Media, Musk Nega Starlink all’Ucraina per Attacchi alla Russia

Fonti vicine all’ex ministro della difesa dell’Ucraina Fedorov affermano che grazie a “Starlink” i droni colpirebbero i lanciatori russi di missili prima che questi possano effettuare attacchi.
Elon Musk non avrebbe accettato di consentire alle forze ucraine di utilizzare Starlink per guidare gli attacchi contro gli obiettivi militari in territorio russo.
L’indiscrezione è stata pubblicata da The Atlantic, citando fonti vicine all’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov. Secondo la ricostruzione della rivista statunitense, Fedorov starebbe cercando attraverso canali informali di convincere il proprietario di SpaceX ad autorizzare le forze armate ucraine a utilizzare la rete satellitare Starlink per colpire in Russia, in particolare i sistemi di lancio dei missili impiegati da Mosca contro l’Ucraina…

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Attacco di Droni Ucraini Contro un Resort Turistico in Russia

Un attacco di droni ucraini contro un resort turistico in Russia ha ucciso dodici persone.
Quattro bambini figurano tra le vittime di quello che le autorità hanno descritto come un attacco mirato deliberatamente ai civili durante l’alta stagione, contro alcune località turistiche nella regione russa di Zaporozhye.
Gli attacchi hanno preso di mira le basi nel villaggio di Kirilovka, nel distretto urbano di Melitopol. Tra le vittime ci sono quattro bambini, secondo quanto dichiarato dal governatore Evgeny Balitsky. Inoltre, ha aggiunto il governatore, 19 persone sono rimaste ferite, tra cui cinque bambini.
I servizi di emergenza sono intervenuti sul posto e le operazioni di soccorso sono tuttora in corso. “Il nemico sapeva esattamente chi stava prendendo di mira e ha deliberatamente colpito i civili”, ha dichiarato Balitsky in un comunicato su Max. “Questo è un crimine sfacciato e un segno distintivo del regime ucraino. Incapaci di affrontarci ad armi pari, prendono di mira i civili: donne e bambini”

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In Ucraina o nel Baltico, UE e NATO Vogliono la Guerra alla Russia

di Fabrizio Poggi
Gli hanno dato 90 miliardi di euro e pretendono risultati. E che i risultati siano spettacolari, così da poterci tinteggiare le prime pagine dei giornali.
Per il resto, coi droni che colpiscono autobus della linea Moskva-Simpferopol sterminando sette persone, o puntino su obiettivi cittadini a Simferopol ammazzando altri tre civili, lì i nazigolpisti di Kiev hanno campo libero: l’importante è che stiano agli ordini quando si tratta di puntare su bersagli che fanno scena e mostrano al pubblico che la Russia è ormai allo stremo, che “la favola dell’operazione Speciale si svela solo una grande illusione”, come certifica la signora Anna Zafesova su La Stampa.
Avanti così: noi vi diamo i miliardi di euro e voi continuate la guerra; a segnare le direttrici dei colpi più spettacolari ci pensano gli specialisti NATO; voi, ucraini, colpite dove più vi aggrada. Noi non siamo ancora pronti per entrare in campo direttamente e abbiamo bisogno che voi continuiate a mandare al macello i vostri uomini. Se non ne avete più a sufficienza, ci pensiamo noi: rimpatriamo in tutta fretta quei “codardi” che si sono imboscati in Europa; la legge è già pronta…

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Dmitrij Medvedev Parla ai Paesi dell’UE Dopo l’Incidente in Romania

Dmitrij Medvedev si Rivolge ai Paesi dell’UE dopo l’incidente con il drone in Romania: “Chiudete la bocca!”.
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo ha commentato duramente la caduta di un drone a Galati, in Romania.
“Gli europei impotenti si sono infuriati per l’atterraggio di un certo drone in un edificio residenziale rumeno. Naturalmente, è necessario capire a chi appartiene. Ma in ogni caso tutti i Paesi dell’UE dovrebbero stare zitti su questo argomento. Gli Stati europei sono partecipanti diretti alla guerra contro la Russia, e questo non è più in discussione.
Sì, stanno combattendo con le mani dei banderisti, ma a noi che importa? Dopo tutto, i droni europei, i loro pezzi di ricambio, altre armi, per non parlare delle informazioni di intelligence, partecipano ogni giorno agli attacchi contro il nostro Paese. A causa delle loro azioni, si verificano danni agli edifici residenziali, in cui muoiono i nostri civili…

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Mosca: “Londra e Parigi Vogliono Dare la Bomba Atomica a Kiev”

Servizio di intelligence estero russa (Svr): “La Gran Bretagna e la Francia si stanno preparando ad armare l’Ucraina con una bomba nucleare”.
La Russia non ha ancora raggiunto tutti i suoi obiettivi bellici in Ucraina e continuerà a combattere fino a quando questo avverrà. Ad annunciarlo è stato il 24 febbraio, il Cremlino, nel quarto anniversario dell’inizio della guerra “provocata” dall’invasione ordinata da Vladimir Putin. “Gli obiettivi non sono ancora stati completamente conseguiti, motivo per cui l’operazione militare continua”, ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov…

