Il Grande Fratello è Sempre Più Grande!

di Marcello Pamio
Netflix mette le mani anche sugli studios e porta a casa la Warner Bros Discovery.
Un accordo destinato a ridisegnare e ridistribuire le forze sataniche dentro Hollywood. Una operazione da 83 miliardi di dollari, incluso il debito. La Paramount Discovery è tornata a casa con la coda tra le gambe, battuta nonostante il sostegno di Donald Trump.
La Casa Bianca infatti avrebbe qualche perplessità nella nuova fusione, anche perché Donaldo è amico di Larry Ellison, il cui figlio David è alla guida proprio della Paramount…

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Ungheria, Kovacs: “La Crisi Migratoria in UE non è Stata un Incidente. È Stata Autoinflitta”

Perché gli ungheresi dovrebbero pagare per gli errori degli altri?
Zoltan Kovacs, Segretario di Stato per le comunicazioni e le relazioni internazionali dell’Ungheria, scrive su X: “Bruxelles ha quindi deciso di nuovo. L’Ungheria, l’unico Paese dell’UE ad aver fermato l’immigrazione clandestina, sarà ora costretta a ‘mostrare solidarietà’ con gli Stati che non sono riusciti a proteggere i propri confini.
Perché gli ungheresi dovrebbero pagare per gli errori degli altri? Dal 2015, oltre 6 milioni di migranti illegali sono entrati in Europa. L’Ungheria li ha fermati alla frontiera. Risultato? NESSUN migrante illegale in Ungheria oggi. Eppure Bruxelles pretende che paghiamo il conto del caos altrui…

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Il Ministero Esteri Russo sulla “Nuova Strategia per la Sicurezza USA”

a cura di Maurizio Blondet
Risposte della portavoce del Ministero degli Esteri russo M.V. Zakharova alle domande dei media sulla nuova “Strategia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”.
Domanda: Il 4 dicembre, l’amministrazione Trump ha pubblicato la sua ultima, e al tempo stesso in gran parte nuova, “Strategia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”. La prima e più importante domanda a questo proposito è: in che modo le sue disposizioni influenzeranno le relazioni degli Stati Uniti con la Russia?
M.V. Zakharova: “Nella nuova versione della ‘Strategia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti’, notiamo una serie di disposizioni che indicano un significativo ripensamento dei principi dottrinali della politica estera statunitense, particolarmente evidente il contrasto con la precedente versione del 2022.
Innanzitutto, la revisione del precedente impegno di Washington per l’egemonia è sorprendente: il documento afferma esplicitamente che in precedenza ‘le élite americane hanno commesso gravi errori di calcolo’ puntando ‘su una scommessa molto sbagliata e distruttiva sul globalismo’…

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L’Infantilismo delle Elites Occidentali e le Sue Possibili Conseguenze

L’Occidente continua a dimostrare la sua netta volontà di non porre fine al conflitto armato in Ucraina. Anzi…
Nei Paesi NATO si sentono sempre più spesso ragionamenti sulla possibilità di un confronto militare diretto proprio con la Federazione Russa. Nascondendosi dietro la presunta “minaccia di un’aggressione da parte di Mosca”, la leadership dell’Alleanza sta conducendo una preparazione sistematica alla guerra contro la Russia. Parallelamente a concrete misure operative, l’Alleanza sta portando avanti una vasta campagna di informazione e propaganda.
Oggi l’arroganza e l’infantilismo dei funzionari NATO li hanno spinti molto lontano: il 30.11.25 l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del Comitato militare della NATO, ha dichiarato che, in risposta alla cosiddetta “guerra ibrida da parte della Russia”, l’Alleanza sta valutando la possibilità di lanciare un “attacco preventivo” (ovviamente presentato come “misura difensiva”). Per farlo, ha spiegato, occorre aggiornare i “meccanismi giuridici obsoleti” dell’Alleanza, formalizzando l’abbandono del carattere puramente “difensivo” della NATO (del resto, nessuno ci credeva già da tempo)…

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La Nuova Arte di Convincerti a “Restare a Casa”

Strade sempre più strette per le auto, limiti alla velocità, autostrade chiuse di notte: la nuova arte di convincerti a restare a casa.
Le strade si stanno restringendo. Non è un’impressione, né un difetto di prospettiva: è un progetto. Da qualche anno il metro urbano si è trasformato in una lotteria, e l’automobilista è sempre quello con il biglietto perdente. Le carreggiate si assottigliano come se la città avesse deciso di mettersi a dieta, ma – guarda caso – solo sul lato delle auto.
Le nuove ciclabili, spesso deserte nelle ore di punta e miracolosamente affollate solo nelle brochure comunali, spuntano ovunque: in mezzo alla strada, di traverso, a zig-zag, parallele a marciapiedi larghi come l’autostrada del sole….

