Avv. Fuellmich: Questa Pandemia è un Crimine contro l’Umanità. Dobbiamo unirci anche spiritualmente!

di M. Cristina Bassi
Trascrivo e traduco un recente (maggio 2021) appassionato dialogo-intervista all’avv. Reiner Fuellmich, che ci riassume i punti cardine di questa follia covid che ha travolto il pianeta e l’Europa in particolare (e ci spiega perchè).
Un dramma folle e crudele, per nulla sanitario, unico in tutta la storia umana, che è stato ordito da una esigua elite di straricchi nel mondo, a scopi finanziari ma soprattutto di controllo sui molti (noi), in cui il denaro non è il fine ma solo il mezzo (per comprare politici e istituzioni). Fuellmich, tuttavia si dice certo che il pur esiguo numero di persone (10%) che ha compreso, potrà raggiungere la vittoria su questa follia e buio. “Dobbiamo vincere” e ci sarà la vittoria di sempre piu cause collettive. Ma “non possiamo salvare tutti” (…quelli che restano allineati alla narrativa di distruzione).
Qui le parole dell’avv. Fuellmich:…

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La Rabbia e lo Sconforto

di Marcello Veneziani
Chi ci difende dall’assedio quotidiano del nuovo catechismo politicamente corretto, del bombardamento mediatico-pubblicitario e dalla nuova Inquisizione?
La Chiesa di Bergoglio, il Quirinale, la Corte Costituzionale, l’altra politica, la magistratura, la cultura libera e pensante, la satira contro il potere, la stampa indipendente? Macché.
La rabbia e lo sconforto, per modificare un titolo famoso di Oriana Fallaci. La rabbia per l’assalto pervasivo della nuova ideologia correttiva alla realtà, al senso comune, alla natura, alle identità e alla tradizione; e lo sconforto perché non vedi argini, risposte alternative, opposizioni attrezzate, per rappresentare quel che sente, pensa e dice la trascurabile maggioranza della popolazione.
Nessun soggetto pubblico che affronti con mezzi adeguati l’Assedio quotidiano; nessuno che quantomeno bilanci, dia voce, garantisca il rispetto a chi dissente dal processo in corso. Un processo civile e incivile, politico e giudiziario… Da nessuna parte si profila una risposta compiuta e alternativa; l’unica strategia è perder tempo, assopire, frenare, voltare lo sguardo. O guadagnare un’ora sul coprifuoco…

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Il Cambiamento epocale che riporterà tutto alla Luce

di Roberto Calaon
Stiamo vivendo un cambiamento epocale enorme: questo sistema sociale, fondato sul denaro, sulla competizione e sugli interessi di pochi, si sta prosciugando, mostrando alle nuove generazioni tutta la sua debolezza e coloro che sino ad ora hanno creduto di tenere le redini di questo mondo stanno iniziando a preoccuparsi.
Ovviamente non sono preoccupati per la loro forza lavoro, per i loro fornitori di energia (gli schiavi inconsapevoli), ma per loro stessi, per il loro stile di vita, per i propri obiettivi e privilegi.
Il cambiamento di cui sto parlando è relativo allo sviluppo e alla crescita dell’umanità: il 21 dicembre 2020 siamo ufficialmente entrati nell’Era dell’Acquario, un nuovo periodo di duemila anni circa, all’inizio del quale: chi avrà imparato ad osservarsi e a mettersi in gioco (fondamentalmente con se stesso); chi diventerà consapevole dei propri pensieri, delle proprie parole e delle proprie azioni (iniziando così a conoscere i propri punti di forza e di debolezza); chi sarà in grado di valutare e di discernere rispettando se stesso e gli altri, innalzando la propria frequenza vibratoria e ottenendo conseguentemente un notevole miglioramento del proprio stato di salute, parteciperà alla creazione della nuova Età dell’Oro, nella quale potere temporale e denaro, così come li conosciamo, non avranno più alcun significato…

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L’Era della Contraffazione

di Giovanni Ranella
L’Era dell’informazione e dell’emergenza contraffatta è completamente istituita su una accurata manipolazione dello psichismo collettivo.
Tutta la propaganda, in definitiva, è basata su una bassa forma d’incantamento. È incontestabile (come già rammentava René Guenon, il maestro di Blois, agli inizi del XX secolo) che la mentalità degli individui e delle collettività, può essere modificata irreversibilmente da un insieme sistematico di suggestioni appropriate; in fondo, l’educazione stessa, modernamente intesa, non sarebbe altro che questo, e qui non entra in merito alcuna considerazione di occultismo

