Influencer Artificiali: il Nuovo Ecosistema della Persuasione Digitale

di Luca Del Faro (Bet17)
Negli ultimi mesi sta emergendo un fenomeno che sta trasformando in profondità l’ecosistema dei contenuti online: la comparsa di influencer completamente artificiali.
Non parliamo più di semplici avatar, ma di figure digitali dotate di un volto realistico, una voce convincente e un modo di comunicare che replica quasi perfettamente quello umano. Il punto critico è che molti utenti non si accorgono della natura artificiale di questi personaggi: dietro lo schermo non c’è una persona, ma un modello di intelligenza artificiale che genera ogni parola, ogni espressione, ogni gesto.
Questi agenti digitali stanno proliferando in più lingue, su piattaforme diverse e su temi delicati come politica, salute, spiritualità e attualità. La loro crescita è rapidissima, segno di un settore che si sta industrializzando a vista d’occhio. Oggi chiunque può creare il proprio influencer virtuale: esistono servizi che offrono avatar pronti all’uso, voci sintetiche personalizzabili, testi generati automaticamente e sistemi capaci di pubblicare video in serie…

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“ChatGPT Spinge i Bambini a Cambiare Sesso”. L’Allarme dagli USA

di Redazione Provita e famiglia
Negli Stati Uniti, un’inchiesta giornalistica ha svelato gli inquietanti rischi che l’intelligenza artificiale porta con sé in tema di indottrinamento gender ai danni dei minori.
Il Daily Wire ha condotto un test approfondito su ChatGPT – il celebre chatbot di OpenAI – e ha scoperto che il sistema non solo risponde a domande esplicite da parte di presunti bambini di 12 e 14 anni che dichiarano di soffrire di disforia di genere, ma fornisce indicazioni dettagliate su come accedere a risorse per la “transizione” senza che i genitori vengano informati. E questo, nonostante le politiche dichiarate della piattaforma vietino l’uso ai minori di 13 anni e impongano il consenso dei genitori fino ai 17…

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Sorvegliare per Colpire: l’IA Assassina di Microsoft al Servizio di Stragi e Genocidi

di Francesco Galgani
Il genocidio a Gaza ha una colonna portante invisibile: l’infrastruttura digitale di Microsoft che rende possibile sorvegliare un’intera popolazione e trasformare i suoi dati in obiettivi.
Ambienti cloud dedicati e un supporto ingegneristico continuo hanno integrato “Azure” (il cloud di Microsoft) nell’apparato militare israeliano come una componente di fatto interna.
L’Unità 8200 dell’Intelligence d’Élite, l’equivalente israeliano della National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti, ha spostato su Azure archivi di intercettazioni di dimensioni industriali – “un milione di chiamate l’ora” – conservando e interrogando le conversazioni di palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza…

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L’Intelligenza Artificiale ha Imparato a Mentire!

di Massimo Mazzucco
Esattamente come gli umani, anche l’intelligenza artificiale ha imparato a mentire. Si inventa cose che non esistono.
Il problema è sorto di recente, da quando il sistema sanitario nazionale americano (HHS) ha introdotto un modello di intelligenza artificiale chiamato ELSA (Efficient Language System for Analysis). Lo scopo di ELSA doveva essere quello di sveltire le pratiche di approvazione dei nuovi medicinali, conducendo ricerche su larga scala su tutta la documentazione scientifica già esistente.
Ma, finchè si tratta di fare il riassunto di migliaia di ricerche scientifiche già pubblicate, l’Intelligenza Artificiale è sicuramente uno strumento molto efficace. Il problema nasce quando le si chiede di dare una sua valutazione sulla eventuale efficacia e sicurezza di un nuovo farmaco…

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Google Presenta la Sua AI che Genera Video Indistinguibili dalla Realtà

Stanno circolando furiosamente in rete alcuni video prodotti con i nuovi strumenti lanciati da Google per la produzione di video a base di Intelligenza Artificiale.
Le clip sottostanti mostrano le impressionanti capacità del nuovo strumento “Veo 3” della divisione Google DeepMind. È bene ricordare al lettore che nessuna di queste persone, nessuno di questi oggetti, suoni, voci, spazi, accadimenti, è reale: tutto è inventato dall’IA, generato dalla macchina, come uno sogno ultrarealistico.
I risultati sono sbalorditivi sino ad essere inquietanti…

