Apartheid all’italiana

di Riccardo Pizzirani
E così, nell’inerzia e nell’apatia, tra un europeo di calcio ed un oro alle olimpiadi, da oggi entra in vigore in Italia la Segregazione: il disperato tentativo del Governo di BCE e Big Pharma di estorcere il libero consenso vaccinale, tramite il ricatto e le privazioni.
La norma è molto semplice: per tutti i cittadini che non hanno voluto dotarsi di lasciapassare governativo rimarranno fissi tutti i doveri, ma caleranno fortemente i diritti. A costoro:
– Sarà proibito l’accesso ai ristoranti al chiuso.
– Sarà proibito visitare i propri parenti in ospedale.
– Sarà proibito l’accesso agli spettacoli all’aperto, agli eventi sportivi, a sagre, fiere, convegni e congressi.
– Sarà proibito l’accesso a musei, mostre e biblioteche.
– Sarà proibito l’accesso a piscine, palestre e centri benessere al chiuso, a centri termali, parchi tematici e di divertimento.
– Sarà proibito l’accesso a centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso, a sale gioco, sale scommesse, e casinò.
– Sarà proibita la partecipazione a concorsi pubblici.
E poi, da settembre, sarà proibito salire su treni, navi ed aerei. E ai professori universitari che non piegheranno la testa, dopo 5 giorni di trasgressione sarà loro negato lo stipendio.
Questa mossa dell’esecutivo genera due importanti riflessioni:…

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“Passaporto Vaccinale”, Ryanair dice no: “Sui nostri Voli non sarà richiesto”

di Ilaria Paoletti
L’idea del “Green Pass”, il passaporto vaccinale, per  poter viaggiare non piace alla “Ryanair” che mette le cose in chiaro: “Per viaggiare con noi non sarà richiesto”.
Green pass… no di Ryanair: “Non serve”. “Sui voli Ryanair non sarà richiesto un passaporto vaccinale, perché riteniamo che sotto il libero movimento che è garantito in Europa non dovrebbero esserci questi limiti”, spiega il direttore commerciale di Ryanair, Jason Mc Guinness, a proposito del progetto Ue “green pass”.
Non solo, il manager ha ribadito, durante la conferenza stampa di presentazione delle nuove rotte per l’estate dagli scali pugliesi di Bari e Brindisi, la scelta di occupare tutti i posti sui voli, poiché la sicurezza sarà garantita ai passeggeri “che indosseranno la mascherina come da disposizioni” in “aeromobili che hanno filtri che garantiscono ogni 3 minuti il ricambio dell’aria, con una qualità paragonabile a una sala operatoria”

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No Pass, no Marriage!

di Saura Plesio (Nessie)
Questo è l’incredibile coraggioso discorso della deputata Dagmar Belakowitsch (FPO) al parlamento austriaco (youtu.be/b61D7WmE5Jc) Ascoltatelo e leggete la traduzione in Italiano. Nessun deputato o deputata dei nostri ha finora dato prova di una simile tempra.
L’ “oppofinzione” vuole addirittura rivaleggiare e primeggiare con il Pd e il M5S su chi vaccina di più e chi mette più pass. Salvini giubila per l’oretta in più del coprifuoco (alle 23.00) ottenuta “grazie alla Lega”. Mamma mia, quanta libertà ad un popolo stremato per 15 mesi! Che ne faremo dell’ora in più? La Gelmini vuole i comitati sanitari anche ai matrimoni (si parla addirittura di un manager sanitario) per verificare chi si è vaccinato e chi no. Chi dopo essersi vaccinato ha ottenuto il Pass, potrà aver diritto a sposarsi o a far parte del banchetto di nozze. Altrimenti: No Pass, no Marriage!

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C’è l’accordo sul “Passaporto Vaccinale”: cos’è e quando arriverà…

di Fabrizio Fasanella
Evviva non aspettavamo altro… ecco la ciliegina sulla torta al covid!
Il “passaporto vaccinale” sarà realtà, almeno in Europa. Dopo mesi di indiscrezioni e ipotesi, giovedì scorso per la prima volta le istituzioni europee hanno dato il via libera a questo particolare documento, che consentirà ai vaccinati contro il Covid di viaggiare “liberamente” in Unione Europea.
Nel corso dell’ultimo vertice UE, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen ha fatto sapere che è stato trovato un accordo di massima sul passaporto vaccinale. L’obiettivo è quello di introdurlo entro l’estate: “Ci servono almeno tre mesi per lo sviluppo tecnico di un sistema inter-operabile europeo”

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Il “Grande Reset”: Cosa accadrà sicuramente nel 2021 se le Elite avranno strada libera

di Davide Donateo
Le élite che pianificano il “Grande Ripristino” post-coronavirus non vogliono tornare alla normalità. Ecco cosa hanno pianificato invece.
Mentre i blocchi e l’obbligo di mascherina sono diventati parte della vita quotidiana nell’ultimo anno, i politici di tutto il mondo hanno chiesto ai loro cittadini di accettare la “la Nuova Normalità”. La frase divenuta onnipresente, ma man mano che i vaccini si avvicinavano alla distribuzione, fu sostituita con una nuova, “The Great Reset”, usata per descrivere i cambiamenti monumentali alla società umana, necessari in un mondo post-coronavirus.
Svelato a maggio dal principe Carlo e da Klaus Schwab del World Economic Forum, il “Great Reset” è un piano ambizioso per creare una “società globale più equa, senza contanti, integrata e sostenibile”. I leader mondiali hanno apparentemente aderito al piano, con lo slogan “Build Back Better” che ha avuto un posto di rilievo nei messaggi della campagna del presidente americano Joe Biden…

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