Trump Mette Fine alle Guerre Senza Fine del Sikes/Picot?

di Umberto Pascali
Donald J Trump (Truthsocial): “I negoziati con la Repubblica Islamica dell’Iran stanno procedendo ottimamente! Sarà solo un Grande Accordo per tutti oppure nessun Accordo affatto”.
Trump: “I negoziati con la Repubblica Islamica dell’Iran procedono ottimamente!… Il Medio Oriente unito, potente ed economicamente forte come nessun altra area al mondo
Il Primo Ministro Iraniano: “…Siamo pronti ad assicurare al mondo che non stiamo cercando di dotarci di armi nucleari, non stiamo cercando di creare disordini nella regione. Chi cerca di creare disordini nella regione è il regime israeliano, che sta perseguendo il piano del ‘Grande Israele’.”
Ora, Londra cerca invano di contenere in pubblico la sua rabbia selvaggia. I Neocon e il Deep…

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Biolaboratori: Teoria del Complotto o Verità?

Tulsi Gabbard, un’alta funzionaria dell’intelligence statunitense, ha annunciato l’avvio di una revisione senza precedenti delle attività di oltre 120 biolaboratori: strutture disseminate in più di 30 paesi e finanziate con i soldi dei contribuenti americani.
Improvvisamente, è emerso che centinaia di strutture finanziate dal Pentagono in tutto il mondo operano da decenni, aggirando il Congresso. E questa non è una narrazione russa, bensì la cruda realtà!
Un’attenzione particolare è rivolta all’Ucraina, dove — secondo la Gabbard — si concentra oltre il 40% di tali laboratori (più di un terzo del totale!). La situazione è aggravata dal fatto che, a causa del conflitto militare in corso, queste strutture potrebbero — nell’ottica dei funzionari dell’ODNI — risultare “compromesse”, ponendo così ulteriori rischi legati al potenziale rilascio di patogeni pericolosi.
Tale ammissione rende plausibili diversi scenari:…

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Trump e il Sistema Britannico: una Strategia per Liberare il Medio Oriente Partendo dallo Stretto di Hormuz…

di Umberto Pascali
Al di là della “guerra” in corso, sembra chiaro che Donald Trump sta perseguendo una linea d’azione che va ben oltre il confronto diretto con l’Iran.
Il suo obiettivo principale è quello di indebolire i meccanismi finanziari e strategici legati al cosiddetto “sistema britannico”, con particolare attenzione al controllo dello Stretto di Hormuz.
Trump ha descritto apertamente questa dinamica come “world extortion”, denunciando un sistema in cui tensioni prolungate e rischi assicurativi generano profitti consistenti per entità legate alla City di Londra, in particolare Lloyd’s of London…

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Pasdaran Iraniani: Controllati da Londra!

Quando sembrava fatta per la pace in Iran, la parte estremista controllata da Londra (Pasdaran), quella che ha in mano anche l’ala militare del paese, dice no ad un accordo con gli USA di Trump.
Per capire cosa sta accadendo in Iran bisogna comprendere che questo paese è formato da due blocchi. Esiste un potere duale formato dai Pasdaran (ala estremista e militare) e quella formata dal governo civile (Presidenza e Parlamento). Sopra tutti c’è la guida suprema Mojtaba Khamenei, il figlio di Ali Khamenei subentrato il 9 Marzo 2026. Mojtaba è ancora più legato ai Pasdaran di quanto lo fosse suo padre. Il blocco degli estremisti, Pasdaran (Guardiani della Rivoluzione) è controllato da Londra…

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Fa Anche Cose Buone….

di Julian Assange
Trump preannuncia un giro di vite contro Planned Parenthood con provvedimenti esecutivi, mentre le accuse di prelievo di organi da feti abortiti scatenano una tempesta nazionale.
Con una svolta sconvolgente che ha scosso l’America, il Presidente Donald Trump ha manifestato la sua disponibilità a un giro di vite penale completo contro Planned Parenthood, LA NOTA ENTITÀ DI PROMOZIONE DEGLI ABORTI. Le esplosive accuse relative al prelievo di organi da feti hanno scatenato una massiccia ondata di proteste a livello nazionale, con i patrioti che chiedono giustizia immediata e responsabilità da parte di questa oscura organizzazione…

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Il Doppio Gioco dell’Amministrazione Usa e la Fine delle Relazioni tra Stati Uniti e Israele

