Una società di psicopatici: bambini al parco che giocano con lo smartphones!

Genitori che non sanno più dare delle regole ai propri figli, non sanno più giocare e parlare con loro e non hanno tempo da dedicargli. Non vogliono perdere tempo e sbuffano ad ogni occasione. Si limitano a mettere nelle mani dei bambini, anche piccolissimi, strumenti tecnologici devastanti oppure li piazzano davanti alla TV.
La causa dei disturbi del linguaggio, dell’attenzione, dei comportamenti nei bambini? Gli schermi di tv, smartphones, tablet ecc… Siamo circondati da una massa di ritardati e pazzoidi e siamo in pochissimi a cercare di risvegliare la coscienza di questi zombies. Cosa che, vista la situazione, resterà una chimera ancora per molto, perché questi goggetti sono convinti che sia tutto normale. “Lo fanno tutti!”, “Tutti hanno problemi!”, “Tutti lo utilizzano!”, “Tutti, tutti, tutti…” rispondono intelligentemente. In sostanza, una società dove il nulla totale ha la meglio…

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Io, un’aliena senza smartphone, vedo voi tutti così

di Erica Vecchione
Non avere uno smartphone nel 2017, è come trovarsi ad una festa dove sono tutti ubriachi tranne te, è come iscriversi a una lezione di balli latinoamericani ed essere l’unica fuori tempo. I movimenti del tuo corpo e la scelta della tua comunicazione scorrono su un canale diverso, su un binario morto.
Per certi versi è una posizione privilegiata perché ci si affaccia al mondo da una finestra nascosta, un falso specchio dove tutti gli altri – affaccendati con il naso all’ingiù – ignorano la tua presenza. Sempre più spesso, quando osservo l’umanità che mi circonda e che mi attraversa senza degnarmi di uno sguardo, ritrovo un immenso magma di gente che compie gli stessi gesti, che parla allo stesso modo, che si assomiglia sempre di più.
L’omologazione iperbolica dovuta agli smartphones (non più strumento di comodo per telefonare o lavorare, ma vero veicolo sociale) inizia da bambini per emulazione, vedendo i propri genitori ossessionati dal telefono, antagonista potentissimo capace di rubar loro la scena…

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Il “Nuovo Ordine d’Europa”: distruggere ogni differenza  

di Ida Magli
All’inizio degli anni Novanta le scienze umane sono state fatte sparire dall’orizzonte dell’informazione di massa, semplicemente con il silenzio, non parlandone più.
Dato l’enorme entusiasmo che avevano suscitato nel periodo che va dalla fine della Seconda guerra mondiale fino agli anni Novanta, il fatto che nessuno abbia fatto rilevare questa sparizione sarebbe “strano” se non rappresentasse la conferma che la sparizione è stata voluta.
Le cattedre ovviamente sussistono, ma le loro scienze non fanno più notizia. Contemporaneamente sono state eliminate dalle scuole, per ordine dell’Ue, antiche, nobilissime e essenziali discipline come la geografia, la letteratura latina e greca con le lingue corrispondenti, riducendole tutte a fantasmi, innocui brandelli di un sapere inesistente. Perfino la storia, privata di tutti i contributi metodologici di cui l’epoca moderna l’aveva arricchita, sembra diventata un residuo d’altri tempi…

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L’Imbecille globale è al potere

Pensiero unico

di Marcello Veneziani
Ogni mattina, pomeriggio e sera, ovunque tu sei e a qualunque fonte d’informazione ti colleghi – video, radio, giornali, web ma anche film, concerti, omelie, lezioni a scuola o all’università, discorsi istituzionali – c’è un Imbecille Globale che ripete sempre lo stesso discorso: “Abbattiamo i muri, niente più frontiere tra popoli, fedi, razze, sessi e omosessi, non più chiusure in nazioni, generi, famiglie, tradizioni ma aperti al mondo”.
Te lo dice come se stesse esprimendo un’acuta e insolita opinione personale, originale; finge di ribellarsi al conformismo della chiusura e al potere del fascismo (morto da 72 anni) mentre lui, che coraggioso, che spregiudicato, è aperto, non si conforma, ha la mente aperta, il cuore aperto, le braccia aperte, è cittadino del mondo. Sfida i potenti, lui, che forte…

