Chi è QAnon?

La rivelazione di QAnon

di Salvatore Stanizzi
Chi si cela dietro Q?
Sono state utilizzate le più disparate teorie per tentare di scoprire chi si cela dietro l’identità digitale che da quasi tre anni ha raccolto un numero esorbitante di seguaci. Si è partiti dall’intelligence americana e si è finiti al Presidente stesso, passando per delle realtà alternative create da Cicada3301, una organizzazione misteriosa che in tre occasioni ha pubblicato una serie di enigmi molto complessi, al fine di reclutare capaci cripto-analisti.
Cerchiamo, dunque, di spiegare come possiamo, anticipando già che non si ha una risposta, arrivare ad una conclusione. La prima piattaforma utilizzata da Q4chan – non consente, essendo anonima, la registrazione degli utenti. Secondi alcuni studiosi del fenomeno, è perciò possibile che siano stati più utenti ad aver pubblicato utilizzando lo stesso pseudonimo. Questo comportamento è definito handle

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Sensazionali rivelazioni su Deep State, Falsi filantropi e Pagliacciata virale

di Valdo Vaccaro
Questa mia panoramica odierna serve a far capire, a chi non ci è ancora arrivato, l’estrema banalità del problema virale, o meglio ancora la boiata pazzesca che ha fatto precipitare il mondo intero ai margini di un abisso e di una catastrofe non ancora debellati del tutto.
Serve a riflettere su quanto blasfemi e ridicoli sono i governanti italiani e su quanto credulona e sguarnita è la gente italica che malgrado tutto continua a tollerarli e a dar loro del credito, a sopportare senza reagire.
Quanto vi sto per dire non sono fake news e nemmeno indiscrezioni “complottistiche”, ma fatti concreti provati e confermati nei giorni passati e verificabili in quelli a venire, cioè nel giro di pochi giorni o al massimo di poche settimane. Non avvenimenti casuali ma concatenazioni precise ed inequivocabili…

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“Obamagate”, un tweet al veleno contro Renzi

di Gianmarco Landi
George Papadopoulos, stretto collaboratore di Donald Trump, l’altro ieri notte ha spedito una pillola di veleno via twitter in Italia, direttamente in bocca a Matteo Renzi.
Papadoupolos dice che ora, dopo l’ufficializzazione dei nominativi richiedenti l’unmasking resa dalla National Security Agency, tutti noi sappiamo che il Governo italiano fu coinvolto nello spionaggio ingiustificato nei suoi confronti, e di converso in quelli di Trump. Quindi il collaboratore del Presidente degli Stati Uniti, osserva che la svolta sul “Russiagate” a favore di Trump, si ha con le prove raccolte in Italia nel passaggio dal Governo Conte 1 a quello Conte 2 dal magistrato Durham, l’uomo del segretario al Dipartimento Giustiza USA, William Barr. Quest’ultimo era da tutti ritenuto come rimasto in squadra con i Bush, acerrimi nemici di Trump al pari di Obama e dei Clinton, ed invece si è rivelato il più forte guardiano dell’Amministrazione Trump…

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Donald Trump minaccia di chiudere Twitter: oggi firmerà un ordine esecutivo contro i Social media

di Chiara Caraboni 
Odi et amo: il Presidente USA e Twitter hanno ufficialmente litigato. E quindi ora Donald Trump potrebbe firmare un ordine esecutivo sui social media.
Lo ha anticipato la portavoce della Casa Bianca, Kayleigh McEnany, parlando con i cronisti a bordo dell’Air Force One, di ritorno da Cape Canaveral, in Florida. La decisione arriva dopo lo scontro con Twitter e l’allerta alla disinformazione attivata dalla società di social media, opzione che non è stata affatto gradita dall’inquilino della Casa Bianca.
Twitter, Donald Trump minaccia di chiuderlo
Ha accusato tutti i social media di reprimere le voci dei conservatori. Quindi ha minacciato addirittura una loro chiusura. La vicenda è iniziata dopo che Twitter ha eseguito un fact-checking ai cinguettii del Presidente, giudicando le dichiarazioni del capo della Casa Bianca “infondate”…

