“Dottor Google”: autodiagnosticarsi malattie tramite il web fa male

di Sasha
Oltre il 97% delle persone ricerca informazioni sanitarie online. Ma spesso i risultati sono inaffidabili e portatori d’i ansia.
Due americani su cinque, si sono fatti convincere dalle loro ricerche amatoriali su Google, che certi sintomi riscontrati fossero relativi a gravi malattie. È l’effetto “Dottor Google”, che secondo una ricerca svolta su 2.000 statunitensi, ha colpito il 43 percento delle persone “colpevoli” di aver cercato i propri sintomi su Google, credendo poi di avere delle malattie molto più gravi di quanto lo fossero veramente. Il 65 percento degli intervistati ha invece ammesso di aver cercato almeno una volta i propri sintomi su Google, mentre il 74 percento di chi ha effettuato questa ricerca, ha affermato di essersi preoccupato maggiormente della propria salute…

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Pillola anticoncezionale: effetti sul cervello e sull’efficacia cognitiva

di Marco Dicugno
Gli effetti della pillola anticoncezionale hanno suscitato sempre maggiore interesse e un recente studio ha indagato la relazione con la performance cognitiva.
La pillola anticoncezionale o pillola contraccettiva è un farmaco ormonale reversibile, utilizzato per la prevenzione del concepimento; tra i vari metodi contraccettivi la pillola anticoncezionale è risultata essere quella con la più alta percentuale di efficacia (Bradshaw, Mengelkoch, & Hill, 2020).
Si stima che la pillola anticoncezionale sia utilizzata da più di 100 milioni di donne nel mondo; proprio a causa dell’elevata diffusione, sempre più studi scientifici stanno indagando gli effetti che l’uso di questi contraccettivi provoca nell’organismo…

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Attenti al Medico!

La persona che ha maggiori probabilità statistiche di uccidervi non è un ladro, un rapinatore o uno squilibrato ubriaco alla guida della sua auto. Questa persona è semplicemente il vostro medico.
Il tutto è scientificamente provato:
– Soltanto il 15 per cento dei trattamenti medici è supportato da solide prove scientifiche.
– Quattro pazienti su dieci tra quelli che assumono farmaci soffrono di disturbi fastidiosi o molto gravi e perfino mortali che insorgono a causa dei farmaci, e un paziente su sei tra quelli ricoverati in ospedale si trova lì perché un medico lo ha fatto ammalare.
– Diversi esperti indipendenti che hanno studiato l’uso degli antibiotici, dichiarano che tra il 50 e il 90 per cento delle prescrizioni fatte non sono necessarie.
– Molte più persone vengono uccise dai farmaci prescritti che dalle droghe illegali come l’eroina o la cocaina….

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“Vai a casa”: la Cina usa i droni per informare i suoi cittadini del Coronavirus

La Cina ha deciso di utilizzare anche i droni per informare i suoi cittadini del pericolo del Coronavirus.
Le immagini scattate nelle città cinesi di Hefei e Qingzhou, mostrano le autorità che usano i droni per spruzzare disinfettanti in luoghi pubblici, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ma anche per diffondere informazioni ai residenti sul coronavirus.
Ecco a seguire il video che circola in rete:…

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“Una delle Malattie più diffuse è la Diagnosi”: adesso trattiamo anche i Sani!

di Donatella Lippi
“Le persone sane sono malati senza saperlo”. Per poter mantenere inalterato il mercato degli anni passati, sostenuto da mutualismo e gratuità, l’industria della salute deve rivolgersi alle persone sane. Questo fenomeno prende il nome di “disease mongering”.
Nel paesino di Saint-Maurice, il Dottor Parpalaid, medico condotto, decide di cedere il posto a un giovane collega, il Dr. Knock che, deluso dallo stato di buona salute degli abitanti del villaggio, si rende disponibile per consultazioni gratuite, durante le quali insinua nei suoi interlocutori l’idea di essere ammalati.
Per tutti, prescrive terapie di lungo corso, alleandosi col farmacista e trasformando il municipio in una clinica. Parpalaid, venuto a sapere della situazione, cerca di recuperare il suo posto, ma l’oratoria di Knock è tale da convincerlo di essere ammalato e di doversi far curare…

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Quanti sono i malati di Autismo in Italia? L’ISS “non raccoglie dati”

