Il Capitalismo Ha Bisogno della Guerra

di Sonia Savioli
Perché? Il capitalismo ha bisogno della guerra perché è attraverso la guerra che “progredisce”. Chi legge i miei libri e i miei articoli forse avrà capito che non ritengo che la parola “progresso” indichi necessariamente qualcosa di positivo.
“Progredire” vuol dire semplicemente “andare avanti” e, se sei avviato verso il baratro, come sembra ormai indubbio, faresti meglio a fermarti, voltarti e tornare sui tuoi passi per capire dove e quando hai sbagliato strada.
Il capitalismo è uno dei risultati dell’aver sbagliato strada; è il progresso del dominio e non è, per sua natura, in grado di fermarsi. Il capitalista che si ferma è perduto. Deve progredire.
Il dominio progredisce attraverso le guerre: perché non sempre i popoli e i loro governi rimangono inerti e passivi verso chi li vuole dominare; perché ha bisogno di nemici; perché è un sistema di competizione estrema; perché attraverso le guerre si fanno affari…

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Tolstoj: Se Paghi le Tasse, Finanzi il Sistema che Ti Domina

di Igor Sibaldi
C’è un bel saggio di Tolstoj – il Tolstoj vecchio, quello più pericoloso – che in Italia è stato tradotto solo nel 1989, pensate: un terzo della produzione di Tolstoj non è stata tradotta in Italia fino all’89 perché troppo pericolosa. Impressionante.
Quindi, le biografie italiane di Tolstoj – compresa quella, famosa, di Citati, ancora nelle librerie – sono fatte su due terzi dell’opera di Tolstoj: manca un terzo, che sono i suoi saggi terribili, popolarissimi prima della Prima Guerra Mondiale, che hanno determinato un sacco di guai, per i regimi del tempo.
C’era una vignetta interessante su “Le Figaro”, dove si vedeva lo Zar Nicola II disegnato piccolino, spaventato, che scappava, e Tolstoj (enorme) che voleva dargli una pacca sulla testa, per punirlo – pensate che fama aveva.
Ecco, è un saggio del 1908, che si intitola “Di chi è la colpa”. Era un periodo brutto, per la Russia: Nicola II era quasi impazzito a quel tempo, e permetteva ai cosacchi di fare di tutto – dai pogrom alle sciabolate durante le manifestazioni, esecuzioni capitali ogni giorno. E Tolstoj fa un brevissimo elenco di 7-8 righe su quello che è terribile, in Russia, in quel periodo, e dice: quante pene di morte ci sono al giorno? Nove, dieci. Quanta gente viene deportata?…

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Le Risposte (Censurate e Tagliate) di Sergey Lavrov alle Domande del “Corriere della Sera”

Le risposte di Sergey Lavrov, Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, alle domande del “Corriere della Sera”, che la testata ha rifiutato di pubblicare integralmente, senza tagli e senza censura (Mosca, 13 novembre 2025).
Punti chiave:
– Gli “Accordi di Anchorage” rappresentano una tappa importante nel percorso verso una pace duratura in Ucraina […] Siamo ancora pronti a tenere a Budapest il secondo vertice russo-americano, purché si basi realmente sui risultati accuratamente elaborati dell’Alaska.
– A differenza degli occidentali, che hanno raso al suolo interi quartieri cittadini, noi proteggiamo le persone, sia civili che militari. Le nostre forze armate agiscono con massimo senso di responsabilità,sferrando attacchi di precisione esclusivamente contro obiettivi militari e relative infrastrutture di trasporto ed energetiche…

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L’Esatto Contrario della Verità

di Pino Cusano
La propaganda mass-mediatica diffonde l’esatto contrario della verità.
La Russia ha ucciso con l’atomica 300.000 persone in Giappone? No, sono stati gli Stati Uniti.
La Russia ha ucciso tra 5 o 6 milioni di ebrei? No, è stata la Germania.
La Russia ha ucciso sei milioni di persone in Congo? No, è stato il Belgio.
La Russia ha ucciso centinaia di migliaia di persone affamate in India e ha schiavizzato nazioni in Asia e Africa? No, è stata l’Inghilterra.
La Russia ha deportato milioni di africani in catene per schiavizzarli in America?
No, lo hanno fatto gli inglesi, gli spagnoli e i portoghesi.
La Russia ha ucciso migliaia di persone in Algeria? No, è stata la Francia…