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Il Summit sull’Intelligenza Artificiale di Parigi

di Der Einzige Italia
Il summit di Parigi ha fissato gli obiettivi della rivoluzione digitale dell’IA. Essa dovrà riguardare tutti gli Stati e nessuno dovrà sottrarsi ad essa, dovrà quindi essere estesa ad ogni azienda e ad ogni singolo cittadino.
Introdotto anche il concetto di “IA sostenibile”, cioè IA alimentata da fonti di energia green che verranno costruite occupando dei terreni agricoli. Tutto ciò dovrà portare a quella che loro chiamano “trasformazione economica” e sarà guidata dall’UE e dalla Francia, tramite l’adozione di regole di governance globale con cui assicurarsi che le persone possano usare l’IA solo come dice il sistema.
A tal fine hanno iniziato a revisionare tutte le regolamentazioni che i Paesi hanno adottato per l’IA con lo scopo di creare un framework di regolamentazione unico, ma la revisione fatta non è disponibile perché hanno dichiarato di non aver ancora pubblicato il documento…

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“Intelligenza” Artificiale: il Nuovo, Elettrizzante Brivido per Postmoderni Annoiati

di Matteo Donadoni
La scienza si è ridotta a tecnica prima, e poi a raccolta di fenomeni di applicazione statistica e a fantasie con pretese teleologiche. Una di queste fantasie è la ricreazione artificiale dell’intelligenza umana, con la sottesa e malcelata soddisfazione di farsi demiurgo più preciso del Padreterno.
“Padre Patrauld, professore di matematica, era molto affezionato a Bonaparte e orgoglioso di averlo per allievo. Invece gli altri professori, nelle cui materie il ragazzo corso non era altrettanto brillante, lo snobbavano” (G. Gerosa, Napoleone, Milano 2001, p. 25).
Che significa in questo caso “corso”?
A) Nato in Corsica
B) Che segue un corso di studi
C) Che agisce di corsa, frettoloso, superficiale
D) Corsaro
E) Corsivo…

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La Maschera dell’Intelligenza Artificiale

L’AI ci aiuterà a svolgere compiti ripetitivi, aiutandoci a liberare energie creative per altre occupazioni. Tale affermazione, piuttosto diffusa tra gli “AI-fans”, è banalmente falsa: ad aiutare le persone nei loro calcoli, c’è già il computer. E soltanto il computer può avere questa funzione.
L’AI, è invece semplicemente – e molto più banalmente – il pensiero delle élites dominanti. È l’AI a darci le risposte “giuste” alle nostre domande, è l’AI a dire ad un medico “cosa deve fare”, “come si evolverà una malattia”, “quali terapie somministrare”. È sempre l’AI, dietro la maschera della maggiore efficienza, a “suggerire” ad un insegnante come impostare una lezione, di cosa parlare, quali temi affrontare, e soprattutto, come parlarne.
L’AI quindi non aiuta nessuno, ma – e questo è certo l’unico compito – si sostituisce al pensiero umano, affinché esso si strutturi nell’unica modalità possibile: quella della mafia tecnologica, meramente interessata alla mercificazione di ogni forma vivente…

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Studenti Utilizzano l’IA per Creare Pornografia “Deepfake” delle Compagne di Classe

Studenti delle scuole medie utilizzano l’Intelligenza Artificiale per creare pornografia “deepfake” delle loro compagne di classe.
Gli studenti delle scuole medie utilizzano l’intelligenza artificiale (AI) per creare immagini pornografiche delle loro compagne di classe. Il fenomeno è stato notato in varie parti del mondo.
Come riportato da Renovatio 21, la tecnologia esiste da diversi anni. Tuttavia sembra che ora essa sia decollata nell’uso anche da parte di minori.
“Un gruppo di madri di Demopolis afferma che le foto delle loro figlie sono state utilizzate dall’intelligenza artificiale per creare immagini pornografiche delle loro figlie” riporta WBRC, una TV dell’Alabama. “Tiffany Cannon, Elizabeth Smith, Holston Drinkard e Heidi Nettles hanno detto di aver appreso il 4 dicembre che due compagni di classe delle loro figlie hanno creato e condiviso foto esplicite delle loro figlie”

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Dallo Spid a “It Wallet”: Cosa Cambierà nel 2024

di Alessandro Ferro
Negli anni della transizione digitale ecco le novità sull’introduzione del portafoglio digitale: cos’è “It Wallet” e quale sarà il destino dello Spid.
La parola d’ordine è “identità digitale” con una transizione che giorno dopo giorno si fa sempre più forte e concreta grazie ai potenti mezzi messi a disposizione dalla tecnologia. In questo senso ecco che il governo sta pensando al lancio di It Wallet, un portafoglio digitale che conterrà tutti i nostri documenti, dalla patente alla carta d’identità o passaporto così come la tessera sanitaria, tutti rigorosamente digitali e consultabili con pochi e semplici clic…

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