Cliniche per “bambini trans” e Massoneria… uno strano intreccio

di Angela Pellicciari
Storia e scopi del “Tavistock Centre” – la clinica per la riassegnazione del genere, al centro di un caso per le dimissioni di cinque medici – sono raccontati nel libro “Massoni”, dell’ex Gran maestro Gioele Magaldi: una scienza al servizio dei progetti di cambiamento sociale.
Solo nell’ultimo anno più di 2500 bambini inglesi sono stati indirizzati al centro che si occupa di riassegnazione del genere. Qualche giorno fà il Times di Londra, portabandiera del pensiero liberal, ha dedicato all’argomento 2 pagine intere. L’attualità di cui si dava conto era quella delle dimissioni di 5 medici, il cui compito era decidere quali bambini avviare al trattamento di “interruzione della pubertà”. Perché i dottori si sono dimessi? Per le forti pressioni subite per indirizzare verso il cambiamento di sesso, bambini i cui disagi psicologici non erano stati sufficientemente accertati né studiati…

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UNA REGOLARE ATTENZIONE AL TUO RESPIRO TI APRE UN UNIVERSO DI POSSIBILITÀ!
Molte persone non sanno respirare correttamente e finiscono per perdere vitalità e ammalarsi.
Le efficaci tecniche di respirazione raccolte in questo libro novità da Markus Schirner, docente esperto di kinesiologia, "Brain Gym" e "Touch for Health", sono di semplice esecuzione e ti donano immediatamente maggiore energia e salute.
Leggi il libro: ti accorgerai che cambiare il respiro trasforma totalmente la tua vita!
Ad esempio, prendere coscienza del proprio respiro è il modo più semplice e veloce per riportare i nostri pensieri al qui e ora.
Se il tuo respiro è inquieto, sarai dominato dalle emozioni e dai pensieri. Invece un respiro tranquillo ti restituisce il controllo.
Il libro, oltre alle 35 Tecniche di Respirazione per rigenerarsi, accuratamente spiegate, contiene anche una pratica tabella riepilogativa che puoi consultare per scegliere la tecnica di respirazione più adatta a te, che ti sarà utile per superare diversi disturbi a livello fisico, emotivo ed energetico...›››

Lotta politica e Ingegneria sociale

di Marco Della Luna
Le innovazioni importanti, le strategie di lungo termine, le grandi operazioni di ingegneria sociale, sono deliberate a porte chiuse dall’oligarchia, in isolamento tecno-burocratico, indi calate sulla popolazione generale sotto il manto di nobili scopi di interesse comune, ma senza che ne sia rivelata la natura, gli effetti e gli obiettivi ultimi.
Così è avvenuto, ad esempio, con il processo di integrazione europea, con le cessioni di sovranità, con l’Euro, con le riforme della banca centrale e del sistema bancario.
Mentre in epoche passate, e nei paesi culturalmente tuttora nel passato (come quelli islamici), si ricorre alla mobilitazione ideologica delle masse, per fare i rivolgimenti (vedi “primavere islamiche”), nel vigente sistema di potere liberale e democratico, il dibattito politico pubblico è permesso, o perlomeno può aver luogo, ma solo dopo che tali riforme abbiano raggiunto gli obiettivi per i quali sono state introdotte, in modo che il dibattito pubblico e la politica popolare, la “democrazia”, non possa impedire il raggiungimento di tali effetti…

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Sterminio dei bianchi cristiani: come abbassare il tasso di natalità dei popoli europei

di Elena Dorian
La condizione indispensabile per giustificare e favorire il flusso dei migranti, e quindi la sostituzione etnica dei popoli europei, è che il tasso di natalità delle popolazioni autoctone sia inferiore al tasso minimo di mantenimento.
Attualmente il tasso di natalità in Europa è mediamente di 1,6 bambini per donna. Quindi è molto basso, visto che per mantenere stabile la popolazione è necessario che questo tasso non sia inferiore a 2,1. Nel 1965 in Italia il tasso di natalità era di 2,6 bambini per donna, ed anche nel resto del continente si manteneva ben al di sopra del livello minimo. Poi è iniziato il crollo, lento ma inesorabile. Crollo che non accenna a modificarsi.
Tasso di natalità e politiche migratorie
Sappiamo che l’elite globalista ha bisogno di un tasso di natalità basso, per giustificare la necessità di introdurre efficaci politiche migratorie, spacciandole per indispensabili. Ma la denatalità in Europa non può essere imputata all’elite che ci sta governando. Piuttosto, è correlata allo sviluppo economico. Questo ci viene confermato dai paesi in via di sviluppo dell’Asia Orientale, che si avviano in blocco verso un tasso di natalità simile a quello europeo…

