Usa: scienziati provano a cambiare per la prima volta il Dna di un paziente

Usa, scienziati provano a cambiare per la prima volta il Dna del paziente per curare una malattia.

Il paziente soffre della “sindrome di Hunter”, una malattia metabolica che porta alla morte in giovane età. Chi ne soffre manca di un gene che produce un enzima che scinde alcuni carboidrati.

Un esperimento mai tentato prima e solo fra tre mesi si saprà se il trattamento è riuscito o meno. Scienziati americani hanno reso noto di avere provato per la prima volta a modificare i geni di una persona direttamente all’interno del suo corpo per cambiarne il Dna in modo permanente con l’obiettivo di curare una malattia. L’esperimento è stato realizzato lunedì ad Oakland (California) su Brian Madeux, un 44enne affetto da una rara malattia metabolica. La…

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Cimatica, suono che “in-forma” la materia

di Sara Siani – Redazione Holystica
Vi è una vera e propria scienza, la Cimatica, che indaga l’effetto di alterazione che le onde sonore esercitano sulla materia.
È straordinario poter assistere ad esperimenti anche semplici, che rendono visibile tale fenomeno, perché ciò rimanda immediatamente a considerazioni sul nostro corpo fisico: se il suono ha influenza sulla materia, quale influenza esercita allora sulla materia che costituisce il nostro corpo, sulle nostre cellule?
“In principio era il Verbo, e il Verbo era con Dio, e il Verbo era Dio. Tutte le cose sono state fatte grazie a lui, e nessuna cosa venne fatta senza di lui…” , recita l’incipit del Vangelo di Giovanni, l’inno che evoca il potere divino creativo del Verbo, del suono…

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Trovata la prima prova di un Universo parallelo?

Un recente studio su un’anomalia spaziale che aveva lasciato perplessi gli scienziati per anni, potrebbe aver dato qualche indicazione su una effettiva esistenza di un universo parallelo, e potrebbe dunque provare la validità della “Teoria del Multiverso”.
Misurando la radiazione cosmica di fondo in tutto l’Universo, anni fa gli scienziati sono rimasti molto sorpresi davanti a un’anomalia spaziale molto particolare: una “macchia fredda” a circa 1,8 miliardi di anni luce di distanza, la cui temperatura era di circa 0,00015 gradi centigradi minore dei suoi dintorni.
Inizialmente, gli astronomi hanno spiegato la singolarità invocando la quantità di materia contenuta in questa regione; un’area con circa 10 mila galassie in meno, rispetto ad analoghe sezioni dello spazio con essa confrontabili…

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Sei disonesto? È colpa del tuo cervello…

Se sei disonesto potrebbe non essere colpa tua, ma del tuo cervello. Un nuovo studio, infatti, ha scoperto che la capacità dell’uomo di imbrogliare ha basi biologiche.
Il comportamento sbagliato dettato dalla disonestà, ci può far sentire a disagio, ma poi il nostro cervello si “abitua” fino a riconoscerlo come normale e quasi a giustificarlo. Ad arrivare a questa conclusione sono stati alcuni ricercatori inglesi e americani guidati da Neil Garrett, il cui lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Neuroscience.
Analizzando il cervello di alcuni soggetti coinvolti nella ricerca con la risonanza magnetica funzionale, gli scienziati hanno chiesto ai volontari di compiere azioni “disoneste”, aumentando di volta in volta il grado di trasgressività e…

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La “dittatura” del Ciclo Circadiano

di Angela Simone
Nobel agli scienziati che hanno studiato il meccanismo sonno/veglia. Ma non si può agire sull’orologio biologico per sconfiggere l’insonnia: si intaccherebbero gli altri processi metabolici.
In fondo gli esseri umani sono macchine semplici. E binarie. Luce-buio. Attività-riposo. Sono questi due cicli fondamentali che scandiscono le nostre giornate. Nel corso dell’evoluzione, gli umani, a qualunque latitudine del nostro pianeta si trovassero, hanno imparato a sincronizzarsi con la rotazione della Terra attorno al proprio asse, sviluppando un orologio interno che segna il passo per tutte le intense attività fisiologiche che accadono…

