Luce del Sole, tutti i benefici della Terapia solare

di Lia Veneziani
La luce del Sole è la sorgente primaria di energia per tutte le specie viventi ed influenza positivamente tutto il ritmo biologico.
La giusta esposizione alla luce del sole è importantissima per la sintesi della vitamina D. Quindi anche per la salvaguardia del sistema scheletrico dell’organismo.Inoltre, la luce del sole può aiutare in diversi aspetti dell’essere umano.
Può migliorare la tolleranza allo stress ed il rendimento fisico, influire positivamente sulla crescita e lo sviluppo, ridurre il colesterolo nel sangue, aumentare il funzionamento del sistema immunitario, stimolare la produzione di ormoni con dei benefici anche sul ciclo mestruale.
Può attivare la ghiandola pineale (centro di regolazione endocrino), incrementare il livello di progesterone nelle donne e di testosterone negli uomini, apportare un miglioramento delle forme reumatiche, aumentare la capacità di trasportare ossigeno nel sangue…

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Il Corpo ha capacità di Autoguarigione: 10 modi per aiutarlo

Dott.ssa Claudia Casalboni
Il corpo è tutt’altro che una macchina e non basta seguire le istruzioni per aggiustare le parti che lo compongono e per sistemare i processi che lo animano.
La moderna medicina fatica tuttora a riconoscere il ruolo fondamentale che emozioni, sentimenti e pensieri hanno nell’insorgenza della patologia e nel cammino verso l’autoguarigione.
Il modello olistico è la prospettiva medica che definisce la malattia come la conseguenza di una disarmonia interiore, e il sintomo, come un indice della necessità di cambiare per ristabilire l’equilibrio (omeostasi).
Disciplina olistica per eccellenza è la PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia), che studia le correlazioni fra il funzionamento del sistema endocrino, immunitario e nervoso, l’attività mentale e il comportamento. Secondo la PNEI, a causa dello stress, vengono sprigionati ormoni quali cortisolo e adrenalina che, se prodotti a lungo e in eccesso, indeboliscono il sistema immunitario…

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Nutriamoci con i cibi della Felicità: ecco quali sono

Ebbene sì, anche i cibi possono farci felici, ma non solo perché ci piacciono e ci soddisfano nel momento in cui li mangiamo, ma anche perché contengono sostanze in grado di stimolare il buonumore e tranquilizzarci.
Quali sono i portatori di felicità nascosti nei cibi? Le sostanze della felicità nel nostro corpo sono tre: la serotonina, la dopamina e la melatonina, che agiscono sui neurotrasmettitori, cioè i conduttori di informazioni al nostro sistema nervoso e al nostro cervello.
Queste tre sostanze sono fondamentali. Regolano l’umore e lo stato d’animo, la memoria, l’apprendimento, il comportamento e il sonno. Se nel nostro corpo scarseggiano, ce ne accorgiamo subito: ansia, stress ed emozioni negative si impadroniscono facilmente di noi. Conduttrici di buonumore sono anche le vitamine: B1,B12, C, E, e l’acido folico; i sali minerali: magnesio, selenio, calcio, zinco e gli acidi grassi essenziali omega3…

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Serotonina, umore e digestione

Serotonina e buon umore

La stragrande maggioranza delle cellule cerebrali sono influenzate dalla Serotonina. Squilibri nei livelli di questa sostanza, possono facilmente portare uno stato più o meno importante di depressione.
La Serotonina è un neurotrasmettitore sintetizzato nei neuroni serotoninergici nel sistema anervoso centrale, ovvero una sostanza chimica che trasmette dei segnali cerebrali da un’area all’altra del cervello ed è presente soprattutto nel sistema nervoso centrale e nel tratto gastro-intestinale.
A livello del sistema nervoso centrale, questo neurotrasmettitore è fondamentale per regolare l’umore, il sonno e il sogno, l’apprendimento e la memoria. Nell’apparato digerente, la Serotonina regola la digestione…

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Relazione tra cibo e comportamento

Relazione tra cibo e comportamento

Oggi la biochimica dei neurotrasmettitori è in grado di dimostrare scientificamente la relazione tra alimentazione e comportamento umano. Ciò di cui ci nutriamo influisce attivamente su pensieri, emozioni e comportamenti.
“Siamo ciò che mangiamo!”. Le neuroscienze hanno scoperto che a seconda del cibo di cui ci si nutre, si attivano determinate aree encefaliche e si sviluppano o meno sentimenti e percezioni empatiche.
Relazione tra cibi vegetali e comportamento
Vediamo ora come un’alimentazione a base di cibi vegetali può incidere profondamente sul comportamento e sulle emozioni. Il glucosio è il carburante principale del nostro cervello, che utilizza buona parte di quello prodotto dal nostro metabolismo (circa 200 grammi al giorno). Si tratta di uno zucchero semplice, che in natura è presente nei vegetali e in particolare nella frutta fresca…

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Uno dei più grandi segreti nascosti all’Umanità: la Ghiandola Pineale

Ghiandola pineale

Gli esseri umani possiedono all’interno del cervello una piccola ghiandola nota come ghiandola pineale o terzo occhio. La ragione per cui viene chiamata pineale deriva dalla sua forma simile ad una pigna.

Una piccola pigna che ha straordinarie e importanti funzioni, tra cui la produzione di serotonina e melatonina. Essa ha a che fare quindi con i nostri ormoni, influenzando la modulazione degli schemi di sonno/veglia.

Questa piccola pigna si trova in prossimità del centro del cervello tra i due emisferi. La ragione per cui queste informazioni vengono tenute segrete, è perché si vuole che le persone non raggiungano mai il loro pieno potenziale, che però è parte di ognuno di noi.

La ghiandola pineale è essenzialmente per l’uomo il portale tra il mondo fisico e…

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