“Italia, Esperimento sociale”: come il Washington Post vede il nostro Paese

di Guido da Landriano
Si dice che solo gli stranieri, in quando esterni, possano veramente giudicare la situazione di un paese. Se questo è vero allora la situazione della democrazia i Italia, così come disegnata dal Washington Post sarebbe veramente tragica, e non per le infiltrazioni “Fasciste”.
Il WP parla chiaramente di “Nuovo territorio per una democrazia occidentale” che viene esplorato dal nostro Paese con il Green pass. Se un’area di “Nuova democrazia” viene esplorata, e questa non deriva da un allargamento della stessa, significa che non siamo già più in una “Democrazia occidentale”, ma in un territorio completamente diverso che democrazia non è più. Il Green pass obbligatorio per viaggiare, per lavorare, per divertirsi, applicato nella nostra estensione, ci spinge, dice il WP, a testare “Quale livello di controllo sia accettabile per la società”

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La Nuova Strategia della Tensione

di Luigi Copertino
Un amico mi scrive: “Da qualche giorno fa, il problema principale dell’Italia non sono milioni di possibili disoccupati, regole impossibili e controllo sociale a livelli distopici oltre che un’economia barcollante: il problema dell’Italia sono i fascisti! E quelli che ve lo dicono sono gli stessi che… da Venerdì vi imporranno un pass per entrare al lavoro se non volete essere sbattuti per strada a chiedere l’elemosina! E’ tutto un delirio, ma complimenti! Questi ci sanno fare, anche se il gioco (la strategia della tensione) é vecchio come il cucco”.
I servizi segreti, lo sappiamo, sono maestri nell’infiltrare le organizzazioni estremistiche dove qualche imbecille disposto ad azioni “boomerang”, magari tra gli stessi capi, lo si trova sempre. Ed ecco che ora, neanche se orde di camice nere fossero alle porte di Roma, il cigiellino Maurizio Landini – il quale, tuttavia, bisogna riconoscerlo, è stato tra i pochi a chiedere (senza troppa convinzione però – ndr) che il costo dei tamponi fosse a carico dei datori di lavoro – insieme a tutta una sinistra al servizio dell’establishment capitalista ed alla maggior parte dei giornalisti, nati e cresciuti nel ’68 o giù di lì e passati armi e bagagli dalla parte degli editori, ossia della finanza globalista, per l’ovvio motivo del “tengo famiglia”, invoca la mobilitazione antifascista…

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Non si può interagire con la Popolazione “zombificata” che s’informa tramite la Televisione

di Claudio Martinotti Doria
Non si può più interagire con la popolazione che s’informa tramite la televisione, cioè con quelli che comunemente si dice che “guardano la tv”, alcuni anche tutto il giorno, dal mattino alla sera, è sempre accesa nelle loro case e tiene loro compagnia. E il fenomeno si è accentuato a causa dei lockdown e della gestione della presunta pandemia.
Non lo si può più fare anche disponendo di buona volontà e umiltà perché la situazione è troppo degenerata rispetto alcuni anni fa. All’epoca la tv faceva danni ma limitatamente alla cultura che diveniva sub-cultura e all’attività sinaptica che veniva atrofizzata, cioè il rischio che si correva era più che altro l’istupidimento di massa e l’ulteriore aggravamento dell’ignoranza, già rilevata come abissale da tutte le ricerche condotte negli ultimi vent’anni.
Nell’ultimo anno e mezzo la tv ha fatto di peggio: ha deliberatamente disinformato, manipolato, seminando il panico, condizionato gli spettatori con una narrativa monocorde e priva di confronto e contrapposizione, dando luogo a una vera e propria zombificazione degli spettatori. Oramai i videodipendenti non ragionano più, sono totalmente privi di senso critico, capacità di analisi e comparazione, non rilevano le incongruenze e le contraddizioni palesi, non riflettono, non ricordano e non sanno mettere in correlazione gli eventi, non pensano più, non sanno argomentare o articolare un seppur minimo discorso…

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Il CDC classifica le persone decedute entro 14 giorni dalla vaccinazione come “non vaccinate”

