Il vaccino di Gates modifica il DNA: scienziati ed esperti di etica lanciano l’allarme

di Alessia C. F. (ALKA)
Big Pharma sta sviluppando 80 vaccini contro il Covid, ma Gates & Fauci stanno spingendo sul Laboratorio “Moderna”, dove il vaccino utilizza una nuova, non testata e molto controversa tecnologia sperimentale RNA, che Gates sostiene da oltre un decennio.
Invece di iniettare un antigene e un adiuvante come nei vaccini convenzionali, si vorrebbe iniettare un piccolo pezzo del codice genetico del coronavirus nelle cellule umane. Cambiando cioè il DNA in tutto il corpo umano e riprogrammando le nostre cellule per produrre anticorpi per combattere il virus. I vaccini contro l’MRNA sono una forma di ingegneria genetica nota come “manipolazione del gene germinale”.
Le modificazioni genetiche di Moderna vengono poi trasmesse alle generazioni future. Nella Dichiarazione di Ginevra di gennaio, i maggiori esperti di etica e scienziati del mondo hanno chiesto la fine di questo tipo di esperimenti…

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Il presidente del Madagascar Andry Rajoelina: “L’Oms ha offerto 20 milioni di dollari per avvelenare la nostra cura naturale contro il Covid 19”

di Cesare Sacchetti
Il presidente del Madagascar Andry Rajoelina, avvisa gli africani di non sottoporsi al prossimo vaccino contro il coronavirus, perchè in grado di uccidere chi lo riceve.
Il presidente del Madagascar Andry Rajoelina: “L’Oms mi ha offerto 20 milioni di dollari per avvelenare la nostra cura naturale a base di Artemisia, controil Covid 19”. In un paese a informazione libera, la denuncia di Rajoelina sarebbe sulle prime pagine dei quotidiani. In un Paese con regime, è proibito parlare dell’enorme giro di corruttele e affari illeciti che ruotano attorno all’OMS. Dopo il siluro lanciato da Trump contro l’OMS, per le omissioni sul Covid-19 e contiguità con la Cina, ne arriva un altro ancora più esplosivo. A sganciarlo è il presidente del Madagascar, Andry Rajoelina, che ha accusato l’OMS di aver cercato di corromperlo con una tangente da 20 milioni di dollari…

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Dottor Speciani: “Devono mantenere il Panico fino all’arrivo del Vaccino”

di Denise Baldi
Il dottor Luca Speciani è il presidente di Ampas, un’associazione di oltre 800 medici che in questo periodo di lockdown si è più volte fatta sentire.
Lo abbiamo raggiunto telefonicamente:
Alcuni dicono che il coronavirus sia in Italia da ottobre, altri da gennaio. Il periodo di incubazione dura al massimo 14 giorni e in media una settimana. Quindi il virus avrebbe avuto mesi per girare indisturbato e nessuno si sarebbe accorto di nulla. Poi il 10 marzo chiudono 60milioni di italiani dentro casa e il 21 marzo abbiamo il picco dei positivi. È un andamento coerente con le informazioni che abbiamo?
“Io non sono un virologo ma una considerazione posso farla. Troppe cose sono state date per vere e non lo erano, come troppe cose sono state spacciate per fake e sono risultate vere. C’è stata un’azione violenta da parte dell’informazione, con martellanti pubblicità televisive, per determinare quali notizie seguire. In democrazia non dovrebbe esistere

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I Dati sul Covid-19 non tornano e… intanto i “Soliti noti” stanno guadagnando cifre colossali

