L’Assassinio di Trump sventato, Deep State in modalità Panico!

di Mike Baxter, traduzione: Nicola Zegrini
Martedì mattina, 26 gennaio, alle 3:00 circa, il proiettile di un cecchino ha colpito una finestra panoramica sulla parete est della camera da letto di Trump, nella sua tenuta di Mar-a-Lago. Il colpo avrebbe potuto uccidere Trump, se non avesse recentemente sostituito il vetro temperato con il vetro antiproiettile in grado di fermare qualsiasi cosa meno potente di un calibro 50.
Una fonte confidenziale all’interno della cerchia ristretta di Trump, ha detto a Real Raw News che Trump stava dormendo e che è stato svegliato dalla “crepa acuta” del vetro che ha colpito il proiettile. Il proiettile non è penetrato nel vetro, ma ha causato un motivo a ragnatela sul vetro.
L’azione, ha detto la nostra fonte, ha innescato un allarme silenzioso che ha immediatamente notificato il fatto al dipartimento di polizia di Palm Beach e al Trump’s Secret Service, che dorme in una camera per gli ospiti a dieci metri dall’edificio principale. Gli agenti hanno portato Trump al sicuro, scortandolo in una camera di sicurezza fortificata e hanno detto che si sarebbero coordinati con le autorità locali. Ma Trump ha chiesto di chiamare il dipartimento di polizia di Palm Beach e dire che era stato un falso allarme…

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Donald Trump si è Arreso o ha messo a segno la più Geniale delle Trappole contro il Mondialismo?

di Cesare Sacchetti
La prima reazione che ha investito molte persone il giorno in cui Donald Trump ha salito i gradini dell’Air Force One è stata quella di amara delusione e cocente frustrazione.
Non sono stati in pochi a pensare, e ancora non sono in pochi a pensarlo, che il presidente degli Stati Uniti si sia in qualche modo arreso. Altri ancora sono arrivati a pensare che Trump non sia stato altro che un uomo del sistema fin dal principio piazzato lì dalle grandi élite per impedire un qualche tipo di cambiamento.
Sostanzialmente, al momento ci sono tre ipotesi principali: la prima già citata, descrive Trump come un cosiddetto gatekeeper, il termine anglosassone con il quale si definisce una falsa opposizione costruita dal sistema stesso, come in Italia lo sono stati il M5S prima e la Lega di Salvini poi; la seconda, è che Trump si sia consegnato e abbia in qualche modo trattato una sorta di resa segreta con le élite mondialiste che lo hanno perseguitato prima ancora dell’inizio del suo mandato; la terza, è quella che invece ritiene che Trump abbia congegnato una trappola ancora più sofisticata e letale di quello che si poteva immaginare allo stato profondo di Washington…

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Il Burattino Joe Biden

di Thierry Meyssan
Lo stato di salute non consentirà al presidente Biden di governare. Già ora un gruppo di militanti predispone i suoi atti.
Ha firmato decreti emblematici lontanissimi dal programma elettorale, che lo allontanano dalla maggioranza degli americani. Ma non basta, i gruppuscoli di estrema sinistra già hanno cominciato a manifestare contro di lui. Gli Stati Uniti sprofondano nella divisione. Il discorso d’investitura del presidente Biden del 20 gennaio 2021 era zeppo di buone intenzioni, ma contraddetto tanto dai fatti che da lui stesso.
Era un’ode alla democrazia e un richiamo all’unità nazionale. Ebbene, ascoltare un uomo eletto con un voto non-democratico accusare il predecessore e i suoi elettori di essere contrari alla democrazia è stato grottesco…

