Cunial alla Camera: “non ci sono più scuse, il vostro tempo è finito”

di Sara Cunial
Ecco il mio intervento del 2 novembre alla Camera, dopo le parole di Conte che annunciano il nuovo Dpcm, un’altra valanga di regole assurde e l’ennesimo affronto al popolo italiano.
“Mi auguro che i lauti ristori che sono già nei vostri conti siano sufficienti, perché non ci sarà una Sant’Elena che vi potrà mai ospitare. Nessuno vi potrà mai perdonare per tutto il male che state facendo all’Italia ed agli italiani.
Caro Presidente e cari Ministri, nessun fuoco può essere coperto, le piazze ve lo dicono a gran voce nonostante le “Forze Nuove” assoldate da parte dei servizi segreti inglesi e italiani siano sempre lautamente pagate dal sistema per nutrire il terrorismo di Stato.
Con i vostri falsi positivi non contagiosi, le mani sporche di amuchina, il vostro mondo sterile e i vostri cuori malati a tal punto da sacrificare sempre e solo i nostri figli, abbassate le vostre mascherine per fumare una sigaretta che nuoce gravemente alla salute, ma non permettete agli italiani una boccata di sano ossigeno…

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Ugo Mattei: “Covid e Dpcm, delirio di Positivismo normativo”

“Quello a cui assistiamo è un delirio di positivismo normativo, una forma di prevaricazione che pretende di affrontare e ‘risolvere’ tutti i problemi anche sanitari e sociali con una normazione ossessiva di ogni istante della vita delle persone. Ma questa non è affatto la soluzione”: così Ugo Mattei, presidente del “Comitato Beni Comuni Rodotà” dopo l’ennesimo Dpcm del Governo Conte.
A fronte degli ennesimi DPCM di Giuseppe Conte che arrivano a invadere significativamente anche la sfera privata delle relazioni personali, familiari e domestiche, interviene Ugo Mattei, presidente del “Comitato nazionale Beni Comuni Stefano Rodotà”, che annuncia anche una prima risposta positiva avuta dal Consiglio d’Europa in merito alla contestazione della condotta attuata finora dal Governo.
“Il fenomeno a cui oggi siamo di fronte va osservato da una prospettiva più ampia rispetto a quella che ci riportano i media mainstream quotidianamente – spiega Mattei…

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