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Cultura di Massa: come si forma la Pubblica opinione (anche nei Social)

Cultura di massa

Pubblica opinione, mass media, comunicazione e cultura di massa sono argomenti strettamente connessi tra loro. Oggetto di interesse e di studio a partire dai primi decenni del secolo scorso (da McLuhan a Chomsky, Umberto Eco e molti altri) è argomento che non perde vitalità dopo l’avvento dei nuovi media, di internet e dei social media.
Nel rapporto CENSIS 2015 si rileva che il 96,7% degli italiani si informa ancora solo ed esclusivamente attraverso la televisione (e di questi il 76,5% attraverso i telegiornali) mentre quando si affida a internet il 43,7% lo fa solo attraverso Facebook. Questo dato sale al 71,3% tra i giovani.
Non a caso, quindi, nell’ambito dell’industria culturale e della creazione della pubblica opinione, i nuovi media sono centrali nella creazione del consenso…

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Il grigio Pensiero Unico che uccide la nostra civiltà

Globalizzazione e pensiero unico

di Marcello Veneziani
Siamo rimasti senza miti ed eroi. Per la prima volta nella storia, non abbiamo una vera Visione del Mondo.
Ogni civiltà è animata e sorretta da una visione del mondo che si esprime attraverso alcuni miti di fondazione. La “Weltanschauung” è una concezione della vita in relazione al cosmo e alle cose visibili e invisibili, concrete e spirituali.
Proviene dal senso religioso, attinge dall’arte e dal pensiero, si lega ai caratteri, i costumi e le tradizioni, si riconosce nella storia e si esprime in una piramide di miti. La visione del mondo funge da modello e da idea fondativa, riferimento comunitario e orientamento per la vita; è il punto di coesione di ogni civiltà, la sua koinè…

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In questo mondo devi essere matto… se no impazzisci!

Preferisco essere matto

di Semprepazza
Non è facile rapportarsi con quelli che si ritengono mentalmente sani, equilibrati, sensati, omologati a misura di massa benpensante, ipocrita e permeata di perbenismo.
Sono tanti, un vero esercito, molto più pericoloso degli autentici farabutti, perchè propagano in modo virale il pensiero piatto e la quiescenza lamentosa, senza mai un guizzo di riscatto. Sono quelli che entrano in un club, in chiesa ed in politica con lo stesso imprinting: ingannare se stessi, Dio e gli altri, nel bisogno di riempire la voragine della pochezza con l’illusione del decoro ipocrita…

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Come si distruggono i talenti sull’altare del conformismo

Rino Gaetano

di Sebastiano Caputo
L’industria culturale nella società dell’intrattenimento denigra la genialità e produce solo talenti profondamente conformisti, effimeri, consumabili, “usa e getta”. La letteratura suggerisce il libro dell’anno, il cinema premia i film più avvincenti, l’arte concepisce “ready made” e “happening”, la musica si riduce al “Talent Show”.
Come in politica, anche nel mondo artistico si distinguono genio e talento. Otto Weininger (filosofo austriaco), morto suicida all’età di ventitré anni per colpa di una scommessa persa con un amico, scriveva a…

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Il mito dell’Uomo Perfetto

frankenstein junior

Tempo fa su Rai 2, è andato in onda un programma, “A come Avventura”, in cui si dava conto in termini entusiastici di studi, assai avanzati, degli scienziati del mitico MIT, fatti con lo scopo di arrivare ad inserire nel cervello umano un chip che ci permetterà di controllare le nostre emozioni: ira, gelosia, stress, ansia, riconducendole così a livelli ‘accettabili’.