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Prima mossa di Biden il giorno dopo l’insediamento: Convoglio militare Usa entra in Siria

di Silvana Palazzo
Il giorno dopo l’insediamento di Biden, già un grande convoglio militare Usa entra in Siria. Una prima mossa da cui si intuisce che non intende seguire la “linea” Trump.
All’indomani della cerimonia di insediamento, il nuovo presidente Usa Joe Biden fa la sua prima mossa in campo internazionale. All’alba un convoglio militare formato da 40 camion e numerosi veicoli blindati ha invaso la Siria nord orientale scortato da caccia, elicotteri e centinaia di soldati, entrando nel governatorato di Al-Hasakah.
Lo rivela l’agenzia Sana, che parla di una grande quantità di armi e attrezzature logistiche che sono state trasferite nelle basi nelle province di Hasakeh e Deir Ezzor. L’attività delle forze americane sono ormai routine, peraltro gli Stati Uniti spostano spesso i propri mezzi, ma questa attività è significativa, perché l’elezione di Biden nella “narrazione” dei media era descritta come una rottura con il passato…

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Donald Trump lascia la Casa Bianca con la “Valigetta Atomica”: scenario senza precedenti nel giorno di Biden

Donald Trump lascia la Casa Bianca, ma porta con sé qualcosa di potenzialmente molto pericoloso…
Il presidente uscente degli Stati Uniti, infatti, non solo non parteciperà alla cerimonia di insediamento di Joe Biden, ma addirittura non consegnerà al suo successore la valigetta atomica, detta anche “football”.
Si tratta dello strumento che consente al presidente di lanciare un attacco nucleare in qualsiasi momento. Di norma la valigetta, che segue sempre il presidente portata da un addetto militare, viene consegnata a un altro addetto militare subito dopo il giuramento e affidata così al nuovo inquilino della Casa Bianca. Questa volta la procedura è cambiata: Trump ha deciso di portarla con sé in Florida, dove andrà a vivere. Poi, alle 12 in punto, cioè all’inizio del giuramento di Biden, il militare incaricato ripartirà per la capitale e il tycoon perderà definitivamente il potere di lanciare un attacco…

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“Italiagate”: il Governo Conte accusato di essere responsabile della Frode elettorale contro Trump

di Cesare Sacchetti
A quanto pare, non è solo la Svizzera ad aver avuto un ruolo cruciale nell’operazione di hackeraggio internazionale contro le elezioni americane.
L’autore e ricercatore svizzero e americano Neal Sutz ha spiegato il ruolo decisivo della Svizzera nella frode elettorale perpetrata contro Donald Trump. La Svizzera infatti ha acquistato il codice sorgente di Scytl, il programma legato a sua volta a Dominion Voting System, la società canadese che ha legami con la famiglia Soros e i Clinton, accusata di aver spostato centinaia di migliaia di voti da Trump a Biden.
La Svizzera è stata fondamentale nella frode perché era perfettamente informata dei difetti strutturali di Scytl, ma non ha avvisato in alcun modo l’amministrazione Trump del grave malfunzionamento di questo software. Ad ogni modo, c’è un Paese che potrebbe essere persino ancora più coinvolto e considerato come diretto responsabile dell’hackeraggio nelle elezioni americane, e quel Paese sarebbe proprio l’Italia…

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L’ex direttore dell’Agenzia Spaziale Israeliana: “Siamo in contatto con gli alieni. Trump è informato”

di Penelope Corrado
“Gli extraterrestri sono già in contatto con noi. Trump sa tutto”. Ha fatto sobbalzare sulla sedia gli ufologi di tutto il mondo l’intervista all’ex Capo della Sicurezza Spaziale israeliana, Haim Eshed.
Dichiarazioni inverosimili, che sembrano un pesce d’aprile fuori stagione. L’intervista è apparsa sul quotidiano più letto in Israele, Yediot Aharonot. Tuttavia, l’intervistato vanta un curriculum inattaccabile. Il professore Haim Eshed è stato fondatore e direttore del programma di difesa spaziale del Ministero della difesa israeliano per 30 anni, dal 1981 al 2011. Tuttavia, le frasi sembrano davvero da film di fantascienza.
“Gli oggetti volanti non identificati hanno chiesto di non pubblicare che sono qui, l’umanità non è ancora pronta”, ha detto il professore israeliano.  L’intervista in ebraico è stata pubblicata venerdì 4 dicembre ed è stata rilanciata in tutto il mondo dopo la pubblicazione, in inglese, del Jerusalem Post martedì 8 dicembre…

