L’Identikit delle vittime

di Federico Giuliani
L’età media dei deceduti è 78 anni e molti di loro avevano malattie pregresse. Il virus ha ucciso solo 15 persone senza malattie croniche pregresse.
Un report dettagliato e approfondito che passa in rassegna le vittime provocate dal nuovo coronavirus in Italia e ne mette in evidenza le caratteristiche: è questa l’ultima fatica dell’Istituto Superiore di Sanità.
Lo studio dell’Iss ha analizzato “ai raggi x” ben 6801 delle 10.023 vittime registrate nel nostro Paese dall’inizio dell’epidemia al 29 marzo.
L’Iss ha evidenziato come l’età media dei pazienti positivi al coronavirus, e poi deceduti a causa del contagio, sia di 78 anni. La fascia in cui si muore di più è incastonata in una parentesi che va tra i 70 e gli 89 anni…

Vai all’articolo

Alexander Dugin: l’Ordine post-globale è qualcosa di inevitabile

di Aleksandr Dugin
L’ordine post-globale è qualcosa di inevitabile. La crisi che l’umanità sta attraversando a seguito del Covid-19 ha assunto una dimensione talmente globale, che un ritorno alla situazione preesistente è semplicemente impossibile.
La crisi che l’umanità sta attraversando a seguito della pandemia da Coronavirus, ha assunto una dimensione talmente globale che un ritorno alla situazione preesistente è semplicemente impossibile. Se non si arresta la diffusione del virus entro un mese e mezzo/due mesi, il fenomeno diventerà irreversibile e da un giorno all’altro l’intero ordine mondiale collasserà. La storia ha visto periodi simili che sono stati associati a disastri di scala globale, guerre e altre circostanze straordinarie.
Se cerchiamo di guardare al futuro senza preconcetti e in modo aperto, possiamo prevedere alcuni degli scenari generali o dei singoli momenti che con maggiore probabilità potrebbero verificarsi.  Primo fra tutti, il crollo definitivo, rapido e irrevocabile della globalizzazione…

Vai all’articolo

Il “Contagio psichico”: la Preghiera è l’arma che abbiamo a disposizione

Intervista di Paolo Vites a Diego Frigoli
In un momento dove la paura scatenata dal virus mette in crisi le nostre certezze, la preghiera è un aiuto “scientifico”.
Non solo difendersi dal contagio, non solo distanza sociale. In questa contingenza storica determinata dalla paura del coronavirus, l’uomo si trova davanti a una doppia battaglia: sopravvivere, fisicamente, ma anche salvaguardare, o meglio, riscoprire un contatto profondo con il proprio io.
Le persone hanno paura, sono sole, angosciate, si sentono prigioniere, non sanno quale futuro le aspetta. C’è un elemento che è stato riconosciuto, paradossalmente dalla scienza stessa, da tempo, come un “farmaco” utile, quanto un rimedio medico. È la preghiera. Ce lo dice il professor Diego Frigoli, psichiatra, psicoterapeuta, fondatore e promotore del pensiero ecobiopsicologico…

Vai all’articolo

Il Coronavirus imprime un’accelerazione al Cambiamento. Cadono come birilli consolidati paradigmi

di Giulio Virgi
È ormai diventato un luogo comune paragonare ad una guerra vera e propria la battaglia in corso contro il Coronavirus.
Non tutti ritengono che si tratti di un’immagine appropriata, non essendo fortunatamente presenti, almeno per ora, alcune caratteristiche fondamentali dei conflitti. Manca soprattutto il ricorso alla violenza di massa organizzata dagli Stati, che provoca estese distruzioni e l’uccisione di un gran numero di persone. Eppure alcune analogie sono evidenti: con la guerra, infatti, questa epidemia in atto condivide diverse caratteristiche importanti.
Innanzitutto, c’è la paura: una paura fisica che riguarda in primo luogo l’incolumità e la sopravvivenza personale. Non ci si spara, ma molti comportamenti individuali riflettono il sospetto nei confronti di chiunque s’incontri, in quanto potenziale portatore di una minaccia tanto concreta quanto invisibile…

