Consigli per mangiare sano e spendere poco

“Il cibo sano e biologico costa troppo, non me lo posso permettere”, questa è l’affermazione più comune da parte di chi, giustificandosi, molto probabilmente segue uno stile alimentare tutt’altro che sano e di conseguenza anche poco ecosostenibile.
Quali sono i giusti consigli per mangiare sano senza doverci svenare economicamente? Per prima cosa dobbiamo intenderci su cosa significa mangiare sano.
Cosa significa mangiare sano
Mangiare sano non significa solo acquistare prodotti biologici al supermercato. Sarebbe riduttivo. Mangiare sano significa scegliere una varietà di alimenti freschi e naturali o poco elaborati. Certo meglio se con certificazione biologica, ma chi ha la possibilità di rivolgersi a piccoli produttori, può verificare l’origine degli alimenti al di là delle certificazioni.
Mangiare sano significa anche alimentarsi con cibi naturali e preparati nel rispetto della natura. I metodi di allevamento intensivi non lo sono, e non mi riferisco solo alla carne, ma anche al latte e alle uova. Anche le coltivazioni intensive non sono sane, perché fanno uso di concimi chimici e pesticidi che si depositano su frutta e verdura. Indovinate da dove arriva la maggior parte dei prodotti della grande distribuzione?…

Vai all’articolo

HAI MAI DATO UN'OCCHIATA ALLA NOSTRA SEZIONE DEI LIBRI SUPER-SCONTATI?

Alimentazione e pH: scopri come ottenere l’Equilibrio Alcalino

di Stella Bellomo e Barbara Lupi
“Siamo ciò che mangiamo”, diceva Ludwig Feuerbach, ovvero il cibo che scegliamo di consumare, ogni giorno e l’acqua che beviamo, di rubinetto o in bottiglia, oltre a trasformarsi nella materia prima che costituisce il nostro corpo, influisce positivamente o negativamente sul funzionamento e benessere del nostro intero organismo.
La chimica stessa del nostro sangue, per esempio, è fortemente condizionata da ciò che mangiamo, così come il pH delle nostre cellule, che varia molto in base al tipo di sostanze nutritive introdotte con l’alimentazione e può essere:
-Ph acido, se il suo valore è inferiore a 7
-Ph basico, se il suo valore è superiore a 7
-Ph neutro, se il suo valore corrisponde a 7
Nelle abitudini della nostra società contemporanea, ci sono tendenze particolarmente favorevoli al manifestarsi di un’acidosi metabolica, ovvero di uno stato di acidità corporea continuo…

Vai all’articolo

SCOPRI I BENEFICI DERIVANTI DALL'ASCOLTO DI MUSICHE RILASSANTI TERAPEUTICHE

L’aglio cinese ha invaso il mercato: ecco come riconoscerlo

L’aglio è un alimento indispensabile oggigiorno nelle cucine di tutto il mondo. Viene utilizzato in ogni tipo di ricetta e fa bene all’organismo… a patto che sia naturale e non “modificato” in qualche modo.
Ebbene, è stato scoperto che in Cina si coltiva aglio per poi sbiancarlo artificialmente e venderlo nei mercati degli altri Paesi, fino a raggiungere gli Stati Uniti. Ma scopriamo cosa fanno di sbagliato i cinesi e come riconoscere un bulbo di aglio importato dalla Cina da uno che non proviene da così lontano…
L’80% dell’aglio venduto in tutto il mondo proviene dalla Cina
Solo nel 2014 gli USA importarono dalla Cina più di 62 milioni di chili di aglio e ogni anno la cifra sembra aumentare! Ebbene, è stato appurato che proprio parte di quell’aglio venduto in tutto il mondo viene sbiancato con candeggina ed è ricoperto di pesticidi!…

