Il “Pacchetto Dmitriev”: Maxi‑Intesa USA–Russia per la Pace, Panico a Kiev

In questi ultimi giorni si è parlato con insistenza del cosiddetto “Pacchetto Dmitriev” ed esso ha rivelato molto più delle sole cifre in gioco.
Secondo Volodymyr Zelensky, l’intelligence ucraina gli avrebbe mostrato documenti su una proposta russa di cooperazione economica con gli Stati Uniti nell’ordine di 12 trilioni di dollari (12.000 miliardi), un pacchetto strutturato di progetti economici a lungo termine tra Washington e Mosca.
Questa proposta, presentata – a quanto riferito – dall’emissario del Cremlino Kirill Dmitriev, viene oggi descritta a Kiev come una minaccia esistenziale agli interessi ucraini. Ma letta in chiave geopolitica, essa è innanzitutto il sintomo di un possibile ri-orientamento strategico degli Stati Uniti: dal paradigma della guerra per procura al paradigma dell’integrazione economica e del compromesso…

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Orban Contro la “Rete Mafiosa di Guerra” Legata a Zelenskyj

L’Unione Europea ha elargito ingenti somme a una “rete mafiosa bellica” collegata a Volodymyr Zelenskyj, ha denunciato il premier ungherese Viktor Orban, bollando come “follia” la strategia di Bruxelles nei confronti di Kiev.
Le sue parole sono giunte all’indomani di un clamoroso caso di corruzione nella capitale ucraina. Lunedì, il Bureau Nazionale Anticorruzione dell’Ucraina (NABU), supportato dall’Occidente, ha avviato un’inchiesta sull’ente statale nucleare “Energoatom” per un sospetto piano di malversazioni.
A seguito delle accuse, il ministro della Giustizia e quello dell’Energia ucraini hanno rassegnato le dimissioni, mentre un indagato di primo piano, intimo di Zelensky, è riuscito a espatriare prima dell’arresto…

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Leone XIV e la Guerra in Ucraina

Nonostante le apparenze di rottura, Leone XIV è tutt’altro che un outsider. Il cardinale Robert Prevost è stato personalmente voluto e promosso da Papa Francesco. Leone XIV rappresenta una continuità sistemica.
Con l’elezione al soglio pontificio di Leone XIV, la Santa Sede ha intrapreso una svolta significativa rispetto alla neutralità ambigua del suo predecessore, Papa Francesco, in merito al conflitto russo-ucraino.
Il nuovo pontefice ha espresso una condanna esplicita dell’aggressione russa, definendola fin dai tempi in cui era ancora vescovo una “vera invasione di natura imperialista”

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Gli USA Sospendono Tutti gli Aiuti Militari all’Ucraina. Il Cremlino: “Passo Significativo Verso la Rrisoluzione del Conflitto”

di Renovatio21
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato al Dipartimento della Difesa di sospendere tutti gli aiuti militari all’Ucraina in seguito al suo battibecco pubblico con Volodymyr Zelens’kyj, hanno riferito lunedì le agenzie di stampa citando funzionari americani. Lo riporta Bloomberg.
Secondo la testata economica neoeboracena, il blocco riguarda le attrezzature già destinate alla consegna, comprese le armi in transito su aerei e navi o in attesa nelle aree di transito in Polonia.
La sospensione rimarrà in vigore finché Trump non vedrà che i leader ucraini “dimostreranno un impegno in buona fede per la pace”, ha affermato Bloomberg, citando un alto funzionario del Pentagono…

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Trump e Putin: “La Corruzione negli Aiuti all’Ucraina Alimenta la Guerra”

di Redazione de l’AntiDiplomatico
In una lunga telefonata di un’ora e mezza, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader russo Vladimir Putin hanno affrontato il conflitto tra Russia e Ucraina, con un focus particolare sulla necessità di fermare la guerra e avviare negoziati immediati.
La conversazione, definita da Trump “altamente produttiva”, arriva in un momento critico, mentre emergono accuse di frodi e corruzione legate agli aiuti statunitensi all’Ucraina, un tema che sta guadagnando sempre più attenzione sia negli Stati Uniti che a livello internazionale.
Secondo Karen Kwiatkowski, ex analista del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e tenente colonnello in pensione dell’Aeronautica militare, la telefonata tra Trump e Putin riflette una crescente consapevolezza delle irregolarità legate al sostegno finanziario e militare degli Stati Uniti all’Ucraina. “Trump, insieme a figure come Elon Musk, sta portando alla luce le frodi e la corruzione del cosiddetto ‘progetto Ucraina’ di Biden”, ha dichiarato Kwiatkowski a Sputnik

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Zelensky: “Russia Partecipi al Prossimo Summit per la Pace”

Proposto un calendario di incontri preparatori da qui a novembre.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto favorevole alla partecipazione della Russia al prossimo summit sulla pace in Ucraina.
Durante una conferenza stampa svoltasi ieri a Kiev, dopo i primi colloqui di metà giugno in Svizzera senza Mosca, Zelensky ha detto:”Penso che i rappresentanti russi dovrebbero partecipare a questo secondo vertice”, sperando che un “piano” per un simile incontro possa essere pronto a novembre…

