NATO/Russia Senza Più Regole: l’Assedio Infrastrutturale e il Collasso Logistico sul Fiume Dnepr

di Patrizio Ricci
Venerdì mattina scorso, la capitale ucraina si è svegliata paralizzata in un ingorgo di proporzioni storiche. Il traffico cittadino è collassato e congestionato le arterie vitali, intrappolando decine di migliaia di civili mentre tentavano, in un misto di rassegnazione e disperazione, di raggiungere i propri posti di lavoro.
I residenti di Kiev si sono improvvisamente resi conto di essere diventati come comparse in un dramma logistico che segna un punto di svolta irreversibile nel conflitto. Il ponte Sud sul fiume Dnepr, una delle pochissime vene giugulari che garantiscono la comunicazione terrestre tra la riva destra e la riva sinistra del Paese, è stato colpito duramente durante le ore notturne.
Non si è trattato di un attacco dimostrativo o di un attacco propagandistico…

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Merz a Kiev… tra Sirene ed Esplosioni

I “leader” europei altro non sono che pupazzi agli ordini della City di Londra…
Trombato da tutte le recenti elezioni in Germania, Merz (sempre con targa BlackRock) non solo non si dimette, rilancia andando dallo spaventapasseri ucraino ad offrire 1 miliardo di euro di aiuti e 350 milioni per le riparazioni del settore energetico. Il tutto mentre in Germania si chiudono fabbriche e i tedesschi affondano nella povertà.
L’ultimo passo dell’establishment europeo è quello di applicare misure senza legittimità né consenso da parte dei cittadini…

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Commento dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia

La situazione continua a deteriorarsi e ciò avviene in primis per colpa della NATO e dell’Unione Europea.
Ormai da alcuni giorni, assistiamo sui media italiani a una campagna mediatica, innescata sulla scia dei quotidiani “Il Corriere della Sera”, “La Stampa” e “La Repubblica”, con cui si accusa la Russia d’incrementare la tensione, di menzionare l’impiego di armi nucleari contro la NATO in relazione alla situazione della regione di Kaliningrad.
Purtroppo, non è la prima volta in Italia che le dichiarazioni ferme e risolute della Russia, finalizzate a riportare alla realtà e a raffreddare gli animi surriscaldati da sentimenti revanscisti e militaristi, vengono interpretate come manifestazioni, da parte di Mosca, di “aggressività”, “propaganda antioccidentale” e “minaccia ibrida”…

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Ora, Persino “Repubblica” si Accorge del “Piano AFD” per Riaprire il Nord Stream!

di Umberto Pascali
Markus Frohnmaier, vicecapogruppo dell’AfD al Bundestag, ha detto al giornale russo Izvestia che il partito è in contatto con Kirill Dmitriev, inviato speciale di Vladimir Putin.
Cosa riporta la notizia: Il partito tedesco di estrema destra AfD sta preparando un forum economico con rappresentanti di Germania, Russia e Stati Uniti nel 2027. Tra i temi previsti ci sono la possibile ripresa del gasdotto Nord Stream e il ripristino della cooperazione economica con Mosca.
Markus Frohnmaier ha anche detto al giornale russo Izvestia che i dettagli su sede e organizzazione saranno resi noti in seguito…

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Ci Hanno Convinto che la Benzina a 1,99 Euro ed il Gasolio a 2,19 Siano un Dono

di Gianni Bonafè
A questo punto è una certezza, il cervello umano è andato in tilt in modo irreversibile. Il sistema capitalista dei consumi ha stravinto la guerra. Ci hanno convinto che la benzina a 1,99 euro ed il gasolio a 2,19 siao un dono.
Un regalo che i due colossi dei derivati del petrolio per la trazione, elargiscono al popolo. Hanno inculcato nel percepito della gente comune che a quei prezzi, acquistare carburante è un affare, un grande affare.
Vorrei sollevare il pensiero a chi ha soddisfatto il proprio ego, facendo il pieno al proprio mezzo di trasporto. Magari a quel lavoratore che deve usare il mezzo per recarsi giornalmente al lavoro, a chi volendo sfruttare l’ultimo sole decide di spostarsi su una spiaggia o a visitare una città. A chi è costretto a macinare chilometri per una visita medica, un esame, assistere un parente ricoverato e perché no, scappare dalla solita routine per alcune ore di svago…