Vai all’articolo

Proclamato il “cessate il fuoco” nei Paesi in guerra per paura della Pandemia

Dallo Yemen alla Siria e dal Camerun alle Filippine, ribelli e eserciti governativi rispondono all’appello per una tregua.
Dallo Yemen alla Siria e dal Camerun alle Filippine, ribelli e eserciti governativi rispondono all’appello per una tregua lanciato dal Segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. È uno dei pochi effetti positivi del virus, a segnalarlo è un articolo de La Repubblica.
Dopo tanti lutti e tanto dolore, un effetto virtuoso il coronavirus l’ha pur prodotto: la proclamazione di cessate il fuoco in diversi Paesi funestati da sanguinari conflitti, dalle Filippine al Camerun e dallo Yemen alla Siria. Lunedì scorso, il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, aveva lanciato un appello affinché le parti in lotta facessero tacere i loro cannoni e i loro kalashnikov…

Vai all’articolo

È tempo di Resilienza, Guerriera Antica

di Roberta Bailo
Poche parole adesso. Nel vociare continuo, c’è bisogno di silenzio e di misura. Parole di vita semplici e chiare. Parole di potere che si radicano nell’amore.
Nell’amore vero c’è spazio per gesti autentici di presenza, di radicamento e di solidità. E so che abitano in te donna selvaggia, donna guerriera. Hanno sguardo possente, vibrano e conoscono. Sanno resistere alle scosse, sanno.
Perché non sei sola. Sei radicata nella storia e nel fuoco che vive in te, quel fuoco che parla della tua anima, di donna resiliente e che accoglie la propria fragilità per trasformarla in grande luce. Le tue antenate sapevano e tu sei connessa a loro. Lo hai nel tuo corpo. Rendi sacra la tua appartenenza, guarisci la tua stirpe, prendi il posto che ti spetta, taglia le catene e compi la tua parte, di pecora nera se necessario e se è quello che senti essere il tuo. Chiedi il loro conforto, il loro sostegno, purifica e celebra. Danza con loro.
Lascia che escano le tue parole di presenza che possono diventare rocce di energia. Ognuna può trovare le sue, quelle buone…

Vai all’articolo

Cancro: scoperta nuova “cellula T” che potrebbe uccidere ogni tipo di Tumore

di Andrea Centini
Un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dell’Università di Cardiff ha scoperto un nuovo tipo di cellula immunitaria (una “cellula T”), che potrebbe essere in grado di uccidere moltissimi tipi di tumore.
Nei test condotti in laboratorio queste cellule hanno riconosciuto ed eliminato le cellule cancerose di numerose neoplasie, lasciando intatte quelle sane. Possibile un trattamento “universale”.
È stata scoperta una nuova cellula T del sistema immunitario che potrebbe aver aperto la strada verso una terapia “universale” – cioè unica per tutti – per il trattamento del cancro. Una possibile rivoluzione.
Questa cellula, infatti, in test di laboratorio condotti su cellule cancerose umane in vitro e su topi con cancro umano, è stata in grado di uccidere la maggior parte delle cellule malate di diversi tumori, lasciando intatte quelle sane.
Il potenziale della scoperta è dunque enorme, e i risultati preliminari estremamente promettenti. Prima di cantare vittoria, tuttavia, dovranno essere effettuati ulteriori test di sicurezza, superati i quali potranno essere approntati i primi trial clinici, cioè la sperimentazione sull’uomo…

