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VUOI?
Esercizi per ottenere molto più di quello che ti aspetti
di Igor Sibaldi

Vuoi?

Esercizi per ottenere molto più di quello che ti aspetti

di Igor Sibaldi

Essere liberi, sostiene Igor Sibaldi, significa prima di tutto saper volere.

Eppure è proprio qui che inciampiamo più spesso: desideriamo, otteniamo, e poi scopriamo che ciò che credevamo di volere non ci rende affatto felici.

In Vuoi?, l’autore affronta con lucidità e ironia uno dei nodi centrali dell’esistenza umana: il rapporto tra desiderio, volontà e felicità.

La vera infelicità nasce quando smettiamo di crescere. Sibaldi ribalta una convinzione diffusa: il volere non è un’attività mentale.

La mente sa, ricorda, organizza, giudica. Ma il volere appartiene a una dimensione più semplice e più profonda. La formula che lo risveglia è disarmante nella sua chiarezza: “Non so, e perciò voglio scoprire.”

Volere qualcosa significa, in realtà, non conoscerla ancora. È proprio il “non so” a generare movimento, ricerca, evoluzione.

Per questo i nostri limiti, i problemi irrisolti, i malumori indefiniti - quei momenti in cui sentiamo che “manca qualcosa” senza sapere cosa - diventano, agli occhi di Sibaldi, le nostre lampade di Aladino.

Dove non sappiamo, lì possiamo ancora crescere

Al contrario, ciò che più ostacola il volere autentico è la contentezza passiva, così come l’adattamento: delegare agli altri, alla società, alle abitudini, la decisione su cosa desiderare davvero. In questo modo rinunciamo al nostro volere individuale e, con esso, alla libertà.

Non è un libro che insegna cosa volere, ma come tornare a volere.

Perché leggere questo libro:

  • per comprendere il legame profondo tra volontà, libertà e felicità
  • per imparare a riconoscere i desideri autentici da quelli adattivi

Un libro che unisce riflessione e pratica. Accanto alla parte teorica, Vuoi? propone una sezione più concreta e operativa, in cui l’autore descrive le dinamiche del volere autentico e le direzioni che si aprono quando smettiamo di adattarci e iniziamo a desiderare in modo personale e consapevole.

Volere davvero non è ottenere: è restare vivi nel desiderio di scoprire.

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