Prof. Sinagra: “Quand’è che Mattarella condanna tutti gli scandali denunciati da Palamara?”

di Augusto Sinagra
Dalle “confessioni” di Luca Palamara emerge la denuncia esplicita di gravissimi delitti: dalla associazione a delinquere (anche di “stampo” mafioso) alla corruzione in atti giudiziari, dall’abuso di potere alla eversione dell’ordine costituzionale.
Ne esce coinvolto anche l’esimio ex presidente Napolitano Giorgio. Ebbene, non si registra la benché minima reazione: stampa e tv come sempre asservite, ma la stampa estera ne parla! I Procuratori della Repubblica sembrano tutti in vacanza. Il Parlamento è occupato nei consueti traffici preparatori del “nuovo” governo e nei passaggi di deputati e senatori da un “gruppo” all’altro. Sembra il calcio-mercato.
Dal Colle, come sempre, si sente un assordante silenzio. L’ “ombra” quirinalizia non ritiene di aprir becco non tanto per dire che lui è imparziale (non gli crederebbe più nessuno) ma almeno per dire che lui non c’entra niente e anzi condanna le condotte delittuose denunciate da Luca Palamara. Niente. Lui tace…

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Il Popolo è stufo e sta per ribellarsi!

di Ornella Mariani Forni
L’attacco è ormai frontale. La più gran parte del Popolo ha compreso e, mentre in USA la campagna elettorale che celebra il secondo mandato di Trump è nei fatti chiusa, l’intera Italia è in rivolta.
Abbiamo superato il tempo della speranza e siamo entrati nel territorio dei fatti. Vedremo in fuga le Troie di Regime: che hanno distrutto il Paese; che hanno assassinato migliaia di Anziani e cancellato il sorriso ai Sopravvissuti; che hanno consegnato i nostri Bambini all’autismo funzionale; che hanno distrutto il Terziario e annientato la Piccola e Media Impresa; che hanno atterrato l’Industria; che hanno umiliato la Scuola; che hanno accolto per lucro Gentaglia da contrapporre ad un Popolo finalmente in reazione; che hanno posto gli Italiani contro gli Italiani, con la complicità del più lercio e servile Giornalismo e di una Magistratura corrotta…

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Prove di Regime

di Max Del Papa
Prove di Regime: i pieni poteri, l’intolleranza dei tolleranti, la ferocia dei “buoni”, il silenzio-assenso di Mattarella.
Ci sono gli aspetti eclatanti, costituzionali – anzi, anticostituzionali – di un regime in fieri: i pieni poteri, la reiterazione del terrore emergenziale, gli oppositori spediti a processo, la censura sulle risoluzioni del sinedrio virologico.
E poi ci sono le spie, i segnali che passano e vanno ma non sono meno gravi, meno allarmanti: questi propedeutici a quelli. Frutto apparente di sventatezza, di avventurismo ma forse è il contrario, una tortura sottile, autorigenerante, una pressione psicologica continua e metodica. Ci sono i marines spediti a pattugliare la spiaggia a Ventimiglia come fosse la Normandia, soldati in assetto contro pericolosissimi bagnanti; c’è la polizia calata nei sotterranei della metropolitana a intimidire, a multare quelli che negl’inferi surriscaldati non sopportano la mascherina e se la calano…

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Gli affidi illeciti di minori con affari miliardari erano già noti da anni: ecco la denuncia avvenuta nel 2013 su canale 5!

Sì… un video testimonia che un giudice, Francesco Morcavallo, già nel 2013 denunciava su canale 5 l’affidamento illecito di minori con sottrazione immotivata ai legittimi genitori.
Il magistrato esponeva chiaramente i drammatici percorsi che iniziano con la sottrazione alle famiglie e finiscono con quello che lui definisce l’ “internamento” (spesso per anni) negli istituti e nelle comunità governati dai servizi sociali.
Nel corso di una trasmissione di canale 5, il giudice Francesco Morcavallo denunciò “la facilità con cui troppo spesso i servizi sociali, su richiesta dei Tribunali dei Minori, strappano i figli ai propri genitori per mandarli in case famiglie” (cit. Giornale), ma inusitatamente le sue clamorose denunce pubbliche non ebbero seguito: si sono dovuti aspettare i fatti di Bibbiano, prima che si muovesse qualcosa, ma – data la gravita dei fatti – le reazioni politiche e penali sono ancora insufficienti. Infatti non si tratta di singoli reati ma di un sistema, con implicazioni e convivenze enormi…

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