Spagna: approvato il Decreto che permette al governo di interrompere Internet

“Con la scusa della Catalogna si restringono le libertà”. In Spagna lo chiamano il “Decretazo digital”.
Il decreto legge che è stato appena approvato permette al governo spagnolo di interrompere la connessione internet senza l’intervento dell’autorità giudiziaria, per mantenere l’ordine pubblico. “Hanno utilizzato le proteste in Catalogna per restringere le libertà digitali in tutto il paese”, spiega Simona Levi, esperta di diritti digitali. “È un decreto legge degno dei regimi autoritari: dicono di averlo emanato per difendere la cittadinanza dalla disinformazione, invece tolgono la possibilità di usare internet. Inoltre i dati personali possono essere trasferiti da un’amministrazione all’altra, senza previa autorizzazione delle persone”

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Dalla fine dei contanti alla Morte della Libertà

di Francesco Carraro
Hanno avanzato, per l’ennesima volta, una proposta volta a limitare l’uso del contante. Non avendo ancora il coraggio di abolirlo in toto, hanno suggerito di tassare chi preleva dallo sportello e di beneficiare, con sconti fiscali, chi utilizza il bancomat.
Ora, l’idea è solo apparentemente idiota. O, meglio, è idiota se esaminata con lo sguardo ingenuo, e alieno da interessi inconfessati, del comunissimo uomo della strada. Ma è lucida e intelligente se vista dalla prospettiva della Matrice e dei grandi potentati economico finanziari. Non a caso, l’ultima trovata arriva da Confindustria, l’associazione di categoria degli imprenditori. Diciamo pure dei capitalisti, per usare un gergo marxiano, nella circostanza più che mai appropriato.
Fatevi un nodo al fazzoletto: la questione del contante, la crociata contro il contante, è una delle ultime trincee da difendere prima della capitolazione definitiva di ogni nostra ulteriore, e residua, libertà. Dicono serva a combattere l’evasione e fanno bene perché ogni disegno concepito in malafede necessita della “copertina di Linus”, di un alibi farlocco, di una motivazione etica, da dare in pasto alle masse beote. In realtà, la giustificazione fa ridere non i polli, ma persino i pulcini…

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Franco Berrino: “Libertà nella scuola per i bambini”

di Silvia Valerio
Medico, patologo ed epidemiologo, Franco Berrino ha dedicato gran parte della sua attività di ricerca a sondare le correlazioni tra tumori e alimentazione, stile di vita, livelli ormonali.
Diventato una figura di riferimento nell’ambito del benessere, da anni si dedica all’attività di divulgazione, allo scopo di diffondere il valore di un’alimentazione sana e di uno stile di vita in contrasto con i ritmi e le ossessioni della vita contemporanea.
Lo abbiamo incontrato nella cornice rinascimentale di Villa dei Vescovi di Torreglia (Padova), nel corso di una giornata organizzata dal FAI, in collaborazione con l’associazione “La Grande Via”, dedicata ai benefici della “Vita sobria” e dell’ozio creativo, che ha inaugurato il ciclo di eventi autunnali della villa.
La scuola di oggi riesce a dare agli studenti gli strumenti per affrontare le necessità di questo tempo? Che cosa cambierebbe, che cosa toglierebbe, che cosa introdurrebbe?

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La Cina guarda già oltre il 5G… verso il 6G e 7G

di Federica Di Martino
Alcuni ingegneri cinesi sostengono che la diffusione della rete 5G non sarà in grado di coprire le profondità di mari e oceani. Invece la rete 6G promette di fare proprio la copertura subacquea.
Anche se ancora non è possibile trovare sul mercato telefoni 5G, in Cina già si parla di 6G. Su Xin, capo del gruppo di lavoro sulla tecnologia 5G al Ministero dell’Industria e dell’Information Technology cinese, rivela che la Cina ha iniziato a fare ricerca sul 6G già dal 2018. Il Paese è uno dei primi al mondo a farlo. Questo attesta il fatto che la Cina voglia imporsi sempre di più come leader nel settore tecnologico e delle grandi trasformazioni digitali. Lo sviluppo effettivo della rete 6G avverrà nel 2020, con applicazione nel 2030, ma intanto si iniziano a fare le prime ricerche proprio come sta avvenendo in Finlandia con il varo del programma 6genesis