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Trump attacca Twitter (che lo segnala per fake news): “Soffoca la libertà di espressione”

di Ludovica Colli
Donald Trump si scaglia contro Twitter che ha bollato per la prima volta un post del presidente Usa come fuorviante. “Twitter sta letteralmente soffocando la libertà di espressione…”
“Twitter sta letteralmente soffocando la libertà di espressione ed io, in quanto Presidente, non permetterò che questo accada!”, scrive Trump in risposta al provvedimento del social network di segnalare un tweet presidenziale con tanto di link a degli articoli in cui si sostiene una tesi opposta a quella del capo della Casa Bianca.
Lo scontro sul “voto via posta”
Il caso destinato a gonfiarsi nasce da un intervento di Trump sul voto via posta, di cui si fa un gran parlare negli Usa per via della pandemia da coronavirus. Ebbene, il Presidente è convinto che un voto postale per le elezioni di novembre sarebbe “sostanzialmente fraudolento”, perché molte schede finirebbero per essere rubate, persino stampate illegalmente o votate in modo fraudolento, e che il governatore dem della California sta inviando “milioni” di schede, anche a chi non dovrebbe riceverla, e condizionerà gli elettori nello spiegare loro come votare. “Sarebbero elezioni truccate”, avverte Trump…

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“Obamagate”, il Sistema Globale sta per essere distrutto

di Gianmarco Landi
Anche sulla stampa USA, da qualche giorno, lo scandalo che colpisce l’amministrazione Obama è su tutte le prime pagine. Ormai è chiaro al pubblico americano che l’amministrazione Obama ha posto in essere una serie di azioni illegali per cercare di incastrare il Presidente Trump e i suoi uomini.
Il disegno è naufragato per vari motivi, ed ora sta venendo tutto fuori come uno tsunami. Il caso è esploso e i media non possono insabbiarlo, perchè il Direttore della National Desecretion ha desecretato i nomi dei funzionari dell’amministrazione Obama che, durante la fase di transizione, hanno commesso crimini a rotta di collo, tentando di incastrare l’elemento forte dell’Amministrazione Trump, e cioè il Generale Flynn. Costoro, su input di Obama, senza procedimento di Legge, hanno fatto spionaggio illegale ai danni di cittadini americani, costruendo prove false con l’aiuto dell’Fbi.
Il caso è un crescendo e la storia molto lunga e complessa, ma con questa mia sintesi potrà capirla chiunque, ma solo se si è disposti a leggere almeno per 10/15 minuti di fila mettendoci la testa.
Il NWO (Nuovo Ordine Mondiale) è quell’insieme di regole e rapporti sociopolitici che noi abbiamo chiamato Globalizzazione, un’ideologia che ci ha governato per quasi 30 anni…

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Trump: Vaccini antinfluenzali? La più grande truffa della storia della Medicina

Quante volte abbiamo letto che l’intera campagna per il “vaccino antinfluenzale” è una truffa gigantesca?
Ad esempio il  dott. H. Hugh Fudenburg ha sempre sostenuto che gli individui clinicamente normali di 60-65 anni che ricevono il vaccino per l’influenza tre o quattro volte nel corso di cinque anni, cinque anni più tardi, hanno una incidenza di Alzheimer 10 volte maggiore dei soggetti di pari età che non hanno ricevuto il vaccino.
Anche il presidente degli stati uniti Donald Trump, in un’intervista radio ha rilasciato alcune dichiarazioni molto forti sui vaccini antinfluenzali, dichiarando molto tranquillamente non solo di non averne mai fatto uno, ma anche che questo tipo di vaccini sono inutili e inefficaci, etichettandoli come la più grande truffa della storia della Medicina!
“Ho amici che quasi religiosamente fanno il vaccino antinfluenzale ogni stagione e beccano l’influenza ogni anno” ha detto Trump. “Io non ne ho mai fatto uno. E finora non ho mai avuto l’influenza. Non mi piace l’idea di iniettare cose cattive nel mio corpo. E questo è in fondo quello che fanno”

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Emergenza Coronavirus: dopo il No ai vaccini, fuori Fauci e la sua Task Force

