Il Caos Come Condizione Necessaria del Globalismo

di Antonio Catalano
È lo “Spirito del tempo” a decidere che cosa è giusto e che cosa è sbagliato, e ad ammonirci che agire contro di esso non va bene… perché tutto deve procedere secondo linee di confusione, di degrado, di caos.
Nel mio ultimo post raccontavo della situazione del “Quarticciolo” di Roma dove l’annuncio della droga viene dato puntualmente ogni sera dai botti di fuoco d’artificio. Un mio contatto, nei commenti, “candidamente” poneva la seguente domanda: ma perché se si sa che i botti corrispondono all’arrivo della droga la polizia non interviene? È corrotta? Un candore che può sapere di ingenuità ma senza del quale tutto sembrerebbe così tristemente necessario, inevitabile.
Un’altra domanda “ingenua” potrebbe essere la seguente: come mai di fronte alla devastazione della sede di Provita nel 2023 a Roma con bombe e incendio all’urlo belluino “le sedi di Provita si chiudono col fuoco, ma con loro dentro se no è troppo poco!” fatta e rivendicata da ben precisi ambienti transfemministi, ora la Procura chiede l’archiviazione, mentre per l’ “assalto” alla sede della Cigl di Roma del 2021 (in coda a una manifestazione contro il “green pass”) vi sono condanne esemplari?…

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“Facciamo Come in Francia”, in Italia Iniziano le Prime Occupazioni

Per i ragazzi italiani alcune ragioni della protesta francese sono simili alle rivendicazioni italiane: sottofinanziamento cronico dell’istruzione, strutture fatiscenti e un carovita insostenibile.
È iniziato lunedì con l’occupazione di due istituti a Torino – il liceo Regina Margherita e l’istituto tecnico Giulio – ed è proseguito martedì con l’occupazione di un altro istituto superiore del capoluogo sabaudo, il Lagrange, e del liceo Cavour a Roma, E questo è molto probabilmente l’inizio della mobilitazione anche nelle scuole italiane, sulla scia di quanto sta sta accadendo in Francia…

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Torino, Maranza Sfregia l’Italia e Provoca Silvia Sardone: “Qui Noi Non Paghiamo, Comandiamo”

Ilyas Maluma: “Silvia Sardone, guarda, qui in Italia noi maranza non paghiamo il biglietto, guarda come entriamo, guarda, questo è il biglietto”.
A dirlo, mentre salta il tornello, è Ilyas Maluma, noto maranza di origine marocchina e con 29mila follower su Instagram. In uno dei suoi tanti video lo si vede eludere i controlli in una stazione metropolitana di Torino.
“Hai visto? – si rivolge ancora all’europarlamentare della Lega nota per le sue battaglie contro l’immigrazione clandestina. “I maranza comandano e nessuno parla, dove sono i controllori?”. E ancora: “Aspetta, dove sono i controllori? Non ci sono”…

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Italia: Crollo delle Nascite e Raddoppio dei Morti

di Marcello Pamio
L’Italia sta vivendo un crollo delle nascite epocale!
I Dati del Declino Demografico
Il rapporto fotografa un paese in forte contrazione demografica:
– Nuovi nati (2025): appena 355.000 bambini, minimo storico assoluto dal secondo dopoguerra.
– Tasso di fecondità: sceso a 1,14 figli per donna.
– Decessi (2025): registrati 652.000 morti.
– Saldo naturale: un passivo drammatico di quasi 300.000 persone in un solo anno…

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100 Nuovi Iscritti all’Asilo su 102 Hanno Origini Straniere: il Caso che Scuote Mestre

di Francesca Galici
Attualmente, Mestre rappresenta un caso limite ma a Milano, Bologna, Torino e in tante altre città ci sono situazioni molto simili e in pochi anni il rischio è che le scuole pubbliche italiane saranno interamente al servizio della comunità straniera.
Nelle prime medie solo 10 alunni su 118 sono italiani. Le famiglie italiane cambiano istituto e il rischio è una scuola sempre più separata.
Integrazione difficile e aule con sempre meno bambini italiani: l’immigrazione sta cambiando il volto della scuola pubblica irreversibilmente, costringendo a riflessioni complesse sulla tenuta dei programmi didattici e sull’equilibrio sociale nei quartieri urbani.
Uno degli esempi più recenti di questa mutazione si registra a Mestre…