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Roberto Mazzoni: “Giochi aperti: Trump è ancora in corsa, Biden non sarà Presidente”

di Libreidee
Fermi tutti: negli Usa non è ancora stato deciso niente. Lo afferma Roberto Mazzoni, giornalista italiano stanziato in Florida: da qui al 20 gennaio – unica data prevista dalla Costituzione per certificare l’elezione del nuovo presidente – potrebbe ancora accadere di tutto.
Mazzoni ricorda il caso del 1960, quando i grandi elettori che avevano incoronato Nixon furono battuti a gennaio dai grandi elettori che avevano votato separatamente per Kennedy. Alla fine prevalsero questi ultimi, grazie ad una contestazione elettorale in Michigan: proprio lo Stato che ora ha finalmente autorizzato una perizia legale sul sistema informatico Dominion, da cui risulta un tasso di errore mostruoso, del 65%.
Si ripete il copione di cinquant’anni fa? Parrebbe di sì: i grandi elettori di Trump, intanto, il 14 dicembre hanno votato per “The Donald”, tenendolo quindi in corsa. Nel frattempo, il suo staff legale ha presentato una nuova raffica di cause alla Corte Suprema, da esaminare nei prossimi giorni…

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Le due settimane che decideranno il Destino dell’Umanità nella Guerra tra Trump e il Mondialismo

di Cesare Sacchetti
Questa storia supera la fantasia letteraria dei romanzi di spie di John le Carrè. Le elezioni americane del 2020 oltre infatti ad essere un vero e proprio tentativo di colpo di Stato, ancora in corso come ha ricordato il Generale Flynn, considerato il capo del servizio di intelligence personale di Trump, è sicuramente una elaborata operazione di hackeraggio internazionale.
Una operazione che è stata concepita e attuata dagli ambienti del deep state di Washington, da sempre feroci nemici del presidente americano, e da Paesi e organizzazioni stranieri saldamente nelle mani della cabala mondialista, in particolare la Cina comunista, la Germania e l’Unione europea, sin dalla sua creazione diretta dalle élite mercantiliste tedesche.
Il mondialismo aveva deciso tempo addietro che a Donald Trump non avrebbe dovuto essere concessa la possibilità di proseguire il suo mandato alla Casa Bianca. La massoneria internazionale e le grandi famiglie espressione del Nuovo Ordine Mondiale avevano detto chiaramente che Trump rappresentava una minaccia mortale e ordinato la sua uscita di scena. Il piano, infatti, è scattato non appena il sistema ha visto che Donald Trump stava vincendo senza particolare affanno le presidenziali del 2020. Il resto della storia con i brogli e l’operazione delle forze speciali di Trump per recuperare i server di Dominion in Germania, è già nota ai più…

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Il Tenente Generale in pensione McInerney rivela cos’è il “Kraken” e che “Trump sapeva cosa sarebbe successo…”

di Elena Berberana
Il “kraken” è il soprannome del 305° Battaglione dell’Intelligence militare dell’Esercito degli Stati Uniti.
Il tenente generale in pensione Thomas McInerney è un esperto di guerra informatica e affema che negli Stati Uniti sono state rilasciate dichiarazioni che sono una vera bomba informativa. Anche se pochi media hanno fatto eco alle rivelazioni che i militari hanno fatto, nel programma del presentatore Brannon Howse di World View Weekend.
Il generale McInerney ha spiegato di  sapere in dettaglio come si è sviluppata la frode elettorale: “Trump  sapeva già cosa sarebbe successo e aveva un piano”, ha risposto. Ma prima di arrivare al nocciolo della questione, il militare ha voluto mettere in chiaro la sua esperienza di analista nell’esercito degli Stati Uniti per 16 anni. Inoltre, ha ricordato di essere uno specialista in tecnologia e armi cibernetiche e ha aggiunto di essere il numero tre del personale aereo dell’Air Force americana e che, attualmente, “il suo lavoro è strettamente legato alla tecnologia militare e di intelligence”

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Trump ha annullato il Progetto di Bill Gates noto come “ID2020”