Vai all’articolo

#andràtuttobene: prove generali di Falsa Libertà

di Lorenzo Maria Pacini
Non so se vi siete accorti che, a suon di decreti e provvedimenti, il Governo italiano sta privando i cittadini di un numero sempre maggiore di libertà. Tutto questo viene operato in nome della sicurezza, della sanità pubblica, di un fantomatico bene comune.
E se invece si stesse trattando di prove generale di violazione e negazione della libertà, in nome, appunto, di una presunta sicurezza che tanto viene bramata dalla massa? Se stessero testando fino a che punto siamo disposti a lasciarci privare dei nostri diritti, in virtù di alcune presunte garanzie per il nostro vivere?
Queste domande sorgono lecitamente dal momento in cui il Governo ha prima limitato gli spostamenti liberi – guardandosi bene dall’assumersi la responsabilità dei lavoratori facenti parte di quelle classi per le quali non è stato applicato nessun rispetto e riserbo per la loro salute e che sono costretti ad andare a lavorare come se niente fosse – poi ha imposto sanzioni e creato una sorta di legge marziale, per finire a controllare i nostri spostamenti tramite i supporti digitali che abbiamo praticamente sempre con noi, come gli smartphone, i tablet, i computer.
Dall’altro lato, persiste l’angoscia di quei cittadini che avendo dovuto lasciare il loro lavoro di liberi professionisti, si trovano villanamente minacciati di dover pagare le tasse posticipatamente…

Vai all’articolo

Il Faro: la Guida

di SamhaEl
Noi, qui sulla Terra, siamo come dei navigatori in mare aperto. Spesso in balia delle onde.
Il Caso porta alla nostra vista una Potente Luce: il Faro, la nostra Salvezza! Ora abbiamo una direzione da seguire che può portarci fuori dal mare aperto e guidarci verso la “Terra”!
Le difficoltà però sembrano aumentare, perché più ci avviciniamo alla Luce del Faro e più notiamo onde alte e mare agitato. Il dubbio pervade allora la nostra mente e a volte ci domandiamo se tale Via sia corretta, dato che il mare agitato aumenta andando verso la Luce e se quindi sia meglio navigare in diversa direzione, dove le onde sembrano più quiete.
Se in direzione del Faro le acque sembrano più alte e maggiormente mosso il nostro “mare interiore”, ciò avviene semplicemente perché il Faro illumina meglio il mare dove noi navighiamo…

Vai all’articolo

L’Italia merita di più!

di Thomas Fazi
Dovrebbe essere ormai chiaro a tutti – ma evidentemente non lo è – che nella cornice dell’euro non esistono soluzioni per uscire dalla crisi che non prevedano l’ulteriore impoverimento e de-industrializzazione del paese e la sua definitiva subordinazione ai centri di comando europei.
Dunque, ricapitolando:
1) Come abbiamo sempre detto, gli eurobond sono fuori discussione: il ministro tedesco dell’Economia Altmeier, ha affermato senza mezzi termini che “la discussione sugli eurobond è un dibattito sui fantasmi”, mentre Otmar Issing, ex capo economista della BCE (ovviamente tedesco), ha ricordato che comunque sarebbero incostituzionali secondo la legge tedesca e la misura dovrebbe essere sottoposta a referendum popolare. Ma cos’altro devono fare i tedeschi per farvelo capire? Invaderci e tatuarlo sulla fronte di ogni primogenito?
2) Come abbiamo sempre detto, il Mes “senza condizionalità” non esiste, come hanno ribadito Germania e Olanda. Non solo è impensabile che questi paesi accettino che questo finanziamento abbia il carattere di un trasferimento, come sarebbe necessario, e non di un prestito…

Vai all’articolo

Un Fondo speculativo aveva scommesso sul Crollo delle Borse per marzo, come faceva a saperlo?

Ci sono diversi elementi legati alla Pandemia Covid-19 che sembrano indirizzare verso un’interpretazione del fenomeno che potrebbe essere definita “non convenzionale”.
C’è la straordinaria coincidenza che il Coronavirus sia sia diffuso con una puntualità svizzera rispetto al momento risolutivo della guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina. E il virus si è diffuso proprio a Wuhan, un hub tecnologico importantissimo per la Repubblica popolare che potrebbe essere paragonato a quella che è la “Silicon Valley” per gli Stati Uniti.
C’è un’altra incredibile coincidenza, ovvero che il virus si sia diffuso verso una sola direzione, ovvero ovest, evitando di diffondersi ad est, escludendo così per un primo momento gli Stati Uniti. L’epidemia ha poi colpito in maniera piuttosto feroce ed aggressiva un Paese come l’Iran che, al pari della Cina, stava attraversando un momento di massima tensione diplomatica con gli Stati Uniti. L’uccisione del generale Soleimani risale infatti a circa un paio di mesi fa…

