Cunial alla Camera: “non ci sono più scuse, il vostro tempo è finito”

di Sara Cunial
Ecco il mio intervento del 2 novembre alla Camera, dopo le parole di Conte che annunciano il nuovo Dpcm, un’altra valanga di regole assurde e l’ennesimo affronto al popolo italiano.
“Mi auguro che i lauti ristori che sono già nei vostri conti siano sufficienti, perché non ci sarà una Sant’Elena che vi potrà mai ospitare. Nessuno vi potrà mai perdonare per tutto il male che state facendo all’Italia ed agli italiani.
Caro Presidente e cari Ministri, nessun fuoco può essere coperto, le piazze ve lo dicono a gran voce nonostante le “Forze Nuove” assoldate da parte dei servizi segreti inglesi e italiani siano sempre lautamente pagate dal sistema per nutrire il terrorismo di Stato.
Con i vostri falsi positivi non contagiosi, le mani sporche di amuchina, il vostro mondo sterile e i vostri cuori malati a tal punto da sacrificare sempre e solo i nostri figli, abbassate le vostre mascherine per fumare una sigaretta che nuoce gravemente alla salute, ma non permettete agli italiani una boccata di sano ossigeno…

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Prove di Regime

di Max Del Papa
Prove di Regime: i pieni poteri, l’intolleranza dei tolleranti, la ferocia dei “buoni”, il silenzio-assenso di Mattarella.
Ci sono gli aspetti eclatanti, costituzionali – anzi, anticostituzionali – di un regime in fieri: i pieni poteri, la reiterazione del terrore emergenziale, gli oppositori spediti a processo, la censura sulle risoluzioni del sinedrio virologico.
E poi ci sono le spie, i segnali che passano e vanno ma non sono meno gravi, meno allarmanti: questi propedeutici a quelli. Frutto apparente di sventatezza, di avventurismo ma forse è il contrario, una tortura sottile, autorigenerante, una pressione psicologica continua e metodica. Ci sono i marines spediti a pattugliare la spiaggia a Ventimiglia come fosse la Normandia, soldati in assetto contro pericolosissimi bagnanti; c’è la polizia calata nei sotterranei della metropolitana a intimidire, a multare quelli che negl’inferi surriscaldati non sopportano la mascherina e se la calano…

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