Dott. Fabio Franchi
Le paradossali novità su autismo (ASD), morte improvvisa dell’infante (SIDS), disturbi del neurosviluppo.
Già ampie ed innumerevoli discussioni si sono accavallate nel tempo, perciò ripeto l’essenziale. La posizione degli esperti è ormai conosciuta: “il problema c’è, ma le cause non sono ben chiare. Genetiche? Ambientali? Entrambe? Multiple? Boh! L’unica cosa sicura è che certe “pratiche” non sono assolutamente coinvolte: questo è garantito!”
Molti altri invece ci vedono una correlazione temporale statistica, tanto il fenomeno è vasto ed in crescita. Un numero considerevole di disperate testimonianze al riguardo èstato raccolto. Quindi, tutti sono concordi nel ritenere che il problema sociale ci sia e sia grosso. Riguarda le nuove generazioni mentre quelle passate ne erano quasi esentate

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Sale e Alimentazione consapevole

Il sale è un minerale diffusissimo su tutto il pianeta, e la maggior parte dei tessuti e dei liquidi appartenenti agli esseri viventi contengono una qualche quantità di sale.
Il sale è un composto di cloruro di sodio (cloro e sodio) di cui il nostro organismo ha estrema necessità, ma un suo elevato consumo può danneggiare seriamente il sistema circolatorio. Esistono diversi tipi di sale in commercio:

  • sale da cucina: è un sale minerale sottoposto a vari gradi di raffinazione, generalmente privo di additivi chimici e reperibile in blocchi nei negozi di alimentazione naturale;
  • sale da tavola: sale minerale macinato finemente o grossolanamente a cui viene aggiunto carbonato di magnesio e altre sostanze. È il sale maggiormente usato in cucina. È disponibile in commercio sale iodato (sia “fino” che “grosso”), che non va confuso con il “sale marino” o il “sale integrale”

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Uso intensivo del Telefonino? Può causare il Cancro!

A stabilirlo è la Corte d’Appello di Torino che ha confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Ivrea.
L’uso prolungato del telefono cellulare può causare tumori alla testa: per i giudici c’è un nesso con l’utilizzo frequente del telefono. Lo sostiene la Corte d’Appello di Torino che, oggi, ha confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Ivrea, emessa nel 2017, sul caso sollevato da un dipendente di Telecom Italia colpito da neurinoma del nervo acustico che utilizzava il cellulare, anche 4 o 5 ore al giorno.
Una sentenza storica, la prima al mondo a confermare il nesso causa-effetto tra il tumore e l’uso del cellulare. Il pronunciamento di oggi riapre il dibattito sulle neoplasie legato all’uso del cellulare, ma l’estate scorsa un rapporto curato da Istituto Superiore di Sanità, Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa Piemonte), Agenzia nazionale per le nuove tecnologie (Enea) e Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell’ambiente (IREA) non ha dato conferme in questo senso…

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Acqua del rubinetto, lo studio in Europa: il legame con il 5% di casi di tumore alla vescica

Lo studio è di quelli allarmanti e mette in evidenza come il 5% dei casi di t-umore alla vescica che si registrano in Europa, ovvero uno su venti, sarebbe collegato ai prodotti chimici presenti nell’acqua del rubinetto.
Il totale dei casi è di 6.561 l’anno, in 26 Paesi del continente. Lo mette in luce la ricerca pubblicata su Environmental Health Perspectives, da cui emerge che concentrazioni massime dei contaminanti hanno superato il limite di 100 microgrammi per litro in nove paesi, inclusa l’Italia. Insomma, bere l’acqua del rubinetto potrebbe essere molto pericoloso per la vostra salute…

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Virus Cina, “probabile diffusione globale”: scienziati Usa e Russia al lavoro

“Il potenziale impatto delle epidemie da nuovo Coronavirus è elevato ed è possibile un’ulteriore diffusione globale”.
Ad affermarlo, in un aggiornamento appena diffuso, sono gli esperti dell’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), che già ieri avevano alzato la guardia sul nuovo coronavirus cinese, simile alla Sars.
Le autorità sanitarie cinesi hanno confermato la trasmissione da uomo a uomo continua l’Ecdc – e si ritiene che 15 operatori sanitari siano stati infettati a Wuhan. La fonte originaria dell’epidemia rimane sconosciuta e sono previsti ulteriori casi, e decessi, a Wuhan e in Cina. È possibile – aggiungono gli specialisti dell’Ecdc – che vengano rilevati ulteriori casi tra i viaggiatori da Wuhan ad altri Paesi”

