Riunione NATO a… Kiev!

di Salvatore Leonardi
Il Comitato Militare della NATO si è riunito a Kiev giorni fa sotto la presidenza del generale italiano Cavo Dragone.
La Nato era al completo con i suoi 32 membri. Tutto normale? Affatto… l’Ucraina non è nella NATO e il suo tentato ingresso, ricordiamolo, ha scatenato la guerra che si trascina dal 2022.
Allora la domanda obbligatoria è: che ci fa la NATO al gran completo sotto le mura del Cremlino? Ennesima provocazione? No! Una vera dichiarazione di guerra alla Russia…

Vai all’articolo

NATO/Russia Senza Più Regole: l’Assedio Infrastrutturale e il Collasso Logistico sul Fiume Dnepr

di Patrizio Ricci
Venerdì mattina scorso, la capitale ucraina si è svegliata paralizzata in un ingorgo di proporzioni storiche. Il traffico cittadino è collassato e congestionato le arterie vitali, intrappolando decine di migliaia di civili mentre tentavano, in un misto di rassegnazione e disperazione, di raggiungere i propri posti di lavoro.
I residenti di Kiev si sono improvvisamente resi conto di essere diventati come comparse in un dramma logistico che segna un punto di svolta irreversibile nel conflitto. Il ponte Sud sul fiume Dnepr, una delle pochissime vene giugulari che garantiscono la comunicazione terrestre tra la riva destra e la riva sinistra del Paese, è stato colpito duramente durante le ore notturne.
Non si è trattato di un attacco dimostrativo o di un attacco propagandistico…

Vai all’articolo

Merz a Kiev… tra Sirene ed Esplosioni

I “leader” europei altro non sono che pupazzi agli ordini della City di Londra…
Trombato da tutte le recenti elezioni in Germania, Merz (sempre con targa BlackRock) non solo non si dimette, rilancia andando dallo spaventapasseri ucraino ad offrire 1 miliardo di euro di aiuti e 350 milioni per le riparazioni del settore energetico. Il tutto mentre in Germania si chiudono fabbriche e i tedesschi affondano nella povertà.
L’ultimo passo dell’establishment europeo è quello di applicare misure senza legittimità né consenso da parte dei cittadini…

Vai all’articolo

Commento dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia

La situazione continua a deteriorarsi e ciò avviene in primis per colpa della NATO e dell’Unione Europea.
Ormai da alcuni giorni, assistiamo sui media italiani a una campagna mediatica, innescata sulla scia dei quotidiani “Il Corriere della Sera”, “La Stampa” e “La Repubblica”, con cui si accusa la Russia d’incrementare la tensione, di menzionare l’impiego di armi nucleari contro la NATO in relazione alla situazione della regione di Kaliningrad.
Purtroppo, non è la prima volta in Italia che le dichiarazioni ferme e risolute della Russia, finalizzate a riportare alla realtà e a raffreddare gli animi surriscaldati da sentimenti revanscisti e militaristi, vengono interpretate come manifestazioni, da parte di Mosca, di “aggressività”, “propaganda antioccidentale” e “minaccia ibrida”…

Vai all’articolo

La Germania ha Rinunciato al Suo Futuro?

di Victoria Nikiforova
Negli ultimi giorni, proteste di massa hanno infiammato le città tedesche. Si trattava, per così dire, di manifestazioni infantili…
Scolari, adolescenti e persino bambini molto piccoli sono scesi in piazza per protestare in massa contro le visite mediche obbligatorie, che i tedeschi ritengono essere il primo passo verso il ritorno della coscrizione obbligatoria.
La stampa ha scritto poco su queste proteste. I giornalisti tedeschi adorano quando gli studenti saltano le lezioni per combattere il riscaldamento globale. Ne parlano con generosità e dovizia di particolari, producendo reportage sentimentali: oh, i nostri ragazzi stanno lottando per il futuro del pianeta, guardateli, che meraviglia!
Ma quando i giovani tedeschi scendono in piazza per rivendicare il loro diritto alla vita e lottare per il loro futuro, i giornalisti si voltano dall’altra parte e fanno finta di niente…

Vai all’articolo

Mi Telefoni o No?