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Cosa sono i “Cristalli Temporali”? Un viaggio nella fisica dei computer quantistici

di Isabella Rigillo
Le nostre certezze sulle conoscenze scientifiche vengono messe continuamente in discussione e negli ultimi anni con la fisica quantistica non sappiamo più nemmeno dove stanno davvero le particelle.
Esse sfuggono all’osservazione oggettiva: se conosci la velocità non puoi sapere la posizione o il contrario – secondo il principio di indeterminazione di Heisenberg.
A confonderci ulteriormente si sono aggiunti i “cristalli temporali”, che non sappiamo dove collocare. I cristalli che conosciamo, rappresentano lo stato solido della materia, come ad esempio i diamanti: hanno gli atomi in una condizione di stabilità e conservano le tipiche figure geometriche ripetitive nelle tre dimensioni spaziali.
I cristalli temporali hanno una configurazione che si ripete nel tempo, come accade per tutti, la differenza sta invece nel fatto che…

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Gli Esseri Umani possono assorbire energia dalle persone circostanti?

Un gruppo di ricercatori presso l’Università di Bielefeld ha fatto una grandiosa scoperta, che mostra come le piante possano assorbire energia in maniera alternativa dalle altre piante.
Questo fatto potrebbe avere un grande impatto sul futuro delle bioenergie ed eventualmente gettare le basi della dimostrazione che tale fenomeno è replicato anche tra gli esseri umani.
Uno studio ha scoperto che un’alga è capace di accumulare energia ricavata da altre piante vicine: e se gli umani facessero lo stesso?
I membri del team di ricerca guidato dal Dr. Olaf Kruse hanno confermato che per la prima volta una pianta ha prodotto energia in maniera alternativa. L’alga verde Chlamydomonas reinhardtii non ha ricavato energia dalla fotosintesi, ma è riuscita a prenderne dalle…

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La scienza è in crisi: fallito il 70% dei test di riproducibilità

Scienza in crisi

La scienza è in crisi: i ricercatori non sanno più riprodurre e confermare molti degli esperimenti moderni.
“Non prendiamo neppure sul serio le nostre proprie osservazioni, né le accettiamo come osservazioni scientifiche, finché non le abbiamo ripetute e controllate”. Karl Popper

Per la scienza un esperimento deve dare sempre lo stesso risultato, anche se condotto da persone diverse in luoghi differenti. Ma cosa succederebbe se di colpo ci rendessimo conto che la maggior parte degli esperimenti su cui ci si basa, per sviluppare nuove ricerche e nuovi farmaci non fossero riproducibili?

Non è l’inizio di un libro di fantascienza, questa è la pura realtà. Recentemente Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo, ha pubblicato un articolo nel quale si è…

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La scienza conferma: i Vampiri Energetici esistono

Assorbire energia negativa

di L.M.P.I
Ti è mai successo in compagnia di una persona di sentire una cattiva atmosfera, come se ti stesse rubando la tua energia?
“Tutto è energia” è uno dei principali assiomi della scienza, e gli esseri umani non sono estranei alle trasformazioni energetiche. La scienza che studia il comportamento dell’energia negli esseri viventi è chiamato bioenergetica.
Un interessante studio è stato condotto presso l’Università di Bielefeld, in Germania, il quale dimostra che le piante possono assorbire energia da altre piante. Olivia Bader-Lee, medico e terapeuta, ha seguito i risultati di questa indagine.
Questa ricerca è stata condotta sulle alghe, in particolare una, chiamata Chlamydomonas reinhardtii. È stato scoperto che, oltre alla fotosintesi, esiste anche una…

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Il Teletrasporto passa dalla Fisica Quantistica 

Teletrasporto

Il teletrasporto l’abbiamo visto in Star Trek, Guerre Stellari o in qualche altro film alla televisione. Eppure non appartiene solo alla fantascienza: la fisica quantistica, che rompe spudoratamente le leggi della fisica classica, l’ha già reso possibile, se non nella nostra vita quotidiana, nei laboratori degli scienziati.
«Certo non come ce lo immaginiamo», precisa il professore Mauro D’Ariano del dipartimento di Fisica di Pavia. «Il teletrasporto di cui disponiamo – prosegue D’Ariano – è ancora da perfezionare e non prende come passeggeri né le persone né organismi più semplici come i virus. Oggi come oggi siamo in grado di far viaggiare solo un singolo spin, cioè una particella elementare a cui è associato un numero quantico. Possiamo farlo per distanze brevi, di pochi chilometri, magari da un capo all’altro di una città»…

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