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annullato il progetto di Bill Gates noto come “ID2020” e ha fatto molte altre cose.
Ecco un elenco:
1. Ha decretato che i vaccini siano volontari e non obbligatori, con i militari che ne verifichino la purezza e li distribuiscano.
2. Ha tagliato i fondi all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e vuole un’indagine approfondita sulle sue operazioni.
3. Ha Annullato il disegno di legge “HR6666” dei Democratici, noto come “Covid-19 TRACE Act” (Testing, Reaching And Contacting Everyone) che era alla base del disegno di legge di Bill Gates per la diagnosi, il tracciamento e il monitoraggio di ogni persona.
4. Ha cancellato il progetto di Bill Gates noto come “ID2020″…

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Trump espelle Kissinger e Albright dal Consiglio di Difesa del Pentagono

Diversi membri di alto livello del Consiglio per la politica di difesa sono stati licenziati mercoledì scorso dall’Amministrazione Trump.
Questo è successo – come hanno riferito tre funzionari del Pentagono – come parte di una nuova epurazione mirata contro esperti di politica estera di lunga data, al termine del mandato del presidente Donald Trump (ma questo non è ancora deciso, visto che sono in corso molti ricorsi legali).
Tra i membri che sono stati improvvisamente rimossi dai loro incarichi c’erano gli ex segretari di Stato Madeleine Albright e Henry Kissinger, l’ex membro del comitato di intelligence della Camera Jane Harman e l’ex leader della maggioranza della Camera dei Rappresentanti Eric Cantor…

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George Soros “sarebbe stato Arrestato” per Interferenza elettorale e in Custodia federale!!!

da www.conservativebeaver.com
George Soros “sarebbe” stato arrestato e attualmente sarebbe in custodia federale a Philadelphia. La notizia “da confermare” è stata riportata dal sito di informazione canadese, www.conservativebeaver.com.
Secondo un atto d’accusa recentemente aperto nel distretto occidentale della Pennsylvania, Soros ha commesso una serie di gravi crimini prima delle elezioni statunitensi. L’accusa si concentra solo sull’attività criminale a cui Soros ha partecipato prima delle elezioni, come frode telematica, furto di identità e danni ai computer. L’FBI ha dichiarato, tuttavia, che l’accusa sarà probabilmente aggiornata per riflettere le accuse di interferenza elettorale in relazione al voto del Dominion, una volta che l’intera scala delle operazioni di Soros sarà nota. Soros è attualmente interrogato dall’FBI…

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Bidon… ops Biden & C. state sereni!

di Marco Santero
Maledetti satanisti della Finanza siete cascati nella trappola: Bidon… hemm Biden e C. (Finanza satanica, Media e Apparati dello Stato corrotti, vip e star a libro paga, servi a capo degli Stati europei, Italia in testa, ecc.) sono cascati nel mega trappolone organizzato da Trump, esercito e servizi segreti militari Usa.
Tutte le buste con cui hanno fatto i brogli (milioni di schede fasulle o taroccate) la “banda Biden”, Obama, Clinton e “soci” erano segretamente tracciate con un isotopo non radioattivo che ne permetteva il tracciamento completo!
Il bene ha lanciato l’attacco finale all’intreccio satanico che governa in modo occulto l’occidente (media in testa che ci fanno credere che gli asini volano e che Biden è un santo che vuol salvare gli USA dal demone Trump) e il colpo di genio è stato usare il “tatuaggio quantico”, che volevano imporre ad ogni cittadino per renderlo schiavo assoluto, per “marcare” e tracciare ogni scheda postale con cui sono stati fatti i brogli plateali (in un solo stato USA oltre 20.000 persone morte hanno votato Biden)…

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Dio esiste, il miracolo Biden (una barzelletta divertente…)

di Giorgio Lunardi
Per chi non credeva in Dio, questa è la prova provata della sua esistenza.
Dio esiste, si è palesato in tutta la sua grandezza. Pur di far vincere Biden, ha fatto risorgere i morti, perché potessero votare in suo favore. Ha anche moltiplicato la popolazione, come fossero pani e pesci, creando dal nulla nuovi esseri umani, già in età elettorale, muniti di penna e scheda cinese. Infine, non contento, ha voluto strafare: ha raddoppiato l’anima dei neri affinché potessero votare due volte per il loro (futuro) benefattore.
Purtroppo però le sorti di Biden erano in bilico…