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Aldous Huxley e quel “Mondo Nuovo” che non è mai stato così attuale

di Raffaella De Santis
Cinquantacinque anni fa moriva Aldous Huxley, l’autore de “Il Mondo Nuovo” e “Le Porte della Percezione”. Nella sua distopia, pur nei toni moraleggianti, si annidavano spettri che sembrano oggi riaffacciarsi.
Il 22 novembre 1963, lo stesso giorno dell’assassinio del presidente Kennedy, moriva a Hollywood Aldous Huxley, lo scrittore che meglio di qualsiasi altro aveva immaginato il futuro.
Quel giorno, il 22 novembre, era arrivato dopo anni difficili. Nel 1961 un incendio divampato nella sua casa aveva distrutto la sua libreria. Sembra che in quell’occasione Huxley abbia confidato ad un amico: “Vedi un uomo senza passato”, che non era affatto una frase qualunque, perché egli legava i libri, la cultura, alla costruzione dell’identità.
Ma andiamo indietro, per capire l’importanza simbolica di quel fuoco devastatore…

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Lascia il lavoro, vende tutto e parte per un viaggio “on the road” col suo gatto: le foto fanno sognare ad occhi aperti

Chi ha detto che solo i cani sono i migliori amici dell’uomo? La storia di Rich e della sua gatta nera Willow, dimostra che non è sempre così.
Da maggio 2015, il giovane originario di Hobart, Tasmania, e il suo inseparabile felino hanno infatti percorso oltre 50 mila chilometri in viaggio per l’Australia, a bordo di un camper, la loro casa su ruote.
Un’esperienza entusiasmante, attraverso lo sconfinato Stato australe, che per Rich ha rappresentato un taglio netto con la sua vita precedente. Dopo aver venduto la casa, i suoi beni e lasciato il lavoro, l’unica cosa da cui non si è potuto separare, è stato proprio il suo gatto.
Così, questa avventura “on the road” è stata arricchita dalla compagnia dell’animaletto domestico. Definirlo “domestico”, tuttavia, dopo questi anni di viaggio è riduttivo. Come una vera esploratrice, Willow gira per la zona dove Rich e lei si accampano di volta in volta, è rilassata e curiosa e, soprattutto, ama questo stile di vita…

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Puoi disporre della tua Vita, ma non della tua Salute!

 di Davide Mura
Oggi, più che la Scienza, è lo Scientismo a dominare, ovvero un costrutto dogmatico basato sull’idea che se una cosa la afferma la scienza, allora è sicuramente giusta. Esso considera, quindi, la scienza infallibile.
Qualche tempo fa, su Primoarticolo ho fatto una breve riflessione sui vaccini, in rapporto a quanto prevede la nostra Costituzione. Il sunto è questo: non è in alcun modo giustificata l’imposizione dei vaccini in assenza di un’emergenza sanitaria. Viene lesa la libertà individuale, perché viene imposto un trattamento sanitario obbligatorio (TSO), senza che vi siano comprovate ragioni di necessità e urgenza connesse a questa imposizione.
Salta all’occhio, perciò, che – attraverso i vaccini – si voglia imporre alla popolazione un sistema sanitario basico, terzomondista e coercitivo, non già basato su una scelta libera, responsabile e consapevole del cittadino, bensì su un assunto alquanto discutibile: l’infallibilità della scienza, che rappresenta la negazione della scienza stessa e si traduce in scientismo

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L’arresto di Julian Assange segna la fine del mito della libertà della rete

di Sergio Scorza
Julian Assange è stato arrestato il 12 aprile dalla polizia inglese dopo che il presidente Lenin Moreno ha revocato l’asilo politico, in violazione del diritto internazionale ed in base a un mandato del 2012, quando, invece di consegnarsi a Scotland Yard per essere estradato in Svezia ed essere interrogato in merito alle accuse di stupro (poi archiviate), Assange si rifugiò nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, cui chiese asilo il 19 giugno 2012.
Il predecessore di Lenin Moreno, Rafael Correa, allora, gli aveva concesso protezione perché aveva ritenuto fondate le preoccupazioni del fondatore di WikiLeaks, in ordine alla possibilità che un’eventuale arresto avrebbe portato ad una sua estradizione negli Stati Uniti dove, dal 2010, esiste un mandato di arresto coperto da segreto per divulgazione di documenti segreti “diplomatic cable”, ovvero, di rapporti ufficiali di funzionari e ambasciatori facenti capo al dipartimento di stato americano ed aventi come oggetto le relazioni tra funzionari americani e tra Stati e governi stranieri. Duecentocinquanta milioni di documenti confidenziali della diplomazia statunitense ed internazionale, in grado di fornire una visione senza veli sui capi di stato e sui leader stranieri dell’epoca e dunque sui retroscena della politica estera USA…