di Gabriele Tebaldi
Esiste una sola certezza all’interno del fenomeno Covid-19 ed è rappresentata dall’esistenza di una mole infinita di informazioni contraddittorie.
Su ogni aspetto di questa pandemia è stata infatti riversata a cascata una quantità di dati ed informazioni, anche le più apparentemente attendibili, poi smentite, riconfermate e ancora smentite nel giro di ore, minuti. La conseguente e comprensibile confusione nella testa dei cittadini inermi di fronte a questo scenario, ha potuto avere un solo possibile esito: l’incapacità di leggere il fenomeno Covid-19 nella sua totalità.
D’altronde essere messi costantemente sotto stress per capire se oggi l’utilizzo della mascherina possa essere lecito o meno può distogliere l’attenzione dalle dinamiche macroscopiche che stanno ruotando intorno alla pandemia. Solo persone con mille pensieri per la testa, come lo è ora la maggior parte dei cittadini, potrebbero pensare ingenuamente che un evento di questa portata non abbia smosso nel profondo gli interessi di chi detta le regole del gioco economico mondiale.
Proviamo ora a ricostruire alcuni passaggi legati alla diffusione del Covid-19, in particolare in Italia, per rileggere i dati in un’ottica più ampia, diversa da quella proposta dal mainstream, per paventare così i possibili scenari futuri…

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Ops… La Food & Drug Administration ferma il Programma di test di Bill Gates

di Giuseppina Perlasca
SCAN (Seattle Coronavirus Assessment Network) è un progetto, sponsorizzato dalla Fondazione Bill & Melinda Gates, con il quale ci si poneva l’obiettivo di valutare la diffusione del Covid-19 nell’area di Seattle.
A chi ne faceva richiesta veniva mandato un kit per un prelievo che poi, rispedito indietro, sarebbe stato testato per scoprire se la persona aveva il Covid-19 oppure no. Ma qualcosa non deve aver funzionato: la Food And Drug Administration ha dato ordine di fermare immediatamente il programma e di rinviare indietro i campioni ed i risultati a chi li aveva inviati. Il motivo, ufficialmente, è che la FDA sta preparando nuove linee guida per i kit da fare a casa, ma in realtà, ci sarebbe qualcosa di più…

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Bill Gates… un noto Criminale psicopatico

di Pasquale Esposito
Bill Gates (che non ha inventato Windows…) è un noto criminale psicopatico il cui scopo nella vita è depopolare il pianeta. Non è un epidemiologo, né un virologo, ma la sa molto lunga sui vaccini… Possiede brevetti sui virus e società che producono vaccini.
Bill Gates non ha inventato Windows. Lui e la Microsoft hanno semplicemente acquistato questo prodotto da 2 inventori grazie ai finanziamenti di lobbies sioniste; ricordiamo che il padre di gates è amico dei Rockefeller.
Questa verità è stata mostrata nel documentario PBS dal titolo “Triumph of the nerds”. È un’operazione che rientra nei piani di dominazione del mondo. Attraverso il controllo del primo sistema operativo nel mondo si possono spiare tutti e mantenere un dossier delle loro
NON è un ingegnere. NON si è mai laureato. NON è un medico e NON ha mai studiato medicina, ma ha tutte le risposte per il Covid-19.
NON è un epidemiologo. NON è un virologo. NON è stato eletto da nessuno. È un ladro documentato e provato. Possiede brevetti sui virus. Possiede società che producono vaccini.
Ha visitato la pedo-isola di Epstein innumerevoli volte, negandolo e rifiutandosi di rispondere…

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Emergenza Coronavirus: dopo il No ai vaccini, fuori Fauci e la sua Task Force

Il Presidente Trump ha deciso di “liberarsi” di Anthony Fauci e di tutti gli “esperti” della Task Force.
Il Presidente Trump, dopo l’aver comunicato che si uscirà da questa emergenza sanitaria senza vaccino e che si deve tornare alle vecchie abitudini quanto prima, mette a segno un altro importante colpo, ovvero: ha deciso di “liberarsi” di Anthony Fauci e di tutti gli “esperti” della Task Force per l’emergenza Covid-19, che dovrebbe essere smantellata al massimo entro la fine di maggio.
Dopo le numerose dichiarazioni, i tweet, i retweet, il Presidente americano ha finalmente preso la decisione di allontanare il suo collaboratore Fauci, preso di mira da praticamente il suo primo giorno di incarico. Fauci al momento si è messo in isolamento, dopo essere entrato in contatto con un membro dello staff della Casa Bianca risultato positivo…

