Il futuro distopico della Cina

di Carlo Peroni
Potremmo chiederci se è la Cina a essere come “Black Mirror” o se, invece, è la serie antologica di fantascienza distopica a ispirarsi al “Paese del Dragone”.
Ormai viviamo nel futuro, anche se noi occidentali abbiamo preferito trovare una fuga mentale in un’idea completamente distorta di passato e tradizione. In Cina, la tradizione non è d’intralcio a nessuno: il paese, come molti altri stati asiatici, è in fuga spedita verso il futuro.
Ma quale futuro? Senza gli intralci di privacy e diritti civili (tranquilli: sembra che anche qua da noi verranno presto superati) la Cina riesce a centralizzare qualsiasi decisione politica in modo efficiente. Senza doversi preoccupare di lacci e lacciuoli, dei pesi e dei contrappesi tipici delle obsolete democrazie liberali, lo Stato Centrale cinese può imporre le proprie decisioni ai suoi 1,4 miliardi di abitanti. È un bene? È un male? Sicuramente è qualcosa a cui dovremmo iniziare a pensare, perché il futuro del pianeta è nelle mani dei paesi asiatici e non più in quelle dei paesi occidentali…

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Per loro era meglio governare attraverso rappresentanti terreni…

Gli Elohim sono dietro i poteri forti

Intervista a Mauro Biglino 
“Electric Sheep Comics”, ha il piacere d’intervistare Mauro Biglino, autore e saggista piemontese di numerose pubblicazioni.

Mauro Biglino ha lavorato per le “Edizioni San Paolo”, la casa editrice cattolica italiana del Vaticano, contribuendo alle traduzioni professionali dell’Antico Testamento. Questa collaborazione si è interrotta dopo la pubblicazione del suo primo studio ”Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia”, Uno Editori.

Le tematiche trattate nelle sue opere hanno sollevato accese discussioni tra teologi e credenti,…

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Editing dell’embrione: che cos’è e perché fa paura

La manipolazione del Dna è la nuova frontiera della genetica e c’è chi chiede una moratoria a questo genere di ricerca. Ecco in sei punti che cos’è e perché spaventa.

Aggiungere i geni buoni e cancellare quelli cattivi, con un taglia e cuci (o un copia-incolla, per dirla con un’altra metafora) del DNA: è il cosiddetto editing del genoma, una tecnica innovativa che diversi laboratori al mondo utilizzano per intervenire sul materiale genetico nella speranza di correggere i difetti all’origine di alcune malattie.

Ma se fosse applicata direttamente all’embrione? Un articolo su…

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