La Guerra dei “Super Ricchi” della Elite contro i Cittadini della Terra

di Emanuel Pastreich
Le multinazionali, le banche d’affari multinazionali e i super ricchi che si celano dietro questi organismi hanno lanciato quest’anno la fase finale di una guerra spietata di pochi minuscoli gruppi di potere contro la grande maggioranza dell’umanità.
Sebbene paghino i loro burattini nei media per diffondere storie felici di qualche felice risoluzione per la terribile situazione del momento, sanno già che il dado è tratto, che sono impegnati in una strategia di distrazione, del seminare divisione, minando il pensiero razionale e utilizzando una combinazione di palese intimidazione e corruzione aperta per sopraffare e ridurre in schiavitù lentamente, sistematicamente, il 99,98% della popolazione della Terra.
Sanno già, secondo i calcoli dei loro supercomputer, cosa succederà se non avranno successo in questo piano. Sanno anche che il cambiamento climatico catastrofico e la perdita di biodiversità renderà loro impossibile monopolizzare a lungo la ricchezza e le risorse.
Non c’è letteralmente limite a quanto lontano andranno. Gli strumenti che usano per perseguire questa guerra contro i cittadini della Terra sono la tecnologia, la propaganda e le campagne di disinformazione, minacce contro individui che mostrano capacità di leadership e enormi tangenti per i leader, che possono essere coperti dai media per rappresentare i conservatori e le cause progressiste…

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Progetti e Profitti dei Potenti

di Paola Stellare
L’obiettivo dei Poteri è, da sempre, quello di creare masse di sostegno, di smantellare, quindi, tutte le difese razionali del pensiero critico individuale e tutte le strutture psicologiche che possano proteggere l’essere umano, affinché quest’ultimo diventi “l’Utile Idiota”.
“Utile Idiota” ovvero, in primis, (progetto fondante) deve diventare elemento costitutivo della massa, una vuota cassa di risonanza dei dettami mantrici divulgati dai media (longa manus dei potenti), in secundis, (profitto conseguente), diventare consumatore compulsivo di tutti i prodotti offerti sul  mercato dell’imprenditoria, (comprese le medicine!).
L’uomo, indottrinato, ideologizzato, imprigionato negli schemi di una sottocultura, tanto becera quanto sottilmente artata, diventa pertanto obbediente senza saperlo, e il suo pensiero residuale viene facilmente distratto e dirottato funzionalmente ai profitti ed ai progetti dei “Detentori del Pianeta”…

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Aldous Huxley e quel “Mondo Nuovo” che non è mai stato così attuale

di Raffaella De Santis
Cinquantacinque anni fa moriva Aldous Huxley, l’autore de “Il Mondo Nuovo” e “Le Porte della Percezione”. Nella sua distopia, pur nei toni moraleggianti, si annidavano spettri che sembrano oggi riaffacciarsi.
Il 22 novembre 1963, lo stesso giorno dell’assassinio del presidente Kennedy, moriva a Hollywood Aldous Huxley, lo scrittore che meglio di qualsiasi altro aveva immaginato il futuro.
Quel giorno, il 22 novembre, era arrivato dopo anni difficili. Nel 1961 un incendio divampato nella sua casa aveva distrutto la sua libreria. Sembra che in quell’occasione Huxley abbia confidato ad un amico: “Vedi un uomo senza passato”, che non era affatto una frase qualunque, perché egli legava i libri, la cultura, alla costruzione dell’identità.
Ma andiamo indietro, per capire l’importanza simbolica di quel fuoco devastatore…

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