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La Germania ha Rinunciato al Suo Futuro?

di Victoria Nikiforova
Negli ultimi giorni, proteste di massa hanno infiammato le città tedesche. Si trattava, per così dire, di manifestazioni infantili…
Scolari, adolescenti e persino bambini molto piccoli sono scesi in piazza per protestare in massa contro le visite mediche obbligatorie, che i tedeschi ritengono essere il primo passo verso il ritorno della coscrizione obbligatoria.
La stampa ha scritto poco su queste proteste. I giornalisti tedeschi adorano quando gli studenti saltano le lezioni per combattere il riscaldamento globale. Ne parlano con generosità e dovizia di particolari, producendo reportage sentimentali: oh, i nostri ragazzi stanno lottando per il futuro del pianeta, guardateli, che meraviglia!
Ma quando i giovani tedeschi scendono in piazza per rivendicare il loro diritto alla vita e lottare per il loro futuro, i giornalisti si voltano dall’altra parte e fanno finta di niente…

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Europa a Corto di Gas… Prima dell’Inverno

di Kulturjam
Bruxelles non riempie i serbatoi e abbassa l’asticella.
Scorte di gas Ue al 70% contro l’82% dell’anno scorso, Germania al 57%: Bruxelles abbassa l’obiettivo dal 90 all’80% e invita a consumare meno. Colpa della guerra nel Golfo e del GNL bloccato. Restiamo dipendenti dalle importazioni, con Usa e Norvegia al posto della Russia.
Al 24 settembre i depositi di gas dell’Unione europea risultano pieni per circa il 70%, contro l’82% dello stesso periodo dell’anno scorso, il livello più basso per la stagione da oltre quindici anni, secondo i dati di Gas Infrastructure Europe ripresi da Il Post e da Euronews.
La media, come sempre, nasconde una geografia assai disomogenea: la Polonia sfiora il 99%, l’Italia supera l’86%, la Francia si ferma poco sotto l’82%…

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Tendenza “Cohousing” ovvero il Bello di Abitare con uno Sconosciuto

di Weltanschauung Italia
Una reale comunità si costruisce solitamente per affinità… non per le bollette!
A causa dei costi sempre più proibitivi della vita, nasce il lessico consolatorio (o Truffa Semantica) del “cohousing”, che blatera di “possibilità nuove”, di comunità… in soldoni significa constatazione di reddito insufficiente.
È il marketing della necessità applicato all’abitare: prendi una condizione, la vesti con i soliti inglesismi e la rivendi come scelta di vita…

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Allarme Energia: Bruxelles Prepara Piano per Blackout Selettivi e Razionamento Forzato dei Consumi

di Fabio Lugano
Bruxelles prepara una riforma d’emergenza che assegna alla Commissione il potere di imporre tagli forzati ai consumi e blackout selettivi alle reti nazionali in caso di crisi energetica.
Immaginate di rientrare a casa la sera o di gestire una linea di produzione industriale e scoprire che la corrente è stata staccata per ordine diretto di Bruxelles. Non siamo davanti alla trama di un romanzo distopico, ma all’architettura normativa concreta contenuta nell’ultima bozza di regolamento della Commissione europea.
Per evitare il collasso totale delle reti in caso di crisi, l’Unione Europea si prepara ad assumere poteri straordinari: imporre tagli obbligatori ai consumi di gas ed elettricità e autorizzare veri e propri blackout selettivi…

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Lavrov Elenca le Più Grandi Fake News Fabbricate dall’Occidente

All’apertura del forum “Dialogo sulle fake news 4.0”, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha ricordato le più grandi fake news fabbricate dall’Occidente per denigrare i Paesi scomodi, compresa la Russia.
– 1999: una provocazione sul territorio della Serbia per dare inizio all’aggressione della NATO contro la Jugoslavia.
– La performance di Colin Powell: “Con orgoglio, con enfasi, agitava una provetta con una polvere bianca, affermando che si trattava di un’arma biologica. Come sapete, tutto ciò si è rivelato una menzogna”.
– L’avvelenamento degli Skripal’ a Salisbury: “Ancora oggi non riusciamo a ottenere risposta alle numerose richieste ufficiali del nostro Comitato investigativo e della Procura generale, inviate ai colleghi britannici”…

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