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Quando capre e papaie sono positive ai test Covid… La Tanzania sconfessa i test dell’OMS

di Giuseppina Perlasca
Non sono tempi buoni per l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Dopo che Trump ha tagliato i fondi, dopo le accuse di essere filocinese, l’Organizzazione ha fatto una “figura barbina” in Tanzania.
Il presidente tanzaniano John Mugufuli nutriva dei dubbi sui test e sui dati forniti dal laboratorio dell’OMS e dai test forniti dalla stessa organizzazione. Quindi per accertarsi della serietà dell’associazione, ha mandato 3 test molto particolari ad analizzare. Dietro i nomi ed i cognomi di persone reali erano infatti nascosti tre campioni di provenienza non umana: uno da una capra, uno da una papaia ed un terzo da fagiano.
Non solo il laboratorio OMS non si è reso conto che non stava analizzando campioni umani, ma addirittura ha dichiarato che la capra e la papaia erano positivi al Covid-19!…

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Minacce al virologo francese Didier Raoult dopo l’autorizzazione della sua Cura per il Coronavirus

di Gino Favola
Un nuovo “protocollo francese”, unisce HCQ (idrossiclorochina) e azitromicina con effetti molto promettenti contro il Coronavirus, secondo la ricetta del virologo Didier Raoult.
Così in  Francia è arrivato il via libera per la prescrizione, sotto rigide condizioni, dell’idrossiclorochina e l’associazione lopinavir-ritonavir per i pazienti ricoverati in ospedali per coronavirus. Lo stabilisce il decreto delle autorità francesi adottato il 25 marzo 2020 e pubblicato poi sul sito Legifrance.gouv.fr. Ecco il testo: “In deroga all’articolo L.5121-8 del codice della salute pubblica, l’idroclorochina e l’associazione loinavir/ritonavir possono essere prescritti, somministrati e amministrati sotto la responsabilità di un medico ai pazienti contagiati da Covid-19, negli ospedali e centri sanitari in cui sono ricoverati, come anche per il proseguimento del loro trattamento se le loro condizioni lo consentono e dietro autorizzazione del medico che ha prescritto inizialmente il trattamento a domicilio”

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Q-Anon: tutti in casa, aspettando gli “007 dell’Apocalisse”?

Il mondo è in mano a mostri pedofili, che però stanno per essere sbaragliati. Da chi? Dagli “Anons”…
Q-Anon, ovvero i “patrioti” americani, intelligence militare segretamente mobilitata da Donald Trump con lo stranissimo ordine operativo presidenziale del dicembre 2017, che dichiara che “corruzione, pedofilia e traffico di esseri umani” rappresentano “una minaccia per la sicurezza nazionale”.
L’ordine presidenziale straordinario è una notizia, il resto è una tesi. Per molti, solo una leggenda, per altri realtà: è la narrazione di Q-Anon, misteriosa sigla che distilla “drop”, sibillini avvertimenti sul web. Il messaggio: “tenetevi pronti, perché la fine del mondo è vicina”. O meglio: sta per crollare un establishment criminale che mette insieme finanza, politica e disinformazione mainstream, con contorno di pedo-satanismo e ogni altro orrore, immaginabile e non, coltivato da personaggi potenti e insospettabili…

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Un’infermiera di New York: ”Stanno uccidendo i pazienti Covid con i Respiratori”

di Cesare Sacchetti
Una testimonianza drammatica che racconta l’orrore che si sta vivendo in un ospedale di New York. È esattamente questa la parola usata, “orrore”, da un’infermiera americana in prima linea nella lotta contro il Covid-19: “E’ un film dell’orrore, ma non per la malattia bensì per il modo nel quale viene trattata.”
Tutto questo infatti non deriverebbe dagli effetti devastanti che il virus avrebbe sui pazienti infetti, quanto dalle terapie che stanno praticamente portando alla morte certa delle persone. Le terapie in questione sono i respiratori artificiali che starebbero provocando una vera e propria strage negli ospedali americani.
La donna ha affidato la sua denuncia ad un’altra sua amica infermiera, Sara NP, per timore che i pazienti della struttura sanitaria dove lei si trova possano subire conseguenze negative.
I respiratori artificiali stanno uccidendo le persone
La testimonianza descrive sostanzialmente degli scenari che assomigliano più a dei gironi danteschi che a degli ospedali dove si dovrebbero curare le persone. Sara dichiara che i parenti delle persone affette da Covid vengono immediatamente ricoverati nelle terapie intensive e da lì attaccati ai respiratori artificiali. Ma le macchine che dovrebbero tenere in realtà in vita i pazienti si starebbero rivelando letali invece per la loro salute…

