Bill Gates promuove la Tecnica (vietata) per l’estinzione di “specie dannose”

di Maurizio Blondet
L’ultima che ho appreso è questa: la Bill and Melinda Gates Foundation ha pagato una società di pubbliche relazioni 1,6 milioni di dollari perché recluti una coalizione segreta di accademici che facciano togliere la moratoria, oggi realizzata dall’ONU, sugli esperimenti di “gene drive”, in modo che possano continuare le applicazioni.
Il “Gene Drive” (spinta, o “forzatura” genica) è una pericolosa tecnica di bio-ingegneria sul DNA pensata per produrre l’estinzione di intere specie viventi che noi riteniamo indesiderabili. La tecnica inserisce nel cromosoma della specie da eliminare una modifica dannosa ed ereditabile dalla discendenza, tale da portare alla scomparsa di quella specie entro poche generazioni.
Tipici esperimenti sono stati condotti (senza troppo succeso) su specie dannose e infestanti, come le zanzare anofeli: si agisce sul cromosoma Y (che determina il sesso maschile) in modo che nascano (quasi) solo zanzare maschio…

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Il Business di “Moderna Incorporated” dietro il Vaccino anti-Covid

di Leo Essen
Dieci anni fa, un Professore di chimica biologica e farmacologia molecolare ad Harvard, un tale Timothy Springer, decise di investire una parte del suo patrimonio in “Moderna Incorporated”, una Start Up di biotecnologia fondata a Cambridge, nel Massachusetts.
Quando pensiamo alla biotecnologia ci vengono in mente Blade Runner e Star Wars, ci vengono in mente l’occhio protesico di Roy Batty, coltivato come cipolle, o il braccio di Skywalker, composto da cip e metallo, e innestato su carne viva.
La biotecnologia di cui si occupa Moderna è molto più sfuggente. La missione aziendale è creare medicine a partire dall’mRNA. Questo acronimo (mRNA) sta per RNA messaggero, e in biologia indica l’acido ribonucleico messaggero. L’obiettivo di Moderna è sintetizzare un mRNA a partire dalle informazioni genetiche ricavate dal COVID, e realizzare un vaccino capace di scatenare nel corpo in cui è iniettato una reazione immunitaria, addestrando così il sistema immunitario sano a produrre anticorpi per combattere l’infezione da Covid…

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Siete proprio sicuri di voler vivere per sempre?

di Andrea Daniele Signorelli
Le biotecnologie mirano ad allungare a dismisura la longevità, ma il mondo in cui vivremmo rischia di essere un incubo.
A chi non piacerebbe vivere più a lungo? Da Calico, la società di proprietà di Google che studia come allungare la vita fino a 500 anni (stando alle dichiarazioni del suo fondatore Bill Maris), alla Sens Research Foundation di Aubrey De Grey (che punta sulla longevità resa possibile dalla manutenzione costante dell’essere umano), fino ad arrivare ai progetti transumanisti che mirano a trasferire il cervello delle singole persone nel cloud e consentirci così di vivere per l’eternità (per quanto sotto forma di avatar virtuale… piccolo dettaglio…): le società che, nelle loro differenze, hanno l’obiettivo di allungare a dismisura la durata della vita proliferano, grazie anche alle centinaia di milioni di dollari investiti da personalità del calibro di Peter Thiel, Jeff Bezos e Larry Page…

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Bayer-Monsanto passa alla Modificazione Genica di frutta ed altro

di F. William Engdahl
Non a caso, la Monsanto, che oggi si nasconde dietro il logo Bayer, da leader mondiale delle sementi OGM brevettate e dell’erbicida a base di glifosato (probabilmente cancerogeno) “Roundup”, sta tentando di brevettare, senza dare nell’occhio, varietà geneticamente modificate (o OGM) di frutta, utilizzando la controversa modalità della modificazione genica (gene editing).
La “bellezza” della cosa per Monsanto-Bayer è che negli USA, secondo una recente sentenza del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, l’agricoltura geneticamente modificata non ha bisogno di test speciali e indipendenti. Questi sviluppi non sono certamente buoni per la salute o per la sicurezza umana, né faranno alcunché per dare al mondo un modo migliore di nutrirsi.
Il colosso agrochimico e OGM Monsanto, che oggi cerca di mantenere un basso profilo all’interno della Bayer, il gigante tedesco per prodotti chimici ad uso agricolo ed OGM, si sta orientando in direzione dell’assai controverso settore della modificazione genica di nuove varietà di colture. Nel 2018, mentre la società veniva inondata di cause legali contro l’uso del probabilmente cancerogeno Roundup, la Monsanto aveva investito 125 milioni di dollari in una piccola azienda specializzata in modificazioni geniche, denominata Pairwise. Il collegamento è tutt’altro che casuale…

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Giancarlo Ricci: “la negazione di padre e madre ha il sapore di un nuovo nichilismo”

Nichilismo

“Oggi viviamo il tempo in cui sempre più la politica entra in merito al tema soggettivo e intimo della sessualità degli individui”.
Il «pubblico» pretende di esercitare un’egemonia sul «privato» per inglobarlo, gestirlo e istituire strategie per produrre profitto. Il gender, non dimentichiamolo, offre la migliore giustificazione per il business delle biotecnologie e per il mercato della biogenetica, promuovendo silenziosamente il progetto biopolitico dell’ipermodernità…

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