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Leone XIV al Senato: il Giudizio sulla Guerra che i Media Non Hanno Voluto Raccontare

L’articolo di Paolo Del Debbio intitolato “Non è Francesco: l’incredibile censura sul Papa che contesta la corsa al riarmo”, pubblicato su La Verità di sabato 20 dicembre 2025, denuncia un “doppio standard” mediatico nel trattamento riservato all’attuale Pontefice, Leone XIV.
Secondo Del Debbio, i media stanno applicando una forma di “censura selettiva” sulle parole scomode del nuovo Papa, coprendo con enfasi la forma istituzionale della sua visita al Senato, ma oscurando la sostanza politica e morale delle parole pronunciate dal Papa in quei giorni, in particolare la sua durissima condanna al riarmo europeo e alla gestione del conflitto ucraino.
Ho pensato quindi di fare un approfondimento su ciò che Papa Leone XIV ha effettivamente detto e giudicato, basato sui contenuti citati nell’articolo e sui testi integrali del concomitante “Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2026” (“La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante”), che fa da sfondo alle polemiche…

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Tulsi Gabbard: la Russia Non Minaccia l’Europa, UE e NATO sì

di Pino Cabras
Tulsi Gabbard, Direttrice dell’Intelligence Nazionale degli USA: “la Russia non minaccia l’Europa, UE e NATO sì”.
Da noi se ne è parlato poco, ma è una notizia clamorosa. Tulsi Gabbard ha totalmente smentito una notizia di Reuters attribuita all’intelligence statunitense sulle presunte mire russe sull’Europa. Non si è però limitata a questo: ha accusato apertamente i grandi media occidentali di fomentare isteria e paura tra la popolazione.
Secondo Gabbard, questo serve a spingere l’opinione pubblica a sostenere l’escalation della guerra. Ma l’accusa va molto, molto oltre:…

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“Alea Iacta Est”, il Dado è Tratto

di Massimo Viglione
“Alea iacta est”. Non è più tempo dei finti convinti. Orban ha detto che la UE, con la confisca dei beni russi, ha passato il Rubicone.
Il “dado è tratto” comporta la guerra. Ungheria, Slovacchia e Austria hanno detto no alla UE. Sono governi che non si macchiano dell’infamità dinanzi alla storia.
L’Italia, “serva di dolore ostello”, dirà di sì. Perché questa Repubblica è una povera colonia senza dignità e libertà alcuna, con tre padroni, anziché uno come nei decenni della prima Repubblica. E ciò potrebbe con ogni probabilità significare la guerra. Come del resto essi stessi dicono in continuazione.
Fermo restando che un governo del PD o roba similare avrebbe fatto esattamente la stessa cosa, pure peggio, resta il fatto che la responsabilità è del governo di centro-destra, ovvero della Meloni e dei suoi alleati, a partire dalla Lega complice, il cui gioco di dire A e poi fare Z non può più reggere, dopo anni di continui tradimenti in quasi ogni settore della politica…

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L’Infantilismo delle Elites Occidentali e le Sue Possibili Conseguenze

L’Occidente continua a dimostrare la sua netta volontà di non porre fine al conflitto armato in Ucraina. Anzi…
Nei Paesi NATO si sentono sempre più spesso ragionamenti sulla possibilità di un confronto militare diretto proprio con la Federazione Russa. Nascondendosi dietro la presunta “minaccia di un’aggressione da parte di Mosca”, la leadership dell’Alleanza sta conducendo una preparazione sistematica alla guerra contro la Russia. Parallelamente a concrete misure operative, l’Alleanza sta portando avanti una vasta campagna di informazione e propaganda.
Oggi l’arroganza e l’infantilismo dei funzionari NATO li hanno spinti molto lontano: il 30.11.25 l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del Comitato militare della NATO, ha dichiarato che, in risposta alla cosiddetta “guerra ibrida da parte della Russia”, l’Alleanza sta valutando la possibilità di lanciare un “attacco preventivo” (ovviamente presentato come “misura difensiva”). Per farlo, ha spiegato, occorre aggiornare i “meccanismi giuridici obsoleti” dell’Alleanza, formalizzando l’abbandono del carattere puramente “difensivo” della NATO (del resto, nessuno ci credeva già da tempo)…

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Orban Contro la “Rete Mafiosa di Guerra” Legata a Zelenskyj

L’Unione Europea ha elargito ingenti somme a una “rete mafiosa bellica” collegata a Volodymyr Zelenskyj, ha denunciato il premier ungherese Viktor Orban, bollando come “follia” la strategia di Bruxelles nei confronti di Kiev.
Le sue parole sono giunte all’indomani di un clamoroso caso di corruzione nella capitale ucraina. Lunedì, il Bureau Nazionale Anticorruzione dell’Ucraina (NABU), supportato dall’Occidente, ha avviato un’inchiesta sull’ente statale nucleare “Energoatom” per un sospetto piano di malversazioni.
A seguito delle accuse, il ministro della Giustizia e quello dell’Energia ucraini hanno rassegnato le dimissioni, mentre un indagato di primo piano, intimo di Zelensky, è riuscito a espatriare prima dell’arresto…

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