Inquinamento acustico, rumori e suoni alti producono effetti negativi

di Enzo Crotti
Se il suono ha qualità guaritrici e benefiche, dobbiamo però sapere anche che il suono sbagliato, in genere troppo forte o con frequenze nocive, può causare molti disturbi.
Dell’inquinamento acustico se ne è parlato molto in passato, e oggi è un argomento che si è ormai un po’ perso. Questo, però, non significa che il problema non ci sia più, anzi credo invece che sia peggiorato, soprattutto, per l’aumento del traffico e della tecnologia, senza avere la giusta attenzione a riguardo.
Esiste una gamma uditiva media dell’uomo e poi ci sono suoni che esulano da queste frequenze, come gli ultrasuoni e gli infrasuoni, che non sentiamo ma che sono dannosi per la nostra salute. Poi ci sono quei suoni che udiamo tutti i giorni.
Esiste una gamma uditiva media dell’uomo e poi ci sono suoni che esulano da queste frequenze, come gli ultrasuoni e gli infrasuoni, che non sentiamo ma che sono dannosi per la nostra salute. Poi ci sono quei suoni che udiamo tutti i giorni.
I suoni molto forti sono un campanello d’allarme per il nostro corpo, che li interpreta come un segnale di pericolo, per cui abbiamo aumento della pressione, aumento della frequenza cardiaca, della frequenza delle onde cerebrali, ecc. Cose che sarebbero utili in una situazione di reale pericolo, ma che diventano controproducenti e inducono stress, quando non ce n’è bisogno…

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Il Corpo ha capacità di Autoguarigione: 10 modi per aiutarlo

Dott.ssa Claudia Casalboni
Il corpo è tutt’altro che una macchina e non basta seguire le istruzioni per aggiustare le parti che lo compongono e per sistemare i processi che lo animano.
La moderna medicina fatica tuttora a riconoscere il ruolo fondamentale che emozioni, sentimenti e pensieri hanno nell’insorgenza della patologia e nel cammino verso l’autoguarigione.
Il modello olistico è la prospettiva medica che definisce la malattia come la conseguenza di una disarmonia interiore, e il sintomo, come un indice della necessità di cambiare per ristabilire l’equilibrio (omeostasi).
Disciplina olistica per eccellenza è la PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia), che studia le correlazioni fra il funzionamento del sistema endocrino, immunitario e nervoso, l’attività mentale e il comportamento. Secondo la PNEI, a causa dello stress, vengono sprigionati ormoni quali cortisolo e adrenalina che, se prodotti a lungo e in eccesso, indeboliscono il sistema immunitario…

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Nutriamoci con i cibi della Felicità: ecco quali sono

Ebbene sì, anche i cibi possono farci felici, ma non solo perché ci piacciono e ci soddisfano nel momento in cui li mangiamo, ma anche perché contengono sostanze in grado di stimolare il buonumore e tranquilizzarci.
Quali sono i portatori di felicità nascosti nei cibi? Le sostanze della felicità nel nostro corpo sono tre: la serotonina, la dopamina e la melatonina, che agiscono sui neurotrasmettitori, cioè i conduttori di informazioni al nostro sistema nervoso e al nostro cervello.
Queste tre sostanze sono fondamentali. Regolano l’umore e lo stato d’animo, la memoria, l’apprendimento, il comportamento e il sonno. Se nel nostro corpo scarseggiano, ce ne accorgiamo subito: ansia, stress ed emozioni negative si impadroniscono facilmente di noi. Conduttrici di buonumore sono anche le vitamine: B1,B12, C, E, e l’acido folico; i sali minerali: magnesio, selenio, calcio, zinco e gli acidi grassi essenziali omega3…

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Alcuni problemi che le banane risolvono meglio delle medicine

La banana è un frutto tropicale che unisce energia, minerali e vitamine, il che la rende adatta a tutti i tipi di diete, compresi quelle che mirano a perdere peso. Questo alimento è uno dei più consumati in tutto il mondo e anche uno dei più sani.
Spesso le persone cercano di evitare di mangiare le banane, soprattutto durante le diete dimagranti. Questo è dovuto alla cattiva reputazione della banana, che viene considerato come il secondo frutto più calorico dopo l’avocado. Tuttavia, una banana contiene solo 90 calorie ogni 100 grammi, quindi includerla in quantità appropriate non altera nessuna dieta e ci aiuterà a beneficiarne in molti modi diversi.
Quali sono le principali caratteristiche di banane?
Le banane sono una fonte significativa di zuccheri e vari minerali,…