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Esperto di intelligence: “Operazione STING” in corso per riconoscere le schede elettorali contraffatte tramite filigrana speciale

di Kelen McBreen
Steve Pieczenik ha dato una notizia bomba durante la trasmissione di giovedì di War Room con Owen Shroyer.
Secondo Pieczenik, il presidente Trump aveva previsto che i democratici avrebbero commesso qualche stupidaggine  per impedirgli di assicurarsi un secondo mandato attraverso le elezioni del 2020. Per garantire che le elezioni rimanessero eque, il POTUS ha ideato una trappola avanzata.
Filigrane nascoste e tracciabili sarebbero state inserite nelle schede in modo che potessero essere verificate se necessario. “Questa è davvero un’operazione pungente (STING), contrariamente a quanto hanno detto tutti gli altri”, ha spiegato Pieczenik. “Abbiamo contrassegnato ogni scheda elettorale con il codice di crittografia blockchain QFS. In altre parole, sappiamo abbastanza bene dove si trova ogni scheda, dove è andata e chi ce l’ha”

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Usa 2020: entrambi i contendenti si dichiarano Vincitori!

Entrambe le campagne si dichiarano certe della vittoria. Ovviamente, però, i media italiani danno spazio solo a quella di Biden. Che secondo loro aveva già vinto prima di cominciare. Fake news…
“Tutti gli ultimi Stati chiamati per Biden saranno legalmente contestati per frode elettorale e frode elettorale statale. Abbiamo prove in abbondanza, tenete d’occhio i media. Vinceremo!”. Donald Trump si esprime così su Twitter con un messaggio che il social oscura parzialmente, ma non cancella. Il presidente, in un successivo cinguettio, scrive “Fermate la frode!”

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Giornalista messicano denuncia Joe Biden per aver firmato un contratto che ha creato traffico di bambini

di Tim Brown
Ricordi quelle gabbie di confine con bambini che sono state fotografate sotto l’amministrazione Obama? Ebbene, sono il risultato di un patto globale delle Nazioni Unite firmato da Obama e Biden. E la firma di quel patto sembra aver portato a un “massiccio afflusso” di traffico di bambini.
Subito dopo il dibattito presidenziale finale tra il presidente Donald Trump e Joe Biden, il giornalista messicano Oscar “El Blue” Ramirez, con sede a Tijuana, ha creato un evento dal vivo per dissipare le bugie mortali vomitate da Biden sui bambini in “gabbie” al confine meridionale dell’America.
Unendosi al coro del resto della sinistra liberale, Biden (…e ciò non sorprende) ha cercato di incolpare Trump per i bambini immigrati “separati dai loro genitori” al confine, accusando l’attuale amministrazione di creare “gabbie di confine” dove presumibilmente sarebbero ospitati i bambini senza genitori.
Ciò che Biden non ha menzionato, tuttavia, è che sono stati lui e Barack Obama a firmare il Global Compact delle Nazioni Unite che ha creato quelle gabbie di confine…

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Il Mondialismo si prepara a far fallire l’Italia e instaurare la Legge Marziale nel Paese

di Cesare Sacchetti
Il sistema sta facendo di tutto per sferrare il colpo di grazia al Paese. L’operazione coronavirus è stata certamente concepita per trascinare il mondo verso il Governo unico mondiale. Questo Paese sin dal principio è stato usato come laboratorio “privilegiato” del Nuovo Ordine Mondiale e la ragione di ciò risiede nella sua imprescindibile importanza spirituale ed economica.
Una marea umana invade le strade di Napoli. Sono i giorni che probabilmente passeranno alla storia come i moti di Napoli. Dopo mesi di torpore e di cieca e insensata obbedienza, qualcosa finalmente inizia a muoversi. Qualcuno ha fatto notare che c’è il rischio che la protesta pacifica possa essere strumentalizzata così poi da poter scatenare una repressione ancora più severa. Il rischio c’è, ma è altrettanto vero che il popolo in tutto questo arco temporale è stato lasciato senza guida. Quando si è privati del pane e non si ha più altra alternativa, la prima reazione istintiva è quella di scendere per le strade e gridare tutta la propria frustrazione.
Ora il passo successivo sarebbe quello di fare in modo che la dissidenza nei confronti del regime diventi parte del vivere quotidiano…