Vai all’articolo

La becera Criminalizzazione di jogging e passeggiate

di Wu Ming
Quella delle ordinanze è un’epidemia che escresce su un’epidemia. Regioni e comuni hanno rigurgitato decine, forse centinaia di ordinanze finalizzate a spaventare chi ancora esce a fare un’attività motoria o, semplicemente, a prendere una boccata d’aria, anche nel rispetto delle regole finora vigenti e senza assembrarsi con nessuno.
Dell’incredibile demonizzazione del jogging, dei risvolti più moralistici che sanitari di questo sbrocco generale, si è discusso molto. Sembra quasi che il problema del Paese non sia il disastroso sovraccarico del sistema sanitario, no, il problema è… il jogging. Chi fa jogging è un irresponsabile, “non fa la sua parte”, “è un provocatore” e per il semplice fatto di mostrarsi fuori di casa “svilisce lo sforzo” (manca solo “bellico”) di chi ha accolto l’invito a stare in casa col maggior zelo possibile e spara dalle finestre l’Inno di Mameli.
Da lì a dare direttamente al jogging la colpa del sovraccarico della sanità, poteva sembrare un passo lunghissimo, ma con dichiarazioni come quella del presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, se n’è già compiuto mezzo: “Se qualcuno mi viene a spiegare che rinunciare al jogging se non si è in sicurezza è un problema drammatico, lo prendo con me e lo porto a vedere i reparti ospedalieri”.

Vai all’articolo

Pigmei pestati con l’avallo del WWF? La denuncia di Survival

I “Pigmei” Baka rischiano arresti e pestaggi, torture e morte per mano dei guardaparco che li accusano di “bracconaggio”.
Succede in Africa dove gran parte delle loro terre sono state trasformate in “aree protette”. A causa delle restrizioni sulla caccia, i Baka vengono spesso criminalizzati come “bracconieri”, quando cacciano per nutrire le loro famiglie. Come i Baka sono decine le altre tribù in Camerun, nella Repubblica Centrafricana e nella Repubblica del Congo che rischiano ogni giorno, da anni, la stessa sorte.
Per fermare questa “mattanza umana” Survival International ha presentato un’Istanza formale all’OCSE in merito alle attività del WWF che, secondo il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni, da oltre 15 anni sarebbe a conoscenza degli abusi subiti dai Baka da parte delle guardie in Camerun…

Vai all’articolo

Dialogo con Dio

Abbiamo percorso tanta strada insieme, abbiamo condiviso tante informazioni e tanto amore… ora che il velo dell’Illusione si è manifestato, sta a noi Essere!
Per poter comprendere quanto è grande l’oceano, dobbiamo vederlo direttamente e ne dobbiamo fare esperienza. L’unico modo che abbiamo per farne esperienza e per realizzare l’immensità dell’oceano, è quello di uscire fuori da quel “pochino di acqua” che crediamo di essere.
Per sperimentarci in senso assoluto, usciamo fuori dalla mente che delinea i nostri cinque sensi e spegniamo la Mente. Come fare? Proprio come si spegne una radio… non alimentandola più! Pensieri, programmi, desideri… vanno osservati e non più nutriti, per non proiettare più queste realtà di dolore e paura.
Tutto ciò che vediamo, è già passato e realizzato. È finito… Se così è, significa che adesso possiamo creare delle cose nuove. Come? Visualizzando realtà benefiche per noi e per tutti, attraverso nuove “forme pensiero”, meditazioni e affermazioni positive e coerenti con l’intenzione…

Vai all’articolo

Istituto Superiore di Sanità: “Solo 12 le persone decedute senza patologie pregresse”

Coronavirus, l’Istituto Superiore di Sanità: “Solo 12 le persone decedute senza patologie pregresse”.
Il dato riportato dall’agenzia Nova fornisce una nuova lettura sui contagi. Sono “soltanto” 12 le persone morte in Italia dopo esse stati colpiti dal coronavirus che non presentavano patologie pregresse che ne spieghino la fine.
Silvio Brusaferro, Presidente dell’ISS: “Solo lo 0,8 per cento dei morti non ha già patologie”. È quanto ha chiarito l’Istituto Superiore di Sanità, nel report sulle caratteristiche dei decessi dei pazienti affetti da Covid-19. Lo riporta l’agenzia Nova

