Lisbona, 13 Dicembre 2007: Un Vero Colpo di Stato!

Il giorno in cui l’Italia ha ceduto un pezzo della propria sovranità… senza che il popolo decidesse davvero.
In questo breve spezzone di alcuni anni fa il giornalista di inchiesta Paolo Barnard (scomparso ora dalle scene… chissà come mai) ce lo ricorda.
Il “Trattato di Lisbona” viene firmato per l’Italia da Romano Prodi e Massimo D’Alema. Una firma elegante, in un contesto istituzionale impeccabile. Ma dietro quella firma cosa si nascondeva?
Ufficialmente: “riforma istituzionale dell’Unione Europea”. Nella sostanza: trasferimento di poteri decisionali da Roma a Bruxelles.
Da quel momento:
– Le leggi europee prevalgono su quelle nazionali.
– La politica monetaria è già fuori controllo italiano.
– Le decisioni strategiche passano attraverso organismi sovranazionali non eletti direttamente dai cittadini…

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Quando il Dissenso Diventa Colpa: il Caso Merz e la Trasformazione dell’UE

di Patrizio Ricci
Il contesto dello scontro: Budapest ha esercitato il proprio diritto di veto, previsto dai Trattati per decisioni di particolare rilevanza.
Le dichiarazioni del cancelliere tedesco Friedrich Merz, arrivano al termine di un Consiglio Europeo segnato da uno stallo significativo. Al centro dello scontro vi è il blocco, da parte dell’Ungheria, di un pacchetto di circa 90 miliardi di euro di prestiti destinati all’Ucraina, insieme all’apertura di nuovi capitoli nei negoziati di adesione di Kiev all’Unione Europea. Budapest ha esercitato il proprio diritto di veto, previsto dai Trattati per decisioni di particolare rilevanza.
È in questo contesto che Merz ha parlato di “atto di grave slealtà”, evocando “conseguenze ben oltre questo singolo episodio” e lasciando intravedere la possibilità di rimettere in discussione il principio dell’unanimità in favore della maggioranza qualificata. Parole che non si limitano a fotografare una crisi politica contingente, ma che aprono interrogativi più profondi sulla natura stessa dell’Unione Europea…

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La Politica Sanitaria Europea… nelle Mani di Chi?

di La Civetta Bianca
Soldi, vaccini, misantropia e regole cambiate apposta.
Nel 2009, mentre il mondo si preparava all’emergenza influenza H1N1, nell’Unione Europea accadde qualcosa di importante che quasi nessuno notò: le regole sui vaccini vennero cambiate in modo da escluderli dalla categoria delle terapie geniche.
Perché è importante? Perché le terapie geniche richiedono controlli di sicurezza molto più severi – tra cui studi su possibili effetti cancerogeni e mutazioni genetiche. Escludendo i vaccini da questa categoria, quei controlli non sarebbero più stati obbligatori…

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“Repubblica” Annuncia: “Gli Italiani Chiedono Più Europa!” Ci Credete Davvero Così Masochisti?

di Diego Fusaro
E adesso La Repubblica, rotocalco turbomondialista e voce del padronato cosmopolitico, spiega con zelo ai suoi lettori che gli italiani vorrebbero più Europa.
Lo fa a partire da un sondaggio; un sondaggio secondo il quale la popolazione italiana non soltanto sarebbe soddisfatta dell’Unione Europea, ma addirittura ne vorrebbe di più.
Ammesso che si possa davvero dare fiducia a queste indagini, cosa della quale francamente dubitiamo in maniera fortissima, se realmente le cose stessero come sostiene il rotocalco turbomondialista di completamento dell’ordine del sinedrio liberal-progressista, ebbene, ciò vorrebbe dire che gli italiani sono piuttosto lenti nel comprendere e forse anche che amano farsi del male…

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“Benefici” UE

di Weltanschauung Italia
Ma quali benefici esattamente ha apportato agli italiani l’adesione all’Unione Europea?
La possibilità di andare a Parigi senza passaporto? Il potere pagare senza cambiare moneta a Berlino? Usare lo stesso numero e il traffico in rete da cellulare all’interno della UE?
L’Erasmus per andare a sollazzarsi a Madrid e dintorni? Avere l’automobile ecologica per girare nelle ZTL? Le città piene di piste ciclabili, come se fossero tutte Amsterdam anche quando sono più simili a Potenza?
Perché il punto è proprio questo, l’Italia a metà degli anni Ottanta era la quarta potenza economica mondiale…

