Il Parlamento della Germania fa Esultare i Pedofili

di Luca Volontè
Malgrado il dilagare del fenomeno, la maggioranza social-liberal-ambientalista del Bundestag riduce le pene previste per la detenzione e la distribuzione di materiale pedopornografico, declassandoli a reati minori. Esultano i gruppi pro-pedofilia.
La recente depenalizzazione della pornografia infantile in Germania, da parte della maggioranza socialista, liberale e ambientalista, con l’appoggio delle sinistre, è l’ennesima prova di un progressismo relativista senza tabù e senza rispetto per i più deboli.
L’ultima decisione della maggioranza del Bundestag che aiuta a spiegare il collasso della civiltà tedesca – dopo la liberalizzazione della cannabis e la nuova e permissiva normativa sul cambio di genere sessuale – consiste nella depenalizzazione del possesso di materiale pedopornografico, declassandolo da reato grave a reato minore e riducendo le pene minime per il possesso e la distribuzione di materiali pedopornografici…

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Studenti Utilizzano l’IA per Creare Pornografia “Deepfake” delle Compagne di Classe

Studenti delle scuole medie utilizzano l’Intelligenza Artificiale per creare pornografia “deepfake” delle loro compagne di classe.
Gli studenti delle scuole medie utilizzano l’intelligenza artificiale (AI) per creare immagini pornografiche delle loro compagne di classe. Il fenomeno è stato notato in varie parti del mondo.
Come riportato da Renovatio 21, la tecnologia esiste da diversi anni. Tuttavia sembra che ora essa sia decollata nell’uso anche da parte di minori.
“Un gruppo di madri di Demopolis afferma che le foto delle loro figlie sono state utilizzate dall’intelligenza artificiale per creare immagini pornografiche delle loro figlie” riporta WBRC, una TV dell’Alabama. “Tiffany Cannon, Elizabeth Smith, Holston Drinkard e Heidi Nettles hanno detto di aver appreso il 4 dicembre che due compagni di classe delle loro figlie hanno creato e condiviso foto esplicite delle loro figlie”

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L’Infanzia tradita nelle tendenze artistiche coeve: “Finestra di Overton”?

di Giusy Calabrò
La Pedopornografia avanza attraverso l’utilizzo di immagini e setting che superano ogni limite di civiltà. Artisti, registi, art director per una manciata di soldi non usano più il cervello…
“La finestra di Overton” è una modalità comunicativa fondata sulla persuasione e la manipolazione delle masse, ideata dall’omonino sociologo statunitense. Attraverso essa è possibile attuare un abile condizionamento occulto, una sorta di ingegneria sociale col fine di modificare l’opinione pubblica rispetto a una certa idea. Attraverso la “Overton’s Window” si può comprendere come avviene la persuasione politica, sociale ed economica coeva, per costruire campagne a favore di alcune idee non ancora accettate dalla società.
Tramite una progressione graduale che coinvolge media e celebrità l’idea inaccettabile diventa condivisa e, addirittura, legalizzata. È una forma di violenza strategica…

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Sparisce un bimbo ogni 48 ore: 4 su 5 non vengono ritrovati

Ogni due giorni in Italia sparisce un bambino e, purtroppo, quattro su cinque non fanno più ritorno a casa dalle loro famiglie, facendo perdere le loro tracce per sempre.
Secondo i dati pubblicati da “Sos Il Telefono Azzurro Onlus” in occasione della “Giornata internazionale per i bambini scomparsi”, su 177 casi gestiti nel 2017, soltanto il 16,9% si risolve in maniera positiva. Un dato che tradotto in parole povere, ha un significato drammatico: circa 147 minori nell’ultimo anno sono morti o sono stati rapiti, per finire, spesso e volentieri, nei circuiti dello sfruttamento sessuale e del lavoro minorile.
Un numero che potrebbe essere ancora più grande se si tiene conto dei casi che non vengono in alcun modo segnalati alle autorità. Sono 8 milioni i bambini che scompaiono ogni anno, vale a dire 22.000 bambini al giorno in tutto il mondo. Sono i dati diffusi da Telefono Azzurro in occasione della Giornata Internazionale dei bambini scomparsi, che dal 25 maggio 2009 gestisce in collaborazione con il ministero dell’interno e le forze dell’ordine, il numero unico europeo 116.000, attivo 24 ore su 24. Attraverso il servizio 116.000, l’associazione si è occupata, nell’ultimo decennio, di 1.125 casi di bambini spariti perché fuggiti di casa o da un istituto, o perché rapiti o sottratti da un genitore…

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