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Washington Post: “Zelensky Voleva Colpire in Territorio Russo”

“Zelensky in privato ha proposto una direzione audace, colpendo in territorio russo”. È quanto emerge dai leak Usa trapelati nell’ultimo mese e diffusi dal Washington Post.
In particolare, il leader di Kiev “ha ipotizzato l’occupazione di villaggi in Russia per avere più leva su Mosca, il bombardamento di un oleodotto che trasporta petrolio dalla Russia all’Ungheria e l’uso di missili a lungo raggio per colpire la Russia nei sui confini”.
Mosca: Kiev ha Colpito Civili a Lugansk con “Storm Shadow”
L’esercito ucraino ha utilizzato i missili a lungo raggio Storm Shadow forniti dal Regno Unito per attaccare aree civili a Lugansk dove sono rimasti feriti anche sei bambini, ha riferito il ministero della Difesa russo citato dalla Tass. “Ieri gli aerei ucraini hanno effettuato un attacco missilistico contro due aziende a Lugansk. L’attacco è stato fatto con gli Storm Shadow forniti dal Regno Unito, nonostante le dichiarazioni di Londra secondo cui non sarebbero state usate in attacchi contro civili”. “I caccia russi hanno abbattuto sia il Su-24 che ha effettuato l’attacco sia il caccia MiG-29 che lo ha coperto”, ha aggiunto…

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Seymour Hersh, Nuova Bomba: “Zelensky si è intascato 400 Milioni stanziati dagli USA per Ucraina”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e membri della sua squadra hanno sottratto centinaia di milioni di dollari che gli Stati Uniti hanno elargito per l’acquisto di carburante, secondo il giornalista americano e vincitore del premio Pulitzer Seymour Hersh. Lo si legge in un articolo pubblicato sulla piattaforma Substack.
Il governo ucraino, guidato da Volodymyr Zelensky, ha usato i fondi dei contribuenti americani per pagare a caro prezzo il carburante diesel, considerato vitale poiché mantiene l’esercito ucraino in movimento nella guerra con la Russia.
Non è noto quanto il governo di Kiev stia pagando a gallone per il carburante, ma il Pentagono pagava fino a 400 dollari al gallone per trasportare con i camion la benzina da un porto in Pakistan fino all’Afghanistan, durante la decennale presenza americana nel paese, dopo la guerra d’invasione contro i talebani.
Ciò che molti ignorano è che Zelensky ha acquistato il carburante dalla Russia, il paese con cui Usa e Ucraina sono in guerra, e che lui e molti nel suo entourage hanno sottratto milioni di dollari americani destinati ai pagamenti del diesel…

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Chi è davvero Zelensky?

Sappiamo che nasce nel 1978 da una famiglia di origini ebraiche e che la sua prima lingua non è l’ucraino, ma il russo.
Sceglie la carriera di attore e comico, fonda il “Kvartal 95 Studio” e produce la Telenovela “Sluha Narodu” (Servitore del Popolo), in cui lo stesso Zelensky interpreta l’uomo qualunque che stanco della corruzione politica che imperversa in Ucraina, viene inaspettatamente eletto presidente.
Pare che a Igor Kolomoyskyi – potente uomo d’affari dal triplo passaporto ucraino, cipriota e israeliano, fiduciario degli USA e principale oligarca di Ucraina – guardando la popolare telenovela venga la magnifica idea di trasformare la fiction in realtà, e di far interpretare all’attore comico Zelenzky la parte del Presidente, non soltanto in video ma anche nella realtà.
Subito dopo, Zelensky annuncia la fondazione di un partito che porta lo stesso nome della popolare telenovela: “Servitore del popolo” e, all’apice della sua popolarità televisiva, annuncia la propria candidatura alle elezioni presidenziali dell’anno successivo…

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I Discorsi di Zelensky… scritti da un Team di Sceneggiatori!

Nella guerra dell’informazione e nel dibattito pubblico occidentale di fatto Zelensky vince grazie a una strategia di comunicazione efficace e mirata: ma chi c’è dietro tutto questo? Chi scrive i suoi discorsi?
Dietro le parole del presidente c’è la firma del team di sceneggiatori professionisti di Kvartal 95 studio, la casa di produzione cinematografica fondata nel 2003 dallo stesso presidente. Molti di loro sono gli autori della serie comica cult “Servant of the People” prodotta da Netflix in cui Zelensky interpreta un professore di liceo che viene eletto al governo e inizia una “rivoluzione” per il bene del popolo.
A guidare la strategia comunicativa ci sono vari membri di Kvatral 95 tra cui la first lady ucraina Olena Zelenska, l’amico storico del leader ucraino Yuriy Kostyuk, celebre per le battute pungenti inserite nella serie e oggi vicecapo dell’Ufficio del presidente e Andriy Yermak, produttore televisivo a capo della strategia comunicativa del presidente…

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