Un Mondo senza movimento? Un Mondo di Malati

di Marcello Pamio
Il cervello è in grado di modificare la propria mappa neuronale e il proprio funzionamento, in risposta all’attività fisica e all’esperienza mentale” (Le guarigioni del cervello, N. Doidge)
“Mens sana in corpore sano”, è la famosissima frase scritta nel I secolo d.C. dal poeta latino Giovenale. Ma non tutti conoscono la frase completa riportata nelle Satire (X, 356): “Orandum est ut sit mens sana in corpore sano”, che tradotto significa “Bisogna pregare affinché ci sia una mente sana in un corpo sano”. Aveva ragione da vendere Giovenale, oggi più che mai, anche se sono passati quasi duemila anni, infatti bisogna pregare tantissimo e con molta intensità perché il livello di salute mentale è gravemente minacciato. E non solo quello mentale, ma anche quello del fisico. Il riferimento è all’attuale situazione della società moderna…

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FATTI GUIDARE DALLE CLASSIFICHE!
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Questo ci permette di selezionare articoli sempre più in linea con i gusti e le esigenze della Comunità che ha scelto Il Giardino dei Libri come punto di riferimento in Italia per quanto riguarda l'acquisto di libri e altri articoli riguardanti Anima, Corpo, Mente e Spirito.
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Social Media: una minaccia per la Salute Mentale?

Una nota e affezionata utente di social media, l’attivista politica Alexandria Ocasio-Cortez, eletta al Congresso statunitense il 6 novembre 2018, ha pubblicamente annunciato che sarebbe uscita da Facebook perché riteneva che fosse “una minaccia per la salute pubblica”.
Pur essendosi ampiamente affidata ai social media per essere eletta, ha più recentemente raggiunto la convinzione che essi contribuiscono a “maggiore isolamento, depressione, ansia e dipendenza”.
Non è sola. L’anno scorso, l’Accademia Americana di Pediatria (AAP) ha pubblicato uno studio sulla depressione infantile, da cui è risultata la possibilità che i social media svolgano un ruolo nell’aumento di suicidi riscontrato tra le ragazze adolescenti…

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Il Cambiamento arriverà quando realmente voluto

Dott. Pasquale Saviano
Nella nostra vita l’impatto dell’inconscio su come agiamo è forte. Ma da cosa scaturiscono, in realtà, i nostri comportamenti?
I nostri comportamenti sono mediati da ciò che sono i vissuti, dalle emozioni, dalle nostre aspettative ecc., ma soprattutto dalla nostra mente. Quando infatti la mente conscia (che rappresenta le nostre aspirazioni, gli obiettivi di vita, i desideri, ecc.) e la mente inconscia (in cui si trovano le abitudini, le credenze, le esperienze, i programmi comportamentali che abbiamo acquisito dagli altri) sono allineate, esse lavorano insieme e la prima trae forza dalla seconda. Tuttavia, quando le due sono in conflitto, e questo capita spesso, quella che domina è sempre la mente inconscia.
Sarà quindi facile capire, che se desideriamo qualcosa che non riusciamo ad ottenere, molto probabilmente è perché esiste in noi un conflitto interno, che in alcuni casi si configura come blocco emotivo e che influenza il nostro modo di porci e comportarci nella quotidianità. Questo perché la maggior parte delle decisioni che prendiamo è profondamente influenzato da quelli che sono gli schemi comportamentali che ci hanno inculcato gli altri e che abbiamo fatto nostri, senza rendercene conto…

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Fuga dalle città: la felicità è una casa nel bosco

Chi vive vicino agli alberi ha un cervello meno stressato.
Le persone che vivono in città mostrano un’amigdala più attiva di quelle che vivono nella natura. Il che significa che depressione, ansia e tensione vanno a braccetto con smog, traffico, rumore e affollamento urbano. Fuori dalle città, invece, si vive meglio e la prova si trova proprio nell’amigdala. Chi vive circondato da alberi, prati e fiori, lontano dall’inquinamento dell’aria e dai rumori del traffico, infatti, possiede un’amigdala meno attiva rispetto a chi convive con smog, frastuono, ecc…