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I campani temono più di perdere il lavoro che il contagio da Covid

di Viviana Lanza
Il 62% dei cittadini in Campania vive gravi conseguenze sul piano economico e lavorativo a causa della pandemia da Covid-19. Due persone su 10 rischiano di perdere il lavoro o andare in cassa integrazione. E per 3 su 10, se questa situazione durerà ancora a lungo, si prospettano difficoltà tali da non riuscire nemmeno a far fronte alle esigenze primarie come avere di che mangiare.
Il dato emerge da uno studio condotto dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche, realizzato in collaborazione con l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e la Fondazione Movimento Bambino onlus.
L’osservatorio “Mutamenti sociali in atto-Covid 19” ha consentito, mediante un sondaggio diffuso su scala nazionale, di esplorare e analizzare gli effetti psico-sociali della contrazione dell’interazione umana, del distanziamento sociale e della prolungata convivenza con la cosiddetta pandemia da Covid-19.
I primi risultati dello studio, in particolare, hanno fornito informazioni sulla condizione lavorativa, abitativa e relazionale, analizzando nel dettaglio le attività quotidiane, l’uso di internet e l’iperconnessione, la violenza domestica, la fiducia sistemica e gli stati psicologici…

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Oltre 300 milioni di persone perderanno il lavoro a causa del Covid-19

Il prolungamento e l’espansione delle misure di contenimento comporteranno inoltre che fino a 1 miliardo e 600 milioni di lavoratori nell’economia informale potrebbero perdere completamente il proprio sostentamento.
L’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) ha avvertito che almeno 305 milioni di persone perderanno il lavoro a tempo pieno a causa delle misure prese per far fronte al covid-19, secondo gli ultimi dati di una stima pubblicata dall’Organizzazione.
Secondo le previsioni dell’OIL, il prolungamento e l’espansione delle misure di contenimento comporteranno anche che fino a 1 miliardo e 600 milioni di lavoratori nell’economia informale potrebbero perdere completamente il proprio sostentamento…

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La Guida CDC falsifica il numero dei deceduti per COVID 19

di Pasquale Galasso
La Guida CDC – Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie – ordina agli ospedali di elencare COVID 19 come causa di morte, sia che il virus abbia solo contribuito (cioè non come patologia unica) che in caso di solo “sospetto” di contagio.
Rilasciata il 24 marzo, questa guida (in archivio qui) falsifica totalmente il numero dei deceduti, in quanto sulle cartelle cliniche verrà elencato, come causa di morte, il COVID 19, indipendentemente dal fatto che siano stati, o meno, eseguiti test effettivi per confermarli.
Alcuni punti scritti nella Guida CDC, rilasciata il 24 marzo scorso, ma entrata immediatamente in vigore
– Quando sarà in vigore?
Immediatamente.
– COVID-19 sarà la causa di decesso principale?
La causa di decesso dipende da cosa viene riportato sul certificato di morte. Tuttavia, si prevede che le regole per la codifica e la selezione della causa di morte faranno sì che il COVID19 sarà la causa principale di decesso il più delle volte.
– Cosa succede se i certificatori segnalano condizioni diverse da quelle suggerite?…

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Dott. Giampaolo Palma: “Il problema principale non è il Covid-19, ma la reazione immunitaria che distrugge le cellule dove il virus entra”

