La nostra cattiva salute è molto “salutare” per l’industria farmaceutica

di Anita Botwin
“Buona salute? Cattiva salute? Tutto dipende dal punto di vista. Dal punto di vista della grande industria farmaceutica, la cattiva salute è molto salutare”. (Eduardo Galeano)
Qualche tempo fa ho visto un documentario realizzato dall’ONG “Salud Por Derecho” che parlava dei fallimenti dell’attuale sistema di ricerca, sviluppo e innovazione dei farmaci. Quando, invece, sono uscita dalla sala di proiezione di “Houston abbiamo un problema”, il documentario che non vogliono che tu veda, un misto di rabbia e tristezza mi ha invaso. Sapevo allora che la mia malattia autoimmune, come quella di molte altre persone, sarebbe stata cronica per il resto della mia vita. Non ci sarebbe stata una cura e se ce ne fosse stata una, non sarebbe stata redditizia per il mostro farmaceutico. Curare le malattie non è redditizio per l’industria farmaceutica e i pazienti non sono altro che dollari nelle tasche dei lupi di Wall Street.
Il mercato farmaceutico supera i profitti delle vendite di armi o delle telecomunicazioni: per ogni dollaro investito nella produzione di un farmaco, se ne ottengono mille di profitti…

Vai all’articolo

Crimini e multe per Big Pharma, dal 1991 al 2017

Public Citizen, un’associazione statunitense che tiene sotto controllo le azioni delle lobby sull’amministrazione USA, riferendone ai cittadini, pubblica periodicamente un rapporto che riassume le sentenze del governo federale, contro le industrie farmaceutiche e i relativi pagamenti.
Riassumiamo qui sotto le informazioni più importanti dell’ultimo rapporto, concernente 38 casi per un totale di 2.9 miliardi di dollari, nel 2016 e 2017 (412 casi per un totale di 38.6 miliardi di dollari tra il 1991 e il 2017). I precedenti rapporti erano stati pubblicati nel 2010, 2012 e 2016.
Risultati principali
Nel biennio 2016-17, la multa maggiore è stata quella comminata alla Wyeth, ditta controllata dalla Pfizer: 785 milioni di dollari nell’aprile del 2016, per aver nascosto di aver dato illegalmente degli incentivi agli ospedali, affinché comprassero il “Protonix” (pantoprazolo) nell’ambito del programma “Medicaid” per le famiglie di basso reddito…

Vai all’articolo

Tremate, tremate le coscienze son destate…

Risveglio delle coscienze

di Marcello Pamio
«Otto friulani su 10 consultano internet per cercare informazioni sulla propria salute e l’80% va alla ricerca di rimedi a disturbi o malattie anche gravi».
A lanciare questo gravissimo allarme è il dottor Guido Lucchini, presidente dell’ordine medici e odontoiatri di Pordenone. I medici sono bravi a fare le analisi, ma le sintesi forse sono impossibili per certe menti incastonate in un sistema rigido e cristallizzato.
La domanda che si farebbe un bambino è la seguente: se 8 friulani su 10 passano dalla medicina allopatica a quella naturale e complementare – cercando altre strade terapeutiche – ci saranno delle motivazioni o sono tutti squilibrati da internare? Sono tutti ignoranti?…

Vai all’articolo

Bill Gates e la “Compagnia delle Balle”

“Microsoft si è votata alla "risoluzione del problema del cancro" entro dieci anni, utilizzando tecniche informatiche innovative per decifrare il codice delle cellule malate, in modo che siano riprogrammate per tornare ad essere cellule sane”, afferma il redattore scientifico del Telegraph (UK).

di Mike Adams 
Microsoft annuncia che sconfiggerà il cancro facendo funzionare il corpo umano come un (pessimo) sistema operativo.
“Microsoft si è votata alla “risoluzione del problema del cancro” entro dieci anni, utilizzando tecniche informatiche innovative per decifrare il codice delle cellule malate, in modo che siano riprogrammate per tornare ad essere cellule sane”, afferma il redattore scientifico del Telegraph (UK).
“La società ha messo insieme un “piccolo esercito” formato dai migliori (si fa per dire…) biologi, programmatori ed ingegneri di tutto il mondo, pronti ad affrontare il cancro come se fosse il bug di un sistema informatico”

Vai all’articolo

Eleonora Brigliadori contro la chemioterapia

eleonora-brigliadori-fb

Intervista a Eleonora Brigliadori di Matteo Innocenti
Eleonora Brigliadori badisce il suo ‘NO’ alla chemioterapia. Poi attacca le lobby dei farmaci. Per sconfiggere l’Hiv, secondo lei, basta un po’ di amore.

All’indomani della scomparsa di Karina Huff, uccisa da un tumore al seno, Eleonora Brigliadori su Facebook aveva definito i cicli di chemio e radio un «veleno inutile», forte della sua esperienza di auto-guarigione da un carcinoma al fegato che l’aveva colpita nel 1996 e che se n’è andato quando, racconta, il virus dell’epatite l’ha metabolizzato.

Le sue parole hanno scatenato critiche e insulti, che però non fanno cambiare idea all’attrice e conduttrice, seguace dell‘antroposofia di Rudolf Steiner: «Quattro cretini… sono molte di più le persone che

Vai all’articolo

Dimezzato il colesterolo! Le lobby ringraziano…

Lobby del farmaco

di Marcello Pamio 
Nel libro “La fabbrica dei malati” spiego nel dettaglio come avviene la creazione di milioni di nuovi malati ogni anno. Sto parlando di persone oggettivamente sane, che diventano, da un giorno all’altro, malati da curare con farmaci e droghe. Sono i moderni schiavi dell’Industria farmaceutica.
Una delle strategie principe per la creazione di nuovi malati è proprio l’abbassamento dei cosiddetti “valori di normalità”, ossia quei parametri che stabiliscono se una persona è sana oppure no. Glicemia, trigliceridi, colesterolo, ipertensione, ecc.

Panel,…

Vai all’articolo