Immigrazione Pianificata – Collasso dell’Europa

di “La verità rende liberi”
L’immigrazione di massa non è più emergenza. È metodo: si chiama Piano Kalergi.
Case introvabili, ospedali saturi, scuole al limite, welfare sotto pressione, violenza di strada, baby gang. La narrazione parla di accoglienza e integrazione; la realtà mostra trasformazione demografica, compressione sociale e rottura della fiducia collettiva.
Il punto non è il singolo migrante, ma l’uso politico dei flussi come leva strutturale: indebolire identità nazionali, salari, sicurezza, welfare, coesione sociale e classe media, producendo società più divise, fragili e ricattabili.
Comunità un tempo coese vengono spezzate in blocchi separati per lingua, cultura e religione. Il vuoto genera sospetto, ghettizzazione e conflitto…

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Harvard Fischia l’IA: Ronny Chieng Scatena la Rivolta degli Studenti

di Fabio Duranti
Nelle ultime settimane le cerimonie di laurea delle università americane si sono trasformate in un campo di battaglia culturale.
Ovunque si siano presentati relatori favorevoli all’intelligenza artificiale – tra cui l’ex CEO di Google Eric Schmidt, intervenuto all’Università dell’Arizona – sono stati accolti da fischi e contestazioni.
A riportarlo è anche Repubblica, in un articolo firmato da Pier Luigi Pisa: i laureati, scrive il giornale, sono preoccupati per il futuro del lavoro e per il rischio che le macchine li sostituiscano.
“Vaff****lo, IA”: il Comico che Ha Conquistato Harvard
Il momento simbolicamente più potente è arrivato ad Harvard. Sul palco è salito Ronny Chieng, attore e comico malese-americano, corrispondente del Daily Show su Comedy Central — un personaggio di peso, non un nome qualunque. Dopo una serie di interventi accademici già contestati dal pubblico, Chieng ha aperto il suo discorso con tre parole:…

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Lisbona, 13 Dicembre 2007: Un Vero Colpo di Stato!

Il giorno in cui l’Italia ha ceduto un pezzo della propria sovranità… senza che il popolo decidesse davvero.
In questo breve spezzone di alcuni anni fa il giornalista di inchiesta Paolo Barnard (scomparso ora dalle scene… chissà come mai) ce lo ricorda.
Il “Trattato di Lisbona” viene firmato per l’Italia da Romano Prodi e Massimo D’Alema. Una firma elegante, in un contesto istituzionale impeccabile. Ma dietro quella firma cosa si nascondeva?
Ufficialmente: “riforma istituzionale dell’Unione Europea”. Nella sostanza: trasferimento di poteri decisionali da Roma a Bruxelles.
Da quel momento:
– Le leggi europee prevalgono su quelle nazionali.
– La politica monetaria è già fuori controllo italiano.
– Le decisioni strategiche passano attraverso organismi sovranazionali non eletti direttamente dai cittadini…

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“L’Anticristo è Chi Ostacola lo Sviluppo dell’Intelligenza Artificiale”

Queste le deliranti parole che il tecnocratico miliardario fondatore di PayPal e Palantir Peter Thiel, sta portando in questi giorni a Roma, attraverso delle “lezioni” dedicate all’Anticristo.
Rigorosamente a porte chiuse, queste riunioni per pochi giovani eletti sembrano toccare vari punti storico/culturali e non solo, portando elementi di politica, modernità e religione, con un focus ben delineato su quest’ultima.
Sembra infatti che le sue parole abbiano evidenziato che: “chiunque cerchi di fermare lo sviluppo tecnologico dell’intelligenza artificiale, porta con sé il gene dell’anticristo”

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“AristoDraghi”. La Globalizzazione e la Politica Senza Popolo

di Danilo Stentella
La questione non è se queste figure siano competenti. La questione è chi decide che debbano essere loro a decidere.
Le recenti riflessioni di Mario Draghi sul tramonto di un ordine economico fondato su interdipendenza, catene globali del valore e primato dei mercati arrivano da chi per decenni ha operato esattamente dentro quell’architettura, contribuendo a definirne regole e priorità.
Non è una contraddizione personale, è il segno di un’epoca che finisce. Ma proprio per questo impone una domanda politica, non tecnica: chi ha costruito quell’epoca può oggi presentarsi come semplice analista dei suoi limiti? Da dirigente apicale del Ministero del Tesoro negli anni Novanta, Draghi fu tra i protagonisti della stagione delle privatizzazioni che ridisegnò profondamente il perimetro economico dello Stato italiano. Quella stagione è stata presentata come modernizzazione inevitabile, in realtà fu…

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“Decimare la Popolazione, Rendere Schiavi i Superstiti”: Mons. Viganò Contro il Green Deal