Vai all’articolo

Funghi neri in grado di “mangiare” le radiazioni, stanno crescendo dentro il Reattore di Chernobyl

di Tatiana Maselli
Sapete che esistono specie di funghi capaci di utilizzare radiazioni per produrre energia? Questi funghi hanno incuriosito i ricercatori già nel 1991, quando hanno inviato un robot pilotato a distanza nelle inquietanti stanze della centrale nucleare abbandonata di Chernobyl.
In quell’occasione, hanno notato la presenza di vari funghi che crescevano sulle pareti del reattore nucleare n.4 e che, apparentemente, stavano distruggendo la grafite radioattiva. I funghi sembravano inoltre svilupparsi verso le fonti di radiazione, come se ne fossero attratti.
Diversi anni dopo, nel 2007, la professoressa Ekaterina Dadachova, dell’Università di Saskatchewa, insieme al suo team, studiò alcuni esemplari di Cladosporium sphaerospermum, Cryptococcus neoformans e Wangiella dermatitidis, tre specie di funghi presenti nel reattore, scoprendo la loro capacità di crescere più velocemente in ambienti ricchi di radiazioni rispetto ad altre specie di funghi…

Vai all’articolo

“Di Necessità Virtù”

di Giulia Gava
Quando arrivano i momenti difficili, portando ansia, incertezza e paura, la cosa più importante è rimanere centrati. Certo… non è facile. ​
È difficile fermarsi, è difficile cambiare mentalità e abitudini cercando di mantenere anche l’equilibrio dentro di noi. In un momento come questo poi, dove l’emergenza coronavirus ci obbliga ad accettare una “limitazione”, rimanere centrati, diventa ancora più complicato. Ci si sente in trappola; intrappolati in un paese, intrappolati in un appartamento, in una situazione che ci opprime e soprattutto in uno stato mentale che non ci piace.
Sono giorni difficili per tutti e notti insonni per tanti. In compenso c’è tempo… Tanto tempo. Il tempo che fino a qualche settimana fa sembrava non bastare mai! C’è tempo per pensare… In questo blocco forzato e lontana dagli affetti ho pensato a quanto tutta questa situazione dovrebbe farci riflettere…

Vai all’articolo

Coronavirus: ecco il Messaggio di Bruce Lipton rivolto al Mondo

Bruce Lipton, tra i più importanti biologi al mondo, grande esperto e divulgatore dell’epigenetica lancia un messaggio sul Coronavirus
Bruce Lipton lancia un messaggio: “Il mondo è attualmente in preda alla paura per lo spaventoso Coronavirus. Per prima cosa chiariamo un fatto: se hai mai avuto raffreddore o influenza nella tua vita, è possibile che fosse un’infezione da coronavirus: Sì, i Coronavirus provocano raffreddori e influenza!
Ma, in questo caso, siamo “programmati” con la convinzione che questo particolare virus del raffreddore sia “mortale”. Questa paura ha fermato concerti, conferenze e grandi eventi pubblici in tutto il mondo. La paura ha portato alla quarantena e al blocco dei viaggi internazionali. Ha anche portato a una grande scarsità di carta igienica in Australia: i cittadini preoccupati di restare murati in casa con questa infezione, hanno svuotato gli scaffali in previsione del peggio…