I decessi da Covid-19 non sono causati da Polmonite Interstiziale, bensì da Tromboembolia Polmonare TEP, causata dall’infiammazione virale che, a sua volta, provoca febbre alta, non curata, che distrugge tutto e prepara il terreno alla formazione dei trombi. L’errore diagnostico scoperto dopo 50 autopsie eseguite sui cadaveri Covid-19.
Lo ha affermato Giampaolo Palma, medico del “Gruppo Humanitas Research Hospital”: “Non vorrei sembrare eccessivo, ma credo che oggi, finalmente, sia certa la causa della letalità del Covid-19”, ha detto Palma.
“La mia ventennale esperienza in Ecocardiografia-Ecocolordopplergrafia Vascolare su più di 200 mila pazienti cardiopatici e non, mi fa confermare quello che alcuni supponevano, ma di cui non riuscivano a essere sicuri. Oggi abbiamo i primi dati: i pazienti vanno in Rianimazione per “Tromboembolia Venosa Generalizzata”, soprattutto “Tromboembolia Polmonare” TEP.
Se così fosse, le rianimazioni e le intubazioni servirebbero a poco, dal momento che bisognerebbe, innanzitutto, attuare un tempestivo trattamento per sciogliere il trombo e, ancora meglio, prevenire le tromboembolie. “Se ventili un polmone dove il sangue non arriva, non serve! Infatti muoiono 9 pazienti su 10”, spiega Palma…

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Covid-19: come funzionerà “Immuni”, l’App per il Tracciamento dei contagi da Coronavirus?

L’App verrà inizialmente testata in alcune regioni pilota, non avrà geolocalizzazione inizialmente e funzionerà attraverso tecnologia Bluetooth.
Firmata l’ordinanza per lanciare “Immuni”, applicazione italiana per il tracciamento del contagio da coronavirus. Il commissario per l’emergenza straordinario Domenico Arcuri, ha firmato l’ordinanza per procedere alla stipula del contratto di concessione gratuita della licenza d’uso sul software di contact tracing e di appalto di servizio gratuito con la società “Bending Spoons Spa”, software house italiana, tra i cui consulenti c’è John Elkann, presidente di FCA.
La partecipazione di Elkaan sulla supervisione tecnica dell’app è fondamentale in quanto, secondo quanto risulta al Foglio, , l’app potrebbe essere testata nelle prime settimane presso la fabbrica Ferrari di Maranello, prima dei test tra il pubblico. Fino ad ora si sa che il nome scelto per l’app pare sia “Immuni” e inizialmente funzionerà tramite tecnologia Bluetooth, e che l’adesione all’app sarà volontaria.
Come funzionerà “Immuni”?

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Intervista all’Epidemiologo Paolo Gulisano: “Vaccino Covid-19: mi vengono i brividi”

Intervista di Cristiano Lugli al Dott. Paolo Gulisano
Il Vaccino? Questa è un’illusione da dare in pasto alla gente. Conosciamo da decenni i Coronavirus, ma nessun vaccino è mai stato realizzato.
Paolo Gulisano è un medico ed epidemiologo lombardo. E’ specializzato in Igiene e Medicina Preventiva. Cultore e docente di Storia della Medicina e all’attività di medico, affianca da anni un impegno culturale di saggista e scrittore. Ha dedicato libri alla divulgazione della storia della medicina, così come alla letteratura britannica e gaelica e alla religione.
Dott. Gulisano, l’OMS ha recentemente dichiarato che il Covid-19 potrebbe diffondersi anche via aerea. Crede che ciò sia possibile?
“Le dichiarazioni sulla trasmissibilità per via aerea sono state fatte dal medico americano David Heymann, che alcuni organi di stampa hanno presentato nientemeno che come “direttore responsabile” dell’OMS. In realtà Heymann è un ex assistente del Direttore Generale