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Target: “Encefalogramma Piatto”!

di Massimo Mazzucco 
C’è una battaglia sottile e invisibile, ma molto importante, che si sta combattendo oggi nel mondo: è la battaglia per ottenere l’appiattimento progressivo del nostro cervello. Essa mira ad annullare qualunque asperità di pensiero che si opponga in qualche modo al trionfo del pensiero dominante.
Da quando esiste Internet la gente si sta facendo più sveglia, ma insieme alla presa di coscienza collettiva, ci sono anche molte persone che vivono alcune paure che prima non conoscevano. Molti temono, ad esempio, l’appropriazione indebita delle nostre informazioni personali da parte di Big Data. Altri temono che la teoria gender finirà per annullare le differenze fra il mondo maschile e quello femminile. Altri ancora, temono che verremo tutti microchippati, con conseguente perdita della libertà individuale. Eccetera eccetera. Ma tutte queste sono paure grossolane, palesemente visibili, e in quanto tali relativamente facili da fronteggiare: basta stare attenti a non mettere in giro i propri dati personali, uno pensa, ed ecco che il problema della privacy è risolto…

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L’origine di Google e i legami con la CIA

di Francesco Cosimo Damiano Gesù 
La CIA ha fatto di Google uno strumento per la sorveglianza di massa.
“Google si autodefinisce come un’azienda tecnologica amichevole e user-friendly, cresciuta nel tempo ed arrivata alla ribalta attraverso una combinazione di abilità, fortuna e innovazione. Questo è vero. Ma è un semplice frammento della storia. In realtà, Google è una cortina fumogena dietro la quale si nasconde il complesso militare-industriale statunitense”. Nafeez Ahmed
Andando indietro nel tempo in cui Google stava costruendo il suo impero, e non era il nome famoso che ora tutti conosciamo, ricordo di aver iniziato ad usare questo nuovo motore di ricerca poiché ero insoddisfatto della lentezza di Microsoft Explorer e di Mozilla Firefox. Per essere onesti, sapevo molto poco di Google, e nemmeno ero a conoscenza della tecnologia rivoluzionaria che era alla base del loro servizio.
In seguito con una semplice ricerca su Internet (tramite Google, nientemeno), ho compreso quanto “inquietante” sia il sistema di registrazione di ogni ricerca effettuata, ogni email inviata, compresi i metadati…

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In realtà… non c’è mai stato un momento migliore per vivere sulla Terra!

di Andrea Legni
Siamo portati a credere che le cose stiano andando a rotoli. Non solo in Italia, ma in tutto il mondo, almeno nella sua parte occidentale, l’insoddisfazione è palpabile e crescente.
Un recente sondaggio svolto in alcuni grandi Paesi ha posto una domanda molto semplice: “Credete che il mondo stia complessivamente migliorando o peggiorando?” In Svezia solo il 10% degli intervistati ha risposto che stava migliorando, negli Usa il 6%, in Germania addirittura il 4%. Oltre nove persone su dieci credono di vivere in un pianeta che ad ogni alba sta un po’ peggio rispetto al giorno prima. Eppure non è affatto così. Se ci si basa sui dati, ovvero su tutti gli indicatori di benessere, non solo materiale, si scopre che il mondo ha fatto passi in avanti giganteschi negli ultimi 200 anni, ed anche negli anni della crisi, ovvero dal 2008 ad oggi, questa tendenza non si è fermata.
Non ci credete? A dimostrarlo è stato un economista di Oxford, Max Roser, che ha condotto una lunga ricerca storico-economica, confrontando una gran mole di dati e statistiche per verificare come se la passa il mondo in sei ambiti chiave: povertà, alfabetizzazione, salute, libertà, popolazione ed educazione. I risultati, paragonati al pessimismo devastante che attanaglia la nostra generazione, sono a dir poco sconvolgenti e permettono, senza ombra di dubbio, di poter affermare che non c’è mai stato un momento migliore per vivere sul pianeta Terra…