Vai all’articolo

I Tagli alla Sanità che ci costano migliaia di morti…

di Flaminia Camilletti
In questo clima di guerra cui siamo costretti, vi siete mai chiesti per quale motivo ci è vietato uscire di casa? Molti di voi crederanno che rimanere a casa servirà a sconfiggere il famoso Coronavirus (che poi può essere pericoloso solo per certe fasce a rischio… come lo sono moltissime altre affezioni di cui però nessuno parla… e chiediamoci una buona volta, perché…) ma, purtroppo per voi, questa non è la risposta esatta.
Noi stiamo a casa perché i governi degli ultimi 40 anni non hanno fatto altro che smantellare uno dei sistemi sanitari miglioridel mondo, pezzo dopo pezzo. Come successo già in altri settori del nostro Welfare, l’Italia non ha fatto che copiare le politiche anglosassoni, nello specifico quelle di Margaret Thatcher, che hanno portato l’eccellente sanità britannica a diventare un business per privati.
Già nel 1989, in Italia si guardava alle riforme inglesi con interesse, considerato che i due sistemi sanitari erano molto simili tra loro, ma il vero spartiacque si ebbe ben dieci anni prima. I primi anni ’80, con l’avvento del neoliberismo di Ronald Reagan e di Margaret Thatcher, hanno cambiato profondamente il modo di pensare lo Stato: fino a quel momento tutti i Paesi europei ritenevano giusto che istruzione e sanità fossero tirati fuori dal mercato e gestiti dal pubblico in quanto di fondamentale interesse strategico. Questo cambiò quando si cominciò a notare che le spese per la sanità stavano lievitando….

Vai all’articolo

Definisci “Fascismo”!

di Mauro Vanzini
Nonostante tutto, non riesco proprio ad avere paura di questo virus. Sono sicuramente un incosciente, perché non ho più vent’anni, e non mi sento immune dai mali. Mi dispiace per le vittime di questo virus, esattamente come per i morti di qualunque altra malattia.
Non sono qui ad ammantarmi di altruismo, né a tacciarmi di cinismo. Esprimo solo ciò che penso e ciò che sento, precisamente su questo “allarme pandemia”, e non sulla “pandemia” in sé, né sulle sofferenze umane. Penso e parlo, che io abbia o no ragione, che io sia una persona illuminata, o l’ultimo dei pirla. Credo che ad oggi, venerdì 20 Marzo 2020, sia ancora legale esprimere una propria opinione personale, giusta o sbagliata che sia, mentre già non è più lecito dare consigli che collidano con il vademecum delle svariate istituzioni e autorità…

Vai all’articolo

Controllo Mentale: la vera Pandemia

Mentre alcuni concittadini si dimenano sui balconi e inveiscono verso chi osa avvicinarsi ad un altro essere umano a meno dei tre metri d’ordinanza, altri leggono, ricercano, comparano, riflettono e comunicano. Questa residuale parte dell’umanità pensante, si sta prodigando in un impegno notevole, quello di far riflettere i propri simili, simili… ma non uguali, purtroppo.
Questa pseudo-Pandemia da coronavirus, è generata in realtà da un insieme di concause, tra le quali il massiccio inquinamento ambientale multilivello (vaccinazioni forzate, radiazioni della rete 5G, inquinamento da polveri e nanopolveri). La mortalità di questa affezione è comunque bassissima e colpisce soprattutto maschi molto anziani e con serie patologie pregresse.
I tagli al sistema sanitario nazionale hanno creato negli ultimi anni il “solito” collasso delle strutture ospedaliere proprio in questo periodo dell’anno, caratterizzato dai picchi delle affezioni respiratorie, influenza stagionale in primis. Una volta ricoverati in gravi condizioni è assai facile venire contagiati da virus e batteri che insistono da sempre negli ospedali.
Data la sostanziale innocuità del coronavirus, le domande che tutti dovremmo porci sono: cosa sta accadendo? Perché i media di regime stanno spingendo verso questo allarme ingiustificato?…

Vai all’articolo

Francesco Oliviero, pneumologo e psichiatra: “Perché nel 2019 con 8 mila persone morte non c’è stata nessuna psicosi? Erano forse morti di serie B?”

Vi consigliamo di ascoltare con molta attenzione questa intervista radio di Marcello Pamio al dottor Francesco Oliviero, medico con specializzazione in psichiatria e pneumologia. Le due specificità più importanti per capire quello che sta accadendo oggi.
“Noi siamo non solo un corpo fisico, ma abbiamo una mente, abbiamo emozioni e a livello più profondo siamo anche delle anime. Tutto questo e siamo collegati con l’ambiente e le informazioni che diamo e riceviamo”. E così, prosegue il dott. Oliviero, “quando si riceve una diagnosi di Covid 19 oggi, si instaurano tutta una serie di meccanismi legati a conflitti biologici personali, il più grave è il conflitto di morte che si va a scaricare su un organo bersaglio che è il polmone. Per questo mi sono arrivate informazioni da reparti di ospedali di Bergamo e Brescia con persone che arrivano in ospedale con sintomologia di influenza, ma subito dopo aver accertato la positività al tampone covid-19, il caso clinico si aggrava in pochissimo tempo e diventa polmonite interstiziale nell’arco di 12-24 ore. Non c’era prima”

