Summit Trump-Xi

di Umberto Pascali
Il summit Trump-Xi del 24 settembre a Washington è un appuntamento potenzialmente decisivo, non un semplice incontro di routine.
Perciò i minions della city di Londra sono preda di rabbia impotente. Segno macroscopico l’accordo Von der Leyen/Carney…
Per questo motivo i vari minions della city di Londra sono in preda ad una rabbia impotente. Di cui è segno macroscopico l’accordo fatto tra Von der Leyen e il ducetto Carney amministratore delegato delle ultime istituzioni e entità ancora sotto il dominio della city. 
Il sogno/incubo della city era quello di creare una coalizione con i resti del Commonwealth (in primis, il Canada), l’Unione Europea e – sogno delirante – attirare in quell’orbita con promesse di tutti i tipi, la Cina…

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Misterioso Viaggio di John Ratcliffe (Direttore CIA) a Mosca il 25 agosto 2026

di Umberto Pascali
Il direttore della CIA John Ratcliffe ha effettuato una visita lampo e non annunciata a Mosca, martedì 25 agosto 2026.
Lo stesso giorno era a Mosca anche un inviato vaticano (arcivescovo Gallagher ricevuto da Lavrov).
Il direttore della CIA John Ratcliffe ha effettuato una visita lampo e non annunciata a Mosca, martedì 25 agosto 2026. Si tratta della sua prima missione nota in Russia da quando guida l’agenzia (sotto l’amministrazione Trump) e della prima visita di un capo dell’intelligence americana nella capitale russa dal novembre 2021 (quando andò William Burns)…

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Trump Mette Fine alle Guerre Senza Fine del Sikes/Picot?

di Umberto Pascali
Donald J Trump (Truthsocial): “I negoziati con la Repubblica Islamica dell’Iran stanno procedendo ottimamente! Sarà solo un Grande Accordo per tutti oppure nessun Accordo affatto”.
Trump: “I negoziati con la Repubblica Islamica dell’Iran procedono ottimamente!… Il Medio Oriente unito, potente ed economicamente forte come nessun altra area al mondo”
Il Primo Ministro Iraniano: “…Siamo pronti ad assicurare al mondo che non stiamo cercando di dotarci di armi nucleari, non stiamo cercando di creare disordini nella regione. Chi cerca di creare disordini nella regione è il regime israeliano, che sta perseguendo il piano del ‘Grande Israele’.”
Ora, Londra cerca invano di contenere in pubblico la sua rabbia selvaggia. I Neocon e il Deep…

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Egitto: Scattano Misure di Coprifuoco e Lockdown

di Peppe Caridi
Tra chiusure anticipate e smart working forzato, il Cairo tenta di stabilizzare le finanze pubbliche riducendo drasticamente il consumo di petrolio e gas.
La complessa situazione geopolitica e le fluttuazioni dei mercati internazionali stanno mettendo a dura prova la tenuta economica di molte nazioni, e l’Egitto si trova oggi in prima linea in questa battaglia per la stabilità. Essendo un Paese che si basa fortemente sulla importazione di petrolio e di altre fonti energetiche per soddisfare il fabbisogno interno, il governo del Cairo ha dovuto varare con urgenza una serie di misure temporanee drastiche…

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Israele Verso l’Annessione di Terre in Cisgiordania

Il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato una proposta per dichiarare vaste aree della Cisgiordania come “proprietà statale”, una misura adottata per la prima volta dall’inizio dell’occupazione nel 1967, in seguito alla Guerra dei sei giorni.
La nuova decisione fa seguito a un provvedimento adottato dal governo lo scorso fine settimana, quando è stato semplificato l’acquisto di terreni in Cisgiordania da parte dei coloni ebrei ed è stata abrogata una legge risalente al periodo del controllo giordano sulla zona, che classificava i registri catastali come pubblici anziché privati.
La proposta è stata avanzata da esponenti nazionalisti intransigenti: il vice primo ministro e ministro della Giustizia Yariv Levin, il ministro della Difesa Israel Katz e il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich. I promotori hanno accolto l’approvazione come una svolta decisiva e una “vera rivoluzione” per accelerare il processo di insediamento.
“Il rinnovo della regolamentazione territoriale in Giudea e Samaria è una mossa fondamentale per la sicurezza e la governance, volta a garantire il controllo, l’applicazione e la piena libertà operativa di Israele nell’area”, ha dichiarato Katz in una nota, utilizzando i toponimi israeliani per riferirsi alla Cisgiordania…

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Il “Pacchetto Dmitriev”: Maxi‑Intesa USA–Russia per la Pace, Panico a Kiev

