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Ogni Giorno Spariscono dai Centri di Accoglienza 50 Bambini!

Oltre cinquanta bambini e ragazzi ogni giorno risultano dispersi dai centri di accoglienza per minori stranieri soli in Europa, con un totale di almeno 51.439 nel corso di tre anni. Lo riporta l’agenzia ANSA.
Si tratta di migranti bambini giunti nel continente senza la presenza di adulti di riferimento. In Italia, solamente, sono stati segnalati circa 23.000 casi di sparizione.
I dati sono stati raccolti dal gruppo di giornalisti “Lost in Europe” nel periodo 2021-2023 in 30 Paesi, tra cui 27 membri dell’Unione Europea, il Regno Unito, la Svizzera e la Norvegia.
L’Italia si colloca al primo posto con 22.899 casi di allontanamento registrati in tre anni, di cui 10.100 solo nel 2023. Segue l’Austria con oltre 20.000 minori scomparsi complessivamente. Le nazionalità più rappresentate tra i minori dispersi sono quelle provenienti dall’Afghanistan, dalla Siria, dalla Tunisia, dall’Egitto e dal Marocco….

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Voi che ci Chiamavate Complottisti!

di Alberto Medici
Voi che ci chiamavate complottisti… Riconoscete che avevamo ragione?
Voi che ci chiamavate complottisti, quando dicevamo che non era un vaccino, e che non poteva essere stato prodotto e testato così velocemente, e che ci sarebbero stati effetti collaterali, adesso che vedete la strage di atleti, l’esplosione di morti improvvise e di patologie mortali come tumori, riconoscete che avevamo ragione?
Voi che ci chiamavate complottisti, quando dicevamo che esiste un piano per la riduzione mondiale della popolazione, e che il cosiddetto “vaccino” sarebbe stato funzionale a questo, adesso che vedete i picchi di mortalità e la riduzione delle nascite (1 milione di nati in meno nella sola Europa nel 2022), riconoscete che avevamo ragione?…

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Mons. Viganò: “Invasione di Clandestini voluta dall’Elite Globalista”

Mons. Carlo Maria Viganò: “L’invasione di immigrati clandestini è voluta dall’élite globalista”.
Mons. Carlo Maria Viganò: “L’invasione è voluta dall’élite globalista con due scopi: il primo è la sostituzione etnica nelle nazioni al fine di cancellarne l’identità, le tradizioni e la fede. Il secondo è alimentare il raket dei negrieri e delle organizzazioni pseudoassistenziali che lucrano sul fenomeno migratorio (tanto laiche quanto ecclesiastiche).
La prova della strumentalità di questa invasione sta nel fatto che la maggioranza dei clandestini è di religione islamica o indù, e che provengono da regioni in cui non ci sono conflitti.
Viceversa, non vi è praticamente nessun corridoio umanitario per accogliere i profughi di stati in cui vi è la guerra civile e in cui i Cristiani sono perseguitati. Se infatti l’Europa accogliesse rifugiati Cristiani, rafforzerebbe la loro presenza e non creerebbe alcun conflitto sociale, mentre vuole ottenere lo scopo diametralmente opposto…

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Piani Inclinati e Punti Geometrici

di horusarcadia
In un’era di finzioni e falsificazioni come l’attuale, tutto deve essere messo in gioco per combattere battaglie di principio!
Quand’è che ci siamo accorti che l’imposizione forzosa di un farmaco stava violando tutti i principi fondamentali di civiltà democratica? Quando era ormai troppo tardi ed eravamo già chiusi in una sacca di vincoli e circondati da volenterosi quanto insospettabili – fino a poco prima – Kapò! Ma era tardi, troppo tardi.
Lo stesso dicasi per la imminente chiusura in ghetti (la famigerata città da 15 minuti!) con la scusa del cambiamento climatico addebitabile solo alla gente ordinaria!
Lo stesso per la totalizzante mentalità “gender fluid”: oggi che vediamo sanzionare e mettere all’indice opinioni e testi che osano pronunciare innocenti ovvietà semplicemente perché osano avanzare dei distinguo, delle cautele, delle identità.
Così – ma forse con una violenza repressiva inaudita – quando ci siamo ritrovati circondati – talvolta aggressivamente – da immigrati distanti per lingua, cultura, politica, visione del mondo e ci siamo sentiti schiacciati da questa parola d’ordine che imponeva “accoglienza” fusione e meticciato pena la scomunica a disumani “fascisti”!…

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Il Dramma dei Cittadini di Lampedusa: “Gli Immigrati ci Stanno Cacciando, Sono più di Noi… ”

A Lampedusa il caos è totale. Scene con pochi precedenti, forse nessuno, quelle che arrivano dall’isola, letteralmente invasa dagli immigrati.
Mercoledì 13 settembre, anche gli scontri e le cariche della polizia in tenuta anti-sommossa. Un’Apocalisse, l’ha definita il parroco dell’isola. Dunque l’attacco di Matteo Salvini, che ha parlato di “un atto di guerra” contro l’Italia ventilando l’ipotesi di una regia dietro a quanto sta accadendo.
E dell’emergenza, ovviamente, se ne parla a Fuori dal Coro, il programma condotto da Mario Giordano su Rete 4, la puntata è quella di mercoledì 13 settembre. “Gli sbarchi continuano ad arrivare, 7mila in 48 ore, la situazione a Lampedusa è quella di un’Apocalisse”, fa il punto il conduttore. Dunque, linea all’inviata:…

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La Mobilitazione a Torino dei Combattenti Polacchi e dei Black Bloc diretti in Francia: Rivolte Coordinate?

