Venti sigarette al giorno causano 150 mutazioni genetiche all’anno

Un ampio studio genetico su più di 5000 casi di tumore in pazienti fumatori e non fumatori, ha rivelato che il tabacco causa mutazioni genetiche sia in modo diretto, sulle cellule a contatto col fumo, sia in modo indiretto, alterando almeno cinque cruciali meccanismi di regolazione genica.
E l’effetto è proporzionale a quanto si fuma: una media di un pacchetto al giorno, provoca nelle cellule polmonari circa 150 mutazioni in un anno. Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, il tabacco uccide almeno sei milioni di persone ogni anno. E se si confermeranno gli attuali trend epidemiologici, in questo secolo si conteranno un miliardo di morti correlate al fumo di sigaretta, in gran parte dovute a tumori…

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HAI MAI DATO UN'OCCHIATA ALLA NOSTRA SEZIONE DEI LIBRI SUPER-SCONTATI?

“Incatenate i bambini”… gli “studi-burla” che imbarazzano il mondo accademico

di Federico Bezzi
I “saggi-burla” sono un tentativo per mettere alla berlina il pregiudizio politico che colpisce gli studi riguardanti razza, genere e sessualità.
Era l’ormai lontano 1996, quando il professore della New York University, Alan Sokal, ingannò il mondo accademico statunitense, proponendo alla rivista sociologica “Social Text” un lunghissimo e contorto articolo-parodia intitolato: “La trasgressione dei confini: verso un’ermeneutica trasformativa della gravità quantistica”.
In questo falso studio, volto a prendersi gioco dei meccanismi di selezione dei contenuti delle riviste culturali, Sokal sosteneva che “la realtà della gravità quantistica” fosse “un costrutto sociale e linguistico”, e proponeva la formazione di una “scienza liberatoria” e di una “matematica emancipatoria” che desse voce e “supporto intellettuale del progetto politico progressista” nel campo della fisica. L’articolo, pieno di frasi e parole senza senso, fu pubblicato…

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SCOPRI I BENEFICI DERIVANTI DALL'ASCOLTO DI MUSICHE RILASSANTI TERAPEUTICHE

Il Suono del Sole

di Sara Venturi
Dopo anni di osservazioni, per la prima volta abbiamo la possibilità di ascoltare il Sole con le nostre orecchie. Tutto grazie alla conversione in suono di dati raccolti in vent’anni di osservazioni dalla sonda Soho dell’Esa e della Nasa.
I dati raccolti per oltre vent’anni dal Solar and Heliospheric Observatory (Soho) dell’Esa e della Nasa, hanno catturato il moto dinamico dell’atmosfera del Sole. Grazie alle informazioni ottenute, possiamo oggi ascoltare il “movimento” del Sole – le sue onde, i suoi anelli e le sue eruzioni – con le nostre orecchie. Il suono ha aiutato gli scienziati a studiare ciò che non può essere osservato a occhio nudo…

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Il fisico Zichichi: “l’esistenza della scienza prova che siamo figli di una logica rigorosa, non del caos”

A lungo diversi esponenti del mondo anticlericale hanno messo in dubbio la sua autorità scientifica, per aver più volte affermato di credere in Dio grazie alla scienza.
Tuttavia, ancora oggi, Zichichi risulta avere un H-index (indice di impatto sul mondo scientifico) pari a 62, come Stephen Hawking (62) e ben superiore, ad esempio, a Carlo Rovelli (52) e al premio Nobel Sheldon Lee Glashow (52).
“Le scoperte scientifiche sono la prova che non siamo figli del caos, ma di una logica rigorosa. Se c’è una Logica ci deve essere un Autore”, ha scritto Zichichi, professore emerito di Fisica all’Università di Bologna, vincitore del Premio Fermi ed ex presidente dell’European Physical Society (EPS) e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare…

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Tè verde, effetti rapidi sulla memoria

