L’inquietante culto di Greta Thunberg

di Rob Slane
Il Culto di Greta Thunberg è estremamente inquietante e tocca un nuovo livello di bassezza in quella che sembra essere l’agonia della civiltà occidentale.
Anche se credessi veramente che il gas presente in natura, che ognuno di noi espira migliaia di volte al giorno e che le piante usano per la fotosintesi, finirà per essere la nostra morte, sarei comunque profondamente disturbato dall’uso che viene fatto di questa ragazzina (chiaramente mentalmente instabile) come bambino poster per la promozione di questo genere di agenda.
Questo video (https://youtu.be/DYqtXR8iPlE) del suo intervento alle Nazioni Unite ne è un esempio emblematico, così come la sua dichiarazione alla riunione di Davos (https://youtu.be/RjsLm5PCdVQ) all’inizio del 2019, in cui aveva deciso di far conoscere a tutti il proprio marchio di disperata infelicità: “Gli adulti continuano a dire che dobbiamo pensare ai giovani, che dobbiamo dare loro speranza. Ma io non voglio la vostra speranza. Non voglio che voi siate fiduciosi. Voglio vedervi in preda al panico. Voglio che sentiate la paura che io provo ogni giorno. Voglio che facciate qualcosa. Voglio che agiate come fareste in una crisi. Voglio che vi comportiate come se la casa stesse bruciando, perché è così”…

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Quando arrivò l’Apocalisse…

Quando arrivò l’Apocalisse… nessuno la prese troppo sul serio.
In seguito molti si giustificarono dicendo che quelli erano strani giorni. Giorni in cui era difficile distinguere il vero dal falso.
Avevano ragione. I media raccontavano storie inventate, lavorando sull’indignazione. Le armi di distruzione di massa si trovavano sulle prime pagine dei giornali, ma non nei paesi accusati di possederle. Qualcuno giurava di aver letto che il governo avrebbe presto concesso case gratuite a poveri e terremotati e in risposta decine di baracche venivano date alle fiamme.
Avevano ragione. I media raccontavano storie inventate, lavorando sull’indignazione. Le armi di distruzione di massa si trovavano sulle prime pagine dei giornali, ma non nei paesi accusati di possederle. Qualcuno giurava di aver letto che il governo avrebbe presto concesso case gratuite a poveri e terremotati e in risposta decine di baracche venivano date alle fiamme.
Case farmaceutiche iniettavano malattie nei nostri figli tramite i vaccini. E nei cieli venivano sparse polveri misteriose che ci assoggettavano ai voleri dei governi…

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Sicurezza, sicurezza, sicurezza! Dittatura per la democrazia

di Peter Koenig
Norme per la sicurezza nazionale, regole che servono rigorosamente per nessun altro scopo che per opprimere il cittadino comune, per lavare il cervello alla popolazione e farle credere di essere sotto costante minaccia di attacco.
L’altro giorno, per fare il check-in in un aeroporto europeo per un volo internazionale, c’è voluta circa un’ora per depositare i miei bagagli, passare per la sicurezza aeroportuale, i metal detector, le macchine per lo screening del corpo, la procedura automatica di lettura del passaporto, l’ttesa al gate e infine imbarco. In quel tempo ho sentito o letto le parole “sicurezza e sicurezza”, onestamente parlando, più di cento volte.
Ci sono innumerevoli video – in realtà insultanti e primitivi – che mostrano le procedure precise da seguire per “mantenerti al sicuro”. Tutto quello che devi fare è seguirli per mantenere la tua vita al sicuro e in mani sicure. È un costante indottrinamento che ci indica che siamo in pericolo e che la democrazia intorno a noi ci tiene al sicuro…

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