Vai all’articolo

Nove marzo duemilaventi

Poesia di Mariangela Gualtieri

Questo ti voglio dire
ci dovevamo fermare.
Lo sapevamo. Lo sentivamo tutti
ch’era troppo furioso
il nostro fare. Stare dentro le cose.
Tutti fuori di noi.
Agitare ogni ora – farla fruttare.
Ci dovevamo fermare
e non ci riuscivamo.
Andava fatto insieme.
Rallentare la corsa.
Ma non ci riuscivamo.
Non c’era sforzo umano
che ci potesse bloccare.
E poiché questo
era desiderio tacito comune
come un inconscio volere –
forse la specie nostra ha ubbidito

Vai all’articolo

I 5 Semi del Benessere

di Valentina Balestri
Zucca, girasole, lino, canapa e chia: ecco le proprietà dei 5 semi amici della tua salute, i loro benefici e il loro utilizzo.
I semi amici della tua salute sono cinque: i semi di zucca, di girasole, di lino, di canapa e di chia. Talmente tante sono le loro qualità nutrizionali che sono considerati super alimenti, con rispettive super proprietà. Hanno caratteristiche particolari, un sapore unico e i modi in cui si possono utilizzare sono tantissimi: come condimento nelle ricette salate, da sgranocchiare per spezzare la fame o per dare quel tocco in più ai tuoi dolci…

Vai all’articolo

Non solo Glifosato: nuova condanna a Bayer e Basf per il pesticida Dicamba

di Alessandra Profilio
Negli Usa le multinazionali tedesche Bayer e Basf sono state condannate a pagare una multa da 265 milioni di dollari.
Si tratta dell’esito della prima delle circa 140 cause intentate negli Usa contro i colossi chimici tedeschi produttori di “Dicamba”, erbicida accusato di provocare gravi danni alle colture estese.
In questo caso a citare in giudizio le multinazionali è stato l’agricoltore Bill Bader, sostenendo che il diserbante aveva raggiunto il suo frutteto dai vicini campi di soia e cotone, distruggendo così il suo raccolto di pesche. Ques’ultimo è drasticamente calato dopo che nel 2015 e 2016 la Monsanto, produttrice dell’erbicida, ha rilasciato cotone e semi di soia tolleranti al Dicamba…

Vai all’articolo

Un think-tank si lamenta perché il Coronarvirus “sta uccidendo la Globalizzazione”

di Paul Joseph Watson
Il fondatore di un think tank globalista ha scritto un articolo per Foreign Policy, in cui si lamenta che l’epidemia di coronavirus sta “uccidendo la globalizzazione cosi come la conosciamo ora”.
Philippe Legrain, fondatore dell’Open Political Economy Network (OPEN), afferma che la diffusione di COVID-19 “è stata un dono dal cielo per i nazionalisti”.
Legrain sostiene che il coronavirus potrebbe essere “il chiodo nella bara per l’attuale era della globalizzazione” perché “ha messo in evidenza gli aspetti negativi di una vasta integrazione internazionale mentre alimenta i timori sugli stranieri e fornisce legittimità alle restrizioni nazionali sul commercio globale e sui flussi di persone”

Vai all’articolo

“Moriranno più persone a causa della Crisi economica che per il Virus stesso”

di Gavin Jones
Le imprese italiane contano gli alti costi del blocco da Coronavirus…
“La decisione giusta è quella di rimanere a casa”, ha detto il primo ministro Giuseppe Conte, quando ha imposto il blocco lunedì scorso. La maggior parte degli italiani sta seguendo il suo consiglio, con strade e piazze abbandonate su e giù per il paese di 60 milioni di persone.
Secondo l’economista Lorenzo Codogno, la produzione giornaliera nella terza economia della zona euro, è inferiore di circa il 15% rispetto ai livelli normali. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ha avvertito mercoledì di una “caduta significativa” del prodotto interno lordo quest’anno.
Dietro le cifre ci sono migliaia di aziende che rischiano la chiusura quando la loro vitale liquidità quotidiana si prosciuga, sollevando enormi dubbi sulla promessa di Gualtieri che “nessuno perderà il lavoro” a causa dell’epidemia…

