Un Fondo speculativo aveva scommesso sul Crollo delle Borse per marzo, come faceva a saperlo?

Ci sono diversi elementi legati alla Pandemia Covid-19 che sembrano indirizzare verso un’interpretazione del fenomeno che potrebbe essere definita “non convenzionale”.
C’è la straordinaria coincidenza che il Coronavirus sia sia diffuso con una puntualità svizzera rispetto al momento risolutivo della guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina. E il virus si è diffuso proprio a Wuhan, un hub tecnologico importantissimo per la Repubblica popolare che potrebbe essere paragonato a quella che è la “Silicon Valley” per gli Stati Uniti.
C’è un’altra incredibile coincidenza, ovvero che il virus si sia diffuso verso una sola direzione, ovvero ovest, evitando di diffondersi ad est, escludendo così per un primo momento gli Stati Uniti. L’epidemia ha poi colpito in maniera piuttosto feroce ed aggressiva un Paese come l’Iran che, al pari della Cina, stava attraversando un momento di massima tensione diplomatica con gli Stati Uniti. L’uccisione del generale Soleimani risale infatti a circa un paio di mesi fa…

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Dagli all’untore… Ovvero, l’ultimo sogno americano

di Alberto Benzoni
Diciotto anni fa, la Sars. Oggi il Coronavirus. Meno contagioso? Più letale? Oppure più contagioso e meno letale? Possiamo fidarci delle cifre che ci danno?
Il seguito è affidato alla “fake news” e, più ancora alle “fake opinions”; scontate, tutte e due, e controllabili in tempi normali, devastanti di fronte al risorgere di incubi – quali le epidemie – che ritenevamo scomparse per sempre.
Sia come sia, una cosa è certa. Che, economicamente parlando, il Coronavirus sia infinitamente più letale della Sars. Allora la Cina era un “paese emergente”, e il suo peso nel sistema mondiale di produzione e di scambio tutto sommato marginale; al punto di potere essere ammessa senza problemi nell’Organizzazione mondiale del commercio. Oggi è, in tutti i sensi e in tutti i settori, al centro del processo di globalizzazione; al punto di ritenere che la semplice persistenza dell’epidemia avrebbe effetti – psicologicamente oltre che concretamente – distruttivi per l’ordine economico mondiale.

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Kissinger: senza un accordo con Pechino sarà Guerra globale

di Davide Malacaria
La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina può diventare una guerra vera e propria, così Henry Kissinger in una convegno organizzato da Bloomberg (al Manar).
“Se lasciamo che il conflitto si deteriori, l’esito potrebbe essere anche peggiore di quanto successo in Europa” nel ventesimo secolo, ha affermato l’ex Segretario di Stato Usa, aggiungendo che “la prima guerra mondiale è scoppiata a causa di una crisi relativamente minore” e ricordando che fu combattuta con armi molto meno distruttive di quelle odierne.
In un discorso precedente, aveva affermato che le “inevitabili” diversità di interessi tra le due potenze, che generano dialettica, devono essere gestite superando le attuali pretese di abbattere il rivale (più americane che cinesi in realtà). Infatti, ha detto, “non è più possibile pensare che una parte possa dominare l’altra” (Global Times)…

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Ora è chiaro quando scoppierà la Nuova Crisi Finanziaria Mondiale

Dalle recenti dichiarazioni dei rappresentanti dei principali istituti finanziario-monetari internazionali, si capisce che domina il panico.
La Banca mondiale ha effettuato una previsione dei ritmi di crescita del commercio a livello globale, secondo cui quest’anno si osserverebbe un calo dal 2,6% all’1,5%. La direttrice del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, invece, ha previsto una crisi economica persino peggiore di quella del 2008.
700 miliardi in questione
“La crescita dell’economia mondiale di fatto si è interrotta”, ha dichiarato la direttrice del FMI, Kristalina Georgieva, in occasione della riunione annuale dei vertici della Banca mondiale e del FMI, che si è tenuta a inizio ottobre a New York. Stando alle stime del FMI, verso la fine dell’anno il PIL mondiale è in perdita dello 0,8%, ossia di 700 miliardi di dollari. Di conseguenza, per il 90% dei Paesi, i ritmi di crescita economica subiranno un rallentamento e saranno i peggiori degli ultimi 10 anni….

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