Perché vogliono la Mascherina…

di Salvatore Brizzi
Gli altri sono potenzialmente una fonte di pericolo, ecco perché la grande maggioranza delle persone è contenta – più o meno consciamente – di indossare una mascherina e di non dover stringere la mano a nessuno.
Non commettete l’errore fondamentale dei filosofi, ossia considerare l’essere umano come una categoria costituita da enti tutti uguali fra loro. Una persona e quella che le sta accanto in coda alle Poste sono talvolta separati da un vero e proprio abisso della coscienza. Una limitazione che a voi dà massimamente fastidio, per un’altra persona potrebbe rappresentare un comportamento ideale.
Il “rifiuto dell’altro” è NORMALE ed è radicato nei livelli di coscienza più bassi dell’essere umano. Per questo motivo l’AMORE e la CONDIVISIONE sono espressioni inconsuete e rivestono così tanta importanza nel percorso evolutivo.
Io li vedevo, nei bar affollati di una volta, quelli a cui faceva schifo bere il caffè a dieci centimetri di distanza da un’altra persona… che magari parlando sputava distrattamente goccioline di saliva dentro la tazzina del vicino…

Vai all’articolo

No “uomo/donna”, sì “persona”: in Francia l’ultima trovata “inclusiva”

Le trovate “inclusive” che rasentano il ridicolo ormai si moltiplicano a vista d’occhio.
Una “scrittura inclusiva” che riforma la grammatica con la presunta motivazione di combattere ogni discriminazione. La trovata linguistica che arriva dalla Francia e che fa accapponare la pelle all’Accademia Francese, è solo l’ultima di una lunga serie purtroppo.
Francia, arriva la “Scrittura inclusiva”
Cosa prevede questa “scrittura inclusiva”? Ogni parola dovrà poter essere declinabile in tre generi: maschile, femminile e neutro. Alla radice della parola sarà dunque aggiunto il suffisso maschile, un punto e il suffisso femminile. Per il plurale si aggiungerà un ulteriore punto e la “s” finale.
Ma, se non fosse già abbastanza, c’è di più…

Vai all’articolo

Bambini non arrampicatevi sugli alberi, è pericoloso, sovversivo e diseducativo!

di Paolo Ermani
L’Italia ha bisogno di persone “responsabili e coscienziose” per educare al meglio i propri figli, non certo “estremisti sovversivi” criminosamente amanti della natura e della libertà!
Giampiero Monaca, insegnante di una scuola primaria di Serravalle d’Asti, per fare lezione con i bambini, ha osato portarli in un prato e pare che alcuni di loro abbiano incautamente avuto anche l’ardire di attaccarsi ai rami di un albero, altrettanto incautamente e criminosamente lasciato crescere in quel prato. Sono in corso accertamenti se qualcuno di questo sovversivi in tenera età abbia in qualche modo anche tentato di arrampicarsi sul pericolosissimo e letale albero…
Notizie come queste sono scandalose e vanno oltre ogni immaginazione: come può infatti una persona adulta nel pieno delle sue facoltà mentali, pensare di portare dei bambini in una zona nociva per la loro salute come un prato e ancora di più permettergli addirittura di avere un qualsiasi contatto con un albero?…

Vai all’articolo

Spunta il “Disturbo psichiatrico” per chi non ha Paura del Covid. Attenzione alle derive Totalitarie Pseudo Scientifiche

di Davide Donateo
Non passa giorno senza che il Main Stream ci riservi qualche divertente quanto pericolosissima perla pseudo scientifica.
Passi (si fa perdire… ) la richiesta su più fronti dell’obbligo vaccinale, comprensibile dal punto di vista del rientro degli investimenti a livello mondiale. Soprattutto alla luce dei nuovi sondaggi secondo i quali il 49% degli italiani non è disposto a farsi vaccinare in barba alle dichiarazioni di tanti, Matteo Renzi in primis, che si chiedeva dove fossero finiti i “No Vax”. Eccoli, a fiumi.
Passi la voglia smodata di alcuni sindaci e assessori, oltre che componenti di governo e opposizione di effettuare i Tso, Trattamenti sanitari obbligatori, per chi non rispetta le “norme sanitarie imposte”.
Passi la censura su social, stampa e tv di qualsiasi voce non allineata rispetto alla narrazione mondiale sul Covid 19. (Scienziati compresi come Tarro, Zangrillo e tantissimi altri).
Ma ora arriviamo al colmo. Adnkronos, una delle agenzie di stampa più importanti in Italia, sente l’esigenza di pubblicare una notizia che farebbe ridere se non fosse pericolosa…

