“Pronti a inventare l’Emergenza Razionamenti”

Draghi e Salvini si preparano a lanciare un nuovo allarme.
Ha cercato di “rassicurare” tutti, Mario Draghi, sottolineando l’importanza dei provvedimenti allo studio del governo, che potremmo presto veder tradotti in atti ufficiali, e che permetteranno di affrontare in maniera “adeguata” la recente crisi, con carburanti e bollette schizzati alle stelle.
Poi, però, di fronte alle domande dei giornalisti il premier ha spiegato: “Non è assolutamente necessario prepararsi. Diversificazione, intervento sui prezzi e poi, se le cose continuano a peggiorare, dovremmo cominciare a entrare in una logica di razionamento”.
Una stretta non solo sull’energia, ma anche sui generi alimentari, a quanto pare. Tanto che lo stesso Draghi ha aggiunto: “Le mancanze di materie prime alimentari vanno affrontate esattamente come stiamo facendo sulle deficienze nell’approvvigionamento di gas. Sappiamo che la sparizione dal mercato temporanea dei grani di Russia e Ucraina crea delle mancanze serie. Bisogna andare ad approvvigionarsi da altre parti del mondo, questo crea dei disagi”

Vai all’articolo

Aumento Gas “ingiustificato”: ENI sta speculando sulla Guerra

di Marco Di Mauro
La partecipata statale, nonostante acquisti il gas russo allo stesso prezzo del pre-guerra, lo rivende ai distributori maggiorato di 12 volte. Cingolani: una “colossale truffa” e la Procura di Roma apre un’indagine.
Sabato scorso il ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani l’ha definita una “colossale truffa” a Sky Tg 24: “un aumento del prezzo dei carburanti ingiustificato, non esiste motivazione tecnica di questi rialzi. La crescita non è correlata alla realtà dei fatti, è una spirale speculativa su cui guadagnano in pochi, una colossale truffa a spese dei cittadini e delle imprese”, parole riprese da pochi altri.
Difatti, nonostante la vergognosa manfrina mediatica, nessun gasdotto tra Russia e l’Europa è stato chiuso, e, cosa ancor più notevole, l’ENI continua a comprare il gas russo agli stessi prezzi pre-guerra, con l’unica differenza che lo rivende alle aziende italiane a un prezzo dodici volte superiore…

Vai all’articolo

Siamo già in un Regime Autoritario: i Tratti distintivi si vedono tutti, gli Anticorpi no

introduzione di Claudio Martinotti Doria
Siamo già in un regime autoritario: i tratti distintivi si vedono tutti, gli anticorpi no. Il popolo italiano oltre che da cavia fungerà da utile idiota.
Il governo Draghi si è inventato di sana pianta uno stato d’emergenza che non è previsto nell’ordinamento giuridico nazionale, quindi si tratta di abuso di potere per legittimare un regime autoritario che mira a consolidare il proprio potere in maniera autoreferenziale impedendo le elezioni. Chi non vuole capirlo è complice oppure ottuso.
Ma non dobbiamo stupirci di questo andazzo spregiudicato e distopico in quanto il popolo italiano storicamente servile e conflittuale è culturalmente analfabeta funzionale, pertanto si presta facilmente alla manipolazione e al controllo, per questo motivo è stato scelto nel cosiddetto mondo occidentale il nostro paese come laboratorio sperimentale di ingegneria politica e sociale…

Vai all’articolo

Ignavi e Servi

di Maria Micaela Bartolucci
Un parlamento di ignavi e servi, come quello che, attualmente, occupa gli scranni delle massime istituzioni, non si era mai visto nella storia della repubblica.
L’Italia è guidata da un governo tecnico che, non essendo espressione di una scelta politica, non rappresenta il popolo né le sue istanze ed è, invece, espressione dei desiderata di una élite sovrannazionale, mondialista, che riesce, in questo modo, a far prevalere i propri interessi economici, rispetto ai reali bisogni del paese. Di conseguenza, le scelte amministrative e le politiche sociali che vengono portate a termine, hanno come unica finalità, la funzionalità a questo disegno. Quando parliamo di queste tematiche non abbiamo bisogno di riferirci a quattro signori incappucciati che si…