Un nuovo studio dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie  (CDC) viene utilizzato dai media tradizionali per indurre gli americani a ricevere i vaccini contro il Covid.
Yahoo Finance ha pubblicato un articolo dal titolo: “I residenti di Los Angeles non vaccinati avevano 29 volte più probabilità di essere ricoverati in ospedale con COVID-19: studio CDC”. Citando il rapporto settimanale sulla morbilità e la mortalità della contea di Los Angeles pubblicato martedì, anche i notiziari locali hanno promosso l’affermazione secondo cui “i residenti non vaccinati della contea di Los Angeles hanno 5 volte più probabilità di contrarre il COVID, 29 volte più probabilità di essere ricoverati in ospedale”

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Orwell scansate…

di Andrea Zhok
Ricapitolando… l’altro ieri annuncio a reti unificate: “La Federal Drug Administration ha approvato in via definitiva il vaccino Pfizer”.
Titolo sul Corriere: “Dagli USA ok definitivo a Pfizer”. Poi i carbonari in rete portano alla luce il documento di approvazione, dove sta scritto nero su bianco che si tratta non di un’approvazione definitiva, ma di un rinnovo dell’approvazione per uso emergenziale (vedi screenshot). (Uso emergenziale trattato come fake news fino a l’altro ieri).
Ecco, perché è così che funzionano le cose. Tu cittadino del menga devi impiegare il tuo tempo libero per fare l’investigatore…

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Quando ti Sveglierai?

Mai nella storia dell’OMS l’organizzazione ha fatto propaganda sui vaccini. Mai.
È una decisione politica molto strana fare propaganda per qualcosa che non è stato testato e non è stato studiato, dice la whistleblower dell’OMS, Astrid Stuckelberger, nel documentario Planet Lockdown.
Dopo l’epidemia di Sars-CoV-1, sono stati fatti dei tentativi per produrre un vaccino, e 20 anni dopo non è ancora stato fatto. Ora, si dice che gli scienziati abbiano prodotto un vaccino contro la Sars-CoV-2 in soli tre mesi. Sarà dato alle donne incinte, ai bambini e agli anziani. “Questo è pericoloso, mortale e criminale”, ha detto Astrid Stuckelberger, che ha lavorato come esperta OMS sulle pandemie tra il 2009 e il 2012…

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I “Misteri” del Covid, dieci Domande senza Risposta

di Marcello Veneziani
Con la bella stagione l’Italia sta finalmente ritrovando un po’ di vita, di libertà e di fiducia. Ma restano irrisolti molti dubbi sulla pandemia che ci trasciniamo da mesi e che rischiamo di ritrovarci in futuro.
Ci sono almeno dieci domande senza una risposta compiuta.
1. Come è nato e da dove è partito il Covid?
Si fa sempre più strada la tesi che il covid non sia un errore della natura ma un errore di laboratorio; e non è fugato il sospetto che non sia un errore involontario. Dalla pandemia che ha patito in anticipo sugli altri e fronteggiandola coi mezzi efficaci di un regime totalitario e militarizzato, la Cina esce rafforzata, leader mondiale non solo nel commercio. E resta un mistero che le varianti siano identificate per nazione – variante inglese, indiana, brasiliana – mentre il virus originario non sia definito cinese.
2. Oltre il racconto dei Media quali sono stati in realtà i Paesi più colpiti?

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La Rabbia e lo Sconforto

di Marcello Veneziani
Chi ci difende dall’assedio quotidiano del nuovo catechismo politicamente corretto, del bombardamento mediatico-pubblicitario e dalla nuova Inquisizione?
La Chiesa di Bergoglio, il Quirinale, la Corte Costituzionale, l’altra politica, la magistratura, la cultura libera e pensante, la satira contro il potere, la stampa indipendente? Macché.
La rabbia e lo sconforto, per modificare un titolo famoso di Oriana Fallaci. La rabbia per l’assalto pervasivo della nuova ideologia correttiva alla realtà, al senso comune, alla natura, alle identità e alla tradizione; e lo sconforto perché non vedi argini, risposte alternative, opposizioni attrezzate, per rappresentare quel che sente, pensa e dice la trascurabile maggioranza della popolazione.
Nessun soggetto pubblico che affronti con mezzi adeguati l’Assedio quotidiano; nessuno che quantomeno bilanci, dia voce, garantisca il rispetto a chi dissente dal processo in corso. Un processo civile e incivile, politico e giudiziario… Da nessuna parte si profila una risposta compiuta e alternativa; l’unica strategia è perder tempo, assopire, frenare, voltare lo sguardo. O guadagnare un’ora sul coprifuoco…