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La seconda Lettera di Viganò a Trump: “Non obbediamo come macchine”

di Gioia Locati
Pubblico la lettera integrale che Monsignor Carlo Maria Viganò, ex nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America, ha scritto domenica al Presidente Donald Trump e che è stata divulgata oggi il 30 ottobre.
“Lettera Aperta al Presidente degli Stati Uniti d’America Donald J. Trump – Domenica 25 Ottobre 2020
Signor Presidente, mi consenta di rivolgermi a Lei, in quest’ora in cui le sorti del mondo intero sono minacciate da una cospirazione globale contro Dio e contro l’umanità. Le scrivo come Arcivescovo, come Successore degli Apostoli, come ex-Nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America. Le scrivo nel silenzio delle autorità civili e religiose: voglia accogliere queste mie parole come la “voce di uno che grida nel deserto” (Gv 1, 23).
Come ho avuto modo di scriverLe nella mia Lettera dello scorso Giugno, questo momento storico vede schierate le forze del Male in una battaglia senza quartiere contro le forze del Bene; forze del Male che sembrano potenti e organizzate dinanzi ai figli della Luce, disorientati e disorganizzati, abbandonati dai loro capi temporali e spirituali…

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Biden, ennesima Gaffe: “Abbiamo creato la più Grande organizzazione di Frode elettorale della Storia”

Il candidato democratico Joe Biden ha detto che il suo team ha creato “la più ampia e inclusiva organizzazione di frode elettorale nella storia della politica americana” in un recente video.
I repubblicani si sono affrettati a sottolineare la sua affermazione errata. Biden, forse, potrebbe aver fatto riferimento al massiccio “programma di protezione elettorale” della sua campagna, che include l’ex procuratore generale Eric Holder e centinaia di altri avvocati in preparazione di una battaglia legale in caso di elezioni contestate…

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Russiagate, Trump incastra i democratici: “La Clinton orchestrò un piano contro di lui”

di Eugenio Palazzini
Ricordate il Russiagate? Un presunto scandalo che due anni fa rischiò di travolgere Donald Trump? I democratici americani accusarono poi il presidente degli Stati Uniti di abuso di potere e ostruzione del Congresso, provando a giocarsi la carta dell’impeachment.
Peccato che adesso l’inchiesta sui presunti legami (mai realmente provati) fra Trump e Putin, potrebbe diventare una brutta tegola per i dem. Il numero uno dell’intelligence Usa, John Ratcliffe, Director of National Intelligence (Dni), ha infatti declassificato un memo inviato nel 2016 dalla Cia a James Comey, allora direttore dell’Fbi. Ebbene, dai documenti si evincerebbe che Hillary Clinton, candidata alla presidenza Usa, avrebbe orchestrato un piano per collegare la campagna dello sfidante Trump all’hackeraggio del Democratic National Committe. In pratica, la Clinton avrebbe tramato per collegare l’allora candidato repubblicano alla Russia e lo avrebbe fatto “per distrarre il pubblico” dallo scandalo Emailgate…

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Trump paragona Covid a influenza e Facebook e Twitter oscurano il suo post

Prima Facebook, poi Twitter. I due social dove si raccoglie la stragrande maggioranza dei sostenitori online di Donald Trump decidono di oscurare nuovamente un suo post.
Si tratta, ma guarda un po’… proprio di quello in cui il presidente Usa paragonava l’influenza stagionale in arrivo all’epidemia da coronavirus, invitando gli americani a imparare a conviverci. Il motivo è spiegato in un avviso: quel post “contiene informazioni scorrette potenzialmente pericolose” – sostengono le piattaforme. Intanto Facebook ha chiuso pagine e gruppi associati ai cospirazionisti di QAnon e anche Instagram lo sta facendo…