Uno Studio dell’Università di Basilea, ha concluso che il consumo regolare di tè verde potenzia le capacità cognitive, come l’attenzione, la concentrazione, ma soprattutto la memoria.
Gli autori suggeriscono che possano esserci importanti implicazioni positive anche per situazioni complicate, come può esserlo un inizio di demenza. Lo studio è stato fatto usando la risonanza magnetica (RM) per vedere che cosa accade nel cervello quando si prende il tè verde. Ai volontari hanno fornito estratti di tè verde e poi li hanno sottoposti a RM.
“I nostri risultati – afferma Stefan Borgwardt, della clinica psichiatrica dell’Università di Basilea – suggeriscono che il tè verde potrebbe aumentare la plasticità sinaptica a breve termine del cervello. In altre parole, si vede che il consumo di tè migliora la connettività cerebrale, ovvero quei circuiti neuronali in continuo cambiamento che permettono di avere dei ricordi…

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Genetica: tra 10 anni l’uomo sarà immortale

Per immortalità intendiamo la possibilità di vivere in eterno o per lo meno per un periodo di tempo indeterminato, senza affrontare la morte o superando la morte stessa. L’immortalità può essere intesa secondo due accezioni principali: fisica e spirituale.
È possibile sconfiggere la morte curando l’invecchiamento attraverso la tecnologia e fare in modo che l’uomo diventi immortale? A quanto pare è questo il nuovo obiettivo che si stanno prefissando diverse aziende del settore tecnologico.
Pe qualcuno potrebbe sembrare fantascienza, ma secondo uno studio scientifico riportato dal sito scientifico statunitense STAT, è possibile che l’uomo diventi immortale in soli 10 anni…

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Il flash che cura l’Alzheimer

di Andrea Sperelli
Sintomi della malattia ridotti grazie a una luce stroboscopica.
Basta un flash per rallentare il decorso dell’Alzheimer. Lo hanno dimostrato i ricercatori del Mit e del Georgia Institute of Technology che su “Nature” hanno pubblicato i dettagli della loro sperimentazione.
Gli scienziati hanno esposto un gruppo di topi affetti da Alzheimer a impulsi luminosi intermittenti emessi da una luce stroboscopica. Con 40 flash al secondo di una specifica frequenza, i sintomi della malattia risultavano attenuarsi, con conseguente riduzione nel cervello di proteine beta amiloidi.
“Avevamo notato che nei topi malati di Alzheimer le onde cerebrali gamma sono più deboli, e questo fin nelle primissime fasi della malattia: anche prima dell’accumulo delle placche amiloidi e prima che i topi mostrino problemi di memoria”, spiega intervistata da Repubblica, Annabelle Singer, docente di ingegneria biomedica alla Georgia Tech University di Atlanta e coautrice dello studio…

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Scoperto un nuovo organo nel corpo umano

È tra i più grandi ed è legato a invecchiamento e cancro.
Rivoluzione in arrivo in anatomia, con la scoperta di un nuovo organo, tra i più grandi del corpo umano: si chiama “interstizio” e si trova diffuso in tutto l’organismo, sotto la pelle e nei tessuti che rivestono l’apparato digerente, i polmoni, i vasi sanguigni e i muscoli. È formato da cavità interconnesse piene di liquido e sostenute da fibre di collagene ed elastina.
Agisce come un vero e proprio ammortizzatore, ma la sua presenza potrebbe spiegare anche molti fenomeni biologici come la diffusione dei tumori, l’invecchiamento della pelle, le malattie infiammatorie degenerative e perfino il meccanismo d’azione dell’agopuntura. A indicarlo è lo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports dall’Università di New York e dal Mount Sinai Beth Israel Medical Centre

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Terra: Pianeta Blu… da sempre

di Davide Coero Borga
La massa d’acqua che costituisce gli oceani terrestri era presente anche prima del violento impatto che ha dato origine alla Luna e da allora non ha subito che minime “integrazioni” extraterrestri.
Un gruppo di ricercatori provenienti da Regno Unito, Francia e Stati Uniti, ha raccolto prove che suggeriscono come la quasi totalità della massa d’acqua che oggi costituisce gli oceani terrestri, potrebbe essere sopravvissuta all’impatto che ha dato origine alla Luna, e dunque essere presente sul nostro pianeta, da ben più del previsto. La ricerca, appena pubblicata su Science Advances, riporta i curiosi risultati di uno studio comparativo fra rocce lunari e terrestri.
Ma facciamo un passo indietro…