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Polli d’allevamento

di Dinaweh
Riporto quello che sta accadendo a livello mondiale, messo in atto da organizzazioni che sembrerebbe abbiano a cuore la salute della popolazione dell’intero pianeta: una pianificazione estesa e capillare, che servirà per rendere dipendenti a vita dai farmaci, tutti gli esseri viventi che “razzolano incoscienti” su Gaia: dai polli agli esseri umani, almeno di quelli che della loro umanità hanno così poca coscienza, da perderla quasi senza accorgersene!
Quale differenza infatti tra i poveri bipedi piumati e i bipedi implumi ormai? Sempre fiduciosi e obbedienti ai loro carnefici, le vittime ringrazieranno, e sentendosi protette e amate dai loro aguzzini, un giorno non lontano si prostreranno davanti al nuovo vitello d’oro, dimenticando di essere persi in mezzo ad un deserto sterile e mortifero. Se è vero che la materia non è altro che spirito condensato, quale miglior misura per uccidere quella fiamma vitale che rende la materia animata, se non modificando irreparabilmente la materia stessa, in modo da far svaporare da essa l’informazione immateriale posta nel DNA, sua sede, modificandone irrimediabilmente la struttura?…

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L’omofobia? Non c’entra nulla con gli omosessuali: è solo un trucco per limitare la libertà (di tutti)

Omofobia

Breve storia di uno psicoreato: l’omofobia da invenzione terminologica ad etichetta discriminatoria.
L’omofobo è il nemico. Come abbiamo fatto a lasciarci ingannare in questo modo? Da quando il termine “omofobia” è stato introdotto su larga scala, entrando nel linguaggio comune, le cose si sono via via fatte più chiare. Oggi sono chiarissime: l’omofobia è un trucco, nient’altro che un inganno introdotto nel contesto sociale, con un fine ben diverso da quello che vorrebbero farci credere.
Hanno preparato il terreno, per anni. Mentre le sentinelle a difesa della libertà dormivano. Adesso siamo pronti: nella percezione comune l’equazione è già impressa: “omofobo = nemico“. L’omofobo è il nemico da combattere. Nessuno sa spiegare perché o per come, ma siamo giunti a questo punto. Uscite, sperimentate voi stessi. Ditelo in pubblico, che siete omofobi. Provateci, anche per scherzo. Poi chiedetevi: ne avete visti, di omofobi? Dove sono? Cosa fanno per esistere, in quanto omofobi?…

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I fanatici dello “Ius Soli”

Fanatismo “liberal”, laicista e politicamente corretto

di Martino Mora
Non esiste soltanto il fanatismo islamico. Esiste anche un fanatismo “liberal”, laicista e politicamente corretto.  E’ il fanatismo del pensiero unico. Da noi ha contaminato tutti, ma il Partito Democratico (che già nel nome scelto e nel simbolo dell’asinello è emblema dell’americanismo più bovino, anzi asinino) ne è la massima espressione italica.
La legge sullo Ius Soli, come le unioni (in)civili, dimostra che il Pd non è un partito moderato, ma un partito estremista a fortissima componente ideologica. Un partito di fanatici dell’ideologia. E’ il Partito radicale di massa profetizzato da Augusto Del Noce.
Il Pd passa per un partito moderato, di centrosinistra, soltanto perché non è più comunista, e nemmeno socialdemocratico, ma “liberal”. Accetta il capitalismo e addirittura si è legato ai mostri della finanza mondiale. Sostiene l’atlantismo e le “guerre umanitarie” decise da Washington. Fa dell’Unione europea un riferimento irrinunciabile. È quindi parte integrante del Sistema, anzi in Italia è il Sistema…

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La moderna “Inquisizione svedese”

Due pericolosi sovversivi

Quella che segue è la descrizione di una vicenda assurda, che solo pochi anni fa avremmo ritenuto impossibile potesse accadere in Europa. Eppure… Ancora una volta si parla della Svezia, di questo straordinario laboratorio a cielo aperto di ingegneria sociale, sempre più strisciante verso il totalitarismo. Quella forma particolarmente subdola che si esprime nel “politicamente corretto”.

Ce la racconta oggi sul suo blog “The Truth Barrier” Celia Farber, giornalista svedese-americana. Riassumo brevemente la storia, che avrebbe sicuramente entusiasmato Franz Kafka, e quindi vi propongo la traduzione in italiano dell’articolo, perché offre una visione straordinariamente vivida della catastrofe socialdemocratica, attraverso gli occhi e il racconto di due suoi diretti

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