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Addio Libertà

Si succedono a ritmo sempre più rapido degli episodi che pare ci riportino, se non al medioevo, almeno al potere assoluto delle monarchie ottocentesche.
Nel giro di poco tempo sono avvenuti i seguenti episodi:
– Marine Le Pen, si è vista revocare nel marzo 2017 l’immunità dal Parlamento europeo di cui è membro; la sua colpa è quella di aver pubblicato sul suo account Twitter tre immagini dell’esecuzione di tre ostaggi da parte dell’ISIS nel 2014.
– Christine Tasin, fondatrice di Résistance républicaine, associazione che si oppone all’islamizzazione dell’Europa, è indagata, a fine febbraio 2017, per aver detto più volte “Islam assassino”, dopo l’omicidio di due agenti di polizia francesi compiuto da islamici, avvenuto nel giugno del 2016, e rivendicato dallo “stato islamico”.
– Padre Jean-Benoît Casterman, ha scritto e diffuso a fine febbraio 2017, nel liceo cattolico di Neuilly, vicino Parigi, in cui insegna, un libro sull’educazione affettiva. In questo libro condanna come farebbe qualsiasi cattolico l’omosessualità e l’aborto, e spiega come sviluppare la propria autentica affettività. Il libro è stato bollato come omofono e ritirato a cura della direzione del liceo cattolico;…

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Gli uomini si dividono in tre categorie: Schiavi inconsapevoli, Schiavi consapevoli e Liberi

Al mondo non siamo tutti uguali e questo è palese a tutti.
A fini di questa riflessione, ho voluto suddividere gli uomini – non per credo o cultura, ma in base al loro livello di consapevolezza – in questo modo:

  • Schiavi inconsapevoli
  • Schiavi consapevoli
  • Uomini liberi

Gli “schiavi inconsapevoli” sono coloro che non si pongono alcuna domanda, sono così abituati al “sistema” che non credono possa esistere una soluzione migliore di quella che gli viene offerta. Accettano leggi, soprusi e qualsiasi cosa venga detta loro da una persona all’apparenza qualificata, se poi a dirlo è una persona della TV… allora per loro non ci sono dubbi. Gli schiavi inconsapevoli fanno quello che gli viene detto, non prendendo mai un’iniziativa personale. Il pianeta non può trarre nessun beneficio da costoro…

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I Tecnocrati vogliono farci credere che il mondo sia troppo complesso per la democrazia

In politica non esiste un progresso costante, solo un’infinita e deprimente circolarità. Democrazia e libertà sono inevitabilmente vulnerabili ed effimere; sono sempre messe in dubbio da chi detiene il potere e si ritiene più intelligente degli altri, e quindi costantemente a rischio di essere sovvertite.
In un commento recentemente apparso sul Telegraph, si mettono in luce i tentativi attualmente in corso in Gran Bretagna per bloccare e screditare il processo democratico della Brexit. Gli argomenti sono sempre gli stessi, utilizzati ormai in qualsiasi paese in cui la volontà popolare è abbastanza forte da minacciare lo status quo e gli interessi delle élite: una surreale celebrazione di modelli di governance pre-ottocenteschi, con tutto il potere concentrato nelle mani di un’aristocrazia di burocrati non-eletti, paternalisticamente ritenuti gli unici capaci di comprendere la complessità del mondo odierno. Di fronte a queste derive autoritarie e oscurantiste, è necessario che i cittadini resistano e rivendichino con forza la prevalenza del buonsenso e della trasparenza”. (Allister Heath, 31 gennaio 2018)…

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Uscite dal vostro orticello di comode certezze!

di Zewale Rovesta
Molti individui mi ricordano alcuni bigotti benpensanti che vanno in chiesa tutti i giorni senza aver sfogliato nemmeno una pagina del Vangelo…
Individui che vivono nel loro piccolo orticello di certezze e che quando vedono qualcosa che va oltre quello – per esempio, il mondo intero (non parliamo poi dell’Universo) – si infastidiscono e schiamazzano puerilmente per la sconfinata mole di terre sconosciute ai loro occhi.
Si arrabbiano perché avvertono la mancanza di sicurezza, quell’immaturo senso di protezione che il loro piccolo orticello gli dava. Sicurezza fasulla, visto che il mondo è enorme rispetto a quel minuscolo orticello di certezze…