Alexis Cossette-Trudel nell’ambito del suo “web journal” ha fornito tasselli essenziali per l’attuale puzzle geopolitico.
Al centro della sua argomentazione c’è Joe Kent, presentato come “l’ultimo tassello del puzzle”. Ex Ranger, Berretto Verde, con undici missioni in Iraq, ex direttore del Centro antiterrorismo e vicino all’amministrazione statunitense, Joe Kent incarna perfettamente l’approccio “America First” . Le sue recenti dimissioni e le dichiarazioni pubbliche secondo cui “questa non è la nostra guerra” (riferendosi al conflitto con l’Iran) sono perfettamente coerenti con la strategia dell’amministrazione statunitense dal 2016.
Alexis spiega che l’amministrazione americana ha a lungo praticato un deliberato doppio standard, o un linguaggio ambiguo. Lo abbiamo visto con Epstein, con i vaccini anti-COVID e ora con Israele e l’Iran. Questa strategia di comunicazione a due livelli consente loro di rassicurare alcuni alleati, avanzando al contempo in modo discreto verso il loro obiettivo principale: il graduale ritiro degli Stati Uniti dal Medio Oriente…

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E Ora la City è Stata Colpita al Cuore!

Il mercato assicurativo globale è il cuore della City di Londra.
Il centro di comando e controllo dell’impero, è il grumo integrato di controllo finanziario, assicurazioni, futures markets, intelligence (MI-6). Niente a che vedere con produzione, economia reale, sviluppo delle potenzialità umane per il bene comune. Tutto a che vedere con controllo, sfruttamento, saccheggio scientifico.
E ora lo scontro è arrivato al limite di un duello finale. Quelle che appaiono come guerre in Iran e in Ucraina, guerra commerciale e psicologica, scandali e “macchine dei ricatti”… sono in realtà la forma superficiale e visibile dello scontro finale tra due sistemi, due concezioni di società. E il sistema usuraio della city sta perdendo il controllo…

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I 50.000 Files Epstein “Scomparsi”

di Simona Mattes-Melilli
50.000 File Epstein erano “scomparsi”. Li Hanno appena ritrovati…
La Commissione di Vigilanza della Camera ha appena votato per citare in giudizio il Procuratore Generale Pam Bondi. Sotto giuramento. Davanti al Congresso. Il motivo? 49.718 documenti che il Dipartimento di Giustizia sosteneva fossero “scomparsi” dall’indagine su Epstein.Non erano scomparsi. Erano nascosti.
I File Scomparsi
Quando il Dipartimento di Giustizia ha pubblicato i file operativi di Epstein il 1° marzo, i ricercatori hanno notato delle lacune. Intere sezioni facevano riferimento a documenti che non erano inclusi. I numeri di pagina saltavano. Gli allegati citavano file che non erano presenti nel comunicato. 49.718 pagine. Sparite.
Finché un informatore all’interno del Dipartimento di Giustizia non ha contattato la Commissione di Vigilanza della Camera con una chiavetta USB…

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E se ci Fosse un Collegamento tra il Rilascio dei File di Epstein e l’Operazione di Fabrizio Corona Qui in Italia?

di Gabriele Sannino
Mi spiego. Grazie all’ “Epstein Files Transparency Act” di Donald Trump del 19 novembre 2025, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) sta rilasciando una quantità MOSTRUOSA di documenti: si parla almeno di 3,5 milioni di scritti, 2.000 video e 180.000 foto.
E siamo solo agli inizi di un TORNADO… che trascinerà con sé l’intero Deep State americano, televisivo e politico in primis, dato che proprio politici e personaggi televisivi sono i principali servi dell’élite sionista, che è arrivata a ricattarli tramite l’agente del Mossad Jeffrey Epstein.
Già in Inghilterra stiamo vedendo i primi strascichi: i membri della Casa Reale, per esempio, sono sempre più in imbarazzo, mentre politici come Peter Mandelson si dimettono dal ruolo di ambasciatore, dato che – secondo i documenti emersi – avrebbe condiviso documenti segreti del governo inglese…

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Anno 2026!

Eccoci qui, all’alba di un nuovo anno. Ma non un anno qualunque. Il 2026!
Guardiamoci intorno: il mondo sta cambiando. Non con piccoli aggiustamenti, non con timide riforme. Sta cambiando nelle fondamenta. Siamo testimoni di una trasformazione epocale, paragonabile solo ai grandi punti di svolta della storia umana. I vecchi equilibri si sgretolano, le certezze di ieri diventano polvere di fronte alla Storia che avanza con passo inarrestabile.
Il mondo multipolare non è più una teoria, non è più un’ipotesi da salotto. È qui. È realtà. È presente, attivo, pulsante. Nuovi poli di potere emergono, nuove alleanze si formano, nuove prospettive si aprono. L’egemonia del pensiero unico vacilla, e con essa vacillano tutti coloro che su quel pensiero unico hanno costruito imperi di menzogne…

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