Vai all’articolo

Cavolo: l’ortaggio più nutriente del mondo… ecco perché

Il cavolo è una delle verdure più nutrienti e salutari del mondo. Dovrebbe essere considerato fondamentale per la nostra alimentazione, per via della ricchezza e varietà delle sua proprietà benefiche.
Nella famiglia dei cavoli troviamo il cavolo riccio, il cavolo nero e rosso, il cavolo verza, il cavolo cappuccio, il cavolo broccolo e i cavolfiori.
1) Antinfiammatorio naturale
Tra le caratteristiche benefiche dei cavoli, spiccano le proprietà antinfiammatorie. L’infiammazione è la causa principale di malattie come artrite, patologie cardiache e autoimmuni, che possono comparire a causa di un eccessivo consumo di prodotti di origine animale. Il cavolo è un potente antinfiammatorio naturale, in grado di prevenire e di alleviare le patologie infiammatorie.
2) Più ricco di ferro

Vai all’articolo

Nutriamoci con i cibi della Felicità: ecco quali sono

Ebbene sì, anche i cibi possono farci felici, ma non solo perché ci piacciono e ci soddisfano nel momento in cui li mangiamo, ma anche perché contengono sostanze in grado di stimolare il buonumore e tranquilizzarci.
Quali sono i portatori di felicità nascosti nei cibi? Le sostanze della felicità nel nostro corpo sono tre: la serotonina, la dopamina e la melatonina, che agiscono sui neurotrasmettitori, cioè i conduttori di informazioni al nostro sistema nervoso e al nostro cervello.
Queste tre sostanze sono fondamentali. Regolano l’umore e lo stato d’animo, la memoria, l’apprendimento, il comportamento e il sonno. Se nel nostro corpo scarseggiano, ce ne accorgiamo subito: ansia, stress ed emozioni negative si impadroniscono facilmente di noi. Conduttrici di buonumore sono anche le vitamine: B1,B12, C, E, e l’acido folico; i sali minerali: magnesio, selenio, calcio, zinco e gli acidi grassi essenziali omega3…

Vai all’articolo

5 miglioramenti che accadranno in te se elimini lo zucchero

Siamo stati abituati sin da piccoli a desiderare lo zucchero e per questo motivo quando si decide di smettere di assumerne in eccesso, si noteranno accadere diversi fatti positivi.
Prima di tutto chiariamo alcune cose. Ci sono vari tipi di zucchero presenti negli alimenti, ci sono, ad esempio, quelli naturali della frutta (alimento imprescindibile di una dieta sana), quelli presenti nel latte, ecc. Poi ci sono quelli raffinati, il cui sovradosaggio risulta deleterio per la salute; questi tipo di zuccheri sarebbero da scartare totalmente.
Ecco i benefici derivanti dall’eliminazione parziale o totale degli zuccheri raffinati:
1. La vostra energia aumenterà.
Quando siamo stanchi la maggior parte di noi ha la tendenza ad assumere zucchero attraverso bevande energetiche o contenenti caffeina. In realtà, in questo modo stiamo impedendo al nostro fisico di trovare un suo equilibrio nell’erogazione dell’energia, causando dei veri e propri alti e bassi energetici. Solo assumendo meno zucchero in eccesso, avremmo quindi un più costante flusso di energia per tutta la giornata…

Vai all’articolo

Alcuni problemi che le banane risolvono meglio delle medicine

La banana è un frutto tropicale che unisce energia, minerali e vitamine, il che la rende adatta a tutti i tipi di diete, compresi quelle che mirano a perdere peso. Questo alimento è uno dei più consumati in tutto il mondo e anche uno dei più sani.
Spesso le persone cercano di evitare di mangiare le banane, soprattutto durante le diete dimagranti. Questo è dovuto alla cattiva reputazione della banana, che viene considerato come il secondo frutto più calorico dopo l’avocado. Tuttavia, una banana contiene solo 90 calorie ogni 100 grammi, quindi includerla in quantità appropriate non altera nessuna dieta e ci aiuterà a beneficiarne in molti modi diversi.
Quali sono le principali caratteristiche di banane?
Le banane sono una fonte significativa di zuccheri e vari minerali,…