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Clown, Draghi e Trasformisti finalmente gettano la “Maschera”

di Dinaweh 
Facciamo una riflessione semplice e chiara sulla conclamata truffa pseudo-psico-pandemica in cui questi criminali hanno gettato il mondo.
Nel paradosso kafkiano in cui ci hanno fatto tutti precipitare, mentre hanno imposto a noi le maschere con l’unico scopo simbolico non dichiarato di umiliarci alla stessa stregua dei cani (che peraltro dalle museruole sono esenti!), loro hanno finalmente “gettato la maschera”! 
Eh sì… perché di questi clown, di questi servi e maggiordomi dello stesso sistema che infine li trangugerà, nient’altro ormai si può dire, almeno agli occhi di chi ha cominciato a svegliarsi dall’inebetimento generale. Rimangono gli stolti, i decerebrati, i lobotomizzati da mammativvù, o quelli che vanno ancora sotto i Palazzi del potere ad “implorare il lavoro” che un anno fa barattavano per non pagare le multe: incostituzionali e illegittime, di governi di nominati, anticostituzionali e illegittimi…

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Brasile 2021: la Differenza tra il TG e la Realtà di chi ci vive

di Morris San
I giornali e telegiornali di tutto il mondo parlano della “variante brasiliana” mostrando scenari catastrofici molto simili a quelle che abbiamo visto in film come “28 giorni dopo”, “Contagion” e molti altri.
Questo video mostra perchè non possiamo andare in Brasile o in qualsiasi altra parte del mondo dove non esiste la dittatura…

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Vaccini, Siringhe e… libertà… il “Vax Show” è servito!

di Gianluigi Paragone
E ora, signore e signori, che il “Vax Show” abbia inizio. Sarà lo show del 2021!
Ci volevano Conte e Casalino per alzare il sipario come Amadeus e Fiorello sul più grande spettacolo dopo il… big bang. Uno spettacolo narcotizzante, ipnotico… Il governo della Propaganda non aveva scelta: puntare tutto sul miracolo. Sul vaccino. Che non a caso arriva in Italia nella notte di Natale, come il Messia anzi al posto del Messia perché quando la Scienza si sottrae alla trasparenza diventa dogma, fede. Iconoclastia.
Il Vaccino arriva scortato dai militari, nuovi pastori di questo presepe a bordo dei mezzi più diversi, persino quelli aerei. E poi è “illuminato” dalle telecamere, moderne stelle comete che indicano la via e rendono tutto magico…

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“Lockdown mentale”: il vero Pericolo non è il Lupo, è il Gregge!

di Giorgio Cattaneo
I complotti non esistono… infatti Giulio Cesare si pugnalò da solo! Più che pugnali, oggi scintillano siringhe (e dollari… tantissimi). Ma sbaglierebbe chi accusasse il pastore o il Lupo: il vero problema è il gregge!
“Se è gratis, allora il prodotto sei tu”. Un vecchio adagio, che oggi spiega benissimo il vortice della cosiddetta infodemia totalizzante, l’informazione unilaterale somministrata da editori largamente finanziati – via pubblicità – da mercanti di farmaci e di automobili.
In Italia siamo al culmine, con il Governo che ha foraggiato il mercante d’auto (quello che le tasse le versa all’estero, e che detiene la proprietà di una larga fetta dell’editoria giornalistica nazionale) pagandolo persino per produrre bavaglini facciali da portare sul volto anche all’aperto, anche quando si è completamente soli, così da rendere visibile la docilità del gregge a cui – tra milioni di mezze verità – è stato impartito un unico comando, l’obbedienza…

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David Icke: “There is no Virus” (non esiste alcun virus)!