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Questioni di… Alluminio

di Gioia Locati
È partita una campagna informativa sull’uso dell’alluminio in cucina. Curata dal ministero della Salute (cliccate qui), è rivolta a tutta la popolazione. Pentole, caffettiere, imballaggi, lattine, borracce, pellicole per alimenti in alluminio, possono trasmettere particelle e ioni ai cibi che mangiamo.
Di questo metallo si sa che può interferire con il metabolismo del ferro, del magnesio e del calcio. Per descriverne gli effetti gli studiosi parlano di “inibizione dell’attività enzimatica”, di blocco “della sintesi proteica” e di modifiche alla “permeabilità della membrana cellulare”. Non solo. Si sa che provoca stress ossidativo nel tessuto cerebrale e si calcola che, nel cervello, vi persista accumulandosi per almeno sette anni (emivita. Cioè si dimezza in sette anni, diventa un quarto dopo altri sette anni e così via)…

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Prima la UE ci impone il grano canadese e l’olio d’oliva estero, poi ci dice che fanno male alla salute!

Sta per arrivare una nuova trovata della UE: la Nutri-score, una etichettatura dei prodotti alimentari con i ‘semafori’: il verde indicherebbe il maggior contenuto di nutrienti giudicati positivamente (fibre, proteine, frutta, verdura, leguminose e oleaginose), il giallo i prodotti così così e il rosso i prodotti da evitare.
È solo un problema di “dittatura del sapore”, come dice il filosofo Diego Fusaro, o c’è dell’altro? Certo che l’Unione Europea dell’euro non sa più cosa inventare per favorire le multinazionali. Non contenti di aver sistematicamente sacrificato gli interessi dell’agricoltura sull’altare dell’industria e dei servizi (vedi il CETA, che costringe i Paesi europei ad importare i prodotti agricoli canadesi, freschi e trasformati, per consentire alle multinazionali di fare affari in Canada nei servizi e di esportare lì prodotti industriali), i signori dell’Europa unita (o quasi) adesso stanno mettendo mano alla classifica del cibo. Ci sarebbero i cibi buoni, da semaforo verde, e i cibi cattivi, da semaforo rosso. Risultato: la Coca Cola light è buona, mentre l’olio d’oliva extra vergine farebbe addirittura male alla salute!…

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Quel record di Pesticidi nei prodotti made in Usa che in pochi raccontano

di Riccardo Quintili
Quando si pensa ad una tavola in cui i pesticidi finiscono in ogni portata, dal primo al contorno, fino alla frutta, normalmente ci verrebbe in mente quella cinese o indiana. In pochi penserebbero a quella made in Usa.
Tanto più che nelle consuete classifiche dei cibi più contaminati, quelli che spaventano al di qua come al di là dell’oceano, difficilmente ci finisce qualche alimento a stelle e strisce. E invece, la realtà fotografata dall’ultimo rapporto annuale della Food & Drug Administration restituisce una situazione che ha impressionato i consumatori statunitensi e dovrebbe far riflettere anche noi.
Nelle oltre 55 pagine di dati, diagrammi e grafici, si scopre che sono state trovate tracce di pesticidi nell’84% dei campioni domestici di frutta e nel 53% delle verdure, così come nel 42% dei cereali e nel 73% dei campioni alimentari semplicemente elencati come “altro”. E, badate bene, si tratta di campioni made in California, Texas, Kansas, New York e Wisconsin…

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Fattori che generano Tossine

Molti dei disturbi che ci infastidiscono nel corso della nostra vita possono essere individuati ed eliminati.
Una volta individuate le cause, bisogna cercare di migliorare la situazione per permettere al nostro corpo di ritrovare quell’equilibrio e quella condizione di benessere che abbiamo perso. Spesso i piccoli sintomi si trascurano, mentre invece è importante evidenziarli ed eliminarli, in modo da ristabilire una perfetta condizione.
Non tutti pensano a che splendida “macchina” siamo… non tutti si soffermano a pensare a quanto complessi sono i nostri “ingranaggi”, a come tutto deve funzionare bene, ogni minima parte in sinergia, altrimenti il meccanismo comincia a funzionare male, e a causare disagi.
Mi capita di vedere persone molto più attente a controllare i livelli dei liquidi della propria automobile che la propria alimentazione, ma come l’automobile ha bisogno del tipo giusto di benzina per funzionare, anche il nostro organismo ha bisogno delle cose giuste per attivare una serie di meccanismi, di funzioni atte a farci vivere al meglio…

