La “Biologia Sintetica” e la grande Paura che l’essere umano venga distrutto

Rob Reid (imprenditore e scrittore americano) in un suo recente discorso mette in luce la minaccia della Biologia Sintetica che può spazzare via la razza umana.
E conclude dicendo… “Siamo sopravvissuti alla Guerra Fredda perchè ognuno di noi comprese e rispettò quel pericolo, anche perchè passammo decenni a raccontarci storie di fantasmi, con nomi come “dr Stranamore”, e “War Games”. Non è questo un tempo in cui stare calmi. E’ uno di quei rari tempi in cui è incredibilmente produttivo dare fuori di matto ed uscircene con alcune storie di fantasmi, per usare la nostra paura come carburante per combattere questo pericolo. Perchè tutti questi terribili scenari che ho descritto, non sono un destino. Sono un’opzione. Il pericolo è come fosse ancora un po’ distante, significa che cadrà su di noi solo se lo permetteremo. E facciamo dunque, che così non sia”

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Piano globalista per sterminare l’umanità: “i mangiatori inutili” devono essere eliminati!

Ben oltre le distrazioni dei battibecchi politici, ciò che si va delineando è un piano per sterminare il 90% dell’attuale popolazione umana al fine di “salvare” il pianeta, e proteggere solo quello che i globalisti considerano il futuro della sopravvivenza umana su scala cosmica.
Questo piano è ora in corso, grazie a due sviluppi molto importanti:
1) L’ascesa di sistemi robotici in grado di sostituire il lavoro umano, eliminando la necessità di “lavoratori umani” poveri, la cui unica ragione di esistenza – dal punto di vista dei globalisti – consisteva nello sfruttarli come lavoro a basso costo e serbatoio di voti manipolati.
Molte persone non sono ancora consapevoli che i robot stanno sostituendo il lavoro umano. Sono, infatti, già stati introdotti robot pesanti, che possono sostituire il lavoro umano nelle costruzione e altri lavori simili. Una volta che i robot sostituiranno gran parte degli operai, i globalisti non avranno più bisogno di esseri umani, ondate migratorie o popolazioni del Terzo Mondo…

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