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“Il mondo danza” – intervista a Emilio Del Giudice

Intervista a Emilio Del Giudice
Vi proponiamo il testo ed il video di una breve intervista fatta a Emilio Del Giudice nel 2013, che abbiamo intitolato “Il mondo danza”, dove emerge il senso profondo del suo animo di Scienziato e Filosofo.
Il mondo danza
In effetti il concetto di immobilità è un’astrazione, perché l’immobilità nella natura non esiste. In natura esiste il movimento. Tutto ciò che esiste si muove. L’immobilità intesa come assenza di movimento è un’astrazione mentale, che corrisponde al limite di movimenti infinitamente lenti, infinitamente piccoli.
Soli o insieme
Il paradigma della fisica classica, inaugurato nel Rinascimento da Galileo e da Newton, è un paradigma che si fonda sul concetto di corpo isolato e quindi di corpo privo di movimento. Questo paradigma è in contrasto già, per esempio, con il filone Epicureo della cultura greca, ne cito solo uno… ma non è l’unico, in cui invece materia e movimento sono intrinsecamente legati. Questo filone viene recuperato con la moderna fisica quantistica, nata all’inizio del “900, in cui la materia non è separabile dal movimento…

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L’espansione dell’universo è il 10% più rapida del previsto

Un nuovo calcolo rimodella la teoria standard della fisica moderna.
Che l’espansione dell’universo fosse più rapida del previsto era un fatto già noto. La scoperta è che la velocità con la quale esso si espande è del 10% superiore a quella rilevata finora. La misura precisa, la più precisa mai ottenuta di questo fenomeno, è stata pubblicata sull’Astrophysical Journal.
Dopo circa un secolo dai primi calcoli della velocità di espansione dell’universo, il nuovo risultato apre nuovi scenari su un lato misterioso del cosmo, perché fornisce i primi indizi di una nuova fisica, ovvero di una fisica le cui regole non corrispondono più a quelle previste dal “Modello Standard”, attuale teoria di riferimento.
Uno studio da Nobel

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Destrimani o mancini? Ecco il significato della vostra lateralità dominante

Ancora non esiste una spiegazione precisa sul perché alcune persone sono mancine e altre destrorse. Tuttavia, molti studi concordano sul fatto che potrebbe trattarsi di una condizione genetica, per esempio, se vi sono precedenti di mancinismo in famiglia.
È ovvio che non nasciamo mancini o destrimani, ma lo diventiamo durante la prima infanzia, influenzati dalla genetica e dalle condizioni in cui cresciamo. Per lateralità si intende la superiorità di uno dei due lati del nostro corpo rispetto all’altro, soprattutto per quanto riguarda abilità e forza. La maggior parte delle persone ha un solo lato dominante e sono poche le persone ambidestre, cioè con un’abilità mista…

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La Germania presenta Synlight, il Sole artificiale più grande del mondo

In Germania, gli scienziati del German Aerospace Center hanno acceso il sole artificiale più grande del mondo, in grado di produrre una quantità di radiazione 10.000 volte maggiore di quella irradiata dal Sole.
La struttura ha una forma a nido d’ape e con i suoi 149 riflettori, potrebbe consentire di realizzare carburanti ecologici. Battezzato con il nome “Synlight” e realizzato a Juelich, a circa 30 chilometri da Colonia, questo Sole artificiale utilizza lampade ad arco allo xenon, le stesse che vengono usate nel cinema per simulare la luce solare naturale.
Puntando la luce emessa dall’intero reticolo su una piccola superficie di 400 centimetri quadrati, gli scienziati sono riusciti a produrre una quantità di radiazione 10.000 volte maggiore di quella irradiata dal Sole sulla stessa superficie. Le temperature che si raggiungono in queste condizioni sono maggiori di 3000 gradi, un aspetto chiave per quello che è l’obiettivo reale dei ricercatori: produrre idrogeno…