Renovatio 21 pubblica l’intervento dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò riguardo alla minaccia ecologista ancora presente nel mondo e nella Chiesa.
Dichiarazione a Proposito dell’Endorsement Vaticano alla Frode Climatica dell’Agenda 2030
La teoria che attribuisce all’uomo la responsabilità dei cambiamenti climatici derivanti dall’emissione di CO2 nell’atmosfera è sostenuta da una parte ampiamente minoritaria della comunità scientifica, peraltro in gravissimo e palese conflitto di interessi. La sua sovraesposizione mediatica è data dalla sistematica censura di tutte le voci davvero indipendenti e autorevoli, e costituisce una totale falsificazione della realtà.
È sulla riduzione della CO2 che si basa l’intero castello di menzogne e frodi che dovrebbero legittimare la “transizione green”. In realtà l’anidride carbonica è indispensabile alla sopravvivenza della vita sul Pianeta, e ridurla significa distruggere ogni forma vivente sulla Terra…

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Bill Gates Svela le Carte: l’ID Digitale come Arma Finale Contro il Libero Pensiero

Eccolo di nuovo. L’architetto della sorveglianza globale, il profeta autoproclamato delle emergenze sanitarie, il miliardario che sussurra all’orecchio dei governi, avanza l’ennesimo tassello del suo progetto tecnocratico.
Bill Gates – che non si nasconde più dietro veli di filantropia – articola con disarmante chiarezza la prossima fase: un sistema di identificazione digitale per soffocare quella che lui chiama “disinformazione”.
“Gli Stati Uniti rappresentano un caso complesso a causa del Primo Emendamento. Quali eccezioni possiamo contemplare?” Non è una domanda, è una strategia. Il Primo Emendamento – questo fastidioso ostacolo alla censura totale – viene trattato come un bug da correggere nel sistema operativo della società che immagina.
La sua rivelazione prosegue senza filtri:…

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Siena Trasformata in un Campo di Battaglia da Orde di Extracomunitari Violenti

A Siena dopo i sanguinosi scontri di Via Pianigiani, un nuovo episodio ha sconvolto la tranquillità di Piazza delle Poste. Un gruppo di giovani senesi è stato perfino inseguito da questi delinquenti armati di machete, pronti a fare una strage. È questa l’Italia che vogliamo?
Una nazione dove gli immigrati importano violenza e paura, mentre i cittadini sono lasciati soli a difendersi da un’invasione che ci sta distruggendo?
I fatti parlano chiaro e fanno gelare il sangue. Una rissa violentissima ha coinvolto un centinaio di giovani stranieri in Piazza delle Poste, una delle zone più amate e frequentate di Siena. Bastoni, coltelli, spranghe: sembrava di essere tornati al Far West, con feriti sparsi a terra, ambulanze che correvano a sirene spiegate e passanti terrorizzati che cercavano riparo. Le forze dell’ordine sono intervenute rapidamente, ma non è bastato a fermare il caos. Molti dei violenti sono sfuggiti e si sono diretti verso la Fortezza, pronti a continuare la loro guerra. E qui la situazione è degenerata ulteriormente…

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Ce n’era un Gran Bisogno

di Lorenzo Merlo
Considerazioni su chi comanda il mondo.
In un blog leggo: “Ce n’era un gran bisogno”. Era il commento di un noto economista italiano in merito a ciò che aveva scritto un’altra persona, da lui definita “antisistema”.
Si tratta della medesima persona, dottore, professore e chissà quant’altro, alla quale a suo tempo avevo chiesto se, a suo parere, il capitalismo era la miglior forma economica disponibile. Senza incertezza, né timore, aveva risposto affermativamente. E tutte le sue manchevolezze? Avevo ribattuto. Non c’è problema, per quelle, occorrono gli aggiustamenti necessari, aveva concluso.
Dall’origine del capitalismo, la ricchezza si è accentrata nelle tasche di pochi, le spese a suo sostegno si sono distribuite tra i più. A parte la prima fase…

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Totalitarismo Liberale in Salsa Verde

di Marco Della Luna 
Qui in Occidente c’è la democrazia o la plutocrazia? Comandano i voti o i soldi? E decidono gli elettori o gli usurai? Vige ormai un totalitarismo che impone il suo modello unico e pensiero unico: è il totalitarismo della finanza, dei banchieri, dell’usura.
Altro che pericolo fascista! Esiste oggi un solo estremismo, un estremismo di destra economica imperialista e mercatista, per libere volpi in libero pollaio, e ha generato l’unico totalitarismo in Occidente oggi: il suo pensiero unico, che controlla non solo la narrazione, ma gli stessi significati delle parole.
L’uomo e la società sono e funzionano come li hanno descritti Freud e Schopenhauer, non come li hanno presupposti Platone, Moore, Bacon, Kant e le costituzioni democratiche dalla rivoluzione francese in poi – tutti utopisti. La lezione pratica della psicologia politica è che, fino a prova contraria, si deve presumere che ogni affermazione, prescrizione o valutazione del governo, o di qualsiasi altro soggetto politico, sia fatta al fine di frodarti o quantomeno di ingannarti…

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