Vai all’articolo

Tra “Defender Europe” e firma del Mes, la Verità viene a galla…

di Diego Fusaro
La drammatica emergenza del Coronavirus ha, se non altro, fatto emergere con forza alcuni elementi, che forse, in condizioni normali, non sarebbero affiorati. O, per lo meno, non sarebbero affiorati tanto chiaramente.
Intanto, la precarietà della nostra condizione “normale”: è bastato un virus a rovesciare il nostro modo usuale di abitare il mondo. Dal vitalismo di fine settimana si è passati, dall’oggi al domani, alla legge marziale. O, se preferite, dal mantra “#abbracciauncinese” all’isolamento sociale coatto.
“Defender Europe” e firma del Mes
È, poi, emersa chiaramente, se ancora ve ne fosse stato bisogno, la reale natura degli Usa e della Ue. I primi, nel bel mezzo della pandemia, hanno inviato 30 mila militari in Europa (operazione “Europe Defender 2020”), militarizzandola in vista della “difesa”, in realtà del possibile “attacco” imperialistico alla Russia. Ciò risolleva la questione circa la reale natura dello stesso Coronavirus come arma biologica prodotta in vitro.
Per quel che riguarda la Ue, anche in questo caso non ha tardato a manifestarsi la sua ripugnante essenza di mostro liberista…

Vai all’articolo

Gioele Magaldi: Conte dovrà pagare, per aver rovinato l’Italia

da Libreidee.org
Gioele Magaldi: “Non pensino, quelli che ci stanno conducendo verso la rovina, di passarla liscia: pagheranno caro, e pagheranno tutto”.
Gioele Magaldi, presidente del “Movimento Roosevelt”, condanna la gestione governativa dell’emergenza coronavirus, affermando che mentre Francia e Germania si attrezzano per affrontare al meglio i casi gravi, Conte sigilla l’Italia mandando il paese al tappeto, e senza neppure riuscire a fermare il contagio. In più, “c’è una relazione davvero verminosa tra l’approvazione del Mes e la presunta emergenza coronavirus”.
Magaldi cita l’economista Nino Galloni, vicepresidente del “Movimento Roosevelt”: “Se c’è l’emergenza, il Mes va rinviato. Se invece l’emergenza non c’è, come si deduce osservando il comportamento di Francia e Germania (che semplicemente si attrezzano per contenere la percentuale di pazienti bisognosi), allora chiediamoci perché ci tengono in emergenza: solo per approvare il Mes?”.
Prenderemo nota di tutto quello che accade, insiste Magaldi: “Rispetteremo le leggi, pur contestandole e criticandole duramente. E poi alla fine presenteremo il conto: politico, economico e anche giudiziario”

Vai all’articolo

Portavoce Governo cinese: “l’Esercito americano potrebbe aver portato il Coronavirus in Cina”

di Luca Cellini
È quanto ha dichiarato poche ore fa in un tweet dal suo account pubblico, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian.
Nel suo tweet, il portavoce cinese afferma che i militari statunitensi avrebbero potuto portare il Coronavirus nella città cinese di Wuhan, che è stata più colpita dall’epidemia.
Nel tweet, il portavoce del ministero degli Esteri cinese pone alcune domande: “A quando risale il paziente zero negli Stati Uniti? Quante persone sono infette negli States? Come si chiamano gli ospedali dove sono ricoverati? Potrebbe essere che sia stato l’esercito americano ad aver portato l’epidemia a Wuhan. Vogliamo trasparenza! Che siano resi pubblici i vostri dati! Gli Stati Uniti ci devono una spiegazione!” così in un primo tweet ha scritto Zhao in lingua inglese…

Vai all’articolo