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Fuga dalle città: la felicità è una casa nel bosco

Chi vive vicino agli alberi ha un cervello meno stressato.
Le persone che vivono in città mostrano un’amigdala più attiva di quelle che vivono nella natura. Il che significa che depressione, ansia e tensione vanno a braccetto con smog, traffico, rumore e affollamento urbano. Fuori dalle città, invece, si vive meglio e la prova si trova proprio nell’amigdala. Chi vive circondato da alberi, prati e fiori, lontano dall’inquinamento dell’aria e dai rumori del traffico, infatti, possiede un’amigdala meno attiva rispetto a chi convive con smog, frastuono, ecc…

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Cosa fare quando hai troppe cose in ballo

Troppe cose da fare, troppo poco tempo a disposizione. Questo è il perpetuo dilemma che attanaglia molte persone. La nostra lista di cose da fare è pressoché infinita, mentre le giornate sono semplicemente troppo brevi.
Com’è possibile gestire questa situazione in modo efficace e salutare? Ecco di seguito 5 consigli per riuscirci.
1. Considerala come un’opportunità per praticare consapevolezza
Quando ti ritrovi sopraffatto da una sensazione di stress… questo è il momento giusto per essere presente. Per essere nel “qui e ora”. Quando avverti che l’ansia inizia ad attanagliarti, questo è il momento per entrare in gioco: presta attenzione al tuo corpo, alle sensazioni fisiche che stai provando…

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Sei sul percorso giusto della tua vita?

di Marco Rotella
Ecco cinque segnali che ti indicano se sei fuori strada o stai procedendo bene.
Ci sono dei momenti in cui siamo continuamente costretti ad inventarci nuove strade, nuovi percorsi, e ci assale la sensazione di essere trascinati dalla corrente di un fiume, senza avere grandi possibilità di scelta. Ci sono momenti nella nostra vita in cui, pur essendo continuamente in movimento, ci sentiamo impotenti, bloccati, come se fossimo davanti ad un bivio e non sapessimo quale strada prendere.  
In realtà, tutti noi abbiamo un percorso di vita. Forse definito dal destino, da Dio, dal nostro karma, o dalla casualità, ma certamente ognuno di noi ha un potere su questo percorso e soprattutto, esistono dei segnali che ci possono indicare se abbiamo perso la rotta…

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Sono stressato: intestino bloccato!

Intestino, cervello ed emozioni: quale relazione? Scopri perché l’intestino è chiamato “il secondo cervello”.
La relazione tra intestino ed emozioni è a noi tutti nota per esperienza personale diretta: chi non ha provato la chiusura dello stomaco in relazione a una brutta arrabbiatura o a un particolare dolore? Chi non se l’è mai “fatta sotto” per la paura? A chi non si è mai bloccato il transito per un cambiamento improvviso?
La relazione tra intestino ed emozioni è a noi tutti nota per esperienza personale diretta: chi non ha provato la chiusura dello stomaco in relazione a una brutta arrabbiatura o a un particolare dolore? Chi non se l’è mai “fatta sotto” per la paura? A chi non si è mai bloccato il transito per un cambiamento improvviso?
A tutto questo si aggiungono le sensazioni e le intuizioni che vengono direttamente dalla zona addominale: sono tante le volte in cui il nostro cervello, la nostra razionalità, ci spingono a prendere una determinata decisione che però noi sappiamo, in fondo in fondo, a livello di pancia, essere sbagliata…

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La Teoria della struttura trinitaria del Cervello

di Paolo Provenzano
Nel corso degli anni Settanta, il neurologo e neuroscienziato Paul Donald MacLean elabora una teoria evoluzionistica sul cervello e la sua struttura trinitaria, la “Triune Brain”.
Chi non ha mai detto “che stress!”? La nostra vita è una relazione a tre: il nostro Ego (ciò che crediamo di essere) il nostro Sé Superiore (la nostra essenza divina) e lo Stress!
Dato che non è possibile vivere in un mondo senza stress, la nostra reazione ad esso dovrebbe tendere a ridurne i danni. Il cervello rettiliano, la parte più antica, che risponde agli istinti primordiali attacco-fuga, offre una efficace ed antica risposta: allontanarsi dalla fonte di stress o combatterla. Le altre parti del cervello, poi, suggeriscono comportamenti alternativi alla “lotta fisica” che favoriscono l’eliminazione dello stress garantendo la conservazione della specie…

