L’Unica Soluzione è vivere con più Anima

di Gabriele Sannino
Secondo molti medium, contattisti, sciamani e spiritualisti, noi siamo esseri spirituali che compiono diverse esperienze nella materia, in quella cioè che viene definita la terza dimensione.
Programmiamo questa vita, la svolgiamo per un po’, si spera al meglio… e poi torniamo a casa, in una dimensione che è molto più sottile di questa. Siamo insomma delle anime in missione, dei soldati che indossano una mimetica per sopravvivere, sia fisicamente che emotivamente, in un mondo fatto di positività ma anche di tanta negatività, purtroppo.
Il nostro compito qui sulla Terra, quello di tutte le anime, è semplicemente l’evoluzione: ciò significa, paradossalmente, riconoscerci per ciò che già siamo in fondo, e cioè esseri dediti all’amore, anime pure e perfette, aspetti che dobbiamo per forza di cose dimenticare quando siamo da quest’altra parte, pena la non riuscita dell’esperienza.
Riconoscere se stessi, porta tutto l’amore che siamo in questa dimensione, cosa che rende la vita terrena un vero e proprio paradiso, proprio come dovrebbe essere…

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Energia “Prana”: il Cibo del nostro Corpo Energetico

L’Energia Prana, è l’energia sottile che alimenta costantemente il nostro corpo energetico (Aura), proprio come il cibo alimenta il corpo fisico.
Per poterla percepire sedetevi comodamente, all’aria aperta, preferibilmente in un giorno con molto sole. Rilassatevi tenendo gli occhi gli occhi chiusi. Dopo circa 10 minuti, aprite lentamente gli occhi e fissate con lo sguardo un qualsiasi punto nel cielo. Inizierete a vedere tanti punti luminosi che si muovono in modo apparentemente caotico. Questa, secondo alcuni, è l’Energia Prana. Percepirla, significa anche comprendere/sentire quando essa è in eccesso oppure in difetto, in modo tale da scaricarla oppure integrarla.
Dove si trova
L’energia è dappertutto, è il corpo vivente dell’Universo. Tutto nell’Universo è energia, persino la materia. L’uomo la assimila col cibo e con la respirazione a livello somatico, con le emozioni, con i pensieri e con le forze ispiratrici a livello spirituale.
L’energia prana tende a esteriorizzarsi e a indurre gioia e piacere in colui che la asseconda. Se canalizziamo l’energia della nostra anima, la rendiamo ‘espressiva’, manifesta all’esterno, il nostro umore s’innalza, possiamo persino provare la ‘pura gioia di vivere’. Una felice condizione dello spirito che può essere anche ‘oggettivamente’ immotivata…

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Immunizzare la Mente

La Felicità nasce in gran parte nella nostra Mente e nel nostro Cuore, nel modo in cui reagiamo agli eventi della vita.
“Immunizzare la mente” vuol dire proprio imparare ad evitare le emozioni negative e a sviluppare quelle positive. Per fare ciò, dobbiamo capire innanzitutto i meccanismi della psiche.
Ci sono tanti stati psichici diversi, tanti quanti sono i pensieri e le emozioni che sperimentiamo ogni giorno. Alcuni di essi sono dannosi o addirittura tossici, mentre altri sono salutari e terapeutici. I primi disturbano la mente e causano una grave sofferenza psicologica, i secondi ci procurano una vera gioia.
Se prendiamo atto di questa realtà, diventa molto più facile controllare la nostra mente e adottare misure preventive. È così che sviluppiamo l'”immunità mentale”: come un sistema immunitario forte e una costituzione robusta proteggono il nostro corpo da virus e batteri potenzialmente pericolosi, l’immunità mentale crea una sana disposizione della psiche che la rende meno suscettibile a pensieri e sentimenti negativi…

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L’Intelligenza piena è “Spirituale”