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Il nostro Futuro Distopico… la nuova Normalità

di Andrew Korybko 
Il Covid-19 ha radicalmente cambiato la vita così come la conosciamo, ed è più che probabile che il nostro futuro sarà distopico, dato che vari governi hanno già risposto a questo “scoppio virale”.
Alcuni di noi temono che tutta questa pandemia sia esagerata e sfruttata come una cortina di fumo per rubare le nostre libertà. Mai prima d’ora i governi di tutto il mondo avevano avuto così tanto potere sul popolo.
Il problema, tuttavia, è che questi poteri appena assunti, probabilmente non si arrenderanno volontariamente dopo la fine di questa epidemia, motivo per cui molte persone sono così preoccupate. Molti sono, infatti, convinti che siamo entrati improvvisamente in un periodo di dittatura globale.
Anche molte altre cose stanno cambiando, ed è difficile tenere il passo con il “COVID World Order”. Ciò che segue è un tentativo di descrivere brevemente tutto ciò che è già avvenuto e prevedere ciò che probabilmente avverrà in futuro:
1. Legge marziale di fatto. Non c’è altro modo per descrivere le quarantene “raccomandate” e obbligatorie che molti al mondo stanno sperimentando che chiamarle per quello che sono, uno stato marziale di fatto, che non viene formalmente dichiarato per non provocare più panico di quello che già esiste…

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Il Ruolo dello Stress e del Panico nella crisi da Coronavirus

di Daniel Jeanmonod MD, Roxanne Jeanmonod e Francis Neirynck
Non c’è modo per noi di concepire la vita senza virus. Sono ovunque, circa il 50% del nostro genoma è di origine virale. I virus sono “più amici che nemici”. Il nostro nemico principale è la paura attivata da una scienza parziale e senza cuore.
Lo stress ha dimostrato di essere alla fonte delle perdite cellulari nel cervello limbico (comportamentale) degli animali. È in grado di attivare meccanismi eccitotossici, ossidativi, immunologici, infiammatori, endocrini e vegetativi e causare in determinate condizioni l’insufficienza potenzialmente fatale di più organi.
Una simile situazione è stata descritta dagli etnologi nel contesto di un rituale eseguito dall’uomo kurdaitcha, o sciamano della società aborigena. Si chiama puntamento dell’osso” e causa la cosiddetta morte volontaria“, o sindrome di puntamento osseo” [1] [2]. Consiste nel puntare su una vittima un osso rituale che attiva l’effetto di una “lancia di pensiero” e uccide la persona maledetta per giorni o settimane, senza grandi sofferenze. Questo rituale è stato usato dagli uomini kurdaitcha nel corso dei millenni quando un membro della loro comunità diventava pericoloso. Il potere di un’idea e la sua emozione correlata, cioè la paura, è esemplificato qui in un modo impressionante.
Proponiamo qui di considerare la possibilità, nel contesto della crisi del coronavirus, che una lancia di pensieroplanetaria carica di paura e capace di uccidere sia attiva e minacci l’intero genere umano, provocando reazioni a catena basate sulla paura in tutto il mondo…

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Alexander Dugin: l’Ordine post-globale è qualcosa di inevitabile

di Aleksandr Dugin
L’ordine post-globale è qualcosa di inevitabile. La crisi che l’umanità sta attraversando a seguito del Covid-19 ha assunto una dimensione talmente globale, che un ritorno alla situazione preesistente è semplicemente impossibile.
La crisi che l’umanità sta attraversando a seguito della pandemia da Coronavirus, ha assunto una dimensione talmente globale che un ritorno alla situazione preesistente è semplicemente impossibile. Se non si arresta la diffusione del virus entro un mese e mezzo/due mesi, il fenomeno diventerà irreversibile e da un giorno all’altro l’intero ordine mondiale collasserà. La storia ha visto periodi simili che sono stati associati a disastri di scala globale, guerre e altre circostanze straordinarie.
Se cerchiamo di guardare al futuro senza preconcetti e in modo aperto, possiamo prevedere alcuni degli scenari generali o dei singoli momenti che con maggiore probabilità potrebbero verificarsi.  Primo fra tutti, il crollo definitivo, rapido e irrevocabile della globalizzazione…

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Proclamato il “cessate il fuoco” nei Paesi in guerra per paura della Pandemia