Vai all’articolo

Caffè d’orzo: proprietà, valori nutrizionali, controindicazioni

Cos’è il caffè d’orzo? Il caffè d’orzo è conosciuto in tutto il mondo. In Spagna e Sud America è il “Cafè de cebada”, in Giappone “mugicha” e nei Paesi anglosassoni potete chiedere il “coffee of barley”: sono tanti i nomi con cui è ormai conosciuta nel mondo quella che, per noi, è ormai una tipica bevanda italiana.
Citando il Verga che diceva che “In tempo di carestia pane d’orzo”, di fatto raccontiamo della storia di questo cereale sulle tavole degli italiani. Il caffè d’orzo fu dunque, una bevanda “da poveri e da carestia” che vide la maggior diffusione di questo surrogato del caffè durante la Seconda Guerra Mondiale, quando l’originale era introvabile e costosissimo, a causa degli embarghi e del protezionismo. Tra gli altri surrogati troviamo quello al tarassaco, alla cicoria, ai fichi, al malto e ai lupini “Bauernkaffee”, in Tirolo, caffè del contadino…

Vai all’articolo

Cosa mangiare al posto della carne?

Come sostituire la carne? Se siete vegetariani o vegani questa domanda vi risulterà familiare: è infatti una tra le più gettonate curiosità che vengono rivolte a chi segue una dieta a base vegetale.
Per molti l’idea di un secondo piatto che non sia a base di carne o pesce, specie per via della tradizione culinaria italiana, può sembrare impossibile; in realtà, al giorno d’oggi sono tantissime le alternative vegetali alla carne (e al pesce), per tutti i gusti e tutte le tasche! Inoltre, in Italia dopo l’annuncio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità circa i fattori di cancerogenità della carne rossa (che ricordiamo è da intendersi come quella di tutti i mammiferi), c’è stata una “fuga dalla carne”. Quindi, ecco a voi una guida completa per sapere, una volta per…

Vai all’articolo

Valore nutrizionale dei legumi e loro impatto sulla salute

Dr.ssa Cinzia Veltri
I legumi rappresentano un’importante componente della dieta umana in alcune aree del mondo e specialmente nei paesi in via di sviluppo, dove integrano la carenza proteica dei cereali, radici e tuberi, mentre in altre aree geografiche i legumi sono la sola fonte di proteine nella dieta.
Al giorno d’oggi esistono più di 60 specie coltivate di legumi, tra questi: Lupinus albus L, Lupinus luteus L, Lupinus angustifolius L, Cicer arietunum L, Phaseolus vulgaris L., Vicia faba L., Lens culinaris Medicus, Pisum sativum L., ecc. I macronutrienti presenti conferiscono ai legumi particolari proprietà…

Vai all’articolo

La cultura di una… Morte lenta

di Vadim Zeland
La gente non sa di ammalarsi e di morire in maniera assurda, a causa dell’assenza di un’elementare cultura della nutrizione.
Da quando sono apparsi questi tre componenti: la farina bianca raffinata, la margarina e il lievito, la cultura del cibo è finita e ha avuto inizio la “Matrix del cibo”.
La farina banca è un’assurdità in sé, poiché gli elementi più preziosi si trovano proprio nella crusca esterna e nel germoglio del grano; la farina è solo una parte morta che contiene soprattutto la fecola, che contamina il fegato e si deposita sotto forma di muco sulle pareti intestinali, creando molti problemi.
La margarina è prodotta per idrogenazione dei grassi vegetali, ciò determina la formazione di acidi grassi trans, molto nocivi per la salute e tossici…

Vai all’articolo

Mangiare o nutrirsi?

