I Discorsi di Zelensky… scritti da un Team di Sceneggiatori!

Nella guerra dell’informazione e nel dibattito pubblico occidentale di fatto Zelensky vince grazie a una strategia di comunicazione efficace e mirata: ma chi c’è dietro tutto questo? Chi scrive i suoi discorsi?
Dietro le parole del presidente c’è la firma del team di sceneggiatori professionisti di Kvartal 95 studio, la casa di produzione cinematografica fondata nel 2003 dallo stesso presidente. Molti di loro sono gli autori della serie comica cult “Servant of the People” prodotta da Netflix in cui Zelensky interpreta un professore di liceo che viene eletto al governo e inizia una “rivoluzione” per il bene del popolo.
A guidare la strategia comunicativa ci sono vari membri di Kvatral 95 tra cui la first lady ucraina Olena Zelenska, l’amico storico del leader ucraino Yuriy Kostyuk, celebre per le battute pungenti inserite nella serie e oggi vicecapo dell’Ufficio del presidente e Andriy Yermak, produttore televisivo a capo della strategia comunicativa del presidente…

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Zelensky ha chiamato il Direttore Artistico di Balenciaga ad aiutare l’Ucraina!

di Davide Malacaria
Probabilmente tanti dei nostri lettori saranno al corrente della bufera che ha investito “Balenciaga”, una delle case di moda più importanti del mondo. Per chi non ne fosse informato, riportiamo quanto riferito da Sky, testo più sintetico di altri.
“Tutto è cominciato con una pubblicità natalizia in cui alcuni bambini tenevano in mano orsacchiotti con particolari fetish, circondati da altri oggetti dell’immaginario bdsm [bondage ndr]”.
“Poi un’altra campagna, stavolta per la primavera 2023, in cui una borsa Hourglass per Adidas era appoggiata su documenti legali della Corte Suprema in cui veniva discusso se il bando della pornografia infantile violasse il Primo Emendamento. Si è poi scoperto che un libro sullo sfondo di una terza campagna celebrava un artista belga, Michael Borremans, autore nel 2017 di una serie di quadri che raffigurano bambini nudi”

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Le “Armi” segrete di Zelensky

di Claudio Martinotti Doria
Esattamente come Hitler nell’ultimo periodo bellico, quando ormai le sorti della guerra erano segnate, anche l’ex comico cocainomane Zelensky, ripone le sue ultime speranze nelle “armi” segrete.
In un video che ha circolato per qualche tempo in rete, poi subito fatto sparire, si è visto atterrare nell’Aeroporto Internazionale di Leopoli “Danylo Halytskyi”, un cargo C-130J Super Hercules privo d’insegne identificative e di color nero, dal quale ci si sarebbe aspettato di vedere scendere materiale bellico o forze speciali.
Con immensa sorpresa, i pochi testimoni, uno dei quali probabilmente autore del video, videro scendere alcune decine di uomini e donne con strani costumi policromatici e folkloristici, come fossero provenienti da o diretti a una festa in maschera o di Halloween, tutti portavano una molteplicità di amuleti e talismani di ogni forgia, collane, ornamenti pittoreschi, alcuni disponevano di lugubri bastoni con dei piccoli teschi al posto del pomelo…

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Si accende una Speranza

di Augusto Sinagra
I “Miracoli” di San Zelensky…
La Signora Concettina Donnarumma di Frattamaggiore, di 97 anni di età e affetta da diverse e gravi patologie, tra le quali un tumore allo stato terminale, dopo essere andata in totale blocco cardiaco per più di due ore e un quarto, e avendo già ricevuto il sacramento dell’estrema unzione dal parroco Giovanni Diocisalvi, ha ripreso vita ed è riapparsa nelle condizioni fisiche e mentali di una quarantenne.
L’evento ha suscitato uno straordinario stupore in Paese per la miracolosa e completa guarigione. La comunità scientifica non riesce a dare una spiegazione. Una folla festante si è adunata sotto la casa della signora Concettina…

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Tra una Flatulenza e una Manifestazione d’Ignoranza e l’altra

di Claudio Martinotti Doria
Dopo la vittoria dell’Ucraina alla competizione canora Eurovision, peraltro già predetta dal Mago Otelma (e non solo), quest’ultimo ha altresì predetto l’assegnazione del Nobel per la Pace a Zelensky.
Alla cerimonia, tra le numerose autorità che converranno, secondo la visione profetica del Divino Otelma, spiccheranno Obama (che aveva ricevuto lo stesso premio pressappoco con le stesse motivazioni), Biden con il suo amico invisibile cui ogni tanto stringe le mani, che probabilmente si assenterà in seguito ad una potente flatulenza emessa dal presidente, che creerà il vuoto nello spazio attorno a lui.
I funzionari del Dipartimento di Stato si stanno domandano perplessi se non sia questo il motivo per cui i rappresentanti dei paesi (ex) alleati non occidentali lo stanno evitando come un appestato…

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Rangeloni filma l’Orrore dei Nazisti, i civili: “Fatelo vedere a tutto il Mondo”

di Pietro Di Martino
Pochi giorni fa il reporter Vittorio Nicola Rangeloni si è recato a Mariupol. Passeggiando su viale Nikopolsky, di fronte all’acciaieria Ilycha, ha trovato decina di civili uccisi.
“Dicono che qui c’era un cecchino ucraino che sparava sui civili” ha raccontato un sopravvissuto. “Dicevano che era pericoloso passare qui, ora è la prima volta che passiamo. Siamo venuti a sondare il terreno per capire se si può andare in città in auto”.
Le immagini mostrano una città completamente distrutta e diversi cadaveri per strada. “Un cecchino sparava da qua dietro” ha detto un passante indicando l’acciaieria.
“Sono scioccato – ha continuato – dicono che queste persone sono state uccise da un cecchino mentre andavano in fabbrica a ritirare i loro documenti”

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Leggi Razziali e Repressione: ecco il Vero Volto del Regime di Zelensky in Ucraina

di Fabrizio Verde e Francesco Guadagni
Il 22 marzo alle ore 11, nel Parlamento italiano ha fatto tappa il tour del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, fresco di chiusura nel suo paese di ben 11 partiti e dopo aver imposto le reti unificate h 24.
La tappa italiana giunge appena dopo quella in Israele, dove alla Knesset ha paragonato i russi ai nazisti e l’invasione dell’Ucraina all’Olocausto. Diversi politici, osservatori e partiti israeliani hanno espresso contrarietà rispetto a quanto affermato da Zelensky. Esponenti dei partiti arabo-isreliani riuniti nella Joint-List hanno inoltre disertato il collegamento con l’alleato dei nazisti di Kiev e ribadito che quanto accade in Ucraina è frutto delle scellerate politiche portate avanti dalla Nato.

Altro che “splendida democrazia”, l’Ucraina è un paese eterodiretto dove prospera il Neonazismo

Qualcuno in Italia evidentemente fattosi prendere la mano dal clima di isteria russofoba che regna nel nostro paese come nel resto dell’Occidente, si è spinto sino a dipingere l’Ucraina come una “splendida democrazia”. La realtà però è ben diversa rispetto alla propaganda filo-Nato in onda a reti unificate in Italia…

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