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Maledetto Sud Globale che Non Vuole Più Obbedire…

di Augusto Grandi
Imbarazzanti le reazioni dell’Occidente di fronte alle immagini del vertice SCO in Cina.
Imbarazzanti più ancora che imbarazzate. Perché è difficile sembrare più idioti e arroganti di così. Hanno cominciato gli statunitensi, choccati perché Modi, il leader indiano, si è mostrato felice e sorridente mentre incontrava i feroci dittatori Xi Jinping e Putin. Ma come, Modi che guida la più grande democrazia del mondo, si accorda con l’asse del male?
Ovviamente i buoni yankee ritengono che l’India dovesse accettare senza fiatare i dazi al 50% imposti dagli Usa. Perché erano dazi educativi, non punitivi…

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Kamchatka, Vulcano in Eruzione dopo 450 Anni

Un vulcano ha eruttato per la prima volta in 450 anni nella regione orientale della Kamchatka, in Russia.
Lo ha dichiarato l’autorità di emergenza nazionale, pochi giorni dopo un terremoto di magnitudo 8.8, uno dei più forti mai registrati, ha colpito la regione.
Le immagini diffuse dai media statali russi mostrano un’imponente colonna di cenere che fuoriesce dal vulcano Krasheninnikov, la cui ultima eruzione risale al 1550, secondo il Programma Vulcanologico Globale dello Smithsonian Institution.
Si stima che la colonna abbia raggiunto un’altitudine di 6 chilometri, ha dichiarato il Ministero delle Situazioni di Emergenza della Kamchatka in un post su Telegram…

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La Russia Ha Esaurito la Sua Buona Volontà

Ministero della Difesa russa: Kiev ha attaccato aeroporti militari in cinque regioni russe. Diversi aerei sono stati danneggiati e alcuni degli autori degli attacchi sono in custodia, ha affermato l’esercito.
Gli aeroporti militari in tutta la Russia sono stati attaccati da una serie di attacchi kamikaze con droni, ha riferito domenica il Ministero della Difesa russo, attribuendo la responsabilità degli incidenti a Kiev. La maggior parte degli attacchi è stata respinta con successo, e alcuni hanno causato danni materiali, ha aggiunto.
Zelensky Ha Confermato che il Centro di Preparazione all’Attacco Terroristico si Trovava in Russia
Nel suo discorso serale, ha confermato che il centro per la preparazione dell’operazione di attacco ai bombardieri russi si trovava accanto al quartier generale dell’FSB…

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Il Peso Morale della Storia Uccide

di Massimo Viglione
Pensate quale terribile peso morale si porta ora la Meloni dinanzi a Dio, alla storia, a ciascun italiano.
E non solo per l’adesione formale alla politica di guerra alla Russia, senza alcuna motivazione razionale e pratica, senza causa reale né prospettiva alcuna di salvezza; non solo perché questa follia serve a toglierci ogni libertà politica, come le vicende di Romania insegnano; non solo perché serve per instaurare definitivamente un regime comunista in Europa che espropria i nostri risparmi, come hanno già detto di voler fare…

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La Promessa

di Lorenzo Merlo
Le espressioni che arrivano dalla Russia, dalla Cina e, in generale, dalla cosmogonia Brics dedicate al multipolarismo e al rispetto delle politiche che emergono dalle culture fiorite sulla terra, sono viste dalla parte di noi che considera la modalità ingerente irrinunciabile stella polare di quella statunitense-occidentale come mortifera, alla stregua di una promessa salvifica.
La base su cui appoggia la speranza che tale promessa possa comportare la realizzazione di un mondo più rispettoso e meno travestito di giustizia, non più governato dal padre padrone statunitense, si radica sul plinto della crescente e diffusa consapevolezza che la freccia scoccata dall’arco della modalità egemonica, appesantita da assurdità antropologica, sociologica e psicologica prima ancora che politica, geopolitica, come l’esportazione della democrazia, e ammorbata da un debito pubblico sintomo di un sistema immunitario allo sfacelo, sia prossima al suo punto di schianto, ben lontano dal centro del bersaglio di dominio assoluto che voleva colpire…

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La Caduta di Zelensky

di Aleksandr Dugin 
I negoziati di Riyadh rappresentano, inequivocabilmente, una svolta.
Anche la composizione dei negoziatori, tra i quali, ad esempio, la parte americana non aveva il piuttosto goffo e duro Kellogg, la dice lunga. Trump ha inviato ai negoziati le persone più capaci di comprendere e ascoltare la posizione della Russia, per poi trasmettergliela personalmente.
Sembra che lo stesso Trump sia molto soddisfatto dei primi risultati dei negoziati. La parte russa esprime un cauto ottimismo. Chiaramente, non è stato ancora discusso alcun piano specifico per risolvere la questione ucraina. Tuttavia, sembra che il nostro eccellente gruppo, guidato da Ushakov e Lavrov, abbia per la prima volta trasmesso in modo obiettivo, calmo e con argomentazioni ragionate la posizione russa agli americani. Questa è davvero una novità…

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