Spesso si mangia, anche se non si ha bisogno di farlo, poiché si sono consumati cibi in abbondanza nei pasti precedenti, avendo quindi introdotto nell’organismo molto più del fabbisogno medio giornaliero necessario.
Ciò accade perché vi è una scarsa educazione alimentare o non del tutto corretta, e anche perché si mangia per “piacere” delle volte e per “dispiacere” delle altre, cioè cercando di colmare con il cibo “vuoti” che non sono vuoti di stomaco ma mancanze, carenze e bisogni diversi.
Si mangia anche per abitudine, per noia o perché non si sa cosa fare e spesso oltre alla quantità smisurata, non si considera “cosa” si mangia, ovvero la qualità! Il nostro corpo, invece ha bisogno di essere nutrito correttamente e non di ingurgitare qualsiasi cosa…

Vai all’articolo

Un’insalata al giorno ringiovanisce il cervello

Un’insalata al giorno (o un contorno di spinaci, cavolo o verza) potrebbe ringiovanire il cervello di ben 11 anni.
Lo suggerisce uno studio sulla rivista Neurology, secondo cui una porzione al dì di verdure a foglia verde rallenta il declino cognitivo e di memoria, facendo sembrare il cervello più giovane.
La ricerca è stata condotta da Martha Clare Morris, della Rush University Medical Center a Chicago. Gli esperti hanno coinvolto 960 persone con un’età media di 81 anni, tutti senza demenza e seguiti per un tempo medio di 4,7 anni. Gli epidemiologi hanno somministrato al campione, un questionario alimentare raccogliendo dati sulla loro alimentazione, in particolare sul consumo di tre verdure: cavolo/verza, spinaci e lattuga…

Vai all’articolo

Silice organica e Invecchiamento

Il silicio è uno degli elementi più abbondanti sulla terra. Il minerale del silicio costituisce il 28.9% della crosta terrestre, essendo con il quarzo la forma più comunemente presente. È normalmente presente all’interno del corpo umano nella forma di Silice, un composto naturale costituito di silicio e ossigeno (SiO2).
Tutte le cellule del tessuto connettivo, le unghie, i capelli e la pelle contengono Silice. Esso gioca un ruolo attivo nella formazione delle ossa, nel dare ai tessuti consistenza e forza e nella rimineralizzazione delle ossa. Le molecole di Silice favoriscono l’assorbimento delle proteine essenziali da parte del corpo, comportandosi come un agente legante. Legando insieme le proteine, il calcio e le molecole d’acqua, aiuta a rivitalizzare e a rafforzare la pelle, i capelli e le unghie…

Vai all’articolo

Verdure a foglia verde: quali sono e quali benefici apportano al nostro corpo

Verdure a foglia verde: quali sostanze contengono? Perché dovremmo mangiarne ogni giorno almeno una porzione? Ecco l’elenco di questi preziosi ortaggi e le loro proprietà benefiche.
L’alimentazione riveste un ruolo importante per la salute fisica e mentale. Mangiare sano significa integrare nella propria dieta alimentare quei cibi ricchi di micronutrienti. E la verdura fa parte di quegli alimenti il cui consumo viene fortemente incoraggiato nelle nuove linee guida dietetiche. Grazie a un consumo regolare di verdura, infatti, l’organismo riceve tutte le sostanze di cui ha bisogno per lavorare in ottime condizioni ed evitare lo sviluppo di alcune patologie…

Vai all’articolo

Il cibo dell’uomo

di Franco Berrino 
Lo diceva anche la Bibbia
Quale debba essere il cibo dell’uomo ce lo dice la Bibbia, quando al sesto giorno della creazione Dio dice: “vi do tutte le piante con i loro semi… così avrete il vostro cibo”. Gli scienziati e i medici di oggi, però, abbagliati dai nuovi dogmi della biologia, non danno molta importanza alle parole della Bibbia. La chiesa ha contribuito non poco, fin dai tempi della persecuzione di Galileo, a togliere credibilità ad una fonte storica e antropologica importantissima sulla natura dell’uomo, del suo cibo, e del suo posto nel mondo. Ma gli uomini di scienza badano poco alla storia; sono convinti che la chimica e la biologia moderna siano sufficienti a guidare le scelte alimentari dell’uomo…

Vai all’articolo

I 10 peggiori alimenti da evitare assolutamente!

