La Russia anticipa la mossa di Davos: pronta una rete Internet sovrana

di Cesare Sacchetti
La Russia ha eseguito delle prove tecniche per disconnettersi da Internet. A riportare la notizia è stato il sito russo RBC secondo il quale i test in questione avrebbero avuto successo.
A questa sorta di prove generali di separare la Russia dalla rete hanno preso parte Rostelecom, la principale compagnia statale telefonica assieme ad altri quattro gestori di telefonia mobile.
La storia della Russia con Internet è entrata in crisi specialmente dopo il 2014, quando il deep state di Washington assieme alle ONG finanziate dallo speculatore finanziario, George Soros, diede vita al famigerato “Euromaidan”, il colpo di Stato che costrinse l’allora presidente ucraino Yanukovich a lasciare il Paese.
Il Cremlino da allora ha cercato costantemente soluzioni per separarsi dal web e costruire una sorta di “Internet sovrana”…

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Madrid obbedisce per prima a Schwab!

di Maurizio Blondet
Non  vorrei vi fosse sfuggito questo: Spagna vuole varare legge che espropria i cittadini delle loro abitazioni in caso di crisi sanitaria.
Tanti, troppi cittadini non si stanno rendendo conto che la Pandemia altro non è che una proiezione di una emergenza che esiste solo nelle menti perverse dell’élite. A fronte di ciò il Sistema si sta preparando per la prossima “crisi” costruita ad arte. L’Agenda 2030, casualmente, prevede un minimo reddito universale e l’abolizione della proprietà privata.
L’élite vuole togliere tutto ai cittadini: lavoro, famiglia, diritti, abitazione, beni materiali. Una volta che non hanno più nulla li vuole poi controllare H24 con l’AI, come si potrebbe fare con dei topolini…

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Meluzzi: “Funivia, Vaccino, Lockdown, è tutto collegato…”

Meluzzi: “La funivia, il vaccino obbligatorio… È tutto strettamente collegato. È tutto finalizzato a colpire la libertà e la responsabilità. Se non capiamo questo non capiamo niente”.
Non si tratta di complottismi o dietrologie, secondo Alessandro Meluzzi, piuttosto di un modo di prendere coscienza della realtà per come essa si presenta ai nostri occhi. Nel suo intervento a “Un giorno speciale”, ecco cosa ha detto a Fabio Duranti e Francesco Vergovich: “L’obiettivo finale a cui si tende, è quello voluto dai padroni del vapore di questo momento della storia, che sono un gruppo di banchieri ben collegati tra di loro che governano il mondo attraverso la finanza. Il loro obiettivo è quello di realizzare Davos 2021, l’agenda 2030, cioè un mondo senza privacy, microchippato e senza proprietà privata, per cui tutto quello che va in questa direzione è utile. E tutte queste cose sono collegate tra di loro”

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