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Il Dr. Chandan K Sen e il suo incredibile “Chip salva vita”

di Claudia Marasciulo
Le frontiere della scienza moderna aprono le porte ad una cura rivoluzionaria, a basso indice di invasività e più che promettente: un chip in grado di rigenerare qualsiasi organo con il solo contatto.
Il dispositivo del futuro, è stato progettato in un’università dell’Ohio, America. Piccolissimo e ricco di informazioni codificate. Basta il contatto con la parte del corpo interessata, per iniettare il codice genetico in grado di riprodurre tessuti e organi compromessi, anche irrimediabilmente…

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Usa: scienziati provano a cambiare per la prima volta il Dna di un paziente

Usa, scienziati provano a cambiare per la prima volta il Dna del paziente per curare una malattia.

Il paziente soffre della “sindrome di Hunter”, una malattia metabolica che porta alla morte in giovane età. Chi ne soffre manca di un gene che produce un enzima che scinde alcuni carboidrati.

Un esperimento mai tentato prima e solo fra tre mesi si saprà se il trattamento è riuscito o meno. Scienziati americani hanno reso noto di avere provato per la prima volta a modificare i geni di una persona direttamente all’interno del suo corpo per cambiarne il Dna in modo permanente con l’obiettivo di curare una malattia. L’esperimento è stato realizzato lunedì ad Oakland (California) su Brian Madeux, un 44enne affetto da una rara malattia metabolica. La…

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Cimatica, suono che “in-forma” la materia

di Sara Siani – Redazione Holystica
Vi è una vera e propria scienza, la Cimatica, che indaga l’effetto di alterazione che le onde sonore esercitano sulla materia.
È straordinario poter assistere ad esperimenti anche semplici, che rendono visibile tale fenomeno, perché ciò rimanda immediatamente a considerazioni sul nostro corpo fisico: se il suono ha influenza sulla materia, quale influenza esercita allora sulla materia che costituisce il nostro corpo, sulle nostre cellule?
“In principio era il Verbo, e il Verbo era con Dio, e il Verbo era Dio. Tutte le cose sono state fatte grazie a lui, e nessuna cosa venne fatta senza di lui…” , recita l’incipit del Vangelo di Giovanni, l’inno che evoca il potere divino creativo del Verbo, del suono…

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Trovata la prima prova di un Universo parallelo?

Un recente studio su un’anomalia spaziale che aveva lasciato perplessi gli scienziati per anni, potrebbe aver dato qualche indicazione su una effettiva esistenza di un universo parallelo, e potrebbe dunque provare la validità della “Teoria del Multiverso”.
Misurando la radiazione cosmica di fondo in tutto l’Universo, anni fa gli scienziati sono rimasti molto sorpresi davanti a un’anomalia spaziale molto particolare: una “macchia fredda” a circa 1,8 miliardi di anni luce di distanza, la cui temperatura era di circa 0,00015 gradi centigradi minore dei suoi dintorni.
Inizialmente, gli astronomi hanno spiegato la singolarità invocando la quantità di materia contenuta in questa regione; un’area con circa 10 mila galassie in meno, rispetto ad analoghe sezioni dello spazio con essa confrontabili…

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Sei disonesto? È colpa del tuo cervello…

Se sei disonesto potrebbe non essere colpa tua, ma del tuo cervello. Un nuovo studio, infatti, ha scoperto che la capacità dell’uomo di imbrogliare ha basi biologiche.
Il comportamento sbagliato dettato dalla disonestà, ci può far sentire a disagio, ma poi il nostro cervello si “abitua” fino a riconoscerlo come normale e quasi a giustificarlo. Ad arrivare a questa conclusione sono stati alcuni ricercatori inglesi e americani guidati da Neil Garrett, il cui lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Neuroscience.
Analizzando il cervello di alcuni soggetti coinvolti nella ricerca con la risonanza magnetica funzionale, gli scienziati hanno chiesto ai volontari di compiere azioni “disoneste”, aumentando di volta in volta il grado di trasgressività e hanno scoperto che se nell’amigdala vengono bloccati i recettori chimici che inducono il disagio derivante dal compiere azioni negative, il soggetto si abitua alla sua stessa disonestà…