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Terrore e Rabbia in UE: Se Vince Le Pen Addio Guerra a Mosca

a cura di Maurizio Blondet
Vediamo cosa s’inventano per impedirlo.
Se l’estrema destra prendesse il controllo del parlamento nel secondo paese più grande dell’UE, l’Europa cambierebbe radicalmente. Il presidente francese è sotto una pressione straordinaria.
Il timore di Bruxelles che un membro fondatore dell’Unione Europea viri verso l’estrema destra si è improvvisamente riattivato questa settimana, mentre la crisi politica francese si aggravava, portando uno degli storici alleati del presidente francese Emmanuel Macron a unirsi al coro degli oppositori che gli chiedevano di dimettersi.
Il presidente francese è sotto una pressione straordinaria dopo che l’ultimo tentativo del suo primo ministro di formare un governo funzionante è fallito in sole 14 ore…

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L’Unione Europea è un Treno in Corsa verso l’Abisso, Pilotato da Sfasciacarrozze allo Sbaraglio

di Diego Fusaro
Nel suo recente intervento al consesso di Rimini, detto meeting con la lingua dei mercati, è intervenuto anche l’immarcescibile Mario Draghi, l’impenitente eurinomane delle brume di Bruxelles, l’austerico passato da Goldman Sachs alla BCE.
L’unto dai mercati ha fatto un intervento decisamente duro nei toni contro la postura – meglio sarebbe dire l’impostura – dell’Unione Europea. Ha asserito testualmente che essa è “marginale e spettatrice”, condannata all’irrilevanza sul piano geopolitico.
In questo caso, l’euroinomane ha perfettamente ragione, anche se la questione è decisamente più grave di come egli la ha dipinta. Infatti, l’Unione Europea non è semplicemente irrilevante, marginale e spettatrice: essa si è condannata al pessimo ruolo di semplice colonia di Washington, finendo addirittura per essere più realista del re

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L’Unione Europea Non Conosce Vergogna…

L’Unione Europea non conosce vergogna: finanzia un programma per insegnare a minorenni a fare le “Drag Queen”!
L’Unione Europea finanzia un programma per insegnare ai ragazzini a vestirsi da drag queen. Sembra incredibile ma è vero, e a denunciarlo è l’associazione “Citizengo” che ha avviato una petizione online per chiedere alla Commissione Europea di bloccare subito questa procedura…

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Contro L’Unione Europea per il Bene dell’Europa

di Marcello Veneziani
Sono contro l’Europa perché è contro l’Europa. Come, in che senso? Nel senso che il peggior nemico dell’Europa, degli europei e delle nazioni europee è oggi l’Unione Europea.
Gioca contro sé stessa e fa di tutto per farsi del male, sfigurarsi e sfigurare. Scherza col fuoco della guerra mondiale. Non genera integrazione europea, ma dis-integrazione nazionale.
In politica estera l’UE assume posizioni che di fatto indeboliscono l’Europa, le fanno perdere ogni ruolo strategico di mediazione e ogni centralità, creano nuovi nemici e rafforzano antichi odii in tutto il resto del mondo, la mettono al rimorchio della Nato e degli Stati Uniti anche quando giocano contro gli interessi europei e compromettono proficui rapporti commerciali, la dissanguano economicamente e militarmente…

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Il Nuovo Schiaffo della Lagarde ai Lavoratori

di Diego Fusaro
Stipendi a rischio? Arriva l’ultima trovata della BCE…
Troppe persone non hanno ancora compreso cosa sia l’Unione Europea. Molti infatti ritengono che l’UE sia il compimento di un sogno, di un progetto, l’idea di un’Europa unita nel segno della democrazia e della fraternità. Queste sono ottime idee e in nome di queste idee che dobbiamo contrastare l’Unione Europea, gelido mostro tecnocratico, belva selvatica all’insegna del neoliberismo.
Basti pensare a una delle ultime notizie che giungono da Bruxelles. Leggo su Adnkronos: “Salari più alti contro l’inflazione. Ecco perché la BCE si oppone”. L’articolo spiega perché l’UE si sia opposta all’idea dell’innalzamento dei salari.
L’Unione Europea spiega che i salari non devono aumentare…

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