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Mamma incontra la figlia morta… mostruosità della Realtà virtuale

di Paolo Vites
Grazie alla tecnologia, con un apposito visore è possibile rivedere le persone morte: il “mostro” della realtà virtuale.
Mostruoso. Difficile trovare espressioni più adeguate per definire quello che la scienza è ormai in grado di fare. Realtà virtuale è già un ossimoro, un controsenso: se è realtà, non può essere virtuale, ma deve essere “reale”, cioè in grado di rendersi concreta, toccabile, sensibile, odorosa, udibile. Se non fa queste cose, o almeno alcune di queste, allora non è realtà, è finzione.
Da tempo con apposita strumentazione è stato reso possibile vedere una “realtà” alterata, tramite appositi occhiali, ad esempio, uscire dal mondo concreto in cui ci troviamo per provare la sensazione di star camminando tra due grattacieli altissimi. Ma sono appunto solo sensazioni. Fino a quando ci si limita a questi effetti, degni di un gioco, ok, ci si può anche stare. Diventa invece mostruoso quando si vuole rendere reale ciò che non potrà mai esserlo, ad esempio, incontrare una figlia morta…

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70 anni dopo è ancora… “1984”

di Matthew Feeney
In un’epoca in cui un crescente autoritarismo degli stati è dilagante, dovremmo ricordare la lezione più importante di “1984”: “Lo stato può occupare la tua mente…”
Nell’ottobre del 1947, Eric Blair, conosciuto oggi con il suo pseudonimo George Orwell, scrisse una lettera al co-proprietario della casa editrice Secker & Warburg. In quella lettera, Orwell affermò che si trovava all’ultimo giro di bozze di un romanzo, che descriveva come “un pasticcio terribile”.
Orwell si era stabilito sull’isola scozzese del Giura per finire il romanzo che completò l’anno successivo, trasformando il suo “pasticcio più terribile” in “1984”, uno dei romanzi più importanti del 20° secolo. Pubblicato nel 1949, il romanzo compie 70 anni quest’anno. L’anniversario offre l’opportunità di riflettere sul significato del romanzo e sulla sua lezione più preziosa… ma a volte trascurata.
La lezione principale di “1984” non è “La sorveglianza persistente è cattiva” o “I governi autoritari sono pericolosi”. Queste sono affermazioni vere, ma non rappresentano il messaggio più importante. “1984” è un romanzo che può essere usato dai governi per soggiogare e offuscare e dai cittadini per resistere all’oppressione. “Lo stato vuole dominare la tua coscienza e controllare i tuoi pensieri” è sicuramente il messaggio principale del romanzo…

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La metabolizzazione della bugia

di Massimo Mazzucco
Finché si riesce a tenerlo nascosto, uno sporco segreto rimane tale. Quando diventa impossibile nasconderlo, allora nascono bugie atte a mascherarlo. E teoricamente, se possibile, anche a farlo metabolizzare dalla società, in modo che quello che una volta era un problema, in futuro non lo sia più.
Una volta le scie chimiche erano uno sporco segreto. Ora che il segreto è stato svelato, le scie chimiche diventano ufficialmente delle innocenti “scie di condensa”. La foto che pubblichiamo è stata scattata da un nostro lettore, Federico Ferrari, al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano.
“Ieri mi sono recato al Museo della Scienza e della Tecnica a Milano – scrive Federico – e con stupore ho notato tra le varie fotografie della sezione “aria e atmosfera”, uno scatto dal satellite che mostrava una serie di scie nel cielo. Molto piu interessante la didascalia accanto, con scritto espressamente che le “scie di condensa” possono tramutarsi in nuvole ed avere effetti sul cambiamento del clima”

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L’ultima frontiera della Manipolazione dell’uomo

di Adriano Segatori
L’uniformità sessuale rappresenta oggi il più sconcertante tentativo di manipolazione dell’essere umano mai tentato nella storia.
Promossa grazie all’imponente contributo economico e politico delle più potenti lobby dell’Occidente, questa vera e propria “mutazione antropologica” viene oggi imposta attraverso i media, la cultura, lo spettacolo e le legislazioni. Un processo apparentemente inarrestabile, che sembra invadere ogni aspetto del vivere quotidiano, ed imporre una concezione ideologica della sessualità, avulsa da qualunque retaggio “naturale”.
Quando nel 1973, l’Associazione degli psichiatri americani derubricò l’omosessualità dalla condizione di malattia dell’orientamento sessuale, dal Manuale Diagnostico e Statistico, con una semplice votazione (5.816 voti a favore e 3.817 contro), nessuno immaginava le conseguenze alle quali avrebbe portato una simile decisione. E soprattutto molti sottovalutarono le potenti forze che stavano dietro a questa pressione condizionante…

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