Il Presidente Trump ha deciso di “liberarsi” di Anthony Fauci e di tutti gli “esperti” della Task Force.
Il Presidente Trump, dopo l’aver comunicato che si uscirà da questa emergenza sanitaria senza vaccino e che si deve tornare alle vecchie abitudini quanto prima, mette a segno un altro importante colpo, ovvero: ha deciso di “liberarsi” di Anthony Fauci e di tutti gli “esperti” della Task Force per l’emergenza Covid-19, che dovrebbe essere smantellata al massimo entro la fine di maggio.
Dopo le numerose dichiarazioni, i tweet, i retweet, il Presidente americano ha finalmente preso la decisione di allontanare il suo collaboratore Fauci, preso di mira da praticamente il suo primo giorno di incarico. Fauci al momento si è messo in isolamento, dopo essere entrato in contatto con un membro dello staff della Casa Bianca risultato positivo…

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The Economist: Trump sta minacciando di distruggere il “Nuovo Ordine Mondiale”

I Rothschild hanno usato il loro strumento di propaganda – The Economist – per dichiarare che Donald Trump sta minacciando di distruggere il Nuovo Ordine Mondiale.
Lo strumento di propaganda del globalismo di proprietà della famiglia Rothschild, The Economist, ha bollato il presidente degli Stati Uniti come un “pericolo attuale” per il “Nuovo Ordine Mondiale” e ha affermato che gli “internazionalisti” che lo hanno formato stanno “girando nelle loro tombe”.
The Economist chiama Trump la più grande minaccia al Nuovo Ordine Mondiale “liberale” al di sopra di altre minacce come il jihadismo e il terrorismo, l’espansione della Cina comunista e l’ostilità nordcoreana. “Forse il pericolo più grande al momento, è l’incombenza di un presidente americano che disprezza le norme internazionali, che denigra il libero commercio e che flirta continuamente con l’abbandono del ruolo essenziale dell’America nel mantenimento dell’ordine legale globale”, scrive The Economist

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“Complotto Q”: cos’è QAnon, la teoria della cospirazione made in Usa

di Emanuele Fusi
Ancora pochi in Italia e in Europa stanno seguendo quello sta accadendo in questi ultimi anni negli Stati Uniti d’America; ma qualcuno ha iniziato ad occuparsi di questa “teoria della cospirazione” chiamata “Q” e “Qanon”, per capire realmente di cosa si tratta.
Alla fine di Ottobre 2017, su 4chan, un sito originariamente pensato per postare immagini con commenti ma comunemente usato come un forum per utenti anonimi, iniziava a postare un anonimo che si definiva “Q Clearance Patriot“, cioè Patriota con accesso al livello di classificazione Q, corrispondente a Top Secret in alcuni dipartimenti dell’amministrazione Usa. I post di Q, definiti “drop” (gocce), hanno continuato fino ad oggi, passando da 4chan a un’altra board, 8chan, che ora è diventata 8kun.net.
Considerato inizialmente con curiosità, ma anche ridotto da molti utenti ad una sorta di scherzo, con il procedere dei mesi (e degli anni, ora) è risultato sempre più evidente che Q è legato all’amministrazione Trump e allo stesso Presidente. Tramite un susseguirsi di “coincidenze” (che chiaramente non possono più essere tali, in quanto ormai sono letteralmente centinaia) che risultano in concordanze di argomenti e tempi con i tweet di Trump, anticipazioni di mosse del governo Usa, sviluppi futuri poi verificatisi di eventi in corso o persino non ancora accaduti al momento del post, si è capito che Q ha un legame con Trump, e che potrebbe essere espressione di un piano estremamente ben congegnato e che sta effettivamente venendo implementato…

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Q-Anon: tutti in casa, aspettando gli “007 dell’Apocalisse”?