Ecco qui elencati 10 tra i peggiori alimenti da evitare sicuramente, i peggiori tra quelli di uso più comune. Naturalmente ne esistono molti altri…
DADO: Il dado così tanto acclamato e utilizzato riesce a dare sapore a ciò che non ha sapore, riesce a migliorare notevolmente il gusto delle pietanze… Peccato però che contenga glutammato monosodico, un additivo che può causare anche il cancro! Attenzione anche ai dadi che riportano scritto sulla confezione “Senza glutammato”.

CHEWINGUM E CARAMELLE VARIE: Si tratta di qualcosa che viene consumato ogni giorno, più volte al giorno. Se è la dose che fa il veleno, in questo caso è davvero facile superare la dose… I Chewingum e le caramelle contengono, nella quasi totalità dei casi, dolcificanti nocivi come l’aspartame e…

Vai all’articolo

Il 65% degli italiani saranno vegetariani o vegani entro il 2040

Veganismo

di Roberta Ragni
Nel 2040 gli italiani che sceglieranno un’alimentazione cruelty free, saranno complessivamente il 65% della popolazione. Questa la stima della Dottoressa Mara Di Noia, membro del comitato scientifico di Assovegan e fondatrice di Vegachef.
Non si tratterà, però, solo di una libera scelta: l’acqua non basterà più a produrre alimenti di origine animale per tutti. Nei prossimi quattro decenni, quando la popolazione mondiale passerà da 7 a 9 miliardi di persone, la situazione diventerà insostenibile. Dovremo quindi per necessità aumentare il consumo di proteine di origine vegetale portandolo al 90%…

Vai all’articolo

Vegan? Sì… ma nel modo giusto!

Diventare vegani

Nell’alimentazione vegan la linea guida è “eliminare” tutti i prodotti di derivazione animale. Questa potrebbe essere una scelta corretta, sia dal punto di vista etico, sia dal punto di vista salutistico, ma ci deve essere anche attenzione alla qualità e al rispetto per noi stessi e per l’ambiente.
Una dieta, affinché possa essere definita tale (nella sua accezione di stile alimentare), dovrebbe fornire delle linee guida. Pertanto, non basta eliminare. È necessario fornire le indicazioni opportune su come alimentarsi
Chi segue una linea vegan spesso è mosso da motivazioni “etiche”: e si interessa solo di eliminare i prodotti di derivazione animale. Capita, però, a volte, che si sostituisca il burro con la margarina (che è un grasso idrogenato non esistente in natura, ottenuto in laboratorio: quindi il grasso peggiore per la nostra salute), oppure con olii di pessima qualità (ad esempio, olii di semi estratti a mezzo solventi chimici: spesso si usa la trielina)…

Vai all’articolo

Troppo zucchero può trasformarsi in “veleno” per il fegato dei bambini

Consumo di zucchero nei bambini

di Redazione InformaSalus.it
Il fruttosio aggiunto a cibi e bevande, è capace di scatenare meccanismi simili a quelli dell’alcol e divenire velenoso per il fegato dei bambini.
In particolare, ogni grammo in eccesso rispetto al fabbisogno giornaliero (circa 25 grammi), accresce di una volta e mezza il rischio di sviluppare malattie epatiche gravi. È quanto sostengono i ricercatori dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, che hanno dimostrato per la prima volta i danni del fruttosio sulle cellule del fegato dei più piccoli…

Vai all’articolo

Rape rosse: ortaggio straordinario dalle mille proprietà curative

Rape rosse

Barbe rosse, barbabietole rosse o, ancora, carote rosse: sono tutti sinonimi dialettali riferibili alle rape rosse. Stiamo parlando di un tubero inconfondibile per il suo particolarissimo colore rosso brillante, il cui pigmento caratteristico, la betanina, viene molto sfruttato anche dall’industria alimentare.
Malgrado gli appelli di dietologi e specialisti dell’alimentazione, si tende spesso a dimenticare l’importanza fitoterapica e benefica di alcuni ortaggi come, in questo specifico caso, delle rape rosse. Dopo una descrizione generale, analizzeremo quindi le caratteristiche nutritive e terapiche di questo prezioso tubero… di rosso vestito.
Generalità sulle rape rosse
Seppur appartenente alla stessa famiglia, la barbabietola rossa non dev’essere confusa con la barbabietola da…