Dallo Yemen alla Siria e dal Camerun alle Filippine, ribelli e eserciti governativi rispondono all’appello per una tregua.
Dallo Yemen alla Siria e dal Camerun alle Filippine, ribelli e eserciti governativi rispondono all’appello per una tregua lanciato dal Segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. È uno dei pochi effetti positivi del virus, a segnalarlo è un articolo de La Repubblica.
Dopo tanti lutti e tanto dolore, un effetto virtuoso il coronavirus l’ha pur prodotto: la proclamazione di cessate il fuoco in diversi Paesi funestati da sanguinari conflitti, dalle Filippine al Camerun e dallo Yemen alla Siria. Lunedì scorso, il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, aveva lanciato un appello affinché le parti in lotta facessero tacere i loro cannoni e i loro kalashnikov…

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Un Fondo speculativo aveva scommesso sul Crollo delle Borse per marzo, come faceva a saperlo?

Ci sono diversi elementi legati alla Pandemia Covid-19 che sembrano indirizzare verso un’interpretazione del fenomeno che potrebbe essere definita “non convenzionale”.
C’è la straordinaria coincidenza che il Coronavirus sia sia diffuso con una puntualità svizzera rispetto al momento risolutivo della guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina. E il virus si è diffuso proprio a Wuhan, un hub tecnologico importantissimo per la Repubblica popolare che potrebbe essere paragonato a quella che è la “Silicon Valley” per gli Stati Uniti.
C’è un’altra incredibile coincidenza, ovvero che il virus si sia diffuso verso una sola direzione, ovvero ovest, evitando di diffondersi ad est, escludendo così per un primo momento gli Stati Uniti. L’epidemia ha poi colpito in maniera piuttosto feroce ed aggressiva un Paese come l’Iran che, al pari della Cina, stava attraversando un momento di massima tensione diplomatica con gli Stati Uniti. L’uccisione del generale Soleimani risale infatti a circa un paio di mesi fa…

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Istituto Superiore di Sanità: “Solo 12 le persone decedute senza patologie pregresse”

Coronavirus, l’Istituto Superiore di Sanità: “Solo 12 le persone decedute senza patologie pregresse”.
Il dato riportato dall’agenzia Nova fornisce una nuova lettura sui contagi. Sono “soltanto” 12 le persone morte in Italia dopo esse stati colpiti dal coronavirus che non presentavano patologie pregresse che ne spieghino la fine.
Silvio Brusaferro, Presidente dell’ISS: “Solo lo 0,8 per cento dei morti non ha già patologie”. È quanto ha chiarito l’Istituto Superiore di Sanità, nel report sulle caratteristiche dei decessi dei pazienti affetti da Covid-19. Lo riporta l’agenzia Nova

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Francesco Oliviero, pneumologo e psichiatra: “Perché nel 2019 con 8 mila persone morte non c’è stata nessuna psicosi? Erano forse morti di serie B?”

Vi consigliamo di ascoltare con molta attenzione questa intervista radio di Marcello Pamio al dottor Francesco Oliviero, medico con specializzazione in psichiatria e pneumologia. Le due specificità più importanti per capire quello che sta accadendo oggi.
“Noi siamo non solo un corpo fisico, ma abbiamo una mente, abbiamo emozioni e a livello più profondo siamo anche delle anime. Tutto questo e siamo collegati con l’ambiente e le informazioni che diamo e riceviamo”. E così, prosegue il dott. Oliviero, “quando si riceve una diagnosi di Covid 19 oggi, si instaurano tutta una serie di meccanismi legati a conflitti biologici personali, il più grave è il conflitto di morte che si va a scaricare su un organo bersaglio che è il polmone. Per questo mi sono arrivate informazioni da reparti di ospedali di Bergamo e Brescia con persone che arrivano in ospedale con sintomologia di influenza, ma subito dopo aver accertato la positività al tampone covid-19, il caso clinico si aggrava in pochissimo tempo e diventa polmonite interstiziale nell’arco di 12-24 ore. Non c’era prima”