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La “dittatura” del Ciclo Circadiano

di Angela Simone
Nobel agli scienziati che hanno studiato il meccanismo sonno/veglia. Ma non si può agire sull’orologio biologico per sconfiggere l’insonnia: si intaccherebbero gli altri processi metabolici.
In fondo gli esseri umani sono macchine semplici. E binarie. Luce-buio. Attività-riposo. Sono questi due cicli fondamentali che scandiscono le nostre giornate. Nel corso dell’evoluzione, gli umani, a qualunque latitudine del nostro pianeta si trovassero, hanno imparato a sincronizzarsi con la rotazione della Terra attorno al proprio asse, sviluppando un orologio interno che segna il passo per tutte le intense attività fisiologiche che accadono nell’arco delle 24 ore. Quando c’è luce dovremmo essere in attività, quando c’è buio dovremmo cadere nelle braccia di Morfeo per un sonno ristoratore. Quasi una banalità che gli esseri umani fin da piccolissimi imparano ad assumere come una delle regole di vita fondamentali…

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Cosa sono i “Cristalli Temporali”? Un viaggio nella fisica dei computer quantistici

di Isabella Rigillo
Le nostre certezze sulle conoscenze scientifiche vengono messe continuamente in discussione e negli ultimi anni con la fisica quantistica non sappiamo più nemmeno dove stanno davvero le particelle.
Esse sfuggono all’osservazione oggettiva: se conosci la velocità non puoi sapere la posizione o il contrario – secondo il principio di indeterminazione di Heisenberg.
A confonderci ulteriormente si sono aggiunti i “cristalli temporali”, che non sappiamo dove collocare. I cristalli che conosciamo, rappresentano lo stato solido della materia, come ad esempio i diamanti: hanno gli atomi in una condizione di stabilità e conservano le tipiche figure geometriche ripetitive nelle tre dimensioni spaziali.
I cristalli temporali hanno una configurazione che si ripete nel tempo, come accade per tutti, la differenza sta invece nel fatto che…

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Gli Esseri Umani possono assorbire energia dalle persone circostanti?

Un gruppo di ricercatori presso l’Università di Bielefeld ha fatto una grandiosa scoperta, che mostra come le piante possano assorbire energia in maniera alternativa dalle altre piante.
Questo fatto potrebbe avere un grande impatto sul futuro delle bioenergie ed eventualmente gettare le basi della dimostrazione che tale fenomeno è replicato anche tra gli esseri umani.
Uno studio ha scoperto che un’alga è capace di accumulare energia ricavata da altre piante vicine: e se gli umani facessero lo stesso?
I membri del team di ricerca guidato dal Dr. Olaf Kruse hanno confermato che per la prima volta una pianta ha prodotto energia in maniera alternativa. L’alga verde Chlamydomonas reinhardtii non ha ricavato energia dalla fotosintesi, ma è riuscita a prenderne dalle…

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La scienza è in crisi: fallito il 70% dei test di riproducibilità

Scienza in crisi

La scienza è in crisi: i ricercatori non sanno più riprodurre e confermare molti degli esperimenti moderni.
“Non prendiamo neppure sul serio le nostre proprie osservazioni, né le accettiamo come osservazioni scientifiche, finché non le abbiamo ripetute e controllate”. Karl Popper

Per la scienza un esperimento deve dare sempre lo stesso risultato, anche se condotto da persone diverse in luoghi differenti. Ma cosa succederebbe se di colpo ci rendessimo conto che la maggior parte degli esperimenti su cui ci si basa, per sviluppare nuove ricerche e nuovi farmaci non fossero riproducibili?