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La paura di Andare Controcorrente

Andare controcorrente è spesso sinonimo di emarginazione, solitudine, del non essere integrati e accettati in una società dove, sempre di più, e attraverso la globalizzazione, si va insieme in un’unica direzione.
Una stessa direzione per la moda, per la musica, per il pensare, il mangiare, la filosofia, l’arte, un conformismo globale che sovrasta tutto e tutti e nel quale andare controcorrente equivale ad uscire dalla zona di comfort e incamminarsi verso critiche, scontri, indecisioni e perché no, anche rischi.
Non sono pochi infatti, coloro che nel tentativo di andare controcorrente hanno fatto una brutta fine. C’è una domanda che sorge spontanea, ma che in realtà è doverosa fare: perché si decide di andare controcorrente se poi è così scomodo e rischioso?…

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Missione suicida

di Piero Cammerinesi
Fare il giornalista (libero) oggi: missione suicida.
Un tempo ci furono giornalisti che – con le loro rivelazioni – fecero dimettere un presidente degli Stati Uniti. Non avvenne secoli fa: erano solo gli anni ’70, il 1974 per la precisione. Due giornalisti del Washington Post, Bob Woodward e Carl Bernstein, con la loro inchiesta inchiodarono Richard Nixon e lo costrinsero a dimettersi.
Oggi una storia del genere sembra risalire ad un’epoca geologica remota. Ma da quell’avvenimento il Potere ha tratto notevoli insegnamenti e ha messo in atto ogni misura per impedire che un evento del genere si possa ripetere…

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Le insidie del gratis

di Alberto Medici
Cosa c’è di più bello che dare gratuitamente, liberamente, senza aspettarsi nulla in cambio?
E cosa c’è di più bello che ricevere qualcosa senza esserselo meritato, così, gratuitamente, senza aspettarselo? Non è forse un riprodurre, pur nel nostro piccolo, quell’Amore sconfinato e gratuito di Dio che, gratuitamente, ci ha dato la Vita, il Creato, e tutte le cose belle che contempliamo? Non diventiamo tutti quanti un pochino più “divini“, quando diamo gratuitamente, senza contropartita, per Amore? Ecco il punto: per Amore. Se l’Amore è gratuito, non per questo vale il contrario, e cioè che tutto ciò che è gratis è fatto per Amore…

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L’uomo medio sopporta tutto, ma detesta gli uomini liberi!

di Francesco Grandis
L’uomo medio sopporta molte cose, ma se c’è una cosa che proprio non sopporta, è sapere che qualcuno ha smesso di sopportarle. Negli ultimi anni ho maturato una posizione sempre più aspra contro l’attuale sistema del lavoro. La mia reazione è stata “mollare tutto e partire”, nel contesto più ampio di una personale ricerca della Felicità.
Quando racconto la mia storia però, c’è sempre qualcuno che mi risponde: “eh, bravo, però se tutti facessero come te, chi fa il pane, dopo? La società crollerebbe”. Oggi a questo rispondo così: “Io non sono semplicemente uno che ‘ha mollato tutto ed è partito’, questo è solo l’aspetto più superficiale. Nella sostanza, io sono uno che negli ultimi cinque anni si è dedicato più alla ricerca

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Lettera aperta al ministro Gentiloni: “La nostra pazienza non è infinita”

Paolo Gentiloni

di Lorella Presotto
Egregio Paolo Gentiloni, il suo ruolo di Presidente del Consiglio dei Ministri prevederebbe che ella avesse a cuore il benessere e il progresso italiano; risulta invece molto più orientato al benessere e alla risoluzione di problemi internazionali, nei quali l’Italia, si trova invischiata, suo malgrado, senza averne alcuna colpa o responsabilità.
Il fatto di avere una determinata collocazione nel Mediterraneo è stata la più grande fortuna e al contempo anche sfortuna del nostro meraviglioso paese.
Da secoli lo straniero cerca di sottometterci per avere a disposizione il nostro territorio. Lo tentò tre volte Federico il Barbarossa, lo tentarono i francesi, gli spagnoli, gli austriaci, i saraceni…