La premurosa misurazione delle capacità cognitive dei bimbi in difficoltà con la scuola, da parte dello psicologo Alfred Binet, nei primi del Novecento, potrebbe segnare l’inizio di una storia dell’intelligenza dell’età moderna.
A tale metodo, infatti, intorno agli anni ’40, David Wechsler s’ispirò per la costruzione delle prime versioni del cosiddetto test del ‘QI’ (quoziente intellettivo), basato fondamentalmente su quesiti di natura logico- matematica. Quando comparve sulla scena l’intelligenza artificiale che presto, proprio sul piano dell’esecuzione di regole e calcoli, prese a umiliare gli umani, si cominciò a congetturare che l’intelligenza non fosse propriamente o esclusivamente, soluzione di problemi di logica.
Howard Gardner coniò l’espressione “intelligenza multipla” e individuò ben sette tipi specifici di intelligenza, che poi estese al numero di otto e mezzo (quella accettata solo a metà riguarda proprio l’oggetto di questo articolo). Daniel Goleman, con un’opzione poi assai diffusa, contrappose più schematicamente all’intelligenza logica, specifica dell’emisfero sinistro del cervello, l’ “intelligenza emotiva”, del lobo destro…

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“Orbs”, il fenomeno delle Sfere di luce… tra scientifico e paranormale

di Eva Forte
Avete mai sentito parlare di Orbs? O magari anche senza saperne il nome, di quelle piccole sfere luminose che spesso appaiono nelle fotografie o nei video, senza però essere state percepite ad occhio nudo?
Partiamo dal nome e poi parleremo di alcune differenti teorie su questo fenomeno, che spaziano dal paranormale allo scientifico. Orb, è un termine di lingua inglese che definisce un effetto ottico che si presenta con piccole sfere (somiglianti a globi di luce) che talvolta appaiono nelle immagini fotografiche o nei filmati, pur non corrispondendo ad oggetti visibili ad occhio nudo.
Le teorie che nascono intorno a queste piccole sfere sono svariate. Le prima fotografia che le ritraeva risale a metà del 1900. Spesso, anch’io nelle mie fotografie ho trovato queste palline, pensando però fosse semplicemente il pulviscolo nell’aria. Mi sono incuriosita maggiormente vedendo un video fatto da una mia zia, in una stanza al buio…

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Gustavo Rol: una delle figure spirituali più importanti dell’occidente

Gustavo Adolfo Rol (nasce a Torino nel 1903 e muore nel 1994) è oggi universalmente riconosciuto come una delle figure spirituali più importanti della storia occidentale.
Nel 1923 si iscrive alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Torino, dove si laureerà. Nel 1925 intraprende la carriera bancaria che lo porta a lavorare in giro per l’Europa: Marsiglia, Parigi, Londra, Edimburgo e successivamente Casablanca e Genova. Si sposa nel 1930 a Torino con una indossatrice norvegese con la quale non ebbe figli ma rimase unito per oltre 60 anni.
Poche settimane dopo la morte del padre, nel 1934, lascia la carriera bancaria e si ritiene che in questo periodo fino al 1939 viaggi molto e passi lunghi periodi tra Parigi (dove ottiene una laurea in Biologia medico-clinica) e Londra (dove invece si laurea in Economia).[prodotti]Nel 1942 inaugura a Torino un negozio di antiquariato, interesse coltivato sin da ragazzo che diventerà la sua fonte di reddito principale fino agli anni ’60. Dagli anni ’70 in poi si dedicherà prevalentemente ad un’altra sua passione giovanile, la pittura, dipingendo soprattutto vasi di rose e paesaggi autunnali o invernali della campagna piemontese. Il gusto del bello e dell’arte – che trovava espressione anche nella elegante dimora torinese – era completato dalla sensibilità musicale che ne faceva un buon interprete al pianoforte e al violino…

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La Coerenza Cuore-Cervello: una dinamica quantistica

di Carmen Di Muro
La ricerca ha ormai largamente mostrato il ruolo chiave del Cuore quale centro dell’afflusso spirituale.