Vai all’articolo

Censure folli sui Social Network: quando l’incitamento all’odio è l’arma segreta del Pensiero Unico

di Nello Simonelli
Abbiamo ormai la sensazione di vivere in una distopia: urlatori di piazza, vandalismo diffuso, decapitazione di statue, negozi svaligiati, esponenti della sinistra genuflessi alla logica globalista che vuole l’uomo bianco colpevole perché bianco, film ritirati dal commercio perché ritenuti razzisti (vedi “Via col vento”).
Manca solo il rogo dei libri, per essere catapultati in pieno nelle atmosfere cupe di Bradbury, Huxley e Orwell. Nel bel mezzo di questa follia collettiva, il “pensiero unico” può contare anche sui social network, i quali – sulla base di algoritmi incomprensibili – provvedono a silenziare chiunque sia portatore di un messaggio differente da quello che BISOGNA raccontare: non parliamo di pericolosi sovversivi, ma anche e soprattutto di innocui e doverosi ricordi.
Ed è così che anche il nostro giornale, nel giorno dell’anniversario della morte del mai abbastanza compianto Giorgio Almirante, ha subito la censura arbitraria su Facebook a causa di un video postato. Motivazione: incitamento all’odio. E’ ironico che non vi sia alcuna traccia di incitamento nella registrazione in questione…

Vai all’articolo

Il “Vacci-nazismo” avanza

di Stefano Re
La “Scienza”, i vaccini, i farmaci, non hanno mica delle colpe se qualcuno ci muore. Anzi è proprio impossibile… perché loro sono perfetti. Sono i bambini che, chissà, forse per capriccio, talvolta reagiscono male e magari muoiono pure.
È successo che, nel 1971 Marco di sei anni e nel 1980 Andrea di quattro anni, figli del geometra Giorgio Tremante, siano stati uccisi dal vaccino obbligatorio antipolio. Entrambi a causa della somministrazione del vaccino muoiono, e un terzo figlio, Alberto, resta danneggiato gravemente, e vive ancora oggi a 40 anni attaccato a un respiratore automatico.
Ovviamente le “autorità scientifiche” mica lo ammettono subito, ci vogliono 25 anni perché alla fine, dopo averle tentate tutte per evitarlo, la Commissione Medica ospedaliera riconosca la correlazione tra il vaccino e la morte dei bambini. Succede anche che, nel 2011, a Verona, su iniziativa dell’autorità comunale, venga intitolato un parco pubblico a questi bambini uccisi dal vaccino, con una targa che commemora la loro morte. Non restituisce i due figli uccisi, né la vita distrutta al terzo, ma almeno è un simbolo…

Vai all’articolo

In una scuola inglese viene insegnato che anche i maschi hanno le mestruazioni!

Ai bambini delle scuole inglesi verrà insegnato che “tutti i generi” possono avere le mestruazioni e ciò è considerata una vittoria per i sostenitori dei diritti transgender.
La direttiva è stata approvata dal Comune di Brighton & Hove, nel tentativo di contrastare lo stigma delle mestruazioni. Ai bambini delle scuole primarie, verrà quindi insegnato che il ciclo mestruale non é limitato ad un genere, come afferma il nuovo rapporto, che aggiunge: “Uomini e ragazzi trans e persone non binarie possono avere le mestruazioni”, e poi anche “le mestruazioni devono includere tutti i generi”. (Ci si può anche illudere di essere giraffe, fatto sta che se sei di sesso femminile avrai le mestruazioni, e se sei di sesso maschile no)…

Vai all’articolo

Bambini semplici

Bambini giocano al tramonto

Quel tramonto di una volta, era fatto per avvolgerci. Il caldo era tutto per noi, ogni brezza aggiungeva la sua pennellata al quadro della nostra felicità. Sono le belle emozioni, che sostengono il nostro vivere, senza cui tutto diviene solamente una scalata faticosa.
Siamo rimasti fermi noi, a metà sentiero, dalla parte buia della montagna, nel freddo di un inverno che non finisce. Nell’ombra di questi anni, si è perso il ricordo dell’estate, l’estate della gioia, l’estate dei bambini semplici. Giocavamo con l’aria, correvamo liberi, ridevamo verso il mare, navigavamo e volavamo, con i piedi inzuppati nella sabbia…

Vai all’articolo

Are you lost in the world like me? (Ti senti perso nel mondo come me?)

Are you lost in the world like me?

di Gianna Bonacorsi
A testa bassa sugli schermi, senza accorgersi di ciò che capita attorno a noi, questa è l’immagine riassuntiva del mondo moderno. Un mondo che corre all’impazzata, veloce e casuale, dove i particolari non contano più nulla, dove regnano menefreghismo ed egoismo, dettati dalla tastiera di uno Smartphone, che diventa a tutti gli effetti corpo, gesti e anima virtuale.
Territori solari che divengono in questo modo pieni di oscurità, cupi, dove esseri non più umani vagano tristi, desolati e disorientati, dimenticandosi di alzare lo sguardo verso un Sole ormai offeso e…

Vai all’articolo