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L’Imbecille globale è al potere

Pensiero unico

di Marcello Veneziani
Ogni mattina, pomeriggio e sera, ovunque tu sei e a qualunque fonte d’informazione ti colleghi – video, radio, giornali, web ma anche film, concerti, omelie, lezioni a scuola o all’università, discorsi istituzionali – c’è un Imbecille Globale che ripete sempre lo stesso discorso: “Abbattiamo i muri, niente più frontiere tra popoli, fedi, razze, sessi e omosessi, non più chiusure in nazioni, generi, famiglie, tradizioni ma aperti al mondo”.
Te lo dice come se stesse esprimendo un’acuta e insolita opinione personale, originale; finge di ribellarsi al conformismo della chiusura e al potere del fascismo (morto da 72 anni) mentre lui, che coraggioso, che spregiudicato, è aperto, non si conforma, ha la mente aperta, il cuore aperto, le braccia aperte, è cittadino del mondo. Sfida i potenti, lui, che forte…

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Ratzinger e il Nuovo Disordine Mondiale

Nuovo ordine mondiale

Sicuramente quasi nessuno saprà che sul Nuovo Ordine Mondiale, nel 2000, scrisse anche Papa Benedetto XVI, allora Cardinal Ratzinger, nella prefazione al libro del Prof. Michel Schooyans (sacerdote e professore emerito di Filosofia politica e Ideologie contemporanee, all’Università cattolica di Lovanio, Belgio) dal deflagrante contenuto e dall’emblematico ed inequivocabile titolo: “Nuovo Disordine Mondiale. La grande trappola per ridurre il numero dei commensali alla tavola dell’umanità” (Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo, 2000).
Libro oggi “curiosamente” introvabile in librerie e biblioteche, pur essendo stato scritto meno di due decenni fa (nel 2000 per l’appunto). Vi chiederete il perchè… e ovviamente non vi sarà difficile capirne i motivi…

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Il prezzo della Vera Libertà

La Vera Libertà

I mediocri, alias gli schiavi inconsapevoli di essere tali, avversano con tutte le forze e non perdonano i loro pari risvegliati che, alla luce di questa nuova e per loro incomprensibile condizione, operano scelte che riflettono amore e rispetto per sé stessi e per gli altri.
Costoro rifiutano di piegarsi ancora a regole di falsa morale, dietro cui masse di umani anestetizzati e ignoranti di sé, continuano a nascondersi per giustificare le proprie aberrazioni e intime brutture. Chi ha il coraggio di cambiare vita, rinunciando a restare nella zona comfort, affrontando le proprie paure, la propria oscurità, assumendosi i rischi che ciò comporta, attraversando lunghi e bui tunnel di dolore e disperazione, ma tenendo sempre lo sguardo puntato alla luce in fondo, è tacciato di egoismo…

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Quali di questi 5 Attaccamenti bloccano la tua Libertà?

litigare rapporti dolorosi

di Paolo Babaglioni
Chi non vuole essere libero? Tutti ambiamo alla totale libertà, ma ciò che si fa fatica a capire è che in realtà siamo già liberi e lo siamo sempre stati. Qualora non ci sentissimo liberi, è perché ci siamo auto-creati delle catene mentali e ci abbiamo messo anche dei lucchetti belli grossi.
La prima causa della NON libertà è l’Attaccamento. “L’attaccamento è la radice di ogni sofferenza” (Buddha).
In questo post desidero mostrarti i 5 maggiori attaccamenti che (secondo me) ti tengono bloccato e non ti fanno sentire davvero libero. Ovviamente tutto parte da te, pertanto SOLO quando ritroverai il tuo vero potere personale e ti sentirai in totale armonia con te stesso, di riflesso arriverà anche quella magnifica sensazione di grande libertà…

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Martin Luther King: “Io ho un sogno”

Martin Luther King

Discorso integrale in italiano, pronunciato a Washington, Lincoln Memorial, il 28 agosto 1963, da Martin Luther King.
Sono felice di unirmi a voi in questa che passerà alla storia come la più grande dimostrazione per la libertà nella storia del nostro paese. Cento anni fa un grande americano, alla cui ombra ci leviamo oggi, firmò il Proclama sull’Emancipazione. Questo fondamentale decreto venne come un grande faro di speranza per milioni di schiavi negri, che erano stati bruciati sul fuoco dell’avida ingiustizia. Venne come un’alba radiosa a porre termine alla lunga notte della cattività…

