Aumento Gas “ingiustificato”: ENI sta speculando sulla Guerra

di Marco Di Mauro

La partecipata statale, nonostante acquisti il gas russo allo stesso prezzo del pre-guerra, lo rivende ai distributori maggiorato di 12 volte. Cingolani: una “colossale truffa” e la Procura di Roma apre un’indagine.

La presentazione di una pensilina con impianto fotovoltaico dimostrativo basato su concentratori solari luminescenti, realizzata dell’Eni, 27 novembre 2012 a Roma.
ANSA/ GUIDO MONTANI

Sabato scorso il ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani l’ha definita una “colossale truffa” a Sky Tg 24: un aumento del prezzo dei carburanti ingiustificato, non esiste motivazione tecnica di questi rialzi. La crescita non è correlata alla realtà dei fatti, è una spirale speculativa su cui guadagnano in pochi, una colossale truffa a spese dei cittadini e delle imprese, parole riprese da pochi altri.

Difatti, nonostante la vergognosa manfrina mediatica, nessun gasdotto tra Russia e l’Europa è stato chiuso, e, cosa ancor più notevole, l’ENI continua a comprare il gas russo agli stessi prezzi pre-guerra, con l’unica differenza che lo rivende alle aziende italiane a un prezzo dodici volte superiore.

Cingolani propone anche la soluzione: È necessario stabilire il prezzo massimo oltre il quale gli operatori europei non possono andare. È fondamentale. Serve un tetto massimo per il prezzo del gas, un costo appetibile da non affossare il mercato. E, se fisso il prezzo del gas, fisso anche il prezzo per l’energia elettrica“. Un calmiere dei prezzi, insomma, fissato a livello europeo, che possa frenare questa colossale speculazione che crea un’economia di guerra ai danni di risparmi e proprietà dei cittadini italiani, già devastati da due anni di pseudo-pandemia.

Alle parole del ministro è seguito un esposto del Codacons, che ha portato la Procura di Roma ad aprire un’indagine contro ignoti: L’indagine ha riferito la procura è volta a verificare le ragioni di tale aumento ed individuare eventuali responsabili. I relativi accertamenti sono stati affidati al nucleo di polizia economico-finanziaria di Roma della Guardia di Finanza”.

Codacons ha presentato l’esposto anche all’Antitrust e ad altre 104 procure italiane. Così ha riferito il presidente Carlo Rienzi a TgCom24: Grazie al nostro esposto la magistratura ha finalmente deciso di fare luce sugli assurdi rincari che si stanno abbattendo sui consumatori italiani. Ora chiediamo che anche l’Antitrust e le altre Procure si attivino sulla base della nostra denuncia, inviando i Nas e la Guardia di Finanza presso società petrolifere, distributori, grossisti e aziende di intermediazione attive nella vendita dei carburanti e sequestrando le bolle di acquisto dei carburanti e tutti i documenti fiscali utili a verificare le differenze esistenti nei prezzi di acquisto e di vendita dei prodotti petroliferi, prima e dopo lo scoppio della guerra in Ucraina”.

Nonostante l’appello del ministro e le azioni che ne sono seguite, il “governo dei peggiori” non si è espresso sull’argomento, perché la speculazione di guerra dell’ENI è del tutto funzionale alla politica dei padroni di “Herr Mario”: annientare il risparmio privato e le proprietà immobiliari del popolo italiano, per ridurlo a una condizione di mera sopravvivenza, lasciando tutti i beni della nazione nelle mani dei mercati internazionali.

Già adesso moltissimi si stanno ritrovando bollette che non riescono concretamente a pagare, e i prezzi della benzina sono alle stelle. Di conseguenza, una spesa al supermercato oggi viene a costare il 60% in più di quanto costava prima del 24 febbraio. E la colpa non è di Putin, perché Gazprom, nonostante le devastanti sanzioni alla Russia, non ha aumentato i prezzi di un solo centesimo: sono gli operatori statali, in accordo con il governo, che hanno fatto scattare l’economia di guerra.

In questo, la continuità con le politiche emergenziali è chiara: si è passati da un’emergenza all’altra senza soluzione di continuità, ma dal nostro punto di vista dalla pandemia alla guerra non cambia nulla. Stesso terrorismo mediatico martellante, stesso obiettivo: ridurci alla fame.

Se prima era giusto e necessario per combattere il nemico invisibile, adesso è giusto e necessario per combattere il nemico moscovita. Ma l’unico nemico del popolo italiano è l’attuale governo non eletto, esecutore degli ordini dei Rothschild & soci, e se non sorge una ribellione seria, la guerra l’hanno già vinta.

Articolo di Marco Di Mauro

Fonte: https://comedonchisciotte.org/aumento-gas-ingiustificato-eni-sta-speculando-sulla-guerra/

L'ENNEAGRAMMA UNIVERSALE
Quaderni del lavoro su di sé
di Corrado Malanga

L'Enneagramma Universale

Quaderni del lavoro su di sé

di Corrado Malanga

In questo breve libriccino (48 pagine formato 12 x 18 cm), che appartiene alla collana "Quaderni del lavoro su di sé", il Professor Corrado Malanga condensa i concetti essenziali dell'Enneagramma e mostra come questo sia un simbolo destinato all'evoluzione della coscienza umana.

Uno strumento che contribuisce al raggiungimento della Conoscenza di Sé e degli altri e allo sviluppo della Consapevolezza.

  • Cos'è l'Ennegramma?
  • Quali sono le sue radici storiche?
  • Quali sono le sue applicazioni sia dal punto di vista teorico che pratico?
  • In che modo può elevare la nostra Consapevolezza?

L'Enneagramma è uno strumento dalle molteplici qualità e funzioni, utilizzato sia in ambito psicologico, religioso che esoterico. Per esempio, in psicologia descrive in modo preciso differenti aspetti dell'esperienza umana e nove diversi tipi di personalità, ciascuno con un suo preciso modello mentale, emotivo e sensoriale.

Il Professor Malanga, ricercatore sul rapporto tra scienza, coscienza e consapevolezza di Sé e autore di numerosi libri di successo, come "TCT - La Coscienza Ritrovata", ci accompagna così in un percorso alla scoperta di uno degli strumenti più importanti a nostra disposizione per comprendere noi stessi e la realtà che ci circonda.

Formalmente, l'Enneagramma è rappresentato da un cerchio che include un triangolo equilatero intersecante una figura a sei lati. I punti che toccano il cerchio sono numerati da uno a nove in senso orario e sono collegati da linee e frecce. Si tratta dunque di un simbolo caratterizzato da nove postazioni in cui primeggiano tipologie di "caratteri umani".

Ci sono delle frecce, come fossero percorsi di interconnessione, che sembrano far capire come si possa migrare tra una personalità e l'altra. Esistono dei numeri che indicano le nove personalità esistenti e caratterizzanti gli esseri umani in modo del tutto generale e generico. Alle singole personalità, sono assegnati anche dei colori.

Questo piccolo libriccino appartiene alla nuova collana di tascabili "Quaderni del lavoro su di sé" (ideata da Riccardo Geminiani). Nella stessa collana sono già stati pubblicati:

  • La Disciplina del Diario di Giulio Achilli
  • L'Attenzione di Salvatore Brizzi
  • Istruzioni per il Nuovo Mondo di Anne Givaudan
  • Il Quaderno dell'Autostima di Lucia Giovannini
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