“Enea, Dante e Superman erano migranti”, propaganda Unhcr nelle scuole

L’indottrinamento arriva da un libro dell’Onu che verrà diffuso anche nelle scuole. Si intitola: “Anche Superman era un rifugiato”, edito da Piemme, curato dalla scrittrice e attivista pro Ius Soli Igiaba Scego, e dall’Unchr, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.
La prefazione è di Carlotta Sami, portavoce italiana e per il sud Europa dell’agenzia Onu, che ha avuto il coraggio di negare le carte di credito pagate da Soros per i migranti.
Il lavaggio del cervello passa come un rullo compressore sui fumetti, sui padri nobili delle nostre lettere, sui miti e gli eroi dell’epica classica. Nel volume, si leggono cose ridicole ma pericolose, che tra i banchi potrebbero avere facile presa. Un piano subdolo…

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La “Mostra d’arte” che promuove e normalizza la pedofilia in modo disgustoso

A San Paolo del Brasile, nel 2017, è stata fatta una mostra d’arte, che consisteva in una performance con un uomo adulto completamente nudo. Il museo: “questa non è  incitazione alla pedofilia, è solo arte”.
Una mostra “d’arte” che prevedeva contatti tra ragazzine o bambine e uomini nudi. Le immagini di bambine che si tengono per mano con un uomo adulto completamente nudo, sono molto inquietanti, ma l’artista e il museo che lo ha ospitato, hanno semplicemente definito la vicenda come “arte”.
Stiamo parlando del MAM, un museo d’arte a San Paolo (Brasile), che ha ospitato una mostra con un uomo nudo disteso sul pavimento, che invitava gli astanti a “interagire” muovendo il suo corpo in diverse posizioni. La mostra è stata anche “esposta” al Goethe Institute di Bahia.
È presente su YouTube un video, di una bambina di quattro anni che ha partecipato alla mostra, incoraggiata ad avvicinarsi all’uomo completamente nudo, sdraiato sulla schiena…

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Una società di psicopatici: bambini al parco che giocano con lo smartphones!

Genitori che non sanno più dare delle regole ai propri figli, non sanno più giocare e parlare con loro e non hanno tempo da dedicargli. Non vogliono perdere tempo e sbuffano ad ogni occasione. Si limitano a mettere nelle mani dei bambini, anche piccolissimi, strumenti tecnologici devastanti oppure li piazzano davanti alla TV.
La causa dei disturbi del linguaggio, dell’attenzione, dei comportamenti nei bambini? Gli schermi di tv, smartphones, tablet ecc… Siamo circondati da una massa di ritardati e pazzoidi e siamo in pochissimi a cercare di risvegliare la coscienza di questi zombies. Cosa che, vista la situazione, resterà una chimera ancora per molto, perché questi goggetti sono convinti che sia tutto normale. “Lo fanno tutti!”, “Tutti hanno problemi!”, “Tutti lo utilizzano!”, “Tutti, tutti, tutti…” rispondono intelligentemente. In sostanza, una società dove il nulla totale ha la meglio…

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