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I Figli della Luce

Figli della Luce

I Figli della Luce si nutrono di Pace, Libertà, Amore, Giustizia, Grazia, Benevolenza, Comprensione, Compassione, Generosità, Bontà, Luce, Verità, Positività… trasmettendo tutto questo intorno a loro.
Le creature che vengono in contatto con i Figli della Luce percepiscono la Positività dell’operato della “Luce Amore” e uno stato di benessere entra in loro. Non sono consapevoli della fonte di questa Positività, ma stanno volentieri in compagnia dei Figli della Luce dispensatori d’Amore.
Ogni pensiero, ogni azione, ogni vibrazione operata nella Luce apre un varco nell’infinito creato; attraverso questa apertura l’Amore Luce dispensa i suoi doni ai figli liberati dalle catene della materialità e li nutre con L’Amore della Luce Vera…

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Le leggi concernenti i pensieri più alti

Nutrire pensieri elevati

di Swami Sivananda
Voi diverrete quello che pensate. La vostra vita riflette i vostri pensieri. Dovreste migliorare il vostro modo di pensare, poiché solo i pensieri più alti implicano le migliori azioni.

Pensare semplicemente ed esclusivamente agli oggetti terreni, non procura altro che dolore. La schiavitù deriva proprio dall’atto del pensiero. Il pensiero puro è una forza più potente dell’elettricità. La mente che viene attirata da oggetti esterni, tende ad essere assoggettata, mentre quella che non lo è, tende ad essere libera.

Se la mente è cattiva, distruggetela….

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Libertà di stampa: Italia in coda nella UE

Restrizione libertà di stampa

La libertà di stampa nel mondo, nel 2015, è scesa al suo punto più basso degli ultimi 12 anni.

Le pressioni indebite del potere politico, del crimine organizzato e gli attacchi del terrorismo, hanno cercato di ridurre al silenzio e, quando non ci sono riusciti, di “cooptare” i media, impegnati nel loro ruolo di “wacht-dogging” nei confronti appunto del potere.

Il giudizio conclusivo contenuto nell’ultimo Report 2016, stilato dall’autorevole istituto di Washington, Freedom House sulla libertà dei media in tutto il mondo, è sconfortante: “Le forze contro la libertà di stampa sono stati più forti in Medio Oriente e in Turchia, dove i governi e i gruppi fondamentalisti hanno messo sotto pressione giornalisti e media, al fine di farli schierare, in una sorta di

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“Tu che lavoro fai?” “Mi diverto!”

Lasciare tutto e cambiare vita

di Valeria Pisano
Cambiare prospettiva, uscire dalla propria “zona comfort” e dagli schemi e… ricostruirsi una Vita Nuova.
Ho rubato il titolo ad un amico, con il quale ho da poco fatto una lunga chiacchierata, durante la quale mi ha raccontato questo aneddoto, cioè come risponde a chi gli pone quella domanda. La cosa interessante è che lui rientra in quella categoria di fortunati, ai quali il travolgente periodo 2011-2012, ha quasi completamente spazzato via l’esistenza a cui era abituato. Contando sulle sue sole forze si è ricostruito una Vita a diecimila chilometri di distanza dall’Italia, ma ancora più interessante è che questa possibilità è derivata dall’aver cambiato completamente la sua prospettiva, iniziando a considerare quello che altri potrebbero considerare “disgrazia” come una grande opportunità e fortuna…

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Indigeni in rivolta: “Abbiamo deciso che la vostra parola non vale niente”

indigeni rivolta

L’anno 2016 non passerà certo inosservato sui libri di storia del futuro. Il 2016, infatti, è un anno di ribellione globale, di cambiamenti, dove il desiderio di Giustizia e Libertà ha finalmente abbattuto le reti oscure della paura.
Mentre in Francia stiamo assistendo ad una grande rivoluzione popolare contro gli apparati di potere sfruttatori, per far si che il lavoro torni ad essere dignitoso e corretto e non più schiavista e ricattatorio, come lo è divenuto negli ultimi anni, dall’altra parte del mondo, in Brasile per l’esattezza, la popolazione indigena si sta ribellando…

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