SARS-CoV-2 o Ossido di Grafene?

di Ricardo Delgado
Dato che ad oggi non ci sono prove scientifiche di un effettivo sequenziamento e isolamento del SARS-CoV-2, sospettiamo con molte indicazioni credibili, che la malattia COVID-19 sia in realtà l’effetto collaterale dell’introduzione dell’ossido di grafene nel corpo in modi diversi.
Il grafene all’interno del corpo acquisisce proprietà magnetiche ed è un superconduttore. Serve per l’accumulo di energia e la condensazione. Senza ancora avere alcuna conoscenza di cosa ci fosse all’interno della fiala, ci siamo resi conto che l’industria o meglio il mercato azionario dell’industria del grafene aveva alti picchi di trend in rialzo proprio mentre la campagna di vaccinazione COVID-19 stava iniziando, all’inizio dell’anno e già alla fine di dicembre 2020. Ma anche, abbastanza curiosamente, durante la campagna di vaccinazione antinfluenzale.
Quando abbiamo visto le possibilità che ha il grafene, o meglio, che le nanoparticelle di ossido di grafene hanno all’interno del corpo quando si tratta di neuromodulazione e quando si tratta di raccogliere effetti elettrofisiologici neuronali per la mappatura del cervello, ci siamo resi conto della possibilità che il grafene venga iniettato.
Si può iniettare il grafene? Sì. Il grafene può essere iniettato…

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Il Nuovo Processo di Norimberga inizia il 3 luglio 2021!

Il C.D.C., l’O.M.S. e il gruppo di Davos sono accusati di Crimini contro l’Umanità. Un grande team di oltre 1.000 avvocati e più di 10.000 esperti medici sotto la guida del Dr. Reiner Fuellmich ha avviato procedimenti legali contro di essi.
Fuellmich e il suo team espongono l’uso errato del test PCR  e l’ordine dato ai medici di catalogare qualsiasi morte come morte per covid. Quindi si tratta di frode.
Il test PCR non è mai stato progettato per rilevare gli agenti patogeni ed è inaccurato al 100% a 35 cicli. Tutti i test PCR monitorati dal CDC sono invece impostati su 37-45 cicli. Il CDC afferma anche che i test su 28 cicli non sono consentiti per un risultato positivo affidabile. Tutto ciò invalida oltre il 90% dei presunti casi/”infezioni” Covid, rilevati dall’uso di questo test errato.
Oltre ai test errati e ai certificati di morte fraudolenti, il vaccino “sperimentale” stesso viola l’articolo 32 della Convenzione di Ginevra. Ai sensi dell’articolo 32 della Convenzione di Ginevra del 1949, “la mutilazione e gli esperimenti medici o scientifici non necessari per il trattamento medico di una persona protetta” sono vietati…

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Sapete che cos’è la “Great Barrington Declaration”?

di Michele Nardella
Ci sono ancora tanti, troppi ingenui convinti che le notizie ufficiali con cui siamo bombardati giornalmente a proposito della “pandemia” rispecchino ciò che oggettivamente dice “la scienza”. Il numero di medici e scienziati non in linea con la narrativa ufficiale che si vuole imporre, è tutt’altro che trascurabile.
Ormai tutti sappiamo che la censura dei giganti dell’informatica ha raggiunto livelli impensabili anche solo fino a poco tempo fa, tanto da indurre sempre più utenti a prendere contromisure, come quella di emigrare su piattaforme più libere. È anche di questi giorni la notizia della messa sotto inchiesta del dr. Mariano Amici per la sua posizione “eretica” su pandemia, tamponi e vaccini, dopo aver subìto una dura quanto ingiustificata aggressione nella trasmissione televisiva “Non è l’arena”.
Non è difficile capire che le crescenti arroganza e violenza che si stanno abbattendo contro i “dissenzienti”, sono la prova flagrante che le idee che non piacciono ai pochi che tiranneggiano sui tanti, si stanno pericolosamente diffondendo. E con questo mi riferisco in particolare al fatto che, a dispetto di quanto vuol far credere l’informazione ufficiale, che parla sempre a nome di una fantomatica comunità scientifica, il numero di medici e scienziati più o meno non in linea col pensiero che si vuole imporre è tutt’altro che trascurabile…

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Come Creare una Finta Pandemia

di Miri Anne
Dall’inizio della pandemia, molti “scienziati” ci hanno detto che i test diagnostici non sono accurati, poiché creano falsi positivi man mano che i risultati vengono moltiplicati.
Ora l’Organizzazione mondiale della sanità sta dicendo la stessa cosa. Cosa fa il Test PCR? Rileva le sequenze genetiche dei virus, ma non i virus stessi. Più cicli di amplificazione vengono sottoposti al risultato del test, più sequenze vengono rilevate.  
Abbiamo tutti vari “detriti genetici” dentro di noi, e come ha detto l’inventore del test PCR “chiunque può essere positivo su qualsiasi cosa con il test PCR, che non ci dice se qualcuno è malato”. Pertanto, chiunque voglia orchestrare una presunta pandemia e creare molti “casi positivi” per terrorizzare le masse, semplicemente amplifica molte volte i risultati del test PCR…

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Cambio di Narrazione? La FDA scende in campo contro i Tamponi

di ilsimplicissimus
Qualcosa si sta muovendo sul fronte del Covid, si ha quasi l’impressione che siamo in presenza di un incipiente mutamento della narrazione…
Non possiamo tuttavia sapere se essa sia legata al sempre più vicino insediamento di Biden, o ad altri fattori concomitanti: fatto sta che qualche giorno fa la potente Food and Drug administration ha ammesso in via ufficiale (qui) che i test Pcr danno troppi falsi positivi, così come aveva già fatto l’Oms il 14 dicembre, guarda caso, proprio il giorno in cui si sarebbe dovuta risolvere in maniera definitiva la vicenda elettorale americana.
Naturalmente di tutto questo non c’è alcuna traccia nella nostra così “accurata” informazione, ma della questione dell’affidabilità dei test Prc – e soprattutto sulla gestione delle amplificazioni del segnale chimico, che oltre un certo livello rende il test completamente aleatorio – si parla con sempre più insistenza da ottobre…

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