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La Ricetta per sconfiggere l’Artrosi

Il Professor Marco Lanzetta indica la strada da seguire per sconfiggere la malattia che colpisce la metà della popolazione con più di 60 anni.
Professor Lanzetta, esiste una tipologia di persone colpite dalla malattia?
Quando analizzo gli esami del sangue dei miei pazienti affetti da artrosi, noto quasi sempre valori anomali: la glicemia alta, per un eccesso di zuccheri, gli esami relativi alla funzionalità epatica alterati per un carico esagerato di farmaci, il colesterolo elevato, che indica che l’assunzione di grassi attraverso la dieta è oltre i limiti; il che mi spinge a far eseguire al paziente altri test specifici.
Un quadro di questo tipo può essere chiamato “malattia infiammatoria sistemica” in quanto artrosi (o artrite), obesità, rischio cardiovascolare e disabilità generale dell’organismo, sono legati fra loro da un minimo comun denominatore: un’infiammazione cronica. In particolare, il grasso corporeo in eccesso, oltre a rappresentare un fattore di rischio per il peso che le articolazioni devono sostenere, aumenta la sintesi di citoachine pro-infiammatorie. Nei pazienti affetti da artrite reumatoide si verifica, invece, un aumento dell’incidenza di malattie cardiovascolari, di danno coronarico e di arteriosclerosi, a causa di un simile meccanismo di danneggiamento delle arterie nel quadro di una sinovite infiammatoria…

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La Salute vuole Alcalinità

di Francesco Oliviero
La scoperta che ha rivoluzionato il mio modo di essere medico, è che la causa principale o la concausa aggravante del 90% di tutte le malattie, è la situazione di acidosi che si viene a creare all’interno del nostro organismo.
È stato infatti scientificamente dimostrato che le malattie croniche non hanno possibilità di svilupparsi in un ambiente alcalino, mentre prosperano in un terreno acido; quest’ultimo favorisce lo sviluppo delle cellule tumorali e aumenta in ogni caso il livello di stanchezza cronica.
L’acidosi è determinata da diversi fattori:

  • da un’alimentazione acidogena, cioè fatta da proteine animali o da cereali come frumento o riso;
  • dagli stress emozionali;
  • da una carente espulsione degli acidi dagli organi emuntori (che sono la pelle, l’apparato urinario, l’intestino e anche i polmoni);
  • dalla mancanza di un adeguato esercizio fisico, che fornisce l’ossigeno di cui hanno bisogno le nostre cellule;
  • da una insufficiente assunzione di acqua che limita fortemente la capacità espulsiva dei reni.

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Nel mondo ci sono 15 milioni di bambini e adolescenti sotto psicofarmaci

di Giulia Belardelli
L’allerta riguarda soprattutto le prescrizioni per diagnosi di depressione e “Sindrome di Iperattività e Deficit di Attenzione”.
Attenzione alla somministrazione di psicofarmaci a bambini e adolescenti, una pratica molto diffusa in altri Paesi e che rischia di prendere piede anche in Italia. È l’allarme lanciato dalla Rete Sostenibilità e Salute, un network che riunisce le associazioni del terzo settore più attive sul tema della “salute sostenibile”.
Nel caso dei minori, l’allerta riguarda soprattutto le prescrizioni per diagnosi di depressione e Sindrome di Iperattività e Deficit di Attenzione. In un saggio dedicato a un tema che è sempre più attuale e delicato, la Rete lancia un appello al ministro della Salute, Roberto Speranza, per consolidare un modello di controllo nazionale che vigili sulla prescrizione di psicofarmaci ai minori…

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Litigare provoca uno stress che triplica il rischio di morte per qualsiasi causa