Esso è capace di generare un campo elettromagnetico talmente ampio da mettere in coerenza il sistema psiche-soma, armonizzando i ritmi biologici con il movimento della realtà in una danza perenne tra interno ed esterno che attira e genera a sé, per risonanza, altro potenziale. E le emozioni positive rappresentano la pietra angolare nella generazione di questo campo altamente organizzato, che ci fa entrare in quella famosa condizione di “flusso di coerenza” con l’anima.

Durante questo stato, il sistema corporeo funziona con un alto grado di sincronizzazione ed efficienza, producendo modelli altamente strutturati di feedback elettrochimici ed…

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La Spiritualità protegge il Cervello

La spiritualità, di qualsiasi tipo, sembra proprio che faccia bene al cervello. Aumentano le connessioni cerebrali e si riduce il rischio di depressione: lo dicono gli esperti della Columbia university.
Succede qualcosa nel cervello quando ci accingiamo a coltivare la nostra spiritualità. Aumenta la “sostanza bianca” e questo correla con un minor rischio di depressione. Ora arrivano gli scienziati della Columbia e New York State Psychiatry Institute a confermarlo: si vede attraverso la risonanza magnetica.
Gli effetti sul cervello
Più spiritualità, più religiosità, portano il cervello a sviluppare più connessioni cerebrali: questa è la tesi. Anche nelle persone ad alto rischio di depressione, per fattori genetici (genitori depressi), si vede che la pratica spirituale rende più spessa la corteccia del cervello nelle aree parietali e occipitali…

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Il suono “Hu” che pervade l’Universo

Noi lo conosciamo come “Om”. Esso è stato descritto fin dai tempi più remoti nei testi sacri di molte religioni.
In particolare nei Veda esso è chiamato “Nada”, dai sufi “Saut-e Sarmad” e nel Vangelo, Giovanni lo descrive come il “Verbo”. Questo è il Suono Hu, un antico nome di Dio, ma è anche il Suono che ha creato l’universo e che pervade tutto ciò che esiste, noi compresi.
I sufi, i sikh, gli eckisti lo usano nelle loro preghiere e nei loro riti quotidiani. Questo Suono che pervade il cosmo è stato recentemente registrato anche dalla Nasa, attraverso moderni strumenti.
Il suo canto è diffuso oggi nel mondo da “Eckankar” (nuovo movimento religioso di derivazione induista) a beneficio di tutti; chiunque infatti può usarlo, indipendentemente dalla religione seguita. Esso non cambia la propria fede ma la rende più profonda. Se cantato per venti minuti al giorno, la nostra coscienza gradualmente si espande, permettendoci di entrare in contatto con tutto ciò che esiste…

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Il Presepe e quell’iconoclastia del Laicismo anticristiano che ignora l’Arte e lo Spirito

di Aldo Vitale
Come oramai puntualmente e tristemente avviene ogni anno, molti dichiarano di voler cancellare il Presepe per non recare offesa a quella parte crescente della società italiana che non è cristiana, come per esempio i mussulmani, o che è anti-cristiana, come per esempio gli atei.
Si moltiplicano, infatti, le maestre che preferiscono cancellare la parola “Gesù” dalle canzoni natalizie per le elementari, o i docenti che decidono di non autorizzare gli studenti alla composizione del tradizionale Presepe di classe.
Proprio alle porte delle festività natalizie, in una febbrile e turbinante isteria generale volta a rimuovere crocifissi, censurare canzoni e nascondere presepi, da parte di pochi, ma agguerriti e rumorosi “gran sacerdoti” del laicismo contemporaneo, si mette in scena la tragicomica ondata di persecuzione iconoclasta ai danni dei simboli cristiani.
Sarebbe interessante sapere, tuttavia, con quali rocamboleschi metodi tutti costoro, spesso insegnanti di ogni ordine e grado, riescano a giustificare una ventina di giorni di assenza dal proprio posto di lavoro e, soprattutto, come possano dar conto della sospensione delle attività scolastiche ai propri allievi, senza spiegare che le vacanze natalizie tali sono proprio per celebrare la nascita del Dio cristiano incarnato nella persona di Gesù Cristo…