In questi ultimi giorni si è parlato con insistenza del cosiddetto “Pacchetto Dmitriev” ed esso ha rivelato molto più delle sole cifre in gioco.
Secondo Volodymyr Zelensky, l’intelligence ucraina gli avrebbe mostrato documenti su una proposta russa di cooperazione economica con gli Stati Uniti nell’ordine di 12 trilioni di dollari (12.000 miliardi), un pacchetto strutturato di progetti economici a lungo termine tra Washington e Mosca.
Questa proposta, presentata – a quanto riferito – dall’emissario del Cremlino Kirill Dmitriev, viene oggi descritta a Kiev come una minaccia esistenziale agli interessi ucraini. Ma letta in chiave geopolitica, essa è innanzitutto il sintomo di un possibile ri-orientamento strategico degli Stati Uniti: dal paradigma della guerra per procura al paradigma dell’integrazione economica e del compromesso…

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Il “Somaliland” è il Gioco Pericoloso di Israele nel Corno d’Africa

di Zela Santi
Israele è l’unico Paese a riconoscere il Somaliland: una mossa tutt’altro che simbolica.
Dietro c’è il controllo del Corno d’Africa, l’accerchiamento dell’Iran e una regione destinata a diventare il nuovo fronte della competizione globale.
Israele e il Somaliland: il Riconoscimento che Riscrive le Mappe
Israele è oggi l’unico Stato al mondo ad aver riconosciuto il Somaliland come entità “indipendente e sovrana”. Un gesto che, a prima vista, potrebbe sembrare marginale: un piccolo territorio del Corno d’Africa, privo di riconoscimento internazionale da oltre trent’anni, improvvisamente legittimato da una potenza regionale. In realtà, siamo di fronte a una mossa geopolitica di notevole portata, tutt’altro che simbolica…

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Groenlandia, Trump Offre 100mila Dollari a Ogni Abitante

La Groenlandia non è in vendita.
Lo ha affermato il rappresentante per la Groenlandia negli Stati Uniti e in Canada Jacob Isbosethsen incontrando alcuni esponenti del Congresso americano insieme all’ambasciatore danese negli Stati Uniti Jesper Moller Sorensen. “Non siamo in vendita. Il nostro paese appartiene ai groenlandesi”, ha aggiunto.
Il Prezzo di Trump
Il presidente degli Stati Uniti fissa il prezzo per accaparrarsi il favore dei groenlandesi: da 10 a 100 mila dollari ciascuno per convincerli a lasciare la Danimarca e sposare la causa degli Usa. La notizia arriva da fonti informate al sito della Reuters, ma che Washington abbia ipotizzato di acquistare la Groenlandia non è una novità. Per il vicepresidente americano JD Vance è addirittura “essenziale per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti” e The Donald è “disposto a spingersi fino a dove è necessario” per risolvere il problema. “È lui a prendere la decisione finale”, ha detto Vance, invitando gli europei a “prendere sul serio” il tycoon. Quasi un messaggio dopo la dura dichiarazione dei leader del vecchio continente….

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Usa Intenzionati ad Attaccare l’Iran, Delta Force Schierata al Confine con l’Iraq,

di Redazione il Giornale d’Italia
La Delta Force sarebbe schierata ai confini con l’Iraq, in un chiaro segnale di preparazione operativa in vista di un possibile attacco per rovesciare il regime iraniano. Intanto la Russia evacua ambasciata in Israele.
Gli Usa sarebbero pronti per un attacco all’Iran. Secondo informazioni raccolte dal Giornale d’Italia, un attacco americano contro Teheran potrebbe avvenire a brevissimo per rovesciare il regime di Teheran, confermando quanto anticipato nelle scorse ore.
A conferma di ciò, 4 bombardieri stealth B-2 Spirit risulterebbero già schierati nell’area dell’Oceano Indiano, mentre circa 15 aerei cargo militari C-17 Globemaster III sarebbero partiti dalla base di Fairford, nel Gloucestershire, affiancati da C-5 Galaxy decollati da basi statunitensi, con destinazione Medio Oriente…

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L’Inizio della Fine del Vecchio Ordine per la Sicurezza Europea

di Ricardo Martins
Dalla dinamica Washington-Mosca Nasce una Nuova Architettura Geoeconomica. Il quadro consolidato per la sicurezza in Europa sta subendo profonde tensioni, sempre più messo in ombra dagli strumenti economici che modellano l’influenza geopolitica.
Questa analisi esamina come le logiche geoeconomiche stiano rimodellando la posizione strategica dell’Europa e mettendo in discussione i fondamenti del suo tradizionale ordine per la sicurezza.
1. Lo Sgretolamento: Come l’Europa Ha Perso il Controllo della Propria Architettura di Sicurezza
La fotografia di Steve Witkoff con Vladimir Putin a Mosca non è solo un altro episodio nella lunga cronaca della diplomazia informale americana. È il simbolo di qualcosa di ben più significativo: la definitiva erosione dell’architettura per la sicurezza euro-atlantica che ha ancorato l’Europa dal 1945. L’Europa si ritrova ora spettatrice di un negoziato che riguarda direttamente il suo futuro, ma in cui non ha voce in capitolo.
Per decenni, i leader europei hanno dato per scontato che il loro ambiente di sicurezza fosse garantito da tre pilastri: la supremazia militare americana, la coesione della NATO e una Russia che potesse essere contenuta e contemporaneamente emarginata. La guerra in Ucraina ha temporaneamente alimentato questa illusione…

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