Litigare non fa bene alla salute…
Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Epidemiology & Community Health ha dimostrato che le frequenti discussioni con partner, amici e familiari raddoppiano (e talvolta triplicano) il rischio di morire per qualsiasi causa nella mezza età.
I più vulnerabili sono gli uomini e le persone che non hanno un lavoro. Dati che indicano che reti sociali positive e relazioni di sostegno sono ottimi promotori della salute e del benessere generali. La ricerca ha intervistato quasi diecimila persone. Nello studio sono stati coinvolti uomini e donne dai trentasei ai cinquantadue anni di età, monitorati dal 2000 al 2011…

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A ciascuno il suo “Tallone d’Achille”: rischi diversi per la Salute di uomini e donne

A ciascuno la sua salute. Uomini e donne corrono infatti rischi diversi di contrarre alcune malattie.
Ad esempio, l’80% dei pazienti con patologie autoimmuni (lupus, artrite reumatoide, tiroidite di Hashimoto) è donna. E anche alcune malattie neurologiche, come il Parkinson e l’Alzheimer, mostrano significative differenze di incidenza nei due sessi: il Parkinson colpisce più gli uomini e l’Alzheimer maggiormente le donne. A ricordarlo sono i ricercatori dell’Istituto superiore di sanità (Iss) che, in uno studio pubblicato su Cell Death and Disease, hanno identificato alcuni componenti molecolari alla base della diversa risposta delle cellule maschili e femminili agli stress.
Ebbene, le donne – ricordano gli studiosi dell’Iss – hanno una maggiore incidenza di fratture al femore e sono a maggior rischio di depressione. Gli uomini, invece, hanno un rischio maggiore di mortalità per cancro e di essere colpiti da malattie cardiovascolari in più giovane età…

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Fenomeni sociali: adolescenti che dormono tre, quattro ore a notte

di Christian Raimo
Qualche anno fa ho avuto uno studente che dormiva in classe. Aveva vent’anni – era stato bocciato due volte – si faceva almeno due, tre ore di sonno pieno con la faccia sul banco. Non dormiva per noia – o insomma, credo, non solo. Era il sonno di chi arrivava a scuola distrutto, dopo una nottata in bianco. Non era l’unico…
Ogni volta che chiedo ai miei studenti – tra i 15 e i 19 anni – quanto dormono, ricevo una risposta abbastanza preoccupante: più della metà meno di sette ore; ma c’è chi mi dice che dorme anche cinque o tre ore. Le mie classi non sono un osservatorio privilegiato, né in positivo né in negativo. È l’impressione che hanno anche quei professori e quei genitori che osservano con attenzione ragazze e ragazzi, anche se questo interesse spesso manca. Nelle molte interviste che ho fatto in varie scuole superiori, ho capito che della questione non si parla quasi mai…

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Zucchero o dolcificante? Quale alimento causa meno danni alla Salute?

Il dolcificante, verrebbe da dire. Ma la risposta non è così semplice, stando a quanto afferma il dottor Franco Berrino.
Secondo l’epidemiologo dell’Istituto dei Tumori di Milano, non dobbiamo assumere né zucchero raffinato né dolcificanti naturali come la stevia, che ora va tanto di moda, vanno bene. Nel video che potete vedere sotto, Berrino dice:“La stevia è 200 volte più dolce dello zucchero. Chiaramente i dolcificanti (naturali come la stevia e artificiali come l’aspartame, che fa male per molte altre ragioni) non ti possono far alzare la glicemia perché non c’è il glucosio, ma noi sentiamo il gusto dolce non solo in bocca, ma anche nell’intestino. E quando lì arriva qualcosa così dolce come la stevia, si aprono le porte per assorbire il glucosio”

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Big Pharma controlla Medici ed Enti Sanitari. Ai Pazienti va garantita totale trasparenza

Prof. Vittorio Agnoletto
L’allarme lanciato dall’Ema, l’Agenzia Europea del Farmaco, per il rischio che alcuni farmaci possano contenere sostanze potenzialmente cancerogene, ripropone ancora una volta al centro del dibattito pubblico, il complesso rapporto tra le multinazionali del farmaco e le istituzioni sanitarie.
Nelle stesse ore giungeva la notizia che in Italia in un anno, nel 2018rispetto al 2017, la spesa per i farmaci oncologici è aumentata di 659 milioni: oggi un ciclo di terapia con i nuovi medicinali antitumorali può arrivare a costare 100.000 euro. Tale prezzo non ha alcun rapporto reale con il costo di produzione e ricerca delle sostanze immesse sul mercato.
Questi fatti, tra loro differenti, evidenziano l’enorme potere e libertà d’azione che ha Big Pharma. Una forza che più di una volta è stata utilizzata per corrompere personaggi politici e dirigenti ministeriali in tutto il mondo, compresi gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Fa un certo effetto scoprire che lo specialista, al quale hai affidato la cura della tua salute, ha ricevuto un compenso economico da una delle più grandi aziende farmaceutiche del mondo…