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L’Amore Incondizionato è la risposta a tutto

di Maria
L’amore incondizionato è la risposta a tutte le domande, a tutte le sfide e a tutte le situazioni che si presentano lungo il nostro cammino, perché è in grado di dissolvere le emozioni negative e di guarire il nostro cuore.
Siamo tutti qui per imparare alcune “lezioni dell’anima” e siamo tutti qui per imparare l’amore incondizionato, che rappresenta la legge fondamentale e la forza più potente dell’universo. L’amore incondizionato non è limitato da confini di tempo e di spazio, è il nostro legame con la vera guarigione del cuore e dell’anima.
Se decidiamo di risolvere i problemi e le piccole incomprensioni che si verificano quotidianamente, riversando più amore in tutte le situazioni e non cercando sempre di avere ragione, saremo in grado di creare legami d’amore e d’affetto profondi e duraturi.
Scegliamo quindi di far scorrere l’amore incondizionato tra noi e gli altri…

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La Magia del Contatto Visivo: quando le Anime si ritrovano e guariscono

di Paolo Babaglioni
Possediamo un potente strumento di armonizzazione che ci aiuta a guardarci l’un l’altro e a vedere ciò che siamo veramente, esseri speciali, eterni, dalle enormi potenzialità: questo strumento è il contatto visivo.
Eppure prova a pensarci: quante volte ci permettiamo di stabilire un contatto visivo (e quindi più profondo) con un altro essere umano? Purtroppo troppo poco. Tantissime persone addirittura hanno un gran fastidio nell’essere osservate anche amorevolmente.
Tuttavia è verità che in quest’era ultra tecno-social, gli occhi sono maggiormente posizionati sugli smartphone che sulle persone. Oggi le relazioni sono transazionali e non vi è spazio per un concetto più profondo di Amore…

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Principio di Vita e principio di Morte

di Omraam Mikhaël Aïvanhov
Sia dentro di sé che esteriormente a sé, l’essere umano è sempre teatro di combattimenti fra il principio di vita e il principio di morte.
Queste due potenze avversarie si scontrano costantemente, ed è sempre la debolezza dell’una a rendere forte l’altra. Quando un regno è potente e prospero, tutti i suoi nemici se ne stanno tranquilli; ma quando comincia a indebolirsi a causa della negligenza dei governanti o della cattiva volontà dei cittadini, i nemici ne approfittano per attaccarlo e distruggerlo.
Lo stesso fenomeno si verifica anche in noi: ci sono nemici che minacciano sempre di indebolirci togliendoci la nostra pace, la nostra ispirazione, il nostro coraggio, e spiano ogni nostro minimo momento di disattenzione…

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Marthe Robin, la mistica che visse 50 anni di sola Eucaristia

di Luca Scapatello
La straordinaria vita da mistica di Marthe Robin, rimane un grande mistero per tutti.
Nata a Châteauneuf-de-Galaure (Drôme), nel sud est della Francia, Marthe Robin era la sesto genita di Joseph Robin e Amélie Célestine Chosson. Questa umile famiglia contadina viveva un’esistenza votata alla semina ed al raccolto ed affidava le proprie sorti ad una fede incrollabile in Dio. Fu dunque una logica conseguenza che Marthe venne battezzata a pochi giorni dalla nascita.
L’inizio di un calvario senza fine
L’infanzia e l’adolescenza di Marthe furono felici, la ragazza cresceva in altezza e bellezza con una particolare predisposizione per i lavori ad uncinetto. Poi nel novembre del 1918, quando aveva appena 16 anni, cadde a terra e non riuscì più a rialzarsi, era l’inizio di una patologia misteriosa che i medici definirono “Encefalite Letargica”…

