Le Priorità di Davos…

di Federica Francesconi
Le priorità secondo Davos: Disinformazione, eventi meteorologici avversi e polarizzazione sociale (assunzione di posizioni estreme).
La crisi economica, che sta distruggendo il tessuto economico e sociale dei paesi europei, grazie soprattutto alle sanzioni alla Russia, quindi al divieto di acquistare gas a buon mercato, è solo sl 9° posto.
I cittadini possono pure crepare, l’importante è che continuino a credere al Ministero della Verità, che ogni giorno sforna per loro vagonate di menzogne. Un esempio? Gli eventi meteorologici avversi non sono causati dai cambiamenti climatici ma dall’incuria delle istituzioni nel tenere in buona manutenzione canali, argini, sistemi fognari ecc…

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Incendi a Maui: un Accaparramento di Terre da parte delle Elites?

Gli abitanti di Maui si sono rifiutati di vendere la loro terra alle élite.
La parte dell’isola che è stata in gran parte distrutta dagli incendi era una proprietà immobiliare di prim’ordine, proprio accanto a lussuose ville di mega-famiglie.
Ora molti di questi abitanti saranno costretti a vendere la loro terra e molti sono stati tragicamente uccisi dalle fiamme… però:
Oprah Winfrey ha una villa di lusso a Maui: è perfettamente a posto.
Jeff Bezos ha una villa di lusso a Maui: è perfettamente a posto.
Lady Gaga ha una villa di lusso a Maui: è perfettamente a posto.
Bill Gates ha una villa di lusso a Maui: è perfettamente a posto.
Morgan Freeman ha una villa di lusso a Maui: va benissimo così.
Will Smith ha una villa di lusso a Maui: va benissimo così.
Julia Roberts ha una villa di lusso a Maui: va benissimo… e altri… anche la casa dell’ex presidente Barack Obama alle Hawaii è stata oggetto di discussione sui social media in relazione agli incendi in corso a Maui e a come abbia evitato i danni grazie alla sua posizione…

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Ecoansia e altre Amenità

di Claudio Martinotti Doria
Quante volte ho avuto la tentazione di scrivere un articolo durante i mesi trascorsi…
Ma poi mi sono sempre detto che in fondo l’argomento l’avevo già affrontato, in genere prevedendolo nei suoi sviluppi con discreta approssimazione, e mi sarei dovuto limitare a brevi aggiornamenti, pertanto rinunciavo, complice anche la vista sempre più indebolita dai 40 anni trascorsi davanti a uno monitor del pc.
Solo ora mi sono deciso a scrivere qualche nota, anche per mettere alla prova la mia vista sempre più sfocata e la conseguente concentrazione, necessaria per scrivere con un minimo di grano salis.
A motivarmi a scrivere è stato in primo luogo l’incredibile e paradossale riscontro che a rifiutarsi di fare la fine di solito riservata a fine ciclo, dei vassalli servili e utili idioti delle élite anglosassoni e affini, sono stati gli africani.
Oltre alle sacrosante motivazioni ostili al neocolonialismo, parassitismo, saccheggio, e altre amenità comportamentali tipiche degli imperi neocoloniali (USA in primis), credo gli stati e alcuni popoli africani, si siano accorti di quali pessime e tragiche fini erano destinate le nazioni e popolazioni che si erano fidate degli americani e loro vassalli europei…

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La Transizione Energetica Serve solo per Emancipare l’EU dagli USA, sulla Vostra Pelle!

di Mittdolcino
Dimenticate le fesserie, “follow the money”: la transizione energetica è una follia gigante, che nasconde enormi interessi geopolitici ed oltre.
Ossia, quello che vediamo è tutto un enorme sforzo atto a forgiare un continente tecnicamente inesistente, lo stesso che ha inventato il feudalesimo, ha accolto gli ashkenaziti babilonesi ed ha partorito la guerra dei 30 anni. Oltre al nazismo, l’ultimo nome dato ad un virus millenario…
Leggevo oggi un passaggio su ilsussidiario.net, un intervento di uno stimato economista, Annoni. A parte l’essere scontato in certi aspetti, emerge una perla, che vorrei condividere con voi: “… Questa rivoluzione verde è strana: non si spaventa di un campo coltivabile ricoperto di pannelli solari, ma pretende la chiusura di un pozzo di gas a qualche chilometro dalle coste; chiude il nucleare, che ha un consumo di suolo per energia prodotta ridicolo, ma lavora per la riapertura delle miniere; vuole reinserire gli orsi nel loro territorio naturale e nel frattempo usa l’arco alpino o appenninico per l’estrazione del titanio o dell’alluminio. Vuole che i fiumi siano liberi di scorrere e che si ripristino acquitrini e paludi, ma scava chilometri per tirare fuori nickel e argento.”

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Prendi un Contadino Analfabeta dell’Ottocento… Poi prendi un Giovane Laureato di Oggi…

Chi comprende meglio la realtà del mondo?
Prendi un povero contadino analfabeta dell’ottocento, che passa tutta la sua vita sui campi. Ti dirà che nel mondo esistono i poveracci che sgobbano e i signori che si fanno i fatti loro, a cui dei poveracci non interessa nulla.
Poi prendi un giovane laureato di oggi: ti dirà che la società è complessa, frutto di lotte sociali, di progressi, di perfezionamento delle strutture istituzionali.
Ti descriverà le grandi sfide dei nostri tempi, di come vari enti nazionali ed internazionali si adoperino per analizzare e porre rimedio alle ingiustizie sociali, alle problematiche ambientali…