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Il Grande Bluff dei prodotti da colazione integrali

di Lorenzo Misuraca
Il business del benessere a tavola ha sempre nuove eccellenze da posizionare sullo scaffale del supermercato, ma tra le mode che vanno e vengono, il fascino del cibo integrale resiste.
Sarà anche perché, a differenza di altri prodotti miracolosi solo sulla carta, l’integrale è davvero un ottimo aiuto per la salute, essendo ricco di fibre e poco processato. Purtroppo, però, in Italia le aziende hanno gioco sin troppo facile a scrivere la “parola magica” sulla confezione: non esiste infatti una percentuale minima di materia prima integrale obbligatoria, per definire tale un prodotto.
Nell’inchiesta che vi anticipiamo (nel numero in edicola del Salvagente)  abbiamo confrontato 13 confezioni di frollini e 10 di fette biscottate sotto la lente d’ingrandimento, alla ricerca del falso integrale. Il risultato complessivo lascia molto a desiderare per gli amanti dell’integrale: solo 7 prodotti su 23 possiedono tra gli ingredienti farine di tipo esclusivamente integrale, mentre gli altri usano un mix che include anche farine raffinate, che dal punto di vista quantitativo e qualitativo hanno un contenuto inferiore di fibra…

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La Caccia ai Delfini a Taiji (Giappone), tra industria alimentare e parchi divertimento di tutto il mondo

di Elena Zelco
Ogni anno, tra settembre e marzo, in Giappone vengono uccisi centinaia di delfini, altri vengono venduti ai parchi divertimento.
Dall’uscita del film-documentario “The Cove” nel 2009 si è iniziato a sentir parlare di Taiji, una cittadina del Giappone affacciata sull’Oceano Pacifico.
Ogni anno, tra Settembre e Marzo, in queste acque oceaniche centinaia di delfini di diverse specie (Globicefalo di Gray, Grampo, Lagenorinco dai denti obliqui, Peponocefalo, Pseudorca, Stenella maculata pantropicale, Stenella striata, Stenella coeruleoalba, Steno, Tursiope indopacifico) vengono prelevati dal loro habitat naturale per essere venduti ai parchi divertimento di tutto il mondo o per essere uccisi e finire sulle tavole della popolazione locale…

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Morbillo: anche in Germania vaccinare i figli sarà obbligatorio, multe salate per chi si rifiuta

Il provvedimento di legge al vaglio del Parlamento afferma che i bambini non coperti non potranno andare a scuola. Il ministro della Salute: “Obiettivo è debellare la malattia”.
Ci si vaccina, punto e basta. In Germania non si va troppo per il sottile, decidono le autorità. I genitori che rifiutano di immunizzare i loro bambini contro il morbillo vanno incontro a multe, anche salate. La sanzione può arrivare anche a 2.500 euro. Così prevede un disegno di legge federale presentato dal ministro della salute, Jens Spahn. L’obiettivo del governo è fare in modo che il provvedimento sia approvato dal Parlamento entro fine anno, così da averlo in vigore dall’1 marzo 2022.
Cosa prevede la legge

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Farmaci accumulati in fonti d’Acqua dolce di tutto il Mondo

di Tracey Watson
I Prodotti farmaceutici stanno distruggendo gli Ecosistemi di acqua dolce.
Le aziende farmaceutiche hanno spesso avuto un impatto enorme e decisivo sul benessere degli esseri umani, attraverso lo sviluppo di farmaci che in alcuni casi hanno letteralmente significato la differenza tra la vita e la morte. Ciò nonostante, la credibilità di molti giganti farmaceutici come Pfizer, GlaxoSmithKline, Eli Lilly e altri, è stata intaccata da accuse di collusione e sovraccarico e molti dei farmaci che hanno sviluppato causano gravi effetti collaterali. Anche la crisi degli oppioidi negli Stati Uniti, è stata in gran parte alimentata da produttori di farmaci senza scrupoli che si preoccupano più dei profitti che della protezione dei pazienti vulnerabili.
I farmaci stanno causando ingenti danni in tutto il mondo. Come riportato da Science Daily, gli studi hanno rivelato che i farmaci si sono accumulati in fonti d’acqua dolce in tutto il mondo, raggiungendo livelli che stanno provocando gravi danni ambientali e aumentando il problema dei superbatteri resistenti agli antibiotici…

