione fu ammesso e nemmeno prendere appunti era consentito. Per fortuna, il dottor Dunegan aveva una memoria formidabile e quando ritornò a casa, trascrisse l’intero testo della conferenza. Tali informazioni, tuttavia, rimasero nel cassetto della sua scrivania per 20 anni fino a quando, nel 1989, decise finalmente di tirarle fuori e registrarle su nastro audio. Il dottor Day dichiarò che egli sarebbe stato nei guai se quelle informazioni fossero state date in pasto al pubblico. È una coincidenza che il dottor Day morì lo stesso anno in cui il Dr. Dunegan registrò le informazioni su nastro?…

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Le lobby Gay usate dall’elite per degenerare i popoli

New York - Gay Pride del 2012

La natura è l’espressione del divino, qualsiasi cosa si discosti dal naturale e dal suo rispetto è da considerarsi degenerazione. La degenerazione porta solo ad una via: l’autodistruzione e la distruzione di quello che ci circonda.
Ascoltare la natura e rispettarla, non è un fatto di scelta ma serve a cogliere l’essenza stessa della vita. Non ascoltare e non voler vedere questo, porta alla morte e alla distruzione, ed è quello a cui stiamo assistendo nel mondo modernista che ci è stato imposto.
L’omosessualità è sicuramente un fatto privato e ognuno ha il diritto di vivere come meglio crede, a meno che non rechi danno ad altri. Tuttavia, nelle nostre società traviate dal modernismo sterile e dalla propaganda pornografica-mercantile, si sta assistendo da anni a un penoso spettacolo, che vuole con l’ipocrita scusa di proteggere i diritti di minoranze come i gay, impostare modelli sociali e antropologici errati e degenerati.
Strumentalizzando gli abusi subiti durante la storia e purtroppo ancora oggi dagli omosessuali, si cerca di impostare un concetto culturale vittimistico che vuole prevalere su ogni ragionamento razionale ed obbiettivo…

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Chip Chip hurrà: il “Nuovo Ordine” sottopelle

Chip sottocutaneo

La nostra privacy – già seriamente compromessa da una costante e sempre più diffusa videosorveglianza – si appresta ora ad affrontare la minaccia dei Microchip sottocutanei.

Amal Graafstra, imprenditore di Vancouver, si è fatto impiantare un chip sottocutaneo che gli permette di aprire la porta di casa con la sola imposizione della mano. Sono decine gli entusiasti del nuovo sistema di identificazione a radiofrequenza Rfid. «Sembra di avere una sorta di potere magico» commenta Mikey Sklar, di Brooklyn, «Abracadabra e la porta si apre, il computer si accende».

Il riferimento a

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