Vai all’articolo

I quattro pilastri della Salute

Stati d'animo positivi e benessere

di Antonio Bufalo
Già Ippocrate, il padre della medicina scientifica, aveva parlato dei “pilastri della salute”, annoverando fra questi il movimento, l’alimentazione, il rilassamento, la coscienza e la responsabilità nei confronti dell’ambiente. Ognuno di questi pilastri permette di migliorare la qualità della vita e tutti insieme producono l’effetto della salute.
Noi li abbiamo “riordinati” in base alla visione eubiotica della vita. L’eubiotica (da eu buono e bios vita, letteralmente “buono per la vita”) è lo studio delle norme che favoriscono una buona disciplina di vita. Le prescrizioni eubiotiche formulate negli anni sessanta, riguardavano soprattutto l’alimentazione…

Vai all’articolo

La pasta Italiana dei grandi marchi: un imbroglio al Glifosato

grano

di TLS108
Il grano duro canadese migliore di quello siciliano? Falso: è solo un grande imbroglio al glifosato.
INCHIESTA: Da anni ci dicono che il grano duro canadese è il migliore del mondo. Che contiene più glutine. Tutto vero, per carità. Ma sotto c’è un inghippo o meglio la fregatura: l’uso spregiudicato della chimica che viene fatto in Canada. Con un erbicida – il glifosato o Roundup che altera la maturazione naturale del grano. E diventa un problema: perché questo erbicida è un veleno che non fa certo bene alla salute umana. I retroscena di un imbroglio internazionale – non a caso mediato dalle multinazionali – che anticipa il TTIP e il CETA e punta a distruggere il grano duro siciliano, pugliese e, in generale del Sud Italia. Cosa fare per difendersi da questa truffa?

Vai all’articolo

Nutrizione e Salute: un legame imprescindibile

Il cibo è la tua medicina

“Il Cibo è la mia medicina”: sembra che l’abbia detto Ippocrate, il padre della Medicina moderna, la quale purtroppo ha invece stravolto molti dei principi e leggi essenziali che Ippocrate aveva a suo tempo stabilito, tra cui il principio primo e fondamentale che è quello di “non nuocere” (principio assolutamente disatteso da tutte le strutture Sanitarie che con la Medicina Allopatica lavorano e ci fanno affari).

Colpevole ne è la Scienza medica moderna, che da tempo ormai ha imboccato la strada più facile ma anche più costosa. Più facile perchè è sicuramente più semplice…

Vai all’articolo

Cioccolato Superfood?

Pianta del cacao

di Massimo Bianchessi
Diciamo subito che non si tratta del cioccolato che troviamo normalmente nei negozi di alimenti o nei supermercati, quelli infatti contengono spesso anche ingredienti poco indicati per la nostra salute, come zucchero, grassi idrogenati, latte, additivi chimici, esano o altri solventi.
Biologico o no non è questa la caratteristica che lo rende un SUPERFOOD. Innanzitutto non è il Cioccolato in sé il Superfood, ma lo è il suo componente principale: il CACAO. Occorre sapere che il Cacao per essere un Superfood non deve aver subito processi di riscaldamento come…

Vai all’articolo

Cancro al Seno: la verità nascosta sulla Vera Prevenzione

La vera prevenzione del cancro al seno

di Massimo Bianchessi
Quando si leggono libri come “The China Study”, che in modo inconfutabile ti mettono di fronte alla verità, supportata da studi scientificamente inoppugnabili, non è possibile non condividerli, soprattutto perché riguardo al rapporto tra malattia e alimentazione, troppe informazioni vengono tenute ancora volontariamente nascoste.
L’autore T. Colin Campbell, è riuscito a portare a termine uno dei più colossali e sorprendenti studi sui rapporti tra alimentazione e malattia, prendendo in considerazione, naturalmente, anche il cancro. Focalizzandosi su 3 fra i più…

