L’Inferno in terra: 10 tra le peggiori Carceri del mondo

L’atteggiamento di un paese nei confronti della giustizia penale e, quindi, delle carceri, è un indice del suo grado di civiltà.
Al di là delle mega-opere che un paese può costruire per mostrare al mondo e ai propri cittadini la sua importanza, non c’è niente di più veritiero circa il grado di civiltà di quel paese che guardarne lo stato delle carceri. Un po’ come giudicare il grado di pulizia di un ristorante andando a vedere come vengono manutenuti i servizi igenici.
osì facendo, ci si rende conto che, nel mondo, sono davvero poche le nazioni che possono essere considerate civili. Tra queste non c’è nemmeno l’Italia, ripetutamente condannata dalla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo per le carceri sovraffollate, disumane e fatiscenti (l’ultima condanna è di qualche mese fa). Ma iniziamo questo viaggio da incubo nelle 10 peggiori carceri del mondo…

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Tre giovani su cinque al mondo, sono discriminati

Omosessuali, rom, neri, obesi, disabili: tre giovani su cinque al mondo sono discriminati. È quanto emerge da uno studio di Save the children. Studio realizzato su oltre 2000 studenti.
Più di 3 ragazzi su 5 sono vittime di discriminazioni, emarginati o derisi dai loro coetanei; 9 su 10 testimoni diretti di episodi contro i loro compagni, soprattutto a scuola. È quanto emerge da un rapporto di Save the children. L’omosessualità, l’appartenenza alla comunità rom, l’obesità o il fatto di essere di colore sono i “motivi” o meglio le “etichette” per cui le persone rischiano di essere discriminate, secondo più dell’80% degli intervistati. A queste, seguono l’essere di religione islamica, l’essere povero o disabile (per il 70%)…

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Argentina: Vaccinazioni “necessarie” per il rinnovo dei documenti

Per rinnovare carta d’identità, passaporto e patente, ora in Argentina è richiesto il “Certificato Unico Vaccinale” (CUV).
La notizia è riportata dal quotidiano La Nacion, “Al renovar el DNI, el pasaporte y el registro se requerirá el carnet de vacunación completo”, https://www.lanacion.com.ar/2202208-para-renovar-dni-pasaporte-registro-habra-presentar. Il Parlamento argentino mercoledì 12 dicembre 2018, ha dato il via libera all’esecutivo, di procedere alla regolamentazione della nuova legge sull’obbligatorietà vaccinale per la sua specifica applicazione. Il testo della legge è consultabile all’indirizzo: https://www4.hcdn.gob.ar/dependencias/dcomisiones/periodo-136/136-810.pdf
Nel panorama mondiale, la nuova legge dell’Argentina, che estende l’obbligatorietà vaccinale a tutta la popolazione e in tutte le fasi della vita, rappresenta la soluzione più estrema e radicale che si possa immaginare nell’ambito della politica vaccinale globale.
I cittadini non conformi al calendario vaccinale obbligatorio, saranno segnalati dall’autorità sanitaria di competenza che potrà predisporre, a seconda dei casi, un iter che va dalla semplice notifica, fino a giungere alla somministrazione obbligatoria del vaccino, secondo la regolamentazione…

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In Cecenia gay rinchiusi in un campo di concentramento

di Elena Tebano
Centinaia di uomini sono detenuti illegalmente nella repubblica Cecena: tre sono morti nella prigione illegale di Argun, vicino alla capitale Groznyj. La “smentita” del capo del governo: “Nel nostro Paese non ci sono gay”.
In Cecenia, almeno un centinaio di uomini gay sono detenuti illegalmente in un centro di prigionia ad Argun, una cittadina a circa 15 chilometri ad est della capitale Groznyj, dove secondo vari testimoni vengono sistematicamente torturati.
Almeno tre persone sarebbero già morte. Lo scrive il quotidiano indipendente russo Novaya Gazeta, che riporta le testimonianze di due sopravvissuti. “Ci hanno fatto l’elettroshock. Era molto doloroso. Ho resistito finché non ho perso i sensi e sono caduto a terra — ha raccontato al giornale uno di loro. Ci picchiavano con dei tubi. Sempre sotto la vita. Ci dicevano che siamo ‘cani che non meritano di vivere’ “

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In realtà… non c’è mai stato un momento migliore per vivere sulla Terra!

di Andrea Legni
Siamo portati a credere che le cose stiano andando a rotoli. Non solo in Italia, ma in tutto il mondo, almeno nella sua parte occidentale, l’insoddisfazione è palpabile e crescente.
Un recente sondaggio svolto in alcuni grandi Paesi ha posto una domanda molto semplice: “Credete che il mondo stia complessivamente migliorando o peggiorando?” In Svezia solo il 10% degli intervistati ha risposto che stava migliorando, negli Usa il 6%, in Germania addirittura il 4%. Oltre nove persone su dieci credono di vivere in un pianeta che ad ogni alba sta un po’ peggio rispetto al giorno prima. Eppure non è affatto così. Se ci si basa sui dati, ovvero su tutti gli indicatori di benessere, non solo materiale, si scopre che il mondo ha fatto passi in avanti giganteschi negli ultimi 200 anni, ed anche negli anni della crisi, ovvero dal 2008 ad oggi, questa tendenza non si è fermata.
Non ci credete? A dimostrarlo è stato un economista di Oxford, Max Roser, che ha condotto una lunga ricerca storico-economica, confrontando una gran mole di dati e statistiche per verificare come se la passa il mondo in sei ambiti chiave: povertà, alfabetizzazione, salute, libertà, popolazione ed educazione. I risultati, paragonati al pessimismo devastante che attanaglia la nostra generazione, sono a dir poco sconvolgenti e permettono, senza ombra di dubbio, di poter affermare che non c’è mai stato un momento migliore per vivere sul pianeta Terra…

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Le vedove del Kenya

le vedove del kenya

In Kenya, secondo un’antica tradizione, quando una donna resta vedova deve risposarsi con un parente del marito morto.
Secondo un’inchiesta presentata all’Onu alla fine del 2015, in Kenya, due delle pratiche tradizionali più pericolose sono la “pulizia della vedova” – cioè i rituali di “purificazione” a cui deve sottoporsi una donna appena morto il marito – e “l’eredità della vedova”. Può accadere, cioè, che le vedove siano “ereditate” dal fratello del marito, diventando la sua prima moglie o una delle sue spose, una tradizione diffusa in alcune zone dell’Africa, dell’Asia meridionale o del Medio Oriente…

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