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I solfiti nel vino e in altri alimenti ostacolano la proliferazione di Probiotici del Microbiota

di Francesco Scatigno
La presenza di solfito di sodio e bisolfito di sodio negli alimenti e nel vino, anche se nei limiti consentito, danneggia il microbiota intestinale.
I solfiti sono dei conservanti che ostacolano la proliferazione di batteri negli alimenti. Sono famosi per essere aggiunti al vino per bloccare i lieviti ed evitare che rifermentino o che lo trasformino in aceto. Ma se nel vino e negli altri alimenti hanno il potere di bloccare la proliferazione batterica, quale ruolo potrebbero svolgere quando vengono ingeriti ed interagiscono con la nostra flora batterica intestinale?
Secondo uno studio del 2017 la presenza di solfito di sodio e bisolfito di sodio negli alimenti e nel vino, nel limite consentito, danneggia 4 specie di batteri benefici per il microbiota intestinale, anche conosciuti come probiotici: Lactobacillus casei, Lactobacillus plantarum, Lactobacillus rhamnosus e Streptococcus thermophilus

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7 sintomi che indicano Carenza di Vitamina D

La carenza di vitamina D è più comune di quanto si possa credere. Così comune che una rivista americana, “The American Journal Of Clinical Nutrition”, ha descritto questo problema di scala mondiale come una vera e propria pandemia.
Una ricerca effettuata nel Regno Unito ha dimostrato che più della metà dei suoi abitanti soffre di carenza di vitamina D, mentre durante l’inverno e la primavera 1 persona ogni 6 ha una deficienza grave di questa vitamina.
La vitamina D è molto importante per la salute generale, e svolge un ruolo fondamentale nell’assicurare le funzioni di muscoli, cuore, polmoni e cervello. Il nostro corpo produce vitamina D attraverso la luce del sole, mentre una piccola quantità proviene da determinati alimenti (alcuni pesci, il tuorlo d’uovo, i cereali e il grano). È inoltre possibile assumere degli integratori…

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I prodotti industriali attentano alla nostra salute

L’aumento della mortalità tra chi li consuma abitualmente è spaventosa, parliamo di un + 62% a salire!
Da qualche tempo capita di leggere sempre più spesso dei danni causati al nostro organismo dai cibi “processati”. Ma cosa sono? Purtroppo questo termine è arrivato in Italia mal tradotto dall’Inglese che definisce “Processed foods”, tutti quei cibi di origine industriale, confezionati, che hanno una shelf life molto elevata, vale a dire, una data di scadenza molto protratta nel tempo.
Quasi tutti i cibi che troviamo quindi sugli scaffali dei supermercati sono cibi “processati”, che potremmo quindi tradurre con cibi confezionati o industriali…

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Bill Gates finanzia lo sviluppo di micro impianti per somministrare automaticamente vaccini ai neonati

Una nuova scoperta potrebbe “rivoluzionare” il modo in cui vengono somministrati i vaccini per l’infanzia, poiché gli ingegneri del MIT hanno inventato un modo per somministrare dosi multiple di un vaccino o di un farmaco, nel lungo periodo, con una sola iniezione.
Il processo prevede l’invenzione di un nuovo metodo di fabbricazione in grado di generare un nuovo tipo di particella che trasporta farmaci e vaccini. Ciò permetterebbe di somministrare dosi multiple di un farmaco o di un vaccino nel corso di un arco temporale ampio, secondo il MIT News.
Questa nuova tecnica di fabbricazione, denominata SEAL (Stamped Assembly of Polymer Layers), crea microparticelle tridimensionali che assomigliano a minuscole tazze di caffè che possono essere riempite con vaccini o farmaci, e che sono sigillate con una sorta di “coperchio”. Le “tazze”, realizzate con un polimero biocompatibile approvato dalla FDA, possono essere progettate per degradarsi in momenti specifici, rovesciando fuori, all’interno del corpo, il contenuto…

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