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La vera storia del Peccato Originale

di Paolo Marrone
Ci hanno sempre detto una storia non vera sul Peccato Originale. Scopriamo qual’è il significato reale di questa antica colpa.
Tutti conosciamo la storia del peccato originale e della cacciata dal Paradiso terrestre di Adamo ed Eva.
La nostra religione ufficiale ci insegna che ognuno di noi viene sulla terra con una colpa ereditata dai nostri primi antenati, e che il battesimo altro non è se non la purificazione e l’espiazione di questa colpa.
Tuttavia, questa assurda teoria non è assolutamente accettabile. Siamo esseri divini che stanno facendo una esperienza terrena. Siamo perfetti e nulla può intaccare la nostra perfezione. Chiunque tenti di farci sentire meno che perfetti, usando storie di colpe e peccati commessi chissà quando e chissà da chi, o è ignorante, o è in mala fede…

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La sensazione di non far parte di questo Pianeta

La sensazione di non far parte di questo Pianeta è comune a molte persone.
Molti percepiscono la strana sensazione che le proprie origini possano essere da qualche altra parte, al di fuori del nostro Sistema Solare e di non avere alcuna connessione con questo pianeta. Alcuni ricercatori suggeriscono che queste persone potrebbero essere Anime venute da altri pianeti o dimensioni superiori, con lo scopo di aiutare le Anime meno esperte ad evolversi; alcuni li chiamano “Starseed”.
La sensazione di non far parte di questo Pianeta
Questa sensazione enigmatica include confusione sulle regole di comportamento da tenersi su questo pianeta, il sentirsi “diversi” dagli altri o intrappolati in un’illusione. Queste persone potrebbero sentire il bisogno di fuggire da questa realtà, ma “qualcosa” li trattiene sulla Terra. Hanno queste misteriose sensazioni fin da piccolissimi, cosa che li rende presto discriminati dagli altri e da una società che non accetta gli individui non conformi…

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L’illusione della morte

L’uomo ordinario è un perfetto ignorante. Non nel senso dispregiativo del termine, ma perché in realtà, non conosce la struttura della materia e le leggi che regolano il mondo e la vita. Conosce soltanto la realtà oggettiva legata al mondo fisico ed è convinto di spiegare tutto con la “scienza”.
Di conseguenza è convinto che con la morte fisica del corpo, tutto finisca o nella migliore delle ipotesi, che ci sia una sorta di giudizio finale, per decidere dove debbano vivere le anime in eterno.
Ma come ci insegnano l’antica tradizione esoterica e i maestri spirituali, non esiste soltanto il mondo fisico, bensì altre dimensioni in cui l’uomo vive con i suoi rispettivi corpi (o veicoli). Oggi, anche diverse teorie scientifiche di fisica quantistica, avvalorano questa ipotesi, sostenendo che oltre al mondo conosciuto esistono degli universi paralleli, introducendo il concetto di “multiverso”…

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“Non lasciare indietro la tua anima”: il meraviglioso racconto africano

Quando ci si sente “lontani” dal proprio Io, la cosa migliore da fare è imporsi una pausa. Questo antico racconto parla dell’importanza di riconnettersi con la propria anima.
Talvolta un semplice racconto può trasmetterci un messaggio profondo, che può aiutarci anche in momenti di particolare difficoltà. Questo antico racconto africano parla di quando, nella nostra vita, le azioni che compiamo ed il nostro cuore, sembrano condurre due strade opposte, senza incontrarsi.
“Un giorno un uomo decise di avventurarsi nella giungla africana, accompagnato dai suoi portatori. Ognuno di loro impugnava un machete per farsi strada fra la folta vegetazione e continuare ad avanzare senza intralci. Continuavano a procedere instancabili e in tutta fretta: guadavano fiumi in men che non si dica, superavano colline senza difficoltà alcuna. L’importante era andare avanti. Dopo diverse ore di marcia, però, i portatori si fermarono, lasciando stupito ed interdetto l’uomo, che chiese: ‘Come mai vi siete fermati? Siete già stanchi dopo poche ore di cammino?’ Uno di loro lo guardò e rispose: ‘No signore, non siamo stanchi.  Ma abbiamo avanzato in maniera talmente veloce che abbiamo lasciato indietro le nostre anime. Ora dobbiamo aspettare che ci raggiungano’ “