Vai all’articolo

Franco Berrino: perchè eliminare lo zucchero dalla propria alimentazione

dottor Franco Berrino, epidemiologo dell’Istituto Tumori di Milano

di F. Berrino
Una preziosa testimonianza del dottor Franco Berrino, epidemiologo dell’Istituto Tumori di Milano, circa lo zucchero, lo sciroppo di glucosio, il fruttosio, le bevande zuccherate, e l’alimentazione in generale.
Un vecchio amico, preside di un liceo milanese, mi ha chiesto di recente di tenere una lezione su cibo e tumori ai suoi studenti. Gli ho chiesto se nel liceo ci fossero distributori di bevande zuccherate e lui mi ha risposto di sì. Allora, gli ho detto: “Toglile e verrò a tenere la lezione”. Lui, però, ha ribattuto che quello era l’unico introito che gli permetteva di potenziare le attività didattiche.
È stata poi la volta del presidente dell’Istituto nazionale dei Tumori di Milano, che mi ha chiesto di tenere un intervento sulla prevenzione alimentare in riferimento al cancro all’Expo. Gli ho risposto che lo avrei fatto, se avesse fatto scomparire le bevande zuccherate dai distributori presenti in ogni reparto dell’ospedale. Mi ha dato la sua parola e io ho accettato l’impegno all’Expo. Ci sono trattative in corso con la ditta che rifornisce i distributori, ma le bevande zuccherate per ora sono ancora al loro posto…

Vai all’articolo

Sicurezza alimentare: oli buoni e oli cattivi

Oli vegetali vari

Ecco la top ten degli oli più sani

Quale olio fa bene e quale fa male? Qual è il più indicato per la frittura? Per provare ad orientarsi nella galassia dei condimenti abbiamo stilato una classifica con l’aiuto del professor Francesco Orio, docente di Endocrinologia dell’Università Parthenope di Napoli. Prima di parlare degli oli “buoni”, partiamo dalla lista di quelli “cattivi”.
Oli “cattivi”
Al primo posto tra gli oli peggiori c’è l’olio di palma. Il prof. Orio lo considera un olio pericoloso e dannoso. È un acido palmitico, quindi un grasso saturo che non può…

Vai all’articolo

Come la mela di Biancaneve: cibi che contengono veleno

Ormoni e antibiotici nella carne

di Enrico Carotenuto
Molti cibi contengono sostanze potenzialmente nocive, siano esse presenti naturalmente o frutto del processo industriale. Ecco una lista di sostanze tossiche presenti nei cibi che consumiamo abitualmente.
1. Mercurio nel pesce. Molti pesci di grossa taglia come tonno, spada, palombo, marlin, verdesca, luccio, smeriglio, squalo, nascondo tracce di metalli, superando il limite del milligrammo ogni chilo previsto dalla legge. Il metilmercurio è una sostanza tossica che si sviluppa negli ambienti marini, aggredendo la fauna acquatica a partire dai batteri per poi…

Vai all’articolo

Problemi di pelle, problemi di pancia

Problemi di pelle, problemi di pancia

di Gabriele Bindi
La dermobiotica indaga i rapporti tra pelle e microbiota intestinale. Molte malattie dermatologiche sono in relazione con le infiammazioni intestinali e la disbiosi. La salute si guadagna a tavola e con uno stile di vita equilibrato.

La chiamano epidermide, strato superficiale, ma la pelle è lo specchio del profondo, che rivela lo stato di salute generale della persona. E che si mostra sempre più correlata con la salute dell’intestino. Ne abbiamo parlato con Marco Pignatti, dermatologo e ricercatore di Carpi (Mo), da tempo impegnato a studiare i rapporti tra pelle…

Vai all’articolo