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Postura della testa e ansia si influenzano a vicenda

Postura della testa e ansia si influenzano a vicenda

In questo articolo vi presentiamo i risultati di una ricerca in cui abbiamo voluto verificare l’impatto concreto, in due situazioni quotidiane che ci riguardano tutti (o quasi), di come, cioè, si influenzano a vicenda corpo e mente. Abbiamo valutato se il nostro stato emotivo può influenzare la postura che abbiamo a letto o mentre guidiamo l’automobile e se, viceversa, queste posture posso avere effetti sulle nostre risposte emotive.
Il punto di partenza riguarda un fenomeno ormai ben noto e dimostrato: gli stati di paura, ansia, angoscia e stress, alterano la nostra respirazione e questo, per un fenomeno biomeccanico che vedremo tra poco, sposta la posizione della nostra testa. Per comprendere questo fenomeno bisogna considerare che…

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Lo stress e i suoi deleteri effetti

Lo stress e i suoi deleteri effetti

Difficile oggigiorno scampare allo stress, uno stato che possiamo intendere come un sovraccarico di stimoli.
Pare  proprio che la maggior parte di noi non possa esimersi dal doversi districare fra compiti diversi che richiedono competenze diverse e spesso in conflitto fra di loro, e pur impegnandosi al massimo realizzi che non riesce a far tutto.
Questo stato di cose non è più solo appannaggio di managers e dirigenti, com’era un tempo, ma è ormai la realtà anche delle persone comuni. L’esempio più ovvio di una condizione  molto diffusa, è quello di una madre che lavori a tempo pieno con un bambino piccolo da crescere, la casa e il matrimonio da mandare avanti. In mancanza di aiuto esterno, la vita di questa donna è sicuramente una corsa contro il tempo…

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Mappatura del prurito: spiegazione in chiave psicosomatica

psicosomatica prurito

Il prurito rappresenta uno dei segnali principali che l’organismo utilizza per avvertire della presenza di un disturbo, di un’irritazione, di un’allergia o di uno squilibrio.

In effetti, quando si manifesta è difficile ignorarlo: si ha immediatamente l’istinto di grattarsi e, subito dopo, il desiderio di capire quale sia la causa che lo ha scatenato.

In virtù della sua aspecificità e difficoltà terapeutica, il prurito crea imbarazzo al medico: normalmente, la soluzione prospettata, è semplicemente “sintomatica”, mediante uso dei soliti antistaminici o, peggio, del…

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Troppo stress? Provate a essere più altruisti

Altruismo

di Sandro Iannaccone
Un’équipe di scienziati della Yale University School of Medicine, ha scoperto che essere altruisti nei confronti del prossimo può mitigare gli effetti negativi dello stress e migliorare la salute mentale.
Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista Clinical Psychological Science, della Association of Psychological Science. “La nostra ricerca”, spiega Emily Ansell, una degli autori del lavoro, “mostra che quando aiutiamo gli altri facciamo del bene anche a noi stessi. Giornate particolarmente stressate ci portano, di solito, ad avere un umore più nero e una minore salute mentale, ma abbiamo scoperto che se facciamo piccole cose per gli altri, come tenere la porta aperta a qualcuno, ci sentiremo meglio”

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La guarigione spontanea del corpo umano

Autoguarigione

Con il termine di Autoguarigione è stato riconosciuto scientificamente quel processo autonomo del corpo umano, tendente a salvaguardare la vita stessa del corpo. Quante depressioni, attacchi di panico o stati ansiogeni potrebbero trovare soluzione se soltanto ci si orientasse all’ascolto dei propri bisogni. Queste comuni manifestazioni psicosomatiche, sono supportate da un’iperattività del sistema nervoso autonomo, in particolare dalla sezione simpatico.
Non solo ansia e attacchi di panico! Stress, forte autocontrollo, producono le stesse molecole le quali indeboliscono il nostro…

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