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Il lato oscuro della Spiritualità

di Luca Angelini
Penso che sia giusto dire che la spiritualità può davvero essere una cosa buona per tutti. Il problema è che alcune persone, a volte, entrano nel mondo spirituale con un preconcetto di base errato, e cioè che sarà esclusivamente un’esperienza positiva e priva di inconvenienti e aspetti negativi da affrontare. La spiritualità non è un concetto univoco, ma può essere intesa e spiegata in diversi modi.
Che cos’è la spiritualità allora? È certamente un termine molto frainteso, alcuni lo fanno corrispondere totalmente alla religione, ma anche se può esservi correlato, non è un concetto esclusivamente religioso.
Non importa, tuttavia, come arrivi a trovare lo spirito dentro di te, non esiste, infatti, un modo giusto o sbagliato per farlo. Alcuni lo troveranno attraverso il proprio lavoro di servizio al prossimo, altri appunto attraverso la religione, altri attraverso pratiche spirituali come la meditazione e lo yoga, altri solamente esprimendo se stessi in modo positivo con gentilezza, compassione e amore.
Lo spirito è l’essenza di una persona, quella cosa inafferrabile in noi che ci fa comportare naturalmente in certi particolari modi. Quando la mente è abbastanza domata e tutto è quieto e pacifico, ciò che resta è lo spirito…

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Dalla Materia allo Spirito

di Valerio Ivo Montanaro
“Più ti abbandoni in Dio, più egli nasce in te; né meno né più ti aiuta nelle tue pene”. Angelo Silesio
In termini psicologici questa affermazione si potrebbe tradurre nel seguente modo: più l’io razionale si abbandona e segue i messaggi del Sé, più ci si avvicina alla propria essenza divina. Questo avvicinamento, tuttavia, non solleva in alcun modo dall’essere anche terreni ed esposti a tutto quello che tale stato comporta. Un percorso che voglia condurre a una crescita spirituale ed interiore, non dovrebbe, quindi, mai escludere l’aspetto terreno. 
San Bernardo di Chiaravalle diceva: “Noi siamo fatti di carne, e siamo frutto della concupiscenza della carne. È necessario che anche il nostro amore cominci dalla carne. La carne, ritorna alla normalità, innalzandosi a mano a mano sotto la guida della grazia, e annullandosi nello spirito. Ciò che in noi è spirituale non può precedere ciò che è animale, e sboccia dopo; prima di essere uomini celesti dobbiamo essere uomini della terra”

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Il vero Iniziato si prende per il “Sacro Culo”

Ho sempre profondamente diffidato di tutti quelli che trattano temi spirituali o religiosi con aria grave e seria, girando in tondo con le mani dietro la schiena, cercando di risolvere, ad esempio, un enigma riguardo all’interpretazione di una Sacra Scrittura.
Tutti corrucciati, si incazzano terribilmente con quelli che vivono una vita dissoluta e profana, sentendosi veramente molto Prescelti a fare qualsiasi cosa con pomposità, anche andare al cesso… la Sacra Merda. 
Certo, è figo sentirsi dei Prescelti. Piace a tutti pensare che la Divinità abbia un occhio di riguardo nei nostri confronti, perché vede che siamo tutti così ligi al dovere, così impegnati, così tremendamente meditativi. Ancora un passo e ci sarà il “Kit della Santità” (aureola, fiaccola, coccarda) e una citazione sui libri disStoria. Fino alla prossima Restaurazione…

