Draghi: Dobbiamo accettare la “Nuova Normalità”, il Mondo di prima non tornerà più!

di Gaglione Danilo
“Dobbiamo accettare l’inevitabilità del cambiamento e adattare i nostri comportamenti”.

Campeggia in questi giorni sui vari giornali una intervista a Mario Draghi, l’ex Presidente della Banca Centrale Europea, colui che avrebbe, a detta di molti economisti e esponenti politici, salvato l’Europa e l’euro, uno dei sacerdoti del “Nuovo Ordine Mondiale Sanitario”.
È indicato da molti come il successore di Giuseppe Conte, non appena l’ex avvocato del popolo non servirà più ai giochi dei “Poteri forti”. Tra le solite dichiarazioni di sostegno ai giovani e al loro futuro, gravemente compromesso dall’epidemia, ad un certo punto Draghi dice: “Dobbiamo accettare l’inevitabilità del cambiamento con realismo e, almeno finché non sarà trovato un rimedio, dobbiamo adattare i nostri comportamenti e le nostre politiche”

Vai all’articolo

Lo strumento di Sorveglianza cinese che riconosce i cittadini da come camminano

di Giuditta Mosca
Una nuova tecnologia orwelliana permetterà al governo di Pechino di riconoscere le persone dalla forma del loro corpo e dall’andatura.
Un sistema di riconoscimento dell’andatura, attualmente in fase di sviluppo in Cina, andrà a completare il riconoscimento dei cittadini, qualora il loro volto non fosse abbastanza visibile. Questo funzionamento decisamente distopico è alla base di un nuovo strumento di sorveglianza che la Cina vuole adottare su larga scala, e già sperimentato dalle forze dell’ordine a Pechino e a Shanghai.
Una tecnologia nascente, così come è nascente “Watrix”, l’azienda che la fornirà al governo della Terra di mezzo…

Vai all’articolo

Questo testo dovrebbe leggerlo tutta l’umanità!

Benvenuto nel XXI secolo…
Benvenuto nel XXI dove il sesso è libero e l’amore è diventato una tasca piena di note. Dove perdere il cellulare è peggio che perdere i tuoi valori. Dove la moda è fumare e bere, e se non lo fai, sei obsoleto. Dove il bagno è diventato studio per foto osè da postare sui social.
XXI secolo, dove uomini e donne temono una gravidanza molto più che l’hiv. Dove il servizio di consegna della pizza arriva più veloce dell’ambulanza. Dove le persone muoiono di paura per terroristi e criminali e non amano più Dio. Dove i vestiti decidono il valore di una persona e avere soldi è più importante che avere amici o anche famiglia.
Secolo XXI, dove i bambini sono in grado di rinunciare ai loro genitori per il loro amore virtuale. Dove i genitori dimenticano di riunire la famiglia a tavola per una cena armoniosa, perché sono presi dal loro cellulare o trattenuti dal lavoro…

Vai all’articolo

Il “Mondo Nuovo” sognato da Jacques Attali

di Enrica Perucchietti
Se i Media sono stati molto concentrati su Brigitte, moglie di Emmanuel Macron, sulle sue gambe, gli outfit e la loro storia d’amore, minor interesse hanno rivolto al “padre spirituale” del presidente francese, l’economista e banchiere francese Jacques Attali.
Jacques Attali, storico consigliere di Mitterand, poi consigliere di Sarkozy: sarebbe stato costui a presentare Macron a Hollande, che poi lo avrebbe chiamato come segretario aggiunto all’Eliseo, infine nel 2014 a ricoprire la carica di ministro dell’Economia, sotto la presidenza di Manuel Valls, prendendo il posto di Arnaud Montebourg.
È stato proprio Attali a rivendicare la “paternità” spirituale del novello presidente francese di cui parla con orgoglio (“Sarà un presidente straordinario”). Già nell’aprile 2016 pronosticava che uno sconosciuto avrebbe vinto le presidenziali del 2017 e indicava due possibili nomi: Emmanuel Macron e Bruno Le Maire.
Attali, che contribuì a scrivere il “Trattato di Maastricht”, è un lobbista che ha rilasciato negli anni interventi a dir poco inquietanti, in linea con la sua fervida produzione saggistica (si pensi a “Breve storia del futuro” del 2006). A lui è stata anche attribuita la frase “E cosa credeva la plebaglia europea, che l’Euro fosse stato fatto per la loro felicità?”

Vai all’articolo