di Valdo Vaccaro
Eccezionale intervista a David Icke… Non errori e sviste governative, ma consapevole disegno truffaldino.
David Icke è un autore del tutto speciale. Mi piace e mi convince per una serie di motivi che stanno sia nella sostanza che nella forma e nei toni coi quali si esprime. Primo, parla il mio stesso linguaggio e, secondo, si fa intendere in una lingua inglese comprensibile, ritmata, compassata, volta alla chiarezza. Non mangia le parole, non le perverte e non corre come un invasato, ma sa respirare e fa respirare chi lo segue, sa usare in modo efficace la comunicazione.
Dai campi di calcio al vero Giornalismo
Classe 1952, quasi 70 anni ma non li dimostra affatto sia nel fisico che nello spirito. Ha la freschezza mentale di un ragazzo, la stessa curiosità, la stessa propensione per il vero. Ex-calciatore per passione autentica e per diversi anni, militava nel Coventry City Football Club. Non è un dettaglio da poco. Un buon calciatore, diversamente da atleti di validissimi sport che però si svolgono al chiuso e su pavimenti belli e lustri, è una autentica macchina respiratoria che corre sulla terra erbosa e all’aria aperta, per cui il contatto con la natura e l’aerobica è maggiormente garantito. Terminata la carriera sui campi da gioco, cominciò a dedicarsi al giornalismo, una attività che da sempre lo attraeva e lo affascinava, in quanto seguiva la BBC e le interviste graffianti che andavano a fondo sui fatti, quelle che non si accontentavano di narrare le cose in superficie…

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Pioggia di soldi per controllare l’Informazione: la mossa di Conte di cui i Media non parlano

di Michele Crudelini
Un Decreto legge del 12 ottobre scorso, ha stanziato 50 milioni di euro per le emittenti televisive e radiofoniche locali che si impegneranno a trasmettere i messaggi di comunicazione istituzionali relativi all’emergenza sanitaria, all’interno dei propri spazi informativi.
C’è un Paese dove l’informazione è controllata da poche persone. Nello stesso Paese il Governo ha istituito una task force per controllare l’informazione durante un periodo di emergenza. Sempre nello stesso Paese il Governo decide di riempire di soldi tutte quelle emittenti che useranno il loro palinsesto per far passare messaggi pre confezionati dallo stesso Governo. Penserete che stiamo parlando della Russia, dell’Ungheria o forse della Corea del Nord? No, siamo in Italia.
Il Decreto passato nel silenzio dei Media
Con un decreto legge del 12 ottobre scorso del Ministero dello Sviluppo Economico e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 novembre, il Governo ha istituito il cosiddetto “Fondo Emergenza emittenti locali”. Detta così sembra si tratti di una generosa e lodevole iniziativa per aiutare imprese in difficoltà. In realtà, a leggere bene il decreto, l’aiuto del Governo Conte non è disinteressato, anzi…

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Andrà tutto bene un cazzo!

di Matteo Brandi
No, non andrà tutto bene. Se non ci ribelleremo con forza e determinazione, ci ritroveremo in un mondo che sembrerà partorito dal peggiore dei nostri incubi. Un mondo a cui ci stanno già abituando… giorno dopo giorno.
Ricordo che la prima volta che vidi un simile messaggio, disegnato da bambini ed appeso al cancello di una scuola, sorrisi. Era Marzo. Trovai quel disegno semplice, dolce, innocente.
A distanza di quasi otto mesi, di fronte a quelle stesse parole, la mia reazione è totalmente diversa. Provo rabbia e disgusto. Andrà tutto bene? Andrà tutto bene un cazzo! Come può andare tutto bene quando il mio Paese è in ginocchio, devastato da una crisi economica senza precedenti, dove famiglie ed imprese sono lasciate morire?
Come può andare tutto bene quando coloro che governano l’Italia sono impegnati solamente a svendere la Nazione, piegarci agli usurai di Bruxelles ed incolpare un popolo esausto del disastro in corso?…

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La Banalità del Male di Medici e Giornalisti. Il Male della Banalità degli “Ultracovid”

di Ruggero Arenella
“Il male sfida il pensiero, perché il pensiero cerca di raggiungere la profondità, andare alle radici, e nel momento in cui cerca il male, è frustrato perché non trova nulla”. H. Arendt
La grande macchina del capitalismo occidentale rassomiglia tanto a quella del Terzo Reich. Ciò che è stato fatto ai pazienti Covid è un crimine contro l’umanità. È una macchina che produce orrori, compiuti da persone, che obbediscono alle regole, eseguono degli ordini.
Prendete un anziano di 80 anni, che a Marzo 2019 si prendeva un’influenza. I’intervento del medico di base, che gli avrebbe prescritto comuni farmaci, gli salvava la vita. Dopo 15 giorni al massimo poteva tornare in forma e andare a prendere i nipoti alla fermata dello scuolabus. Prendete ora un anziano che a Marzo 2020 si prendeva un’influenza. Il terrore che si trattasse di Covid-19 lo faceva andare in ospedale…

