Trump Mette Fine alle Guerre Senza Fine del Sikes/Picot?

di Umberto Pascali
Donald J Trump (Truthsocial): “I negoziati con la Repubblica Islamica dell’Iran stanno procedendo ottimamente! Sarà solo un Grande Accordo per tutti oppure nessun Accordo affatto”.
Trump: “I negoziati con la Repubblica Islamica dell’Iran procedono ottimamente!… Il Medio Oriente unito, potente ed economicamente forte come nessun altra area al mondo
Il Primo Ministro Iraniano: “…Siamo pronti ad assicurare al mondo che non stiamo cercando di dotarci di armi nucleari, non stiamo cercando di creare disordini nella regione. Chi cerca di creare disordini nella regione è il regime israeliano, che sta perseguendo il piano del ‘Grande Israele’.”
Ora, Londra cerca invano di contenere in pubblico la sua rabbia selvaggia. I Neocon e il Deep…

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Trump e il Sistema Britannico: una Strategia per Liberare il Medio Oriente Partendo dallo Stretto di Hormuz…

di Umberto Pascali
Al di là della “guerra” in corso, sembra chiaro che Donald Trump sta perseguendo una linea d’azione che va ben oltre il confronto diretto con l’Iran.
Il suo obiettivo principale è quello di indebolire i meccanismi finanziari e strategici legati al cosiddetto “sistema britannico”, con particolare attenzione al controllo dello Stretto di Hormuz.
Trump ha descritto apertamente questa dinamica come “world extortion”, denunciando un sistema in cui tensioni prolungate e rischi assicurativi generano profitti consistenti per entità legate alla City di Londra, in particolare Lloyd’s of London…

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“BiBi Files”!

di Umberto Pascali
“Bibi Files”! “Filmati segreti degli interrogatori della polizia su Netanyahu…” L’ultimo attacco di Tucker Carlson a Netanyahu: segnale di svolta nell’opinione pubblica (e nel governo) statunitense.
L’Ultimo Affondo di Tucker Carlson Contro Netanyahu: un Campanello d’Allarme per l’America
Il 27 marzo 2026 Tucker Carlson, uno dei commentatori più seguiti e influenti degli Stati Uniti, ha dedicato un intero episodio del suo show a Benjamin Netanyahu. Il titolo è esplicito: “Leaked Police Interrogation Footage of Netanyahu, and How He Cowers Behind War to Keep Power” (“Filmati segreti degli interrogatori della polizia su Netanyahu e come si nasconde dietro la guerra per mantenere il potere”)…

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Il Doppio Gioco dell’Amministrazione Usa e la Fine delle Relazioni tra Stati Uniti e Israele

Alexis Cossette-Trudel nell’ambito del suo “web journal” ha fornito tasselli essenziali per l’attuale puzzle geopolitico.
Al centro della sua argomentazione c’è Joe Kent, presentato come “l’ultimo tassello del puzzle”. Ex Ranger, Berretto Verde, con undici missioni in Iraq, ex direttore del Centro antiterrorismo e vicino all’amministrazione statunitense, Joe Kent incarna perfettamente l’approccio “America First” . Le sue recenti dimissioni e le dichiarazioni pubbliche secondo cui “questa non è la nostra guerra” (riferendosi al conflitto con l’Iran) sono perfettamente coerenti con la strategia dell’amministrazione statunitense dal 2016.
Alexis spiega che l’amministrazione americana ha a lungo praticato un deliberato doppio standard, o un linguaggio ambiguo. Lo abbiamo visto con Epstein, con i vaccini anti-COVID e ora con Israele e l’Iran. Questa strategia di comunicazione a due livelli consente loro di rassicurare alcuni alleati, avanzando al contempo in modo discreto verso il loro obiettivo principale: il graduale ritiro degli Stati Uniti dal Medio Oriente…

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L’Iran Nega le Accuse di Aver Colpito la Base di Diego Garcia

L’Iran nega l’attacco alla base angloamericana Diego Garcia lontana 4 mila Km: la solita false flag sionista!
Dietro l’attacco alla base Diego Garcia vi è la solita false flag sionista, ordinata da Londra.
Ansa, gestita dai Servizi inglesi, citando l’agenzia iraniana Mehr, che a sua volta riportava la notizia del WSJ (deep state), aveva confermato che l’attacco fosse da parte iraniana. Nelle notizie però, nessuna fonte ufficiale di Teheran che confermi l’attacco, successivamente negato…

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E Ora la City è Stata Colpita al Cuore!