Vai all’articolo

Ecco perché siamo in pieno Segregazionismo

di Davide Lovat
La cosa che più risalta ai miei occhi nell’osservare l’operato del Governo guidato dal cittadino Mario Draghi è la sua impronta chiaramente segregazionista.
Mi spiego bene, perché probabilmente non si sta facendo mente locale sulla deriva antidemocratica e, appunto, fondata sulla discriminazione verso una parte degli esseri umani che è in corso nella Repubblica italiana.
Anche i bambini delle elementari sanno che i tre princìpi morali su cui si fondano le democrazie moderne sono libertà, fraternità e uguaglianza. Anche i ragazzi delle medie sanno che nessun cittadino può venire discriminato, né privato dei suoi diritti umani e civili, se rispetta la legge e la Costituzione vigente. Ebbene, l’introduzione del green pass con le modalità italiane, del tutto diverse da quelle previste in sede europea, accompagnata dalla propaganda che enfatizza lo stato d’emergenza sanitaria, ha violato tutti questi princìpi nel modo che è opportuno descrivere per meglio ragionarci sopra…

Vai all’articolo

Magnetismo vaccinale

di Cesare Sacchetti
In questi giorni si è parlato spesso del magnetismo vaccinale e della possibilità della presenza di “particelle nanomagnetiche” nei corpi delle persone vaccinate.
Ebbene… c’era qualcuno che già sette anni fa sapeva perfettamente di questa tecnologia. Quel qualcuno è Roberto Cingolani, il ministro per la Transizione ecologica, scelto da Draghi ed ex direttore tecnico di “Leonardo”, accusata di aver avuto un ruolo chiave nella frode elettorale contro Trump (Italiagate).
Costui ha anche dichiarato che “l’essere umano è un parassita perché consuma energia senza produrre nulla”. Queste sono le persone che lavorano nel governo Draghi. Questa è la filosofia neo-malthusiana e satanica che orienta il sistema politico italiano e il Nuovo Ordine Mondiale…

Vai all’articolo

La Differenza tra il Regime di Conte e il Regime di Draghi è solo una…

di Cesare Sacchetti
Il regime di Draghi, persino peggiore di quello di Conte, sta portando a termine la seconda parte del piano: l’introduzione del Pass paccinale, chiamando la nuova schiavitù “libertà”.
L’anno scorso Conte, dopo aver fatto fallire migliaia di imprese, autorizzò le riaperture ma solamente per il fatto che era stato deciso di abbassare la manopola della falsa emergenza sanitaria. La manopola poi è stata rialzata ad ottobre del 2020 attraverso nuove chiusure e la comparsa delle varianti immaginarie.
Il regime di Draghi sta seguendo lo stesso identico copione con una differenza. Le cosiddette “riaperture” e gli spostamenti vengono condizionati dall’avere il “pass verde”, che non è altro che un pass vaccinale. In alcune zone d’Italia, Bolzano ad esempio, questo pass viene richiesto persino per entrare al ristorante…

Vai all’articolo

Varoufakis spara a zero contro Draghi, durissimo attacco nell’intervista a “El Pais”

Janis Varoufakis, politico, economista ed ex ministro delle finanze nell’ora più buia della sua Grecia, torna a tuonare sul Governo Draghi e sull’Unione Europea.
L’arrivo a Palazzo Chigi di un europeista per eccellenza ha difatti innescato nuove polemiche sul disegno dell’Europa unita e sulla reale bontà delle istituzioni dell’Unione. Oggetto del contendere è anche, ma non solo, il caso McKinsey, che nei giorni scorsi ha fatto molto discutere in Italia. La scelta del Premier Mario Draghi di affidare la gestione del Recovery Plan a questa società di consulenze americana, ha infatti provocato importanti reazioni anche al di fuori dei confini italiani.
Tra i commenti più incisivi sulla vicenda si è registrato proprio quello Varoufakis, che direttamente sul suo profilo Twitter si è espresso in questo modo: “Mario Draghi incarica McKinsey di organizzare la distribuzione dei soldi del Recovery fund. Quale la prossima mossa? Affidare alla mafia la riorganizzazione del ministero della Giustizia?”. Una provocazione durissima quella del leader greco, da sempre sostenitore di una linea fortemente euroscettica…