di Cesare Sacchetti
Se ne sta parlando un po’ ovunque in questi giorni. La Francia è in fiamme. Sembra di essere piombati nel celebre romanzo dello scrittore francese Laurent Obertone, intitolato “Guerriglia”.
Nel libro si preconizzava uno scenario di instabilità in Francia dovuto alle massicce rivolte degli immigrati in Francia. Immigrati che stanno diventando così tanti nel Paese da sostituire persino i nativi francesi in diversi città.
Se si fa un giro a Trappes, ad esempio, una cittadina non distante da Parigi si avrà l’impressione di essere capitati in una città separata dal resto del territorio francese. A Trappes è come se si passasse un immaginario confine dalla Francia all’Arabia Saudita, perché in tale posto non ci sono francesi. Ci sono islamici che hanno imposto la loro cultura e i loro costumi, perché a differenza dell’Occidente liberale, il mondo islamico non ha mai conosciuto alcun processo di secolarizzazione.
È rimasto fedele alla sua storia e quando esso migra si porta dietro con sé la sua identità e non si integra per nulla con il Paese ospitante. Si assiste ad un vero e proprio fenomeno di sostituzione etnica, religiosa e culturale. Si potrebbe dire in questo senso che la Francia è la sublimazione del “sogno” del conte Kalergi che per costruire una nuova falsa Europa unificata si proponeva di sostituire gli europei con altri cittadini, nuovi “europei” formati da un incrocio di razze africane e asiatiche e popolo “eletto” degli Stati Uniti d’Europa…

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Dopo Millenni di Interventi socio-ingegneristici, ecco il Risultato Finale…

di Giovanni Angelo Cianti (a cura di Marcello Pamio)
Dopo millenni di interventi socio-ingegneristici siamo finalmente in vista del risultato finale. Il processo è stato particolarmente lento e laborioso ma i nostri “mandriani” sono metodici e pazienti.
Le tribù di nobili e fieri primati “cacciatori-raccoglitori” sono state ridotte a una mostruosa super colonia di formiche dal Sapiens Sapiens (ashkenaziti): con il “Domesticus 2.0” l’evoluzione eso-biologica è quasi compiuta, come d’altronde era normale aspettarsi per una specie fabbricata apposta per servire…
“Una sterminata massa informe di individui ormai senza identità, sradicati, solitari e nomadi sono disponibili senza remore alcuna. Fragili nel corpo e nella mente, completamente avulsi dall’equilibrio naturale, marionette da usare a comando, vengono tenuti immersi nella disgustosa melassa del buonismo, dell’edonismo e del politicamente corretto”

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Il Governo Conte abolisce i Decreti Sicurezza… l’Agenda va avanti!

Il Governo Conte abolisce i Decreti Sicurezza Salvini per tornare ai permessi umanitari e all’accoglienza diffusa.
Comitato di cittadini PrimaNoi invita alla mobilitazione in tutto il Veneto. Il Governo Conte bis nella notte di lunedì ha abolito i cosiddetti decreti sicurezza Salvin, tornando in sostanza al modello di accoglienza precedente.
La notizia ha subito ingenerato polemiche dal fronte dei contrari all’accoglienza dei migranti che “giungono sulle nostre coste illegalmente, sfruttando canali criminali gestiti dai trafficanti di esseri umani” – spiega Alex Cioni, portavoce del Comitato di cittadini PrimaNoi.
Negli anni scorsi PrimaNoi è stato tra i più attivi comitati costituitisi in Veneto promuovendo manifestazioni popolari contro il “business dell’accoglienza” e la distribuzione nei Comuni “dei sedicenti profughi”…

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Svezia: è in corso una guerra civile strisciante ma governo e media nascondono la realtà

Esplosioni e violenze a Stoccolma. In Svezia è in corso una guerra civile strisciante ma governo e media nascondono la realtà.
Stoccolma è stata scossa da tre esplosioni l’ottobre scorso. Ma le esplosioni non hanno nemmeno fatto notizia. Con l’aumento della violenza, il governo del paese sembra più preoccupato di minimizzare il problema invece di affrontarlo.
Tre esplosioni in una notte sarebbero notizie in prima pagina in qualsiasi città del primo mondo. Ma quando Stoccolma è stata scossa da più esplosioni in una sola notte, la trasmissione notturna dell’emittente nazionale SVT è rimasta silenziosa, relegando invece la notizia alla sua copertura web. Uno degli obiettivi, una chiesa siriana ortodossa, era già stato bombardato due volte l’anno scorso.
Ma in Svezia, le esplosioni non fanno più notizia…

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Lo Schiavismo dei Buoni

L’immigrazione di massa integra chiaramente un caso di guerra tra poveri. Non solo perché lo è nei fatti – con milioni di persone a contendersi alloggi insufficienti, lavori sottopagati o di bassa manovalanza criminale, periferie anguste e i palliativi di un welfare centellinato dai tagli – ma anche perché così si vuole che sia, o quantomeno ce la si mette tutta affinché lo diventi.
Qualche anno fa, nei giorni in cui il Comune di Milano decideva di trasferire 400 euro al mese a chi accogliesse un profugo nella propria abitazione, nella stessa città moriva di stenti Giovanni Ceriani, un disabile di cittadinanza italiana che si manteneva con un assegno di 186 euro al mese e un bonus comunale di 1.000 euro all’anno. Non c’è bisogno di essere leghisti per capire che finirà male, malissimo, anche perché di casi simili se ne contano a bizzeffe.
In un sistema di finanza pubblica dove la scarsità di investimenti è postulata come un dogma, è inevitabile che i poveri e gli impoveriti si contendano le briciole e temano l’arrivo di nuove bocche da sfamare…

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