Non è l’inizio di un libro di fantascienza, questa è la pura realtà. Recentemente Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo, ha pubblicato un articolo nel quale si è…

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La scienza conferma: i Vampiri Energetici esistono

Assorbire energia negativa

di L.M.P.I
Ti è mai successo in compagnia di una persona di sentire una cattiva atmosfera, come se ti stesse rubando la tua energia?
“Tutto è energia” è uno dei principali assiomi della scienza, e gli esseri umani non sono estranei alle trasformazioni energetiche. La scienza che studia il comportamento dell’energia negli esseri viventi è chiamato bioenergetica.
Un interessante studio è stato condotto presso l’Università di Bielefeld, in Germania, il quale dimostra che le piante possono assorbire energia da altre piante. Olivia Bader-Lee, medico e terapeuta, ha seguito i risultati di questa indagine.
Questa ricerca è stata condotta sulle alghe, in particolare una, chiamata Chlamydomonas reinhardtii. È stato scoperto che, oltre alla fotosintesi, esiste anche una…

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Il Teletrasporto passa dalla Fisica Quantistica 

Teletrasporto

Il teletrasporto l’abbiamo visto in Star Trek, Guerre Stellari o in qualche altro film alla televisione. Eppure non appartiene solo alla fantascienza: la fisica quantistica, che rompe spudoratamente le leggi della fisica classica, l’ha già reso possibile, se non nella nostra vita quotidiana, nei laboratori degli scienziati.
«Certo non come ce lo immaginiamo», precisa il professore Mauro D’Ariano del dipartimento di Fisica di Pavia. «Il teletrasporto di cui disponiamo – prosegue D’Ariano – è ancora da perfezionare e non prende come passeggeri né le persone né organismi più semplici come i virus. Oggi come oggi siamo in grado di far viaggiare solo un singolo spin, cioè una particella elementare a cui è associato un numero quantico. Possiamo farlo per distanze brevi, di pochi chilometri, magari da un capo all’altro di una città»…

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Nuovi antibiotici da una miniera tossica del Montana

Due specie di funghi che sopravvivono nell’ambiente estremo del Berkeley Pit, una miniera di rame abbandonata vicino a Butte, nel Montana (USA), hanno “collaborato”, in laboratorio, a produrre un composto dalle naturali proprietà antibiotiche.

In una miniera in Montana, da due specie di funghi isolati in uno scavo tossico a cielo aperto, si è sintetizzato un composto dalle potenti qualità antibiotiche, capace di neutralizzare quattro resistenti ceppi batterici.
Due specie di funghi che sopravvivono nell’ambiente estremo del Berkeley Pit, una miniera di rame abbandonata vicino a Butte, nel Montana (USA), hanno “collaborato”, in laboratorio, a produrre un composto dalle naturali proprietà antibiotiche.
Gli scavi profondi oltre 540 metri, ospitano ora una pozza di acque tossiche della stessa acidità del succo di limone (pH 2.5), piena di metalli pesanti e sostanze pericolose filtrate dalle rocce circostanti, come arsenico, cadmio, zinco e acido solforico.
Pochi mesi fa, infatti, migliaia di uccelli migratori sono morti in queste acque, dove avevano cercato riparo durante una tempesta di neve. Eppure alcuni organismi estremofili – una piccola schiera di funghi e batteri – riescono a sopravvivere nella piscina letale, e sono da due decenni sotto la lente degli scienziati locali…

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Gli scimpanzè? Immaginano cos’è l’aldilà e fanno il funerale ai propri defunti

Chimpanzee Bacio

di Simonetta Caminiti
Di fronte alla morte si comportano come umani. Aprendo nuove ipotesi.

Prepararsi per l’ultimo viaggio, compierlo con dignità, attraversare la barricata tra la vita e un misterioso «dopo» che non ci è dato conoscere, ma che non spezza l’amore viscerale che si è condiviso. Pensavamo di essere gli unici, tra i figli di madre natura, a svolgere questi riti e forse ci sbagliavamo.