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Non ci sarà nessun “Post Covid”

di Massimiliano da Campobasso
Fin dall’inizio, tutti gli attori in scena sono stati molto chiari: nulla sarà più come prima. Non sapevano niente del virus, non potevano prevederne la curva epidemica, ciò nonostante sapevano che nulla sarebbe stato più come prima; una dichiarazione di intenti, piuttosto che una previsione.
Sono passati sei mesi, ma da allora quasi nulla è cambiato. Anzi, ad essere puntigliosi qualcosa sì che è cambiato; i malati sono pochissimi, oggi il terrore viaggia sulla scia dei positivi, perlopiù soggetti sani che risultano essere “contagiati” solo perché sottoposti a tampone. Roberto Rigoli, primario del reparto di Microbiologia a Treviso: “Dei 60mila tamponi effettuati, 210 sono risultati positivi; ma 199 di essi lo erano in maniera molto modesta, tanto che abbiamo dovuto amplificare molto il ‘segnale’ per trovare i virus; e probabilmente non erano infettivi. Degli 11 positivi in maniera più cospicua, con segnale chiaro, 4 erano asintomatici e 7 sintomatici. Ma alla fine, appunto, solo in 3 casi si è trovata una carica virale paragonabile a quella che vedevamo normalmente nella fase acuta dell’epidemia”

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Italiani coglioni: che fine hanno fatto i Verbali Secretati?

di Massimo Mazzucco
Volete la dimostrazione che quello italiano è un popolo di Coglioni?
È facile. Solo un mese fa eravamo tutti qui a discutere dei famosi verbali del comitato tecnico scientifico. Se ne parlava dappertutto, sui giornali, nei talk show, sui telegiornali, nelle strade e nei bar. Tutti volevano sapere che cosa mai ci fosse di così imbarazzante in quei benedetti verbali da tenerli secretati.
La pressione pubblica cresceva, e l’opposizione arrivò addirittura a spiegare in Parlamento uno striscione con su scritto “che cosa avete da nascondere?” Poi i famosi verbali furono desecretati, e l’attenzione pubblica fu immediatamente convogliata su quello che contenevano: il CTS diceva di non chiudere l’Italia, ma il governo lo ha fatto lo stesso. Perchè lo ha fatto? Oppure, il CTS diceva di chiudere le zone di Nembro e Alzano, ma il governo non l’ha fatto. Perchè non l’ha fatto? Eccetera eccetera…

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Come si fabbricano i “Giornalisti comprati”

Intervista di Stefano Zecchinelli allo storico Diego Siragusa
Udo Ulfkotte fu uno dei più importanti giornalisti tedeschi. La descrizione che egli ci ha fornito del sistema dell’informazione occidentale è agghiacciante. In esso prevale una accorta e spietata regia, che premia il servilismo dei giornalisti disposti a vendersi e distrugge il lavoro di quelli onesti.
Professor Siragusa, come prima domanda le chiedo di introdurci alla figura di Udo Ulfkotte. Quali sono le principali esperienze professionali, tanto come corrispondente esteri quanto nel ruolo (delicatissimo) di inviato di guerra, del grande giornalista tedesco?
“Udo, voglio chiamarlo così, come fosse un amico, fu uno dei più importanti giornalisti tedeschi. Il pubblico lo conosceva anche per le sue frequenti partecipazioni a eventi televisivi. Fu corrispondente di Guerra dall’Iraq, durante la guerra con l’Iran e rivelò fatti che l’opinione pubblica tedesca e mondiale non conosceva. Perché Ulfkotte scrisse il libro autodenunciandosi? Vi sono diverse ipotesi:…

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Andrà male e saremo impotenti

di Riccardo Paccosi
L’Istat fotografa l’accentuazione delle divisioni di classe nella società italiana, in seguito alla pandemia. Eppure, siamo solo all’inizio.
E questo per le seguenti ragioni:
a) a solo un mese dalla riapertura, non è possibile sapere quante attività imprenditoriali e quanti esercizi commerciali chiuderanno;
b) gli interventi cosmetici del governo, come quelli che hanno interessato le Partite Iva, da agosto cesseranno;
c) secondo un sondaggio del Sole24Ore, un terzo di coloro che avevano risparmi e che vi hanno attinto per sopravvivere in questi mesi, si ritroveranno col conto corrente prosciugato.
Ma non ci sarà alcuna reazione popolare perché – a dispetto dei negazionisti della politica (prevalentemente di sinistra) che sostengono una lettura della presente fase in chiave esclusivamente tecnico-sanitaria – questi mesi hanno visto un immenso…