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Risveglio e critica al mondo contemporaneo

di Luca Carli
I tempi attuali, se così possiamo chiamarli, risultano ad un osservatore attento tanto curiosi quanto deprimenti. Li chiamo tempi, anche se non lo sono affatto, in quanto non vi è uno scorrere di tempo appunto, ma una stagnazione generale e collettiva.
L’arte, unica forma che distingue ed eleva l’essere umano dagli altri abitanti del pianeta è infatti assente. La Bellezza, sua logica conseguenza, è perciò dimenticata.
Si preferiscono e addirittura si ricercano lo sconto e lo scontato, ci si circonda di normalità e di norme, si rifugge dall’eccentrico quasi fosse la peste e le città diventano tane tecnologiche, fredde e tristi. Il passatempo preferito diventa l’addormentamento ipnotico, davanti a cellulari e tv…

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Il Bene si traveste da Male per insegnarti a riconoscere l’Amore ovunque

di Sara Surti
Incontrerai il male travestito da Bene, per affinare il tuo discernimento. E comprenderai che il Bene ha voluto così, per farti diventare Maestro di te stesso;
per farti divenire un esperto archeologo e speleologo dei tuoi “sotterranei”, capace di distinguere i Tesori custoditi da far rinvenire alla Luce, e le grotte umide e piene di polvere che ricopre non diamanti ma carcasse, da ripulire con Umiltà e da lasciare andare.
Incontrerai il Bene travestito da male, affinché la tua vista si affini a saper guardare oltre l’apparenza, e il tuo Cuore si apra a riconoscere l’Amore come unica Forza Onnipotente. Affinché tu possa riscoprire dentro di te il potere di trasmutare il piombo in Oro e ricordare che il Bene (e solo il Bene) dalla Sorgente muove il Tutto; a volte anche servendosi del male, se il male specchia una parte di te che ancora non hai visto, che ancora non hai abbracciato e ritrasformato in Amore…

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Mangiare o nutrirsi?

Spesso si mangia, anche se non si ha bisogno di farlo, poiché si sono consumati cibi in abbondanza nei pasti precedenti, avendo quindi introdotto nell’organismo molto più del fabbisogno medio giornaliero necessario.
Ciò accade perché vi è una scarsa educazione alimentare o non del tutto corretta, e anche perché si mangia per “piacere” delle volte e per “dispiacere” delle altre, cioè cercando di colmare con il cibo “vuoti” che non sono vuoti di stomaco ma mancanze, carenze e bisogni diversi.
Si mangia anche per abitudine, per noia o perché non si sa cosa fare e spesso oltre alla quantità smisurata, non si considera “cosa” si mangia, ovvero la qualità! Il nostro corpo, invece ha bisogno di essere nutrito correttamente e non di ingurgitare qualsiasi cosa…

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10 Verità del Bhagavad Gita che ti cambieranno la Vita

di Vegard Paulsen
Queste sono 10 lezioni di vita tratte dal Bhagavad Gita, un antico testo indiano ricco di saggezza.
1. Il cambiamento è la legge dell’universo
Ciò che appartiene a voi oggi
apparteneva a qualcuno ieri
e sarà domani di qualcun altro.
Il cambiamento è la legge dell’universo”.
Nulla è costante. Nulla è definitivo. La vera immobilità deriva dall’abbracciare il movimento – il flusso e riflusso della vita. La terra si muove attraverso lo spazio. La notte segue il giorno. Ogni momento è completamente nuovo. Essere saggi consiste nell’accettare il cambiamento. Essere illuminati vuol dire amare il cambiamento.
2. Tutto accade per una ragione

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La Visione di Edgar Cayce per il XXI Secolo