Lo spiega una ricerca pubblicata sulla rivista Scientific Reports, e condotta nello Zambia da un gruppo dell’università britannica di St Andrews: uno scimpanzé, in particolare, è stato osservato mentre puliva accuratamente i denti di un suo compagno morto da poco. Comportamento immortalato da telecamera e visibile su youtube, che sta mettendo in crisi secoli di studi sulla…

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Brian Hanley, lo scienziato che si è iniettato l’elisir di lunga vita

Brian Hanley e l’elisir di lunga vita

di Andrea Centini
Brian Hanley, un microbiologo americano, si è fatto iniettare circoletti di DNA estraneo in grado di stimolare la produzione del cosiddetto ormone della crescita.
Un microbiologo americano di sessant’anni, Brian Hanley, da un paio di anni convive con DNA estraneo al proprio; sta sperimentando su se stesso una peculiare terapia genica che, riportando i livelli dell’ormone GHRH (Ormone di rilascio della somatrotopina) a quelli giovanili, ha lo scopo di contrastare il processo di invecchiamento. In altre parole, starebbe testando l’efficacia di un vero e proprio ‘elisir di lunga vita’.

Lo scienziato, impegnato per anni nella lotta all’AIDS attraverso studi condotti all’Università della California, mentre si documentava ha scoperto che l’ormone GHRH (o…

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Gli alberi “parlano fra loro”

Rete di comunicazione fra alberi

L’ecologa Suzanne Simard ha trascorso più di 30 anni a studiare le foreste canadesi facendo una incredibile scoperta: gli alberi “parlano fra di loro”, attraverso una vera e propria rete di comunicazione sotterranea che si estende anche su lunghe distanze.
Una foresta è molto più di quel che si vede, afferma Suzanne Simard, ecologa che ha studiato per una vita le foreste canadesi. Sotto la superficie c’è un altro mondo, fatto di infinite vie biologiche attraverso cui gli alberi si connettono fra di loro e comunicano, comportandosi come parti di un unico grande organismo…

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MIT: un misterioso campo invisibile protegge la Terra

misterioso campo di forza intorno alla terra

Un misterioso campo di forza protettivo agisce come una barriera contro le radiazioni cosmiche dannose, impedendo alle onde magnetiche solari di arrivare direttamente sulla Terra.
Gli scienziati del MIT hanno scoperto che vi è un campo invisibile che protegge il nostro pianeta. Questo misterioso campo invisibile suona come qualcosa di fantascientifico. È stato individuato da due veicoli spaziali della NASA che sono in orbita intorno alla cintura di radiazione di Van Allen, ad un’altezza di 11.000 chilometri dalla Terra, e sembra in grado di impedire alle radiazioni cosmiche nocive di entrare nella nostra atmosfera.
Questo campo di forza isola gli elettroni altamente radioattivi dal più alto strato dell’atmosfera terrestre. Secondo le informazioni NASA, questi elettroni ad “alta energia” sono molto aggressivi e si muovono nello spazio quasi alla velocità della luce. Sono molto pericolosi perché possono bruciare qualsiasi cosa con cui entrano in contatto, dai satelliti alle navicelle spaziali…

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Cervello: l’uomo ha più neuroni e la donna più connessioni… ecco cosa significa

Differenze tra cervello maschile e cervello femminile

di Francesco Agnoli
Esistono differenze tangibili tra il cervello maschile e quello femminile. E’ proprio per questo che solo camminando a braccetto, maschio e femmina, “vedono” più chiaro.
L’Almanacco delle scienze del CNR, nel numero di marzo 2016, riporta un articolo sulle differenze tra il cervello dei maschi e quello delle femmine. Elisabetta Menna, dell’Istituto di neuroscienze del Cnr, riassume così lo status delle ricerche: “Di differenze ve ne sono a livello sia strutturale sia funzionale. In generale gli uomini hanno più neuroni (materia grigia) e le donne hanno maggiori connessioni (materia bianca)”…

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