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Portavoce Governo cinese: “l’Esercito americano potrebbe aver portato il Coronavirus in Cina”

di Luca Cellini
È quanto ha dichiarato poche ore fa in un tweet dal suo account pubblico, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian.
Nel suo tweet, il portavoce cinese afferma che i militari statunitensi avrebbero potuto portare il Coronavirus nella città cinese di Wuhan, che è stata più colpita dall’epidemia.
Nel tweet, il portavoce del ministero degli Esteri cinese pone alcune domande: “A quando risale il paziente zero negli Stati Uniti? Quante persone sono infette negli States? Come si chiamano gli ospedali dove sono ricoverati? Potrebbe essere che sia stato l’esercito americano ad aver portato l’epidemia a Wuhan. Vogliamo trasparenza! Che siano resi pubblici i vostri dati! Gli Stati Uniti ci devono una spiegazione!” così in un primo tweet ha scritto Zhao in lingua inglese…

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Professore di Harvard: “il 70% degli abitanti del pianeta contrarranno il Coronavirus entro un anno”

Per il professor Marc Lipsitch, dell’Università di Harvard, in futuro saremo costretti a convivere con il Covid-19, che potrebbe trasformarsi nell’ennesimo malanno stagionale.
È molto probabile che tra il 40% e il 70% degli abitanti del pianeta finiranno, prima o poi, per contrarre il nuovo coronavirus cinese Covid-19. Ad affermarlo è Marc Lipsitch, eminente epidemiologo presso la prestigiosa Università americana di Harvard, intervistato sulla questione da The Atlantic.
Anche in presenza delle più rigorose misure di contenimento, ha spiegato il professore alla rivista, la diffusione del virus sarebbe ormai già un qualcosa di inevitabile, dal momento che anche i portatori sani dello stesso hanno capacità di propagarlo.
Fortunatamente, ha riferito Lipsitch, non tutti si troveranno a dover affrontare complicazioni capaci di mettere una persona in pericolo di vita: “È probabile che molti avranno sintomi lievi, o che saranno del tutto asintomatici”, ha spiegato il professore, sottolineando che come per l’influenza, possibilmente letale per quei soggetti già affetti patologie croniche o in età avanzata, la maggior parte dei casi saranno superabili senza assistenza medica…

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Coronavirus: la bufala dell’anti-bufala

di Claudio Messora
Chi considera cospirazionista e inverosimile l’idea che l’epidemia del Covid-19 possa essere stata causata dagli Stati Uniti, non sa quel che dice.
Basteranno ai più testardi i due articoli accademici citati in fondo per dimostrarlo. Come possiamo distinguere un’epidemia “naturale” da un attacco biologico? Data la natura degli attacchi biologici, che normalmente non lasciano prove, stando alle prove, solitamente non possiamo: quindi è sciocco dire che, senza prove, è fantasiosa l’eventualità che si tratti di un attacco biologico.
Come con gli incendi dolosi dobbiamo considerare i moventi, l’opportunità, la capacità, l’occasione, i precedenti, la natura dell’evento e la mentalità del sospettato, ma a maggior ragione, perché chi appicca un incendio lascia comunque molte più tracce del suo gesto. Quando avvengono degli incendi sospetti, nessuno dice che è complottista affermare che potrebbero essere stati degli allevatori o degli speculatori edilizi a causarli: perché lo stesso, e a maggior ragione, non dovrebbe valere per le epidemie, quando si tratta di epidemie particolarmente sospette?…

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Coronavirus, direttrice Laboratorio Sacco: “Stiamo scambiando un’influenza per una Pandemia globale”

“A me sembra una follia. Si è scambiata un’infezione appena più seria di un’influenza per una pandemia letale. Non è così”.
A scrivere queste parole sulla sua pagina Facebook è Maria Rita Gismondo, direttore responsabile di Macrobiologia Clinica, Virologia e Diagnostica Bioemergenze, il laboratorio dell’Ospedale Sacco di Milano in cui vengono analizzati da giorni i campioni di possibili casi di coronavirus Covid-19 in Italia. “Il nostro laboratorio ha sfornato esami tutta la notte. In continuazione arrivano campioni?, è scritto nel post della direttrice del laboratorio in Lombardia. “Leggete! Non è pandemia! Durante la scorsa settimana la mortalità per influenza è stata di 217 decessi al giorno! Per Coronavirus 1!!!”, recita un post pubblicato domenica mattina da Gismondo…

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