Il mondo è in mano a mostri pedofili, che però stanno per essere sbaragliati. Da chi? Dagli “Anons”…
Q-Anon, ovvero i “patrioti” americani, intelligence militare segretamente mobilitata da Donald Trump con lo stranissimo ordine operativo presidenziale del dicembre 2017, che dichiara che “corruzione, pedofilia e traffico di esseri umani” rappresentano “una minaccia per la sicurezza nazionale”.
L’ordine presidenziale straordinario è una notizia, il resto è una tesi. Per molti, solo una leggenda, per altri realtà: è la narrazione di Q-Anon, misteriosa sigla che distilla “drop”, sibillini avvertimenti sul web. Il messaggio: “tenetevi pronti, perché la fine del mondo è vicina”. O meglio: sta per crollare un establishment criminale che mette insieme finanza, politica e disinformazione mainstream, con contorno di pedo-satanismo e ogni altro orrore, immaginabile e non, coltivato da personaggi potenti e insospettabili…

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Trump ha arrestato l’ex direttore dell’FBI Comey e dagli States sono sicuri, a breve ci sarà il più grande scandalo della storia americana

di Riccardo Rocchesso
Sembra che stia per scoppiare uno scandalo in America, ma non uno normale, il più grande della storia secondo molte fonti americane.
Donald Trump, è un po’ che vuole far arrestare l’ex direttore dell’FBI, James Comey che è stato in carica sia con Obama che con lui un anno. Il presidente lo aveva allontanato già nel 2017 dal suo incarico e il 30 aprile è apparsa la notizia, direttamente sui  suoi profili Facebook e Twitter, che è stato arrestato (“dirty cop james comey got caught”/lo sporco poliziotto James Comey è stato catturato).
Che sia solo l’anticipo del mega scandalo che sconvolgerà gli Stati Uniti? Trump, in sordina, secondo alcune agenzie di stampa come Fox News, CNBC e Wall Street Journal, sta facendo una lotta interna verso alcuni elementi, secondo lui corrotti, dello Stato Americano. E Trump, con i suoi tweet, non fa altro che mandare messaggi in codice che precedono, spesso indagini e arresti…

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Dov’è finito Kim Jong-un?

di Junko Terao
C’è chi dice sia in gravi condizioni dopo un intervento al cuore mal riuscito, chi dice che è già morto e chi sostiene che potrebbe aver contratto il covid-19: la scomparsa di Kim Jong-un dalla scena pubblica alimenta da giorni speculazioni sul suo stato di salute e sull’eventuale successione alla guida della Corea del Nord.
La verità è che non lo sappiamo e finché la conferma, o la smentita, non arriverà da Pyongyang nella forma di un annuncio ufficiale di lutto nazionale o di una foto del leader redivivo, non lo sapremo. Ma è davvero così scontato che verificare una notizia del genere sul leader nordcoreano, per quanto difficile, sia impossibile?
I mezzi d’informazione, a meno che non abbiano soffiate dai servizi segreti, in questi casi hanno capacità limitate, e lo dimostra il circo di speculazioni che da una decina di giorni tiene impegnati gli esperti di Corea del Nord nel mondo…

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Chi è, cosa ha fatto e cosa sta facendo Donald Trump per il Mondo…

Articolo di Sylvain Laforest
Adesso è il momento giusto per tutti di capire cosa sta facendo Donald Trump. Il controverso Presidente ha un’agenda molto più chiara di quanto chiunque possa immaginare, sia in politica estera, che in affari interni, ma dal momento che deve rimanere al potere o, addirittura, rimanere in vita per raggiungere i suoi obiettivi, la sua strategia è così raffinata e sottile che quasi nessuno può vederla.
Il suo obiettivo generale è così ambizioso che deve seguire percorsi ellittici casuali per passare dal punto A al punto B, usando schemi che confondono le persone nella loro comprensione dell’uomo. Ciò include la maggior parte dei giornalisti indipendenti e i cosiddetti analisti alternativi, così come gli editori di notizie false tradizionali e una grande maggioranza della popolazione.
Per quanto riguarda la sua strategia, potrei fare un’analogia rapida e accurata con i farmaci: la maggior parte delle pillole sono progettate per curare un problema, ma presentano una serie di effetti secondari. Bene, Trump sta usando le medicine esclusivamente per i loro effetti collaterali, mentre il primo scopo della pillola è di mantenerlo al potere e vivo. Entro la fine di questo articolo, vedrete che questa metafora si applica praticamente ad ogni decisione, mossa o dichiarazione che ha fatto…