Vai all’articolo

Prepararsi ad andarsene…

di Marco Della Luna
Non aspettate come fecero gli ebrei in Germania… È tempo di prepararsi a partire, finché ci lasciano andare, prima che ci tolgano tutto.
Nel controllo ormai completo dell’informazione e nell’uniformazione obbligata della “verità”, si stanno avverando in pieno le previsioni che avevo formulate 11 anni fa nel mio saggio “Oligarchia per popoli superflui” e poi completate in “Tecnoschiavi” 3 anni fa: un susseguirsi di crisi, allarmi e false rassicurazioni alimentati dai massmedia e dalle istituzioni per realizzare, legittimare e far accettare sistematici tracciamenti dell’intera esistenza delle persone, loro completa profilatura informatica, privazione delle libertà fondamentali mediante decreti dell’esecutivo, e riforma delle costituzioni per costruire i recinti giuridici della zootecnia applicata all’uomo, manipolazione biologica per pretese o artificiali esigenze di sopravvivenza generale, espropriazione del risparmio e delle proprietà per esigenza di finanze pubbliche indebitate e altrimenti non sostenibili…

Vai all’articolo

Gianluigi Paragone a Draghi: “Incappucciato della Finanza”

Paragone: “Lei è qui per chiudere quel processo di svendita cominciato con le privatizzazioni del Britannia…”
Gianluigi Paragone rivolgendosi al premier Draghi, afferma: “Lei ci ha provato a fingersi sociale, ma si evidenzia la lingua degli incappucciati della finanza. Lei è uno di loro, quale è il futuro che avete intenzione di costruire?” “Lei è un incappucciato della finanza”, ha detto il senatore del gruppo Misto Gianluigi Paragone, rivolgendosi al premier Draghi nell’Aula del Senato, poco prima del voto sulla fiducia al governo. “Lei insiste a definire l’euro irreversibile. Anche per la DDR il muro lo era ma non aveva fatto i conti con la disperazione della gente”, ha aggiunto.
“Lei è qui per chiudere quel processo di svendita cominciato con le privatizzazioni del Britannia… Lei è qui per consegnare gli italiani al mangiafuoco dei mercati. Si può togliere il cappuccio, ormai lei è il governatore dell’Italia”

Vai all’articolo

Prima la Guerra civile, poi il Governo Draghi: in autunno il Mondialismo darà l’assalto finale all’Italia

di Cesare Sacchetti
Se si dà uno sguardo all’ultima indagine della Banca d’Italia sulle condizioni economiche del Paese dopo il Covid, si avvertirà probabilmente un brivido freddo che percorre la schiena.
Il 55% degli italiani si trova ad un passo dalla soglia di povertà. Un terzo delle famiglie italiane tra tre mesi non avrà più sufficienti riserve. L’ossigeno finirà in autunno e molti non avranno più nemmeno le risorse necessarie per comprare il pane. Quella che sta per arrivare è un’ondata tale che trascinerà il Paese in un vortice di caos e violenza mai visti dalla fine del secondo conflitto mondiale.
Cacciari, uomo da sempre vicino agli ambienti globalisti, non ha avuto pudori nel descrivere ciò che sta per arrivare in Italia. Le sue parole infatti non lasciano spazio a dubbi: “In autunno la situazione sociale ed economica sarà drammatica con pericoli per l’ordine sociale. Per stare a galla, il governo dovrà coprirsi dietro il pericolo della pandemia e tenere le redini in qualche modo. Una ‘dittatura democratica’ sarà inevitabile”

Vai all’articolo