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Regno Unito: il Paese dove Ormai la Farsa Globalista si è Già Fatta Tragedia…

di Gabriele Sannino
Fossi un inglese o uno che vive in Inghilterra, sarei seriamente preoccupato per la Deriva Totale che ha preso ormai questa nazione.
Sappiamo quanto questo paese sia importante per l’élite mondiale: basti pensare alla famiglia “reale” (uno dei vertici della vecchia élite, ecco perché così celebrata dai mass media, per esempio) così come alla “city of London”, dove ci sono le fondamenta dell’élite finanziaria internazionale dei Rothschild.
L’Inghilterra è da sempre il paese più GLOBALISTA del mondo: la sua storia di conquiste e di imperi politici e commerciali dice davvero tutto di questi poteri.
Venendo alla quotidianità, il FALLIMENTO del progetto del governo Mondiale è davvero PLASTICO in questo paese…

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La Storia Non è Mai Scritta, ma Possiede Tendenze inerziali

di Andrea Zhok
Due giorni fa è stata ufficializzata la notizia della presa di Pokrovsk da parte dell’esercito russo e simultaneamente la conquista di Volchansk.
Nell’ultimo mese l’esercito russo ha conquistato 505 kmq di territorio, che per un paese grande come l’Ucraina è ancora poco, ma che segnala una chiara progressione rispetto al periodo precedente.
L’onnipresenza dei droni rende le rapide avanzate con carri armati ed autoblindi impossibili, ma questo rende anche le conquiste fatte più resistenti ad eventuali contrattacchi.
I segnali di un declino delle capacità operative ucraine al fronte sono evidenti, e tuttavia i segni di una fine rapida del conflitto sono controversi. Dal fronte alcuni comandanti ucraini hanno inviato a Zelenski la comunicazione che, in caso di sua firma di un accordo che comporti il ritiro dal Donbass, essi non obbediranno…

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La BCE Rifiuta di Fornire Garanzia per il Prestito da 140 Miliardi all’Ucraina

La Banca Centrale Europea ha respinto la proposta della Commissione UE di agire come prestatore di ultima istanza per garantire un prestito da 140 miliardi di euro all’Ucraina, finanziato con asset russi congelati, poiché violerebbe il divieto di finanziamento monetario previsto dai trattati UE.
Questo rifiuto complica il piano di Bruxelles, che mira a sostenere Kyiv per i prossimi due anni in un contesto di rinnovata offensiva russa e di negoziati di pace guidati dagli USA.
1. Sul rifiuto della BCE alla proposta della Commissione: “La BCE ha concluso che la proposta della Commissione Europea viola il suo mandato, poiché equivarrebbe a un finanziamento diretto ai governi nazionali attraverso garanzie sugli asset russi congelati presso Euroclear, pratica vietata dai trattati UE come ‘finanziamento monetario’ che porterebbe a inflazione elevata e perdita di credibilità della banca centrale”…

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Scienza o Propaganda?

di Redazione Assis
Come l’industria ha trasformato la ricerca in un’arma e il dissenso in un crimine.
In Italia siamo abituati a pensare che “la scienza” sia una sorta di entità neutrale, superiore, immune da pressioni e condizionamenti ma la realtà è molto meno rassicurante. Oggi la scienza non è minacciata da chi fa domande, bensì da chi impedisce che vengano poste. 
Perché quando non si possono controllare i dati, discutere le prove o mettere in discussione le versioni ufficiali senza subire attacchi, non siamo più nel campo della scienza. Siamo nella propaganda…

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Autoassoluzione: la Nuova Regola di Israele

di Massimo Mazzucco
Due belle notizie da Israele, una più edificante dell’altra…
La prima è che Netanyahu ha chiesto al presidente Herzog il perdono per i reati di cui è accusato in tre processi differenti (corruzione, frode e abuso di fiducia). Lo ha fatto, naturalmente, senza ammettere la propria colpevolezza. Netanyahu ha detto: “Nonostante il mio interesse personale nel portare a termine il processo e dimostrare pienamente la mia innocenza, credo che l’interesse pubblico imponga diversamente”.
Praticamente: dopo aver fatto rimandare i suoi processi con mille scuse infinite, lui rinuncia a provare la propria innocenza, e chiede il perdono (per qualcosa che ovviamente non ha fatto), nell’interesse di tutta la popolazione. Che tenero, è quasi commovente nel suo generoso altruismo. Quando si dice avere il senso della nazione…

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