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Trump pronto a mettere fine all’Operazione terroristica Covid: ora il Mondialismo farà di tutto per eliminarlo!

di Cesare Sacchetti
Al 3 novembre, giorno delle elezioni Usa, mancano una quarantina di giorni. Saranno i quaranta giorni più decisivi della storia dell’umanità. Il mondo si risveglierà nei giorni successivi e conoscerà il suo destino.
Donald Trump sembra intenzionato a seguire la stessa strada intrapresa dal suo omologo russo al Cremlino. La crisi da coronavirus sarà risolta attraverso lo sviluppo di un “vaccino”, ma non sarà quello sotto l’egida dell’OMS… La Casa Bianca ha infatti annunciato che gli Stati Uniti andranno per la loro strada e non si uniranno agli sforzi dell’organizzazione sanitaria internazionale. È un altro duro colpo alla gestione sovranazionale dell’operazione coronavirus, che prima ancora di una diffusione del Covid aveva già tracciato il suo percorso nel club globalista di Davos lo scorso gennaio.
Il vaccino come mezzo per risolvere questa crisi, ma allo stesso tempo come passaggio intermedio per giungere ad un obbiettivo molto più grande. Una società completamente ridisegnata a immagine e somiglianza della dittatura mondialista che non sarà più la stessa di prima. Persino la stessa OMS lo ha ammesso pubblicamente: “Non possiamo tornare alle cose com’erano precedentemente”

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Il “Chip idrogel” iniettabile con una siringa, presto approvato dal FDA

di Maurizio Blondet
Il “biosensore sottopelle”, detto anche “chip idrogel” iniettabile con una siringa, è sulla buona strada per ottenere l’approvazione del FDA all’inizio del 2021.
“Perché le pandemie sono così difficili da fermare? Spesso è perché la malattia si muove più velocemente di quanto le persone possano essere testate per essa. Il Dipartimento della Difesa sta contribuendo a finanziare un nuovo studio per determinare se un biosensore sotto la pelle può aiutare i tracker a tenere il passo – rilevando infezioni simil-influenzali anche prima che i loro sintomi inizino a manifestarsi”.
A esordire così non è un sito complottista  diffusore di fake news, ma “Defense One”, rivista collegata ufficialmente al Pentagono. La rivista annuncia che il “biosensore sottopelle, detto anche chip idrogel iniettabile con una siringa, è sulla buona strada per ottenere l’approvazione del FDA all’inizio del 2021”

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K. Clinesmith: Il primo cedimento della “Diga” Obamagate?

di Guido da Landriano
Chi è Kevin Clinesmith e perchè il fatto che stia parlando dopo un accordo con la Procura generale americana può essere l’elemento che fa partire una valanga di rivelazioni legate all’Obamagate e, magari, far partire finalmente la fase penale dello scandalo da molti tanto attesa.
Kevin Clinesmith è un funzionario della CIA, un personaggio di per sé secondario, ma che ha avuto una sua piccola funzione nella creazione del famoso dossier russo, alla base delle indagini del procuratore Mueller e dell’Obamagate. Clinesmith aveva risposto ad una domanda specifica dell’FBI che aveva permesso di mettere sotto indagine un cittadino americano, Carter Page, che era anche un consigliere per la politica estera dell’allora candidato Donald Trum…