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“Obamagate”, il Sistema Globale sta per essere distrutto

di Gianmarco Landi
Anche sulla stampa USA, da qualche giorno, lo scandalo che colpisce l’amministrazione Obama è su tutte le prime pagine. Ormai è chiaro al pubblico americano che l’amministrazione Obama ha posto in essere una serie di azioni illegali per cercare di incastrare il Presidente Trump e i suoi uomini.
Il disegno è naufragato per vari motivi, ed ora sta venendo tutto fuori come uno tsunami. Il caso è esploso e i media non possono insabbiarlo, perchè il Direttore della National Desecretion ha desecretato i nomi dei funzionari dell’amministrazione Obama che, durante la fase di transizione, hanno commesso crimini a rotta di collo, tentando di incastrare l’elemento forte dell’Amministrazione Trump, e cioè il Generale Flynn. Costoro, su input di Obama, senza procedimento di Legge, hanno fatto spionaggio illegale ai danni di cittadini americani, costruendo prove false con l’aiuto dell’Fbi.
Il caso è un crescendo e la storia molto lunga e complessa, ma con questa mia sintesi potrà capirla chiunque, ma solo se si è disposti a leggere almeno per 10/15 minuti di fila mettendoci la testa.
Il NWO (Nuovo Ordine Mondiale) è quell’insieme di regole e rapporti sociopolitici che noi abbiamo chiamato Globalizzazione, un’ideologia che ci ha governato per quasi 30 anni…

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Q-Anon: tutti in casa, aspettando gli “007 dell’Apocalisse”?

Il mondo è in mano a mostri pedofili, che però stanno per essere sbaragliati. Da chi? Dagli “Anons”…
Q-Anon, ovvero i “patrioti” americani, intelligence militare segretamente mobilitata da Donald Trump con lo stranissimo ordine operativo presidenziale del dicembre 2017, che dichiara che “corruzione, pedofilia e traffico di esseri umani” rappresentano “una minaccia per la sicurezza nazionale”.
L’ordine presidenziale straordinario è una notizia, il resto è una tesi. Per molti, solo una leggenda, per altri realtà: è la narrazione di Q-Anon, misteriosa sigla che distilla “drop”, sibillini avvertimenti sul web. Il messaggio: “tenetevi pronti, perché la fine del mondo è vicina”. O meglio: sta per crollare un establishment criminale che mette insieme finanza, politica e disinformazione mainstream, con contorno di pedo-satanismo e ogni altro orrore, immaginabile e non, coltivato da personaggi potenti e insospettabili…

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Chi è, cosa ha fatto e cosa sta facendo Donald Trump per il Mondo…

Articolo di Sylvain Laforest
Adesso è il momento giusto per tutti di capire cosa sta facendo Donald Trump. Il controverso Presidente ha un’agenda molto più chiara di quanto chiunque possa immaginare, sia in politica estera, che in affari interni, ma dal momento che deve rimanere al potere o, addirittura, rimanere in vita per raggiungere i suoi obiettivi, la sua strategia è così raffinata e sottile che quasi nessuno può vederla.
Il suo obiettivo generale è così ambizioso che deve seguire percorsi ellittici casuali per passare dal punto A al punto B, usando schemi che confondono le persone nella loro comprensione dell’uomo. Ciò include la maggior parte dei giornalisti indipendenti e i cosiddetti analisti alternativi, così come gli editori di notizie false tradizionali e una grande maggioranza della popolazione.
Per quanto riguarda la sua strategia, potrei fare un’analogia rapida e accurata con i farmaci: la maggior parte delle pillole sono progettate per curare un problema, ma presentano una serie di effetti secondari. Bene, Trump sta usando le medicine esclusivamente per i loro effetti collaterali, mentre il primo scopo della pillola è di mantenerlo al potere e vivo. Entro la fine di questo articolo, vedrete che questa metafora si applica praticamente ad ogni decisione, mossa o dichiarazione che ha fatto…