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Ombre del Presente

Il vero mistero è l’animo umano…
In questi ultimi 3 anni, non ho conosciuto nessuno deceduto o gravemente inficiato nella salute dal “coviddi”, invero ho purtroppo conosciuto parecchie persone uccise o gravemente menomate dai sieri sperimentali a terapia genica.
Sovente si trattava di persone sommamente inconsapevoli che mai avrebbero correlato le loro vicende sanitarie o funerarie con i sieri dei miracoli.
Il vero mistero sotteso a questa amnesia di massa è quindi proprio l’animo umano. Come abbia potuto cedere ad un inganno tanto malfermo quanto visibile resta un mistero. Pulsione di morte?
Nell’incapacità di rispondere a tale enigma, pur avendoci speso mesi di osservazioni e deduzioni, facciamo correre la memoria ai tempi che furono, verso le masse adoranti il Duce in Piazza Venezia, oppure ai milioni di saluti a mano tesa a Berlino nel ’39, oppure alla compravendita delle indulgenze papali… altrettanti fenomeni misteriosi della natura umana…

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La Finzione della Guerra per Difendere l’Ucraina è definitivamente Caduta

di Luciano Lago
Le elite di Washington e di Bruxelles ammettono ormai il vero disegno progettato per la guerra in Ucraina istigata dagli Stati Uniti. L’obiettivo era ed è la distruzione dell’integrità della Federazione Russa per permettere agli Anglo USA di prendere il controllo dell’Eurasia.
Questo piano emerge non solo dai documenti scritti almeno tre anni prima (vedi quanto scriveva la Rand Corporation), ma anche dagli incontri di Davos, dove il linguaggio è ormai scoperto e si sono abbandonati gli ipocriti appelli a “salvare la democrazia ucraina”.
L’elite finanziaria anglosassone dominante oggi parla apertamente della necessità di impadronirsi delle risorse della Russia. I veri obiettivi, l’espansione senza fine della NATO, l’utilizzo dell’Ucraina come piattaforma di attacco contro la Russia, adesso sono scoperti. Il destino degli ucraini destinati a fare da carne da cannone nella guerra contro la Russia interessa poco o niente all’elite di Washington…

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Banche Centrali: è in arrivo la Frode delle Frodi!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)
“Le perdite della banca centrale possono aumentare le pressioni fiscali sovrane” dichiara “Fitch Ratings”, l’agenzia internazionale di valutazione del credito e rating. Far diventare utilizzatori della moneta le banche centrali è l’imbroglio ultimo che il “Potere” sta mettendo in atto per autonominarsi creditore unico dei popoli.
“Quando piove, vuol dire che da qualche parte sta piovendo”, ed infatti la pioggia, già ben evidente, ci fa intravedere di tutto punto, quello che pare essere un temporale di dimensioni bibliche, che potrebbe abbattersi sui popoli, qualora la nuova frode pensata dai poteri profondi, venga messa in atto in tutta la sua diabolicità di pensiero.
Dopo aver reso i governi indipendenti dalle banche centrali e di fatto gli Stati debitori di esse, stiamo per assistere alla magia più grande e satanica di sempre: stanno per rendere le banche centrali – creatrici di denaro dal “nulla” – ufficialmente debitrici di un ente superiore che se non si trova nell’alto dei cieli, è certamente rappresentato dal potere stesso che da sempre comanda sul pianeta terra…

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Azzurro

di Lorenzo Merlo
Qualche considerazione relativa a “La Grande Narrazione”, l’ultimo libro di Klaus Schwab.
Il potere della comunicazione permette a chi lo detiene di pensare di guidare il mondo. È sempre stato così, ma l’epoca digitale e la relativa capacità tecnologica consentono ai potentati privati di realizzare un’uniformità dell’informazione che permetterà loro di dirigerlo verso lidi che non potremo scegliere, navigando su barconi di cui saremo sguatteri.
Qualche considerazione relativa a “La Grande Narrazione”, l’ultimo libro di Klaus Schwab, e al linguaggio con il quale espone le idee del Great Reset. Che fa della trasparenza il suo cavallo di battaglia, anzi, il suo vischio per catturare le ignare e innocenti mosche che, in grande maggioranza, siamo.
L’Intento
Incalzante. Quattro libri in sei anni. Dedicati a come è opportuno – secondo loro – dirigere il mondo. Loro sono i potentati della terra. Quelli in prima pagina su tutti i giornali dei complottisti. Sono entità potenzialmente volatili, ma ferree quando radunate intorno al miele a causa di un comune intento: dirigere il mondo appunto…

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L’Homo Sapiens… Una Vera Calamità!

di Giampaolo Guzzoni
È indubbio che l’evoluzione della specie umana, in termini sia sociali che economici, sia stata considerevole, soprattutto nell’ultimo secolo, sia pure in parti del pianeta Terra, direi, molto circoscritte.
Infatti, temo che se andassimo a considerare l’interezza del pianeta non si potrà certo affermare che la sventurata Africa sia paragonabile alla vecchia Europa. Perdonate la banalità del confronto, ma questo esempio è strumentale al primo concetto sopra espresso, perché la banalità sta nel fatto, drammaticamente, che il percorso dell’uomo e della sua umanizzazione è ben lungi dall’essere compiuto, in generale su tutto il pianeta, ma in special modo in alcune parti di esso, nelle quali direi che assolutamente non sia neppure iniziato quel percorso.
Perché, dunque, non possiamo esimerci dal definire l’uomo moderno, ancora oggi, una bestia?  Molto semplicemente perché lo è, ma se in alcune parti del mondo manca la necessaria base culturale per considerare il valore della vita di un uomo, di ogni singolo essere vivente inteso come umanità, come essenziale in quanto valore, quindi apparentemente giustificabile nell’atteggiamento, non è altrettanto vero nella cosiddetta civiltà presuntamente democratica occidentale…

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