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Il senso di fragilità personale: l’Ipocondria

di Simona Chiari
Cos’è l’ipocondria? L’ipocondria è un disturbo legato all’idea o al timore di avere una grave malattia, a volte anche mortale. Le persone che soffrono di questo disagio, tengono costantemente sotto controllo il loro organismo, verificando di continuo la presenza di eventuali segni di malattia.
La conoscenza produce forza, ma anche preoccupazione. I continui progressi della medicina scientifica ci hanno resi  più consapevoli dei mali che potrebbero colpirci, nel corpo e nell’anima. A dimostrazione di una cultura del presente che è però antica, in occidente siamo diventati ipocondriaci da almeno un paio di millenni: Ippocrate descrisse il concetto di ipocondria nel “Male degli ipocondrici”, come un disordine della mente e dello stomaco, che procurava problemi digestivi, grave melanconia e paura di morire. La connessione di stomaco e tristezza non ci sorprende: i greci pensavano, infatti, che nell’addome fosse situata la sede dei sentimenti e delle passioni umane…

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Le 10 caratteristiche di una persona immatura

Una persona immatura è una persona a metà. Una persona che appare poco definita ed assume per questo una connotazione negativa.
Con queste premesse, appare logico che da una persona immatura deriva una psicologia incipiente ed incompleta che può (e deve, per il suo bene) cambiare e migliorare, facendosi più solida.
Grazie alla psicoterapia, è possibile determinare i punti chiave per arrivare alla destrutturazione e al miglioramento dell’essenza di una persona. Enrique Rojas, professore di psichiatria dell’Università di Extremadura (Spagna), ha riassunto in 10 punti gli ingredienti principali tipici delle persone immature, una realtà che i professionisti nell’ambito della salute mentale spesso si trovano ad affrontare.
Analizziamo brevemente ognuna delle 10 caratteristiche, facendo riferimento a come si ripercuotono sulla vita delle persone, sia sui “portatori” di questa iconica realtà, sia sulle “vittime” costrette a convivere con essi…

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Dopo 2 ore nella natura, i nostri ormoni e il nostro DNA si trasformano

Una passeggiata nella natura oltre a liberarci la mente e mettere in moto il corpo cambia i percorsi neuronali, in modo da migliorare nettamente la nostra salute mentale. Se ci fai caso quando devi trovare una soluzione cominci a camminare avanti e indietro.
Sicuramente camminare è utile per la perdita di peso, la prevenzione di malattie cardiovascolari e per un migliore metabolismo. In pochi sanno, però, che camminare ci rende più creativi e felici. Non è un guru a dircelo ma uno studio dell’Università di Stanford.
Purtroppo la maggior parte di noi vive in città e spende pochissimo tempo nel verde e nella natura, rispetto a quanto avveniva alcune generazioni fa. Diverse ricerche mostrano che chi vive nel grigio della città, ha un rischio maggiore di vivere disturbi psicologici e ha, inoltre, un valore più alto degli ormoni dello stress…

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9 Cattive abitudini che danneggiano la salute mentale

Sedentarietà

Anche se molti non lo sanno ci sono abitudini apparentemente innocenti e completamente trascurabili che influenzano molto il benessere mentale. Tutto, dalla forma fisica all’uso dei social network può agire sull’umore, sull’ottimismo e sul benessere mentale.
Ecco nove piccole cattive abitudini che possono avere un impatto sulla tua salute mentale:
1. Una vita sedentaria
Non dovrebbe sorprenderci che i ricercatori dello University College London abbiano scoperto un legame tra la mancanza di attività fisica e la depressione. Infatti, si possono diminuire anche del 20% la negatività e la depressione semplicemente facendo attività fisica 3 volte a settimana – anche se si tratta solo di fare le scale o delle commissioni a piedi nel proprio quartiere…

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