Gran parte dell’ispirazione che gli insegnamenti di Cayce ci danno, è basata sul suo lavoro di visionario, di profeta in grado di descrivere il quadro completo di ciò che gli eventi della vita stanno a significare e dove la storia umana ci sta portando.
Per quanto i suoi consigli quotidiani possano essere utili per il sentiero spirituale, la vera forza dei suoi insegnamenti, viene spesso dalla sua capacità di porre le nostre vite modeste, a scala ridotta, in un contesto più ampio.
Quale conclusione dobbiamo quindi trarre dell’apparente evidenza che molte – se non la maggior parte – delle sue profezie sull’ultima parte del ventesimo secolo non si sono avverate? Forse questo sminuisce la nostra visione di
Cayce come veggente e ci priva così del quadro completo, in cui le discipline spirituali giornaliere si inseriscono?…

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Il Ritmo della Vita

di Altea (Lidia)
Segui il ritmo della Vita. A volte ti chiede di correre, di agire, di portare a termine un compito. Ti chiede di studiare, di lavorare, di crescere un figlio, di accudire un genitore anziano. Fallo semplicemente perché è vivere.
Senza uno scopo, senza rispondere alle aspettative dei genitori, degli amici, della società. Fallo senza pensare se è giusto o sbagliato. Stai semplicemente nell’azione, se è necessaria. Seguire il flusso non significa farsi travolgere da strategie, idee, necessità, significa ascoltare dove porta la corrente interiore. È una relazione molto intima con la Vita…

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Chi è un Operatore di Luce?

Un Operatore di Luce è una persona che sente di avere uno Scopo di Vita importante da portare a compimento in questa incarnazione.
Inoltre, è una persona molto compassionevole, intuitiva, dolce, sensibile, buona e ottimista, che riesce a vedere oltre le apparenze. In realtà, tutti noi siamo dei potenziali operatori di luce, tuttavia molti non vogliono risvegliarsi e preferiscono rimanere nelle vibrazioni del vecchio mondo. Un operatore di luce risvegliato non tollera di dover lavorare secondo le regole del sistema e sente di essere destinato a qualcosa di meglio, anche se spesso non sa che cosa! In più, spesso l’operatore di luce può sentire di non appartenere a questo Pianeta, perché non si riconosce nel modo di vivere dei suoi abitanti, per questo motivo potrebbe sentirsi spesso solo…

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Le 5 fasi del Risveglio Spirituale

Molte persone stanno vivendo un percorso di trasformazione, avendo la consapevolezza che la loro vita è esattamente come una sorta di scuola, dove vivono costantemente lezioni per imparare e crescere.
Abbiamo bisogno di darci il permesso di non sapere tutto, ma è importante conoscere a che punto siamo in questo processo.
Ecco le 5 fasi che ti aiuteranno nel tuo percorso di risveglio:
1. Accetti di stare dove sei sul tuo attuale cammino e sai che se sei lì esiste un motivo. Nulla avviene per caso.
2. Anticipando la fase successiva, sai che comportandoti in modo coerente, soprattutto con te stesso, sarai…

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La lezione dell’Impermanenza

Tutte le esistenze, gli oggetti, in una parola i fenomeni, sono manifestazioni momentanee, lampeggiamenti effimeri che durano soltanto per un momento, dato che scompaiono non appena comparsi, per essere seguiti da altri, altre esistenze e così via.
Impressionato dalla transitorietà e dall’incessante mutazione e trasformazione dei fenomeni, Gautama Buddha li considera forze, movimenti, sequenze e processi, adottando così una concezione dinamica della realtà. Il mutamento, il divenire, è la consistenza stessa della realtà.
Qualunque fenomeno abbia una causa deve perire, perché contiene in se stessa l’implicita necessità della dissoluzione. Nel mondo non c’è né permanenza né identità. Non vi è nulla di stabile, di duraturo e di permanente…

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