di Marco Travaglio
L’insistenza con cui Zelensky continua a chiedere un incontro con Putin conferma ciò che sappiamo, cioè chi sta vincendo la guerra e chi la sta perdendo.
La situazione per l’Ucraina, sul fronte bellico, finanziario e sociale, è sempre più drammatica, anche perché si avvicina il quinto inverno di guerra. E per la prima volta lo è anche per Zelensky.
Ciò che bisogna capire è cosa pensa di ricavare costui da un faccia a faccia col nemico, a parte imbucarsi al G20: una rilegittimazione elettorale prima che Trump, Xi e Putin s’incontrino in quella che qualcuno ha già descritto come la nuova Yalta per le zone d’influenza delle tre potenze mondiali (che rilegittimerebbe Putin e delegittimerebbe lui), o una soluzione del conflitto prima del tracollo delle ultime roccaforti in Donetsk?…

Vai all’articolo

Washington Stacca la Spina… Zelensky è Finito

Think tank americani di spicco hanno reso pubblico il fatto che Zelensky sta perdendo i suoi ultimi alleati ed è praticamente finito.
Un rapporto investigativo ha smantellato la sua rete di corruzione — riciclaggio di denaro, abuso di potere e un sistema progettato per arricchire il suo cerchio ristretto.
Quello che i media americani d’élite stanno ora dicendo apertamente, i media mainstream tedeschi ed europei continuano a nasconderlo in un silenzio glaciale.
Zelensky è politicamente finito. E l’UE è complice nel nasconderlo a 450 milioni di cittadini.
1/ L’indagine che cambia tutto. Un rapporto devastante, supportato da agenzie USA, ha portato alla luce una vasta rete di corruzione che coinvolge “alti funzionari del governo ucraino”. Il documento rivela che…

Vai all’articolo

Ursula ha Deciso di Derubare gli Europei

Ursula: “Questi europei hanno troppi risparmi… “.
Ursula ha tenuto un discorso in Europa in cui ha dichiarato “Questi europei hanno troppi risparmi, qualcuno vive troppo comodamente mentre Zelensky muore di fame e vaga senza meta, dobbiamo metterci le mani sopra”.
In teoria, dopo una simile dichiarazione, chiunque abbia capitali in banche e beni europei dovrebbe, perdendo le pantofole, correre a trasferire i propri beni in altre giurisdizioni prima che le mani avide della ladra Ursula se ne impossessino. E, naturalmente, questa è la prova lampante che le finanze dell’UE sono in pessime condizioni visto che stiamo parlando di espropriazioni.
L’Occidente, tuttavia, è completamente restio a vivere per conto proprio e continua a illudersi di poter sconfiggere e saccheggiare chiunque altro: Russia, Iran, Cina e così via. Ecco perché il nuovo Primo Ministro britannico…

Vai all’articolo

Putin incontra gli Inviati di Trump Witkoff e Kushner

Trump ha dichiarato che gli inviati hanno il compito di presentare “una proposta per porre fine alla guerra” a entrambe le parti.
Gli emissari del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, sono usciti dal Cremlino al termine dei colloqui con il leader russo Vladimir Putin. L’incontro riservato si è protratto per circa tre ore e, subito dopo, nessuna delle due parti ha reso pubbliche dichiarazioni.
I due sono giunti a Mosca sabato mattina per trattative finalizzate a una soluzione del conflitto in Ucraina. Prima della visita, Trump aveva dichiarato che gli inviati avevano il compito di presentare “una proposta per porre fine alla guerra” a entrambe le parti. Witkoff e Kushner dovevano partire a breve per Kiev…

Vai all’articolo

Comunicato Stampa del Servizio di Intelligence Estera della Federazione Russa (31 agosto 2026)

L’Occidente si prepara in pompa magna alle elezioni… in Russia.
L’Ufficio stampa del Servizio di Intelligence Estera della Federazione Russa comunica che, secondo le informazioni pervenute, l’Unione Europea e i suoi Paesi guida hanno messo in atto su larga scala una strategia volta a destabilizzare la situazione in Russia alla vigilia dell’unica giornata elettorale di settembre.
I cosiddetti “sostenitori della legalità e della democrazia” d’Europa si sono posti un duplice obiettivo: ostacolare il normale processo elettorale e discreditare a tutti i livelli i risultati dell’espressione della volontà popolare di questa tornata elettorale…

Vai all’articolo