E’ la solita ossessione della Scienza di creare l’uomo perfetto, l’ossessione del Doctor Frankenstein. Un Superuomo che non soffra, né fisicamente né esistenzialmente. Solo che questo Superuomo si rivela, a…

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Sintomi della tua Schiavitù in Matrix

Schiavi del Sistema

di Sigmund Fraud
Il mondo di oggi è uno strano posto. Fin dai primi anni di vita siamo sommersi di input che ci incoraggiano a percorrere iter preconfezionati. Lungo il percorso ci mettono i paraocchi per ostacolare la nostra ricerca di alternative, alle azioni e al pensiero della mandria.
Eppure se ci fermiamo un attimo a riflettere riusciamo a cogliere la complessità della vita. Riusciamo a realizzare che l’esperienza umana possa estrinsecarsi in un numero virtualmente infinito di possibilità e che forse il mondo oggi è in fiamme, perché sempre più raramente gli individui si fermano a chiedersi come mai le cose non siano fatte in una maniera più intelligente, etica e sensibile.
Questo articolo non vuole essere una critica alle scelte di vita o situazioni personali di chicchessia. La seguente lista di sintomi di schiavitù, è stata pensata solo come approccio osservativo, per aiutarci a identificare il disegno con cui “altri” hanno pianificato la nostra esistenza.
Paghiamo le tasse a persone che vorremmo vedere in galera. Questo è forse il più netto indicatore che siamo schiavi di un Sistema…

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Gente incapace di omologarsi

Gente non omologabile

Dr.ssa Carla Sale Musio
Come psicoterapeuta, incontro spesso persone dotate di un’ottima salute mentale ma sofferenti, a causa della patologia sociale in cui vivono immerse.
Nel corso degli anni ho individuato, dietro a tante richieste di aiuto, una struttura di personalità dotata di sensibilità, creatività, empatia e intuizione, che ho chiamato: Personalità Creativa.
In questi casi non si può parlare di cura (anche se, chi chiede una terapia, si sente patologico e domanda di essere curato) perché: essere emotivamente sani in un mondo malato genera, inevitabilmente, un grande dolore e porta a sentirsi diversi ed emarginati…

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Siamo tutti figli della pubblicità

Manipolazione mediatica

di Paolo Ermani
La pubblicità fa a tutti il lavaggio del cervello, fin da piccoli… quasi nessuno riesce a sfuggire. Siamo bombardati, ci uniformiamo, cresciamo già condizionati.
Ma è ora di dire basta e recuperare relazioni sincere; soprattutto bisogna ricostruire la società secondo valori diversi da quelli per cui vali se compri e se appari. La pubblicità sembrerebbe essere ormai qualcosa che fa parte di noi e forse non si considera abbastanza, quanto la nostra formazione come persone sia influenzata dai suoi parametri, veicolati soprattutto dalla televisione ma anche attraverso una…

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Chi diavolo sei tu?

Cosa vedi allo specchio?

Allora, chi diavolo sei tu? Cosa c’è dietro quegli occhi? Quando ti osservi allo specchio, cosa vedi? Vedi il vero te stesso o ciò che sei stato condizionato a credere di essere?
Le due cose sono enormemente diverse. La prima è una coscienza infinita, capace di essere e di creare qualsiasi cosa voglia, la seconda è un’illusione, resa prigioniera dalle limitazioni che essa stessa percepisce e programma.
Quali di questi “tu” esercita il controllo sulla tua vita? L’infinità o la limitazione? L’amare te stesso o il disprezzarti? La libertà di pensiero o la reclusione della mente? Purtroppo per la stragrande maggioranza della popolazione del pianeta – tutti a parte pochi privilegiati – è la mente condizionata a prevalere…

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Avanza in fretta l’ideologia mondialista dell’ “Uomo senza identità”

di Roberta Barone

L’ideologia di genere punta all’omologazione dell’individuo. Il ministro della Pubblica Istruzione, Stefania Giannini, ex rettore della Università per stranieri di Perugia, da poco tempo ha fatto sospendere la distribuzione nelle scuole pubbliche e negli asili, degli opuscoli “Educare alla diversità”, che hanno suscitato tante polemiche e contestazioni, che con il pretesto della lotta alla «discriminazione sessuale», diffondevano in maniera neanche troppo velata l’«ideologia gender». Questi libretti erano stati realizzati dall’Unar (Ufficio nazionale…

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