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Immigrazione Pianificata – Collasso dell’Europa

di “La verità rende liberi”
L’immigrazione di massa non è più emergenza. È metodo: si chiama Piano Kalergi.
Case introvabili, ospedali saturi, scuole al limite, welfare sotto pressione, violenza di strada, baby gang. La narrazione parla di accoglienza e integrazione; la realtà mostra trasformazione demografica, compressione sociale e rottura della fiducia collettiva.
Il punto non è il singolo migrante, ma l’uso politico dei flussi come leva strutturale: indebolire identità nazionali, salari, sicurezza, welfare, coesione sociale e classe media, producendo società più divise, fragili e ricattabili.
Comunità un tempo coese vengono spezzate in blocchi separati per lingua, cultura e religione. Il vuoto genera sospetto, ghettizzazione e conflitto…

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Non Puoi Seminare Vento e Meravigliarti Poi della Tempesta

di Antonio Catalano
La corda si è tirata oltre il punto di rottura e in seguito a fatti incontestabilmente gravi si è scatenata una reazione popolare contro l’immigrazione.
Fuor di metafora, il vento è l’immigrazione favorita in tutti i modi da quei settori sociali e politici che da essa ne traggono vantaggi economici ma anche sociali e politici; la tempesta è la crescita di episodi di violenza da parte di immigrati e la risposta di gente che comincia a reagire contro l’immigrazione che ha raggiunto picchi ingestibili.
Grande irresponsabilità ha mostrato la stampa cosiddetta progressista, compresi i suoi partiti di riferimento, nel negare l’esistenza del problema, nascondendo o tacendo le tante manifestazioni di violenza contro gli autoctoni o derubricando a malattia mentale gli autori di efferati delitti…

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Dal Discorso di Trump a Davos: “Voglio che l’Europa Faccia Grandi Cose!”

Al di là dei contenuti, tutti di rilevanza assoluta, emerge l’assoluta, sfrontata libertà con cui “The Donald” accusa e canzona i buroplutocrati accorsi alla kermesse davosiana. Emerge anche la fine dell’Europa, mollata di fatto dalla Casa Bianca, e ora costretta a deambulare nel mondo tra i suoi costrutti cervellotici e liberticidi e gli impulsi guerrafondai e suicidi. Forse, è arrivata finalmente al termine l’Unione Europea e con essa, c’è da sperare, la NATO.
“Poco più di un anno fa, sotto la guida dei Democratici di sinistra radicale, eravamo un Paese morto. Ora siamo il Paese più in voga al mondo.
Infatti, l’economia degli Stati Uniti è sulla buona strada per crescere al doppio del tasso previsto dal FMI [Fondo Monetario Internazionale] lo scorso aprile. E con le mie politiche di crescita e tariffarie, dovrebbe essere molto più alta – credo davvero che potremo arrivare molto più in alto. E questa è un’ottima notizia, ed è un’ottima notizia per tutte le nazioni…

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Ungheria, Kovacs: “La Crisi Migratoria in UE non è Stata un Incidente. È Stata Autoinflitta”

Perché gli ungheresi dovrebbero pagare per gli errori degli altri?
Zoltan Kovacs, Segretario di Stato per le comunicazioni e le relazioni internazionali dell’Ungheria, scrive su X: “Bruxelles ha quindi deciso di nuovo. L’Ungheria, l’unico Paese dell’UE ad aver fermato l’immigrazione clandestina, sarà ora costretta a ‘mostrare solidarietà’ con gli Stati che non sono riusciti a proteggere i propri confini.
Perché gli ungheresi dovrebbero pagare per gli errori degli altri? Dal 2015, oltre 6 milioni di migranti illegali sono entrati in Europa. L’Ungheria li ha fermati alla frontiera. Risultato? NESSUN migrante illegale in Ungheria oggi. Eppure Bruxelles pretende che paghiamo il conto del caos altrui…

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Regno Unito: il Paese dove Ormai la Farsa Globalista si è Già Fatta Tragedia…

di Gabriele Sannino
Fossi un inglese o uno che vive in Inghilterra, sarei seriamente preoccupato per la Deriva Totale che ha preso ormai questa nazione.
Sappiamo quanto questo paese sia importante per l’élite mondiale: basti pensare alla famiglia “reale” (uno dei vertici della vecchia élite, ecco perché così celebrata dai mass media, per esempio) così come alla “city of London”, dove ci sono le fondamenta dell’élite finanziaria internazionale dei Rothschild.
L’Inghilterra è da sempre il paese più GLOBALISTA del mondo: la sua storia di conquiste e di imperi politici e commerciali dice davvero tutto di questi poteri.
Venendo alla quotidianità, il FALLIMENTO del progetto del governo Mondiale è davvero PLASTICO in questo paese…

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