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Definisci “Fascismo”!

di Mauro
Nonostante tutto, non riesco proprio ad avere paura di questo virus. Sono sicuramente un incosciente, perché non ho più vent’anni, e non mi sento immune dai mali. Mi dispiace per le vittime di questo virus, esattamente come per i morti di qualunque altra malattia.
Non sono qui ad ammantarmi di altruismo, né a tacciarmi di cinismo. Esprimo solo ciò che penso e ciò che sento, precisamente su questo “allarme pandemia”, e non sulla “pandemia” in sé, né sulle sofferenze umane. Penso e parlo, che io abbia o no ragione, che io sia una persona illuminata, o l’ultimo dei pirla. Credo che ad oggi, venerdì 20 Marzo 2020, sia ancora legale esprimere una propria opinione personale, giusta o sbagliata che sia, mentre già non è più lecito dare consigli che collidano con il vademecum delle svariate istituzioni e autorità…

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Controllo Mentale: la vera Pandemia

Mentre alcuni concittadini si dimenano sui balconi e inveiscono verso chi osa avvicinarsi ad un altro essere umano a meno dei tre metri d’ordinanza, altri leggono, ricercano, comparano, riflettono e comunicano. Questa residuale parte dell’umanità pensante, si sta prodigando in un impegno notevole, quello di far riflettere i propri simili, simili… ma non uguali, purtroppo.
Questa pseudo-Pandemia da coronavirus, è generata in realtà da un insieme di concause, tra le quali il massiccio inquinamento ambientale multilivello (vaccinazioni forzate, radiazioni della rete 5G, inquinamento da polveri e nanopolveri). La mortalità di questa affezione è comunque bassissima e colpisce soprattutto maschi molto anziani e con serie patologie pregresse.
I tagli al sistema sanitario nazionale hanno creato negli ultimi anni il “solito” collasso delle strutture ospedaliere proprio in questo periodo dell’anno, caratterizzato dai picchi delle affezioni respiratorie, influenza stagionale in primis. Una volta ricoverati in gravi condizioni è assai facile venire contagiati da virus e batteri che insistono da sempre negli ospedali.
Data la sostanziale innocuità del coronavirus, le domande che tutti dovremmo porci sono: cosa sta accadendo? Perché i media di regime stanno spingendo verso questo allarme ingiustificato?…

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Grande Marcia in Iraq per chiedere la fine dell’occupazione Usa: in Italia censurata, nel resto del mondo sminuita

Alla grande marcia in Iraq per chiedere la fine dell’occupazione statunitense, ha partecipato almeno un milione di persone, ma i media italiani l’hanno quasi ignorata, mentre nel resto del mondo è stata sminuita o, ancora peggio, le è stato attribuito un carattere settario.
Il 24 gennaio a Baghdad almeno un milione di persone ha partecipato ad una grande marcia per chiedere la fine dell’occupazione statunitense nel paese arabo, in seguito all’uccisione del generale Soleimani. In Italia, i nostri media gli hanno dedicato pochissimo spazio, mentre nel resto del mondo hanno presentato immagini volte a sminuire la grande partecipazione alla manifestazione. In alcuni casi si è voluto sottolineare il carattere settario della marcia, presentandola come un raduno degli sciiti.
L’agenzia britannica Reuters sul suo account Twitter ha pubblicato un tweet con questo messaggio: “No, No all’America: MIGLIAIA di iracheni marciano contro la presenza militare americana”. La pubblicazione è stata pubblicata accompagnata da una foto che mostra un piccolo gruppo di iracheni arrabbiati…

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L’Impero del Bene e l’Impero del Male

di Gianfranco De Turris
Diffidare sempre e comunque di coloro i quali affermano di voler fare il tuo bene, soprattutto dei potenti che ti governano, e lo vogliono talmente da imporre la loro volontà ad ogni costo e su ogni piano, anche minimo. Tu non lo sai, ma quelle imposizioni, a volte assurde e demenziali, sono in tutti i casi per il tuo bene… Appunto…
L’Impero del Bene non si comporta, in fondo, molto diversamente dall’Impero del Male – come Ronald Reagan definì l’URSS prima della sua rovinosa caduta, contribuendo ad essa. La differenza è nella forma e solo in parte nella sostanza.
L’Impero del Bene è democratico e progressista, l’Impero del Male è dittatoriale e comunista (in alternativa odierna: fascista). Quest’ultimo ha leggi illiberali, limitazione palese della libertà di pensiero ed espressione, attua repressioni evidenti, magari istituisce anche una polizia segreta e campi di concentramento, perseguita gli avversari. Quello del bene, invece, è sempre avallato dal fatto di essere al potere grazie a libere elezioni, alla luce del sole, quindi sempre giustificato per ciò che fa dal “consenso generale” che gli ha conferito implicitamente il mandato di agire come agisce…