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Donald Trump e Boris Johnson hanno iniziato una Guerra nei confronti di Bill Gates?

di Riccardo Rocchesso
Dopo la decisione di Donald Trump, di sospendere i finanziamenti all’Istituto Mondiale della Sanità (OMS), anche Boris Johnson chiude il portafoglio. Come mai questa scelta così impopolare in un momento di pandemia?
Non dimentichiamoci che i due Paesi sono tra i principali sostenitori del Ministero della Sanità Mondiale, con gli Stati Uniti al primo posto. Ma forse non molti sanno che il secondo sostenitore dell’OMS, responsabile della decisione di avviare lo stato di Pandemia, è l’associazione Bill & Melinda Gates, la candidata a finanziare il progetto di un eventuale vaccino per il Coronavirus.
Coincidenze
Il motivo dichiarato da Trump e Johnson, è la completa mancanza di trasparenza dell’organizzazione nella comunicazione di informazioni e dati, ma soprattutto, la quasi certa manipolazione umana del Virus fatta in Cina – con molti ricercatori finanziati, molto probabilmente, dall’OMS stessa – la quale si è messa in una situazione imbarazzante davanti al mondo. Inoltre, Trump sta per licenziare Anthony Fauci (foto sotto), il “dott. Burioni d’America”, consigliere della Casa Bianca e uno dei più grandi “esperti” mondiali di virus ed epidemie, oltre che associato all’OMS…

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“Mine antiuomo”: Trump le riammette tra le armi dell’Esercito americano

Donald Trump ha riammesso l’uso delle mine antiuomo nella dotazione dell’esercito americano. “I nostri soldati non possono essere svantaggiati in nessun campo rispetto al nemico”.
La decisione invertirà una scelta politica di Obama del 2014, che limitava l’uso dei dispositivi esplosivi alla penisola coreana. “Questa politica autorizzerà i comandanti combattenti, in circostanze eccezionali, a impiegare mine terrestri, mine auto-distruttive e non persistenti, specificamente progettate per ridurre i danni involontari ai civili e alle forze partner”, ha affermato la Casa Bianca.
Le mine persistenti sono quelle che, una volta inserite nel terreno, devono essere disattivate manualmente, le più letali e le più diffuse. Le mine antiuomo non persistenti, invece, si autodistruggerebbero. Ma molti esperti contestano questo assunto, dichiarandone l’estrema letalità…

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USA: votata mozione per limitare i poteri di Trump sulla guerra

La decisione del Congresso, arriva ad una settimana dal raid aereo che ha portato all’uccisione del generale iraniano Qasem Soleimani.
Con 224 voti a favore e 194 contrari, nella seduta di ieri della Camera dei rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti, è stata votata una mozione che di fatto pone importanti limitazioni al presidente Donald Trump in ambito militare, restringendo il suo campo di azione sugli atti che potrebbero trascinare gli Stati Uniti verso una nuova guerra.
Tale risoluzione risulta essere non vincolante e pertanto non potrà essere soggetta a veto da parte del numero uno della Casa Bianca. Ad accelerare i tempi dei lavori del Congresso sulla misura, sono stati i recenti avvenimenti che hanno portato al raid statunitense a Baghdad, nel corso del quale ha perso la vita il generale iraniano Qasem Soleimani…

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Noam Chomsky: gli Stati Uniti minacciano la Pace nel Mondo

Noam Chomsky ha affermato che gli Stati Uniti stanno minacciando la pace nel mondo e che bisogna evitare a tutti i costi la guerra con l’Iran.
Il noto scienziato politico Noam Chomsky rifiuta le misure aggressive degli Stati Uniti contro l’Iran e accusa Washington di aver condannato la pace nel mondo. “L’Iran, è regolarmente descritto come la più grande minaccia della pace nel mondo, negli Stati Uniti. L’opinione globale, tuttavia, differisce: questa considera gli Stati Uniti la più grande minaccia”, ha appena dichiarato l’intellettuale americano.
Chomsky ha sottolineato che è facile inventare pretesti per giustificare aggressioni ad altri paesi, e ritiene indispensabile evitare la guerra con l’Iran, prima che sia troppo tardi. In questo contesto, ha criticato gli avvertimenti dei leader politici americani, i quali hanno affermato che tutte le opzioni sono aperte per attaccare il paese persiano, mentre, in realtà, è lo stesso governo degli Stati Uniti che viola la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale

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Trump: “L’Italia starebbe molto meglio fuori dalla UE”. (registrazione originale)

Lo ha veramente detto. Trump ha effettivamente detto che “L’Italia starebbe molto meglio fuori dall’Unione Europea, ma se vogliono restare…“.
Questo è avvenuto durante una interessante intervista di Nigel Farage a Donald Trump, alla radio di informazione britanica LBC. Il tema principale della conversazione era la Brexit, soprattutto la conclusione di un accordo di libero scambio fra Regno Unito e USA, che, secondo Trump, condurrà ad una moltiplicazione di quattro o cinque volte l’interscambio commerciale tra le due parti.
Ma, ad un certo punto, Trump parla anche dell’Italia: “Noi stiamo parlando di commercio, il vostro interscambio commerciale potrebbe essere quattro o cinque volte maggiore rispetto ad ora, e questo renderebbe la vostra nazione molto più grande economicamente rispetto a quanto è ora, perchè siete tenuti indietro dall’Unione Europea, e lo stesso accade ad altre nazioni nell’Unione, oltre alla vostra nazione, l’Italia ed altri stati farebbero francamente molto meglio senza l’Unione Europea… ma se vogliono un’unione va bene”

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Gli Usa vogliono spodestare Papa Francesco?

di Francesco Filipazzi
Gli Usa vogliono fare dimettere il Papa…
A dirlo non sono i soliti tradizionalisti spocchiosi che, tacciati di complottismo, imputano le dimissioni di Benedetto XVI alle pressioni di prelati vicini ad Obama, ma la grande stampa internazionale che paventa una congiura per fare dimettere Bergoglio.
Capofila di chi grida al complotto è “La Croix”, il quotidiano cattolico francese. Posto che tracce di questo complotto in realtà non se ne vedono, mentre di quello per far dimettere il predecessore ce ne sono molte, sembra ormai chiaro che la Chiesa cattolica sia al centro di tentativi, neanche troppo celati, di ingerenza da parte del potere politico.
Gli Stati Uniti, a quanto sembra, sono molto interessati a controllare il conclave e, come spesso fanno con i governi italiani, al cambio di inquilino della Casa Bianca cambiano anche le direzioni delle pressioni. Dunque Obama avrebbe spinto per il progressista Bergoglio, mentre Trump starebbe spingendo per un regime change, atto a porre sul Soglio di Pietro un pontefice più conservatore…

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La rivoluzione della verità: Marcello Foa alla guida della Rai

di LibreIdee
Che succederebbe, se diventasse presidente della Rai l’uomo che più di ogni altro, in Italia, ha denunciato le malefatte quotidiane degli “stregoni della notizia”? La nomina di Marcello Foa nel Cda di viale Mazzini, caldeggiata dalla Lega e appoggiata dai 5 Stelle, sarebbe semplicemente qualcosa di favoloso.
Gli “stregoni” ovviamente sono già al lavoro: da quelli de “L’Espresso”, querelato da Foa per aver insinuato che il giornalista possa aver avuto un misterioso ruolo nella presunta sparizione in Svizzera del “tesoro-fantasma” del Carroccio, all’Enrico Mentana che, a caldo, in prima serata al Tg de La7, ha presentato Foa – liberale, anticomunista e noto estimatore di Trump – come un intellettuale “non amico” degli Usa.
Un benvenuto a colpi di “fake news”, dunque, per il giornalista italiano, allievo di Indro Montanelli, che dal suo blog sul “Giornale” ha additato senza esitazioni le notizie false spacciate regolarmente per vere dai media mainstream a reti unificate. Notizie pesanti: dalle armi chimiche in Siria (mai usate da Assad contro i civili), alla foto straziante del bambino messicano in lacrime, presentato come profugo separato ferocemente dai genitori per colpa del perfino Trump, pur essendo invece solo un piccolo attore, impegnato in una drammatica performance di protesta in Texas. Marcello Foa alla guida della Rai? L’impossibile, che diventa possibile: qualcuno finalmente comincerà a dire che “il re è nudo”, e lo farà dagli studi del Tg1?…