Il mercato assicurativo globale è il cuore della City di Londra.
Il centro di comando e controllo dell’impero, è il grumo integrato di controllo finanziario, assicurazioni, futures markets, intelligence (MI-6). Niente a che vedere con produzione, economia reale, sviluppo delle potenzialità umane per il bene comune. Tutto a che vedere con controllo, sfruttamento, saccheggio scientifico.
E ora lo scontro è arrivato al limite di un duello finale. Quelle che appaiono come guerre in Iran e in Ucraina, guerra commerciale e psicologica, scandali e “macchine dei ricatti”… sono in realtà la forma superficiale e visibile dello scontro finale tra due sistemi, due concezioni di società. E il sistema usuraio della city sta perdendo il controllo…

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Israele ha Perso il Controllo della Guerra per l’Informazione

di Filippo Bovo
Sotto i duplici colpi di Iran ed Hezbollah, la situazione interna in Israele va facendosi sempre più caotica, con società ed istituzioni che denotano crescenti difficoltà di tenuta.
La rafforzata censura governativa su social e riprese satellitari non basta a nascondere i tanti danni sin qui provocati dalle varie ondate dell’Operazione True Promise (l’altro ieri notte v’è stata la 55esima, che ha colpito obiettivi nel cuore del paese, soprattutto Tel Aviv e l’aeroporto Ben Gurion, con missili come i Fattah, gli Emad e i Qadr, mentre nella 54esima, che ha bersagliato soprattutto basi e centri di sicurezza settentrionali, s’è visto il debutto di un nuovo e micidiale missile balistico a due stadi, il Sejjii); e del resto anche l’ordine d’evacuazione per 10mila cittadini americani, diramato da Washington, conferma l’idea che Israele si stia rapidamente trasformando in un luogo sempre meno sicuro…

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Chi era Ali Khamenei?

di Thierry Meyssan
Ali Khamenei era un erudito mussulmano. Difese ciò che aveva compreso della rivoluzione islamista di Ruhollah Khomeini e si ritagliò un potere su misura.
Iniziò la sua carriera all’ombra di Hachemi Rafsandjani – presidente del parlamento dal 1980 al 1989, che trasse beneficio personale dell’Irangate, e presidente della Repubblica dal 1989 al 1997. Fu con il suo aiuto che Khamenei venne nominato Guida della Rivoluzione. In quell’occasione utilizzò il concetto di Velayet-e-faqih, la “tutela del saggio”, o “governo, tutela del giurista” con cui privò il già alleato Rafsandjani di ogni potere. Contrariamente a un’idea diffusa, non si tratta di un antico articolo di fede sciita, ma di un’idea moderna, che formula in termini religiosi sciiti un concetto di Platone…

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Attacco all’Iran. Momento Decisivo per Tutti gli Oppositori del Regime

di Giancarlo Giojelli
Ucciso l’ayatollah Khamenei (sempre che sia vero… ). Aref al-Kaabi, leader della minoranza Ahwaz, ha affermato a Tempi: “Se questa guerra persiste e si intensifica, potremmo assistere a una fase di liberazione”
A pochi giorni dall’inizio dell’attacco all’Iran nel quale sembra sia stato eliminato anche l’ayatollah Ali Khamenei, guida suprema del regime di Teheran, il presidente americano Donald Trump si è rivolto direttamente alla popolazione: “Da anni chiedevate aiuto, nessun presidente americano ha voluto fare ciò che io ho deciso, impiegando il potere degli Stati Uniti per ascoltarvi”. Parole analoghe dal premier israeliano Benjamin Netanyahu (che però farebbe bene a chiudersi la bocca… nota di conoscenzealconfine): “Ora tocca gli iraniani liberarsi”

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L’Iran Chiude lo Stretto di Hormuz: Che Cosa Significa?

Teheran lancia il segnale più pericoloso degli ultimi anni: le unità del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica avrebbero intimato via radio alle navi commerciali di non attraversare lo Stretto di Hormuz, uno dei corridoi energetici più vitali al mondo.
Che cosa significa? Uno SHOCK ENERGETICO POTENZIALE. Attraverso Hormuz transitano circa 20 milioni di barili di petrolio al giorno, pari a circa il 20% della domanda globale. Un blocco reale e prolungato può innescare:
– impennata immediata del Brent,
– aumento dei carburanti in Europa,
– turbolenze finanziarie globali…

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