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Se l’intervista è ad Assad, la Rai censura anche se stessa

di Redazione Contropiano
Che la Rai censuri anche se stessa, una sua ex presidente, nonché tra le giornaliste più “embedded” che la storia ricordi (Monica Maggioni, star della guerra in Iraq), dà un po’ la misura di quanto sia grave la crisi della professione in Italia.
Maggioni, ora amministratore delegato di RaiCom, aveva proposto un servizio al direttore di RaiNews24, Antonio Di Bella, nientepopodimeno che un’intervista a Bashar Assad, presidente della Siria, rimasto tale nonostante otto anni di guerra (prima per procura, tra rivolte popolari in parte pilotate e jihadisti al servizio dell’Arabia Saudita – prima – e poi anche della Turchia).
Il direttore, ricostruisce l’agenzia Agi – controllata dall’Eni, dunque con entrature molto buone in Medio Oriente – l’avrebbe ritenuta interessante, tanto da attivare la redazione esteri del canale ‘all news’ per uno speciale da mandare il lunedì sera nel corso della rubrica Checkpoint, prevedendo un collegamento con la corrispondente da Istanbul, Lucia Goracci (altra embedded filo-Nato di sicura fede), e con in studio a Roma il professor Francesco Strazzari, professore associato di Relazioni Internazionali, alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. In pratica, un “pool” preparato per smontare qualsiasi cosa Assad avrebbe detto, in modo da ridurre al minimo – o peggio – il possibile “danno” della sua apparizione in vesti meno orribili di quelle ogni giorno raccontate

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Viviamo dentro la Matrix che la “finta Sinistra” ha costruito per noi

di Mattia Liviani
Leggere i giornali della finta Sinistra è rassicurante. Ci sentiamo colti e superiori, trasmettiamo una immagine positiva di noi.
“Siamo umani, a favore dei migranti, per un futuro migliore, dove tutti possano realizzare sé stessi, indipendentemente dalle convinzioni religiose o dal colore della pelle. Noi che leggiamo i giornaloni della (falsa) sinistra non siamo razzisti, siamo per l’eguaglianza. Noi non siamo omofobi, siamo per l’amore universale. Noi siamo persone OK”.
Nel medioevo i nobili acquistavano costosi arazzi, non tanto perché erano raffinati, spesso non erano nemmeno in grado di distinguerne uno bello da uno scarso. A loro in realtà non interessava nulla degli arazzi. Ma se un qualche nobile che confinava con la loro proprietà ne aveva uno, lo dovevano avere anche loro. L’arazzo era soltanto uno status symbol, nient’altro. Il suo significato era: “Questa famiglia di nobili sta bene economicamente, è solida, si può permettere queste spese. Le nostre figlie potranno maritarsi con altri nobili ricchi. I nostri figli potranno sposare donne di alto lignaggio”

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I Media e Bibbiano: un grottesco Negazionismo su una grave vicenda

Incredibilmente, il negazionismo dei media nei confronti della vicenda Bibbiano sta aumentando in maniera vertiginosa.
Salvo rare eccezioni, questi stessi media stanno ultimamente tentando di ridimensionare la tragicità dell’inchiesta “Angeli e Demoni”, ricorrendo a diverse e ben note strategie. Si tenta, in sostanza, di relegare l’indagine ad una sorta di fake news, a una qualche specie di leggenda metropolitana creata dai populisti sciacalli e manipolatori.
I media vogliono spegnere il caso Bibbiano
Nella prima metà di ottobre, in particolare, sono stati diversi i titoli di giornale che hanno suggerito che l’indagine si stava sgonfiando, o addirittura che il sistema Bibbiano non esistava affatto: la Repubblica – in particolar modo la sezione emiliana di Bologna – e Il Post rappresentano sicuramente il culmine di questa operazione…

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