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Il Sistema è prossimo al collasso… dalla Sicurezza Nazionale all’insicurezza vaccinale

di Marcello Pamio
“Stanno accadendo cose che voi sudditi non potete immaginare…”.
Anagrammare la citazione di “Blade Runner” diviene obbligatorio per descrivere quello che sta interessando gli Stati Uniti d’America. Talmente dirompenti sono alcuni eventi che giustamente nessun giornale, telegiornale o radio in Italia ne ha parlato. Quando ciò avviene, quando i megafoni del mainstream evitano di parlarne significa che l’affare è molto grosso!

Andiamo per ordine. Donald Trump è indubbiamente uno dei presidenti più criticati della storia americana. Non ci vuole poi tanto visto che non avendo filtri mentali gli drena fuori tutto dalla scatola cranica, per cui non riesce a celare l’arroganza, la tracotanza e l’ignoranza abissale; non può nemmeno nascondere il toupè…

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Multinazionali pro gender e migranti: la Silicon Valley patria del Neo-Comunismo

di Adriano Scianca
Qualche decennio fa, Giorgio Locchi e Alain de Benoist fecero scalpore con il loro saggio su “Il Male americano”, in cui arrivarono a definire Washington come “la capitale del neomarxismo”. All’epoca si poteva sorriderne, forse, ma oggi quell’intuizione ci sembra geniale.
Dovendo rifare oggi il punto della situazione, ci sarebbe solo da fare una piccla correzione: non Washington, ma la Silicon Valley è oggi il punto di riferimento del progressismo più spinto. Non è del resto un caso se esso coincida con il quartier generale del capitalismo globale.

È di pochi mesi fa la notizia che James Damore, ingegnere di Google, è stato licenziato in tronco dalla multinazionale, per aver pubblicato un documento di 10 pagine in cui ha affermato che donne e uomini sono…

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Ecco come sarà il mondo nel 2035, secondo l’intelligence americana

di Michele Crudelini
L’intelligence USA ha delineato come potrebbe essere il mondo nel 2035. Diciotto anni possono sembrare un lasso di tempo molto breve per poter osservare dei cambiamenti radicali. Eppure molti osservatori sono concordi nel ritenere i prossimi venti/trent’anni come i più rivoluzionari di tutta la storia del genere umano.

Inoltre basta guardarsi alle spalle e osservare i cambiamenti avvenuti nei vent’anni precedenti, per verificare come tale lasso di tempo sia più che sufficiente per dei mutamenti radicali. Diciotto anni fa il mondo doveva ancora assistere al crollo delle Torri Gemelle, alla conseguente guerra al Terrore, agli interventi militari in Afghanistan, Iraq e Libia, nonché alla crisi finanziaria del 2008. Insomma cambiamenti sconvolgenti.
Il

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La lotta mortale tra due ‘Americhe profonde’

Donald Trump

di Giulietto Chiesa
Questo popolo americano (la grande maggioranza) non piace all’America dei grandi giornali e della grandi tv mondiali, delle Banche e delle Grandi Corporations.
Una è quella che ha eletto Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. Profonda perché rappresenta bene  il “popolo” americano. Non quello che da decenni ci viene raccontato instancabilmente dai corifei dell’America hollywoodiana, quella delle bollicine di superficie, quella della Coca Cola e di Silicon Valley, quella delle “modernità”, degli i-phone, della globalizzazione, della crescita, del progresso, dei consumi, dei record, del siamo i migliori, e siamo insostituibili.
Insomma: il popolo americano era ed è altra cosa rispetto a tutta questa paccottiglia propagandistica…

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È la fine… la Merkel ha un piano segreto per l’Europa