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Trump in autunno combatterà la sua Battaglia finale contro il Nuovo Ordine Mondiale

di Cesare Sacchetti
Uno degli ultimi annunci di Donald Trump su Twitter lascia presagire che presto saranno sganciate delle bombe devastanti sul caso Spygate.
Il presidente americano ha parlato di imminenti rivelazioni sulla vicenda di spionaggio internazionale che lo ha visto vittima di un elaborato complotto per sabotare la sua campagna elettorale da candidato repubblicano prima, e successivamente il suo mandato da presidente degli Stati Uniti.
Trump non poteva essere più esplicito. Il tentativo di colpo di Stato ai suoi danni è partito direttamente dalla Casa Bianca, orchestrato sin dal primo momento da Barack Obama, all’epoca presidente, e dal suo vice, quel Joe Biden attuale candidato dem alle prossime presidenziali e già coinvolto in un altro scandalo in Ucraina, per via delle sue indebite pressioni sulla magistratura locale dirette a salvare suo figlio Hunter Biden, dall’inchiesta sugli enormi e anomali compensi ricevuti dallo stesso Hunter quando lavorava per Burisma, una società ucraina attiva nel settore petrolifero.
Quello che potrebbe arrivare il prossimo autunno, potrebbe avere una rilevanza così devastante da pregiudicare definitivamente le già precarie chance di Joe Biden di spodestare Trump dalla Casa Bianca. Allo stesso tempo, spygate vuol dire necessariamente Italia. È questo Paese infatti che ha avuto un ruolo determinate, come già spiegato in altre occasioni, nel tentativo di incastrate illegalmente Trump…

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Trump: “Forse non mi vedrete per un po’… Ho un sacco di nemici là fuori!”

“Ho un sacco di nemici là fuori. Questa potrebbe essere l’ultima volta che mi vedete per un po’. Un sacco di nemici molto molto ricchi, che non sono felici di quello che sto facendo, ma mi rendo conto che abbiamo una sola possibilità di farlo e nessun altro presidente farà quello che sto facendo”.
Così si è espresso Donald Trump nel corso di una visita durante un incontro tenuto nello stabilimento della Whirlpool, in Ohio. Frase sibillina, che su diversi media Usa, e non solo, è risuonata come un allarme, anche perché di presidenti americani assassinati è piena la storia. Si spera che lo scontro politico di questi giorni e dei mesi venturi, che ha una posta in gioco altissima, dato che sono in ballo le prospettive ultime del mondo e la sua stabilità globale, non precipiti ulteriormente.
È appena scattato poi un ulteriore campanello d’allarme. I più alti generali dell’esercito russo hanno ammonito che un missile convenzionale sparato contro la Russia, può far scattare una risposta in modalità nucleare da parte di Mosca…

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Trump sfida Big Pharma

di Andrea Amata
Trump emana quattro Ordini esecutivi per calmierare i prezzi dei farmaci.
Donald Trump continua a spiazzare i Democratici con provvedimenti popolari che rischiano di provocare una voragine tra il mainstream e i ceti sociali più esposti alla virulenza della crisi, che negli Stati Uniti ha causato 20 milioni di disoccupati e falcidiato la ricchezza nazionale, con un decremento veemente di oltre il 30% del Pil.
Tuttavia, il 45esimo presidente degli Stati Uniti non è rimasto impotente al clima afflittivo generato dal Covid, ed ha reagito emanando 4 ordini esecutivi per calmierare i prezzi dei farmaci. Una battaglia, certamente popolare, contro Big Pharma e le sue lobby, che sono sempre riusciti a disinnescare le iniziative del Congresso americano in funzione dei prezzi farmaceutici più equi…

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Gioele Magaldi: gli “Apprendisti Stregoni” del Covid hanno già perso!  

Magaldi: “Gli apprendisti stregoni che hanno provato a usare il Covid come ‘Cavallo di Troia’ per ‘cinesizzare’ l’Occidente possono rassegnarsi: hanno già perso, anche nel caso in cui il loro nemico numero uno, Donald Trump, non dovesse essere rieletto”.
Se lo dice Gioele Magaldi, sostenitore di Trump nel 2016 – quando si trattava di fermare Hillary Clinton – c’è da drizzare le antenne: significa che l’establishment Usa, anche quello anti-trumpiano, ha varcato il Rubicone. Ovvero: indietro non si torna. Fine dell’accondiscendenza illimitata verso lo strapotere di Pechino, “drogato” dal decisivo aiuto (occidentale, americano) fornito a suo tempo dai massoni reazionari della “Three Eyes”…

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