Valcamonica: Illuminazione Pubblica spenta dopo Mezzanotte e Divieto di Circolazione per ciclisti e pedoni

di Martina Giuntoli
Illuminazione pubblica spenta dopo mezzanotte e conseguente divieto di circolazione per ciclisti e pedoni. Lo ha disposto il sindaco di Ceto, in provincia di Brescia.
La prima cittadina, Marina Lanzetti, ha firmato un’ordinanza con misure urgenti per il contenimento dei consumi energetici. In buona sostanza, da mezzanotte alle cinque di mattina si spengono tutti i punti luce dislocati sul territorio comunale, eccezion fatta per eventuali situazioni di sicurezza che l’ente locale si riserva di valutare.
Dato che le strade buie possono costituire un pericolo, a pedoni e ciclisti è inoltre vietato circolare nella suddetta fascia oraria. E se proprio devono andare in giro di notte, allora sono obbligati a indossare giubbotti catarifrangenti. Soltanto alcune vie del centro storico non sono toccate dalla misura…

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Gli Esperti di Regime: “Freddo è bello, fa Dimagrire ed elimina la Palestra”. E basta con il Cibo di Qualità…

di Augusto Grandi
Esperti per tutte le stagioni. E il Menzognero (Messaggero) lancia la sfida alla Busiarda (La Stampa) per il giornalismo più indecente.
In estate il quotidiano romano aveva fatto spiegare dall’esperto di turno che l’aria condizionata andava evitata perché faceva ingrassare, provocando un aumento dell’appetito. Casualmente era perfettamente in linea con le indicazioni di Sua Mediocrità Mario Draghi, ma ovviamente era solo una coincidenza.
Ora il governo dei Migliori e l’oppofinzione, per sostenere le sanzioni imposte da Biden e adottate dal maggiordomo di Palazzo Chigi, hanno deciso che bisogna stare al freddo ed il Menzognero scova un altro esperto per spiegare che il freddo fa bene alla salute e fa anche dimagrire. Risparmiate i soldi della palestra e spegnete i termosifoni….

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Alessandro Meluzzi: “Guardate cosa diceva Pfizer già nel 2014…”

di Un Giorno Speciale
L’allarme sulla nuova variante Omicron del Covid-19 ha destato un rinnovato clima di allarme nell’opinione pubblica. L’aumento dei contagi e dei ricoveri in terapia intensiva ha anticipato nuove misure restrittive per “tutelare” la salute pubblica.
L’allarmismo sulla nuova variante del virus appare preludio della imminente stretta sulle limitazioni della sociabilità in tutta Europa. Si affacciano all’orizzonte allora possibilità di rinnovati lockdown a singhiozzo, l’ipotesi di obbligo vaccinale e di più performanti sistemi di controllo sociale.
La narrazione di allarme è effettivamente sostenuta dai fatti? A quanto dichiarato dalla dottoressa Angelique Coetzee, presidente della Associazione dei medici del Sudafrica, paese dove la variante è stata isolata, le cose starebbero diversamente. “La nuova variante Omicron” ha spiegato la scienziata del sistema sanitario sudafricano “provoca una malattia leggera senza sintomi importanti”. L’aumento dell’allarme per Omicron sarebbe allora del tutto ingiustificato così come il grido di allarme per l’aumento dei pazienti in terapia intensiva…

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In Germania gira la “Lista della morte” per i Parlamentari che hanno votato il Lockdown

di Guido da Landriano
L’Ufficio federale di polizia criminale (BKA) ha avvertito i gruppi parlamentari che minacce di morte contro tutti i parlamentari stanno circolando su Internet tramite il servizio di messaggistica Telegram.
Parlamentari che a fine aprile hanno votato per modificare la legge federale sulla “Protezione dalle infezioni”, aumentando i poteri federali sul lockdown. Il documento con la designazione “Lista della morte dei politici tedeschi” è distribuito su Telegram. Questa lista è stata resa nota ai parlamentari il 26 aprile.
“Vi preghiamo di contattarci immediatamente se notate qualcosa direttamente o nel vostro ambiente”, è il consiglio dato dalle forze dell’ordine, consigliando in questo caso di avvisare immediatamente il BKA. Nella lista c’è anche il politico della SPD, Karamba Diaby:…

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L’Era della Democrazia manipolata: i Social al potere

di Andrea Alessandrino
Politica e propaganda vanno a braccetto sui social. La vecchia idea di democrazia si è oggi tramutata in un continuo referendum, tale da richiedere agli elettori uno sforzo quotidiano sulle piattaforme di condivisione, una vetrina plebiscitaria della maggioranza dei leader politici.
La politica si è ormai definitivamente trasferita in luoghi definiti extra parlamentari, luoghi più adatti per verificare accordi e tastare il polso di un elettorato sempre più liquido, indefinito e spesso incoerente e dimentico del recente passato.
Uno studio pubblicato sulla rivista Nature, mostra come i social abbiano il potere di manipolare l’enorme flusso di informazioni e le relazioni tra individui, modificando radicalmente le intenzioni di voto. Le nuove tecnologie avrebbero un ruolo determinante e incisivo nell’abbattere uno dei totem delle democrazie liberali, ovvero un’informazione corretta degli individui in grado di fornire loro una piena partecipazione alle scelte politiche…

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Intelligenza artificiale e Riconoscimento facciale: verso una Società ipercontrollata

di Balena Giuseppe
Non è un film ma la realtà: i progressi dell’intelligenza artificiale sono notevoli e ineluttabili, tanto da portare a un miglioramento assoluto anche, per esempio, nell’ambito dell’utilizzo della tecnologia del riconoscimento facciale.
Questo ha comportato nel giro di pochi anni una diffusione capillare e un utilizzo sistematico – nelle strade pubbliche, nei centri sensibili come banche, centri commerciali o monumenti di grande interesse – di queste tecnologie.
Il riconoscimento facciale è una tecnica di elaborazione digitale delle immagini, utilizzata in biometria per identificare o verificare l’identità di una persona a partire da una o più immagini che la ritraggono. I primi sistemi per funzionare tenevano conto che un viso umano è composto da due occhi, un naso e una bocca, ma gli algoritmi più recenti invece riescono a riconoscere una persona anche se questa ha il viso ruotato o comunque non in visione frontale…

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