È la fine... la Merkel ha un piano segreto per l'Europa

di A. M. Rinaldi
“Non possiamo fidarci di Trump”, la Merkel  nasconde l’esistenza di un ‘Piano segreto’ per domiare l’intero Continente europeo.
Non vi nascondo che quando ho letto questo articolo su Il Sole 24 Ore del 29.5.17, mi è venuta la pelle d’oca perché immediatamente mi è ritornato in mente cosa scrissi nel 2013, in “Europa Kaputt (s)venduti all’euro” e che desidero ricordare:
“Ribadiamo ancora una volta che nutriamo grande rispetto e ammirazione per il popolo tedesco, ma abbiamo ancora timore che quando singole persone o gruppi si insidiano alla guida di quella nazione anche con mezzi democratici, pensando però che i metodi da loro adottati siano i migliori al punto da pretenderne l’imposizione ad altri, siamo più che legittimati a dubitarne e ad attivarci con tutte le forze ed energie possibili affinché questi loro disegni non vengano realizzati”

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Hanno “normalizzato” Trump

Donald Trump

di Marcello Foa
Verrebbe da dire: c’era una volta Trump…
C’era, fino a poche settimane fa, un presidente che prometteva un’America diversa da quella di Obama ma anche di Bush, di Clinton, di Bush padre. Un’America intenzionata a rompere nettamente con la dottrina neoconservatrice, che in nome della lotta al terrorismo e di un mondo migliore ha ottenuto, dal 2001 ad oggi, esattamente l’opposto: più instabilità in tutto il Medio Oriente, più fondamentalismo islamico, la nascita dell’Isis e una serie di attentati nelle capitali europee. Quell’America si proponeva di non essere più il poliziotto del mondo e pareva ansiosa di fare la pace con Putin.
Non fatevi ingannare dal rumore mediatico degli ultimi mesi: a disturbare l’establishment americano e quello Stato Profondo (Deep State) che in realtà governa l’America e che accomuna repubblicani e democratici, non era solo la persona di Donald Trump, quanto, soprattutto, le sue idee, quel progetto di America…

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Il Programma di governo di Donald Trump in 16 punti

Programma di governo di Donald Trump

di Antonio de Martini
Poichè durante la campagna elettorale USA ci siamo occupati dell’elastico delle mutande di Trump e del marito di Hillary, ritengo di fare cosa buona elencando in sintesi il programma di governo di Donald Trump, grazie al contributo della newsletter di Giovanni Palladino da cui ho attinto.
1) Metterà un termine al numero di volte in cui un parlamentare può essere eletto. (richiede un emendamento costituzionale). L’assenza di questo limite ha trasformato il Senato in una casta di bramini inamovibili. Ad esempio John Mc Cain siede in senato da sedici anni e precedentemente ha soggiornato alla Camera dei rappresentanti per diciassette anni. In tutto 33 anni. È ora che vada a casa…

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Tremonti alla prima di Trump: “È la fine della globalizzazione”

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Tremonti è l’unico italiano ad essere stato invitato all’Inauguration Day. “Questa data ha una portata storica simile alla caduta del comunismo”.
Giulio Tremonti guarda al 20 gennaio, il giorno dell’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca: “È la fine di un’epoca. È la fine dell’utopia della globalizzazione”“Seppur in modo soft – spiega l’ex ministro dell’Economia al Corriere della Sera – questa data ha una portata storica simile alla caduta del comunismo”.
Tremonti è probabilmente l’unico italiano ad essere stato invitato alla cerimonia a Washington…

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Donald Trump denuncia il Nuovo Ordine Mondiale (NWO) e il Governo Globale – VIDEO

Donald Trump

di Luciano Gianazza
Tutti ormai sanno che i cosiddetti poteri occulti cercano di asservire il mondo intero per i loro interessi privati di ricchezza, potere e desiderio di dominare.

Le persone che stanno dietro al cosiddetto NWO conoscono la struttura della mente umana, le varie, chiamiamole dimensioni, del mondo spirituale e sanno come agire in esse e creare effetti in quelle dimensioni che poi si riflettono nel mondo fisico.

Queste conoscenze sono ben note nei gradi più alti della